Slide dall'Università degli Studi del Molise su Glicolisi e destini del piruvato. Il Pdf, adatto per lo studio universitario di Biologia, illustra il trasporto del glucosio nelle cellule e le fasi della glicolisi, con schemi dettagliati delle reazioni biochimiche e il ruolo di ATP e NADH.
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CdL di Infermieristica e TPALL aa. 2024-25
LEZIONE XI
Glicolisi e destini del piruvato
Alessandro Medoro, PhD
15-18 Novembre 2024
Nell'uomo il trasporto del
glucosio può avvenire secondo
gradiente (diffusione facilitata)
contro gradiente (trasporto
attivo).
Glucosio
Cellula
Diffusione facilitata
Contro gradiente di
concentrazione
Glucosio
Lume
Na+
o galattosio
Fruttosio
SGLT1
GLUT5
Orletto a spazzola
Glucosio
Enterocita
Galattosio
Fruttosio
Liquido
interstiziale
Na+
ATP
GLUT2
k+
Capillare
Ingresso attraverso gli SGLT1
(cotrasportatori di Na+ e
glucosio) con dispendio di ATP
per permettere la fuoriuscita
di Na+ attraverso la pompa
Na+/K+ (TRASPORTO ATTIVO)
Uscita attraverso i
trasportatori del glucosio
GLUT2 nel lume vascolare
(TRASPORTO PASSIVO o
DIFFUSIONE FACILITATA)
Il terzo principale esoso che necessita di essere trasportato è il
fruttosio; nell'enterocita è anche presente il GLUT5 che trasporta
questo monosaccaride con più alta affinità rispetto al glucosio.
Fruttosio
Fruttosio
Glut2
Capillari
sanguigni
Fruttosio
5
(non c'è co-trasporto con il sodio)
Enterocita
Come per il glucosio e il galattosio, anche il fruttosio fuoriesce
dall'enterocita attraverso GLUT2.
Il sistema di trasporto del glucosio può essere dipendente
o indipendente dall'insulina.
Tessuti che hanno bisogno dell'insulina per
esprimere GLUT e quindi assorbire maggiori
quantità di glucosio
Tessuto muscolare striato
Tessuto adiposo
scheletrico
cardiaco
Il GLUT4 è presente soprattutto nel muscolo scheletrico, nel cuore e nel tessuto
adiposo bianco e bruno, non a caso definiti tessuti insulino-dipendenti.
(a) In assenza di insulina il glucosio non può entrare nella cellula.
Glucosio
Recettore per l'insulina
N
LEC
Cellula adiposa o cellula
muscolare a riposo
Vescicole
secretorie
Proteina
di trasporto GLUT-4
(b) L'insulina segnala alla cellula di inserire trasportatori GLUT-4
nella membrana, permettendo al glucosio di entrare nella cellula.
L'insulina si lega
al recettore
Glucosio
1
4
Il glucosio
entra nella cellula
2
Inserimento
nella membrana
3
Cascata
di trasduzione
del segnale
- GLUT-4
La degradazione enzimatica delle sostanze nutritive
principali (carboidrati, lipidi e proteine) procede attraverso
una serie di reazioni che hanno lo scopo ultimo di generare
energia chimica.
Questa energia viene utilizzata per tutte le reazioni cellulari,
ivi comprese quelle anaboliche (biosintesi).
Glicolisi: ossidazione del glucosio a piruvato o acido
lattico
Gluconeogenesi: sintesi del glucosio a partire da
precursori diversi dai carboidrati
Glicogenosintesi: sintesi di glicogeno a partire da
glucosio
Glicogenolisi: idrolisi del glicogeno in glucosio
Via dei pentoso fosfati: ossidazione anaerobia del
glucosio a CO2
Glucosio
GLICOLISI
Piruvato
RESPIRAZIONE (O2)
CO2 + HO
2
Glucosio
FERMENTAZIONI
Prodotti della fermentazione
(lattato, etanolo)
La glicolisi è un processo che si verifica nel citoplasma
delle cellule.
Consiste di due fasi attraverso 10 diverse reazioni,
ognuna catalizzata da un enzima diverso.
▪
Porta alla formazione di due molecole di ATP e NADH e
di due molecole a tre atomi di carbonio: il piruvato.
La reazione completa della glicolisi è la seguente:
C6H1206 + 2 NAD+ + 2 ADP + 2 P: > 2 NADH + 2 C2H2O3 + 2 ATP + 2
H2O + 2 H+
Le reazioni della glicolisi sono
organizzate in due fasi principali:
Glucosio
ATP
1
ADP
Glucosio 6-fosfato
Fruttosio 6-fosfato
Fase di preparazione
ATP
1
ADP
Fruttosio 1,6-bisfosfato
11
Gliceraldeide 3-fosfato
2 NAD+
Diidrossiacetone fosfato
2 NADH + 2 H+
1,3-bisfosfoglicerato (2)
2 ADP
2
ATP
3-fosfoglicerato (2)
t
Fase di
recupero energetico
2-fosfoglicerato (2)
Fosfoenolpiruvato (2)
2 ADP
2
ATP
Piruvato (2)
In condizioni anaerobiche, è indispensabile rigenerare il NAD+ altrimenti la
glicolisi, e quindi la produzione di ATP, si blocca.
CH2OH
H
--
O
H
H
OH
H
HO
OH
H
OH
Glucosio
ATP
Esochinasi/
glucochinasi
ADP
CH2OP
H
H
H
OH
H
HO
OH
H
OH
Glucosio 6-fosfato (G6P)
2
Fosfoesoso
isomerasi
CH2O P
CH2OH
O
H
HO
H
OH
OH
H
Fruttosio 6-fosfato (F6P)
Regolazione a livello della
seconda reazione di
fosforilazione (PFK-1).
3
ATP
Fosfofruttochinasi
ADP
CH2OP
CH2OP
O
H
HO
H
OH
OH
H
4
Fruttosio 1,6-bisfosfato (FBP)
L'enzima aldolasi agisce su una
molecola instabile, il FBP,
favorendo la scissione in due
composti più stabili.
4
Aldolasi
5
CH2OP
C
I
I
c=0
H-C-OH
1
5
CH2OH
CH2OP
Diidrossiacetone
fosfato (DAP)
Gliceraldeide 3-fosfato
(G3P) (2 molecole)
Produzione di due molecole di gliceraideide-
3-fosfato
1
L'enzima esochinasi (o glucochinasi)
«carica» un gruppo fosfato sul
carbonio non compreso
nell'anello del glucosio.
2
L'enzima fosfoesoso isomerasi
converte l'aldoesoso nel
corrispettivo isomero chetoso.
O
H
Fosfotrioso
isomerasi
L'enzima fosfotrioso isomerasi
favorisce lo spostamento del
gruppo carbonilico dal secondo
al primo carbonio della catena.
3
L'enzima fosfofruttochinasi
«carica» un gruppo fosfato
sull'altro carbonio non compreso
nell'anello del fruttosio.
È l'enzima chiave della vita.
Consumo netto di due
molecole di ATP.
C
CH2OH
CH2OPO32-
O
O
Esochinasi
OH
OH
+ ADP + H+
OH
HỎ
OH
HÒ
OH
OH
Glucosio
Glucosio 6-fosfato
(G-6P)
Il glucosio una volta entrato nella cellula viene fosforilato a
glucosio-6-P spendendo una molecola di ATP.
Il glucosio una volta entrato nella cellula viene fosforilato a
glucosio-6-P.
Extracellular
fluid
Cytoplasm
Glucose
Glucose
Glucochinasi
Esochinasi IV
ATP
- ADP
Glucose-
KO- 6-phosphate
La forma fosforilata non transita
attraverso le membrane perché
non può legare i trasportatori
Trasportatori
specifici per il
glucosio
Glucose is kept in the cell
by phosphorylation to G6P,
which cannot easily cross
the plasma membrane
L'esochinasi è presente in tutte le cellule che fanno la
glicolisi. Esistono 4 isoforme di questo enzima
È in grado di fosforilare molti esosi (come mannosio e
fruttosio) in presenza di Mg+ ed è inibita dal prodotto
della reazione (glucosio-6-P).
Quando la cellula ha soddisfatto il suo bisogno di ATP, si
accumula glucosio-6-P che inibisce l'attività dell'enzima e
la glicolisi.
La glucochinasi (esochinasi IV) è specifica per il glucosio ed
è presente nel fegato e non è inibita dal glucosio-6-P.
Questa differenza rispecchia i differenti metabolismi
cellulari: il fegato è il principale regolatore della glicemia,
quindi deve essere in grado di operare la glicolisi in risposta
non solo al proprio fabbisogno energetico ma anche alla
concentrazione di glucosio del sangue.
0
H
C
H-C-OH
CH2OPO32-
-Q H
H
H
K
OH H
H-C-OH
HÒ
OH
H OH
H-C-OH
CH2OPO32-
Glucosio 6-fosfato
(G-6P)
Glucosio 6-fosfato
(forma a catena aperta)
O
CH2OH
C
HO-C-H
0
H HO
H-C-OH
H
OH
H-C-OH
HO H
CH2OPO32-
Fruttosio 6-fosfato
(forma a catena aperta)
Fruttosio 6-fosfato
(F-6P)
Fosfoglucosio
isomerasi
Il passaggio successivo della glicolisi
consiste nella isomerizzazione del glucosio-
6-fosfato a fruttosio-6-fosfato.
fruttosio-6-fosfato.
L'enzima fosfoglucosio
isomerasi (o fosfoglucoisomerasi), è Mg-
dipendente.
Tale reazione, in realtà, richiede più
passaggi intermedi di quanti si possano
immaginare: l'enzima è infatti in grado
di aprire la struttura ciclica del glucosio
(anello a sei atomi di carbonio),
isomerizzare la molecola e richiuderla nella
struttura ciclica del fruttosio (anello a cinque
termini).
2-O3POH2C
CH2OH
HO-C-H
Seconda fosforilazione della glicolisi. Il fruttosio 6-fosfato viene
sottoposto ad un'altra fosforilazione.
2-O3POH2C
CH2OH
0
Fosfofruttochinasi
HO
ATP
OH
PFK
OH
È un enzima allosterico
Fruttosio 6-fosfato
(F-6P)
2-O3POH2C
CH2OPO32-
0
+ ADP + H+
HOT
OH
OH
Fruttosio 1,6-bisfosfato
(F-1,6-BP)
Tale reazione è il punto di controllo
più importante della glicolisi. PFK
catalizza la terza reazione della
glicolisi, che determina in modo
irreversibile l'ingresso del glucosio
nella glicolisi (il glucosio 6-fosfato
può prendere altre vie diverse dalla
glicolisi) Oltre ai siti di legame per i
substrati (fruttosio 1,6-bifosfato,
ATP) possiede siti regolatori ai quali
si legano attivatori o inibitori
allosterici.
La PFK è finemente regolata da:
Fruttosio 6-fosfato
ATP
ATP, citrato
+
AMP
Fosfofruttochinasi-1
+
· Fruttosio
2,6-bisfosfato
ADP
H
H-C-O-P
C=O
HO-C-H
1
H-C-OH
H-C-OH
H-C-O-(P
H
Fruttosio 1,6-bisfosfato
O
Aldolasi
H
1
C-H
H-C-O-(P
H-C-OH
C=O
H-C-O-(P)
H-C-OH
H
Trioso fosfato
isomerasi
H
Gliceraldeide
3-fosfato
Diidrossiacetone
fosfato