Slide dall'Università degli Studi di Palermo su Modulo di Chimica Organica Lezione 2. Il Pdf esplora gli idrocarburi alifatici insaturi e le reazioni polari, con schemi esplicativi e tabelle, utile per lo studio della Chimica a livello universitario.
Mostra di più48 pagine


Visualizza gratis il Pdf completo
Registrati per accedere all’intero documento e trasformarlo con l’AI.
Università degli Studi di Palermo
Corso Integrato di
Chimica Generale ed Organica
A.A. 2024/2025
Gli alcheni più semplici contengono un doppio legame carbonio-carbonio (C=C) per molecola.
La formula generale per gli alcheni non ciclici è CnH2n. Il più semplice è C2H4, etene, che generalmente
viene chiamato con il suo nome comune etilene
C [He]
2p
ibridazione
sp2
2pz
sp2
C
I due lobi
di un unico
orbitale p
Sp2
C
Sp2
N
Sp 2
120°
2s
(a)
(b)
Ogni C è legato ad altri 3 atomi formando 3 legami sigma (o), i tre orbitali ibridi sp2 si originano dalla
combinazione di un orbitale s e due orbitali p, sono planari con angoli di legame di 120° e formando
così un triangolo equilatero. A ciascun C rimane un orbitale p puro che sovrapponendosi fra loro, sopra
e sotto il piano, formano il legame pi greco (Tt)
sp2
C [He]La rotazione attorno ai doppi
legami
C=C
a
temperatura
ambiente non è significativamente
possibile (se ci fosse, non ci sarebbe
più sovrapposizione degli orbitali p .
Per ottenere libertà di rotazione
intorno
al
doppio legame, è
necessario
romperlo
fornendo
energia.
Le proprietà fisiche degli alcheni
sono simili a quelle degli alcani, ma
le loro proprietà chimiche sono
diverse.
P
P
sp2
Sp2
c
+
sp2
Sp2
c
Sp2
sp2
p
p
sp2
sp2
sp2
--
!
0
o
or
sp2
sp2
Figura 8-5 Rappresentazione
schematica della formazione di un
legame doppio carbonio-carbonio.
Due atomi di carbonio ibridati sp2
formano un legame sigma (o) me-
diante sovrapposizione di due orbi-
tali sp2 (verdi) ed un legame pi
greco (7) mediante sovrapposizione
di orbitali p (gialli) adeguatamente
allineati. Tutti gli orbitali sono più
voluminosi di come vengono mo-
strati qui.
Un legamex
sp2
--- 0
sp2
sp2
La nomenclatura degli alcheni segue le
stesse regole degli alcani tuttavia,
poiché negli alcani non abbiamo gruppi
funzionali, negli alcheni il gruppo
funzionale è rappresentato dal doppio
legame C=C a cui bisogna attribuire il
numero più basso possibile lungo la
catena principale.
1-pentene
4-metil-1-esene
2,3-dimetil-1-pentene
| Nome | Formula grezza | Formula spaziale | Formula di struttura | Formula razionale | Formula schematica |
|---|---|---|---|---|---|
| etene (etilene) | C2H4 | C-C | C-C | CH2=CH2 | H H H H C=C H H |
| propene | C3H6 | C=C / H' CH3 | H H H H C=C C H H H | CH2=CH-CH3 | |
| 1-butene | C4Hg | H C H `CH2 | H H H H C=C C C H H H H | CH2=CH-CH2-CH3 | |
| trans 2-butene | C4Ha | C=C H CH3 | H H C=C C H H CH3 | CH3-CH=CH-CH3 | |
| cis 2-butene | C4Ha | H H C=C H CH3 | H H C=C C H H CH3 | CH3-CH=CH-CH3 |
Trans
Cis
Quando in presenza del doppio legame,
un carbonio lega un H e un'altra specie
A, e l'altro carbonio un H e un'altra
specie B, se A e B si trovano da parti
opposte avremo la molecola Trans, se A
e B si trovano dalla stessa parte avremo
la molecola Cis
H
CH3
H3C
H
Trans-2-butene
H
H
H3C
CH3
Cis-2-butene
D
B
D
B
A
C
Isomero E
Isomero Z
Bassa
Alta
C=C
Alta
Bassa
Doppio legame E
(I gruppi a priorità più alta
si trovano su lati opposti.)
Alta
Alta
C=C
Bassa
Bassa
Doppio legame Z
(I gruppi a priorità più alta
si trovano sullo stesso lato.)
Bassa
priorità
H
C1
Alta
priorità
Bassa
priorità
H
CH3
C=C
-
Alta
priorità
CH3
CH3
Bassa
priorità
Alta
priorità
CH3
CI
Alta
priorità
(a) (E)-2-Cloro-2-butene
(b) (Z)-2-Cloro-2-butene
Bassa
priorità
La priorità dipende dal numero
atomico
dell'atomo legato
al
carbonio del doppio legame; più
alto è il numero atomico più alta è
la priorità.
A
CCI
Br
CI
CH3
C= C
C = C
H
CH3
H
Br
E
1-cloro,2-bromo propene
stereoisomeri Z ed E
H, H, C
CI
H, C, C
Z-2-cloro3-isopropil-2-esene
H
H
C=CH2
C=C
H3C
CH3
(E)-3-Metil-1,3-pentadiene
0
H3C
C-OH
C=C
H
CH2OH
Acido (Z) 2-idrossimetil-
2-butenoico
Isomero E
OH
H, H, O
H, C, C
Z
La stabilità degli alcheni aumenta con la sostituzione
Tetrasostituito > Trisostituito >
Disostituito
> Monosostituito
R
R
R
H
R
H
R
H
R
H
C=C
>
C=C
>
C=C
C=C
>
C=C
R
R
R
R
H
R R
HI
H
H
Alcuni alcheni chiamati polieni
hanno due o più doppi legami
carbonio-carbonio per molecola.
I suffissi -adiene e -atriene sono
utilizzati per indicare il numero di
doppi legami C=C in una molecola.
I cicloalcheni sono rappresentati
dalla formula generale CnH2n-2
CH,=CH-CH=CH2
1,3-butadiene
CH3-CH=C=CH2
1,2-butadiene
H3C
1-metilcicloesene
CH3
H3C
1,5-dimetilciclopentene
Possono essere gli stessi degli alcani, produzione di plastiche (PE, PET, PVC), della gomma, come basi per la
produzione di composti profumati e coloranti. Possono essere usati per produrre alcani (deidrogenazione)
vedi alcheni
Il più importante è il benzene (1,3,5,cicloesatriene), è usato come solvente, come antidetonante e
come base per diversi prodotti: medicine, materie plastiche, coloranti, napalm.
I suoi derivati vengono classificati come «composti aromatici» e la sua presenza è riscontrata in molte
sostanze organiche naturali
Gli alchini contengono uno o più tripli legami C-C formato da un legame o e due legami nt, infatti un
alchino rappresenta un'ottima fonte di elettroni (nucleofilo). Gli atomi di carbonio del triplo legame
sono ibridizzati sp. Gli atomi coinvolti nel triplo legame e i loro atomi adiacenti giacciono su una linea
retta. Gli alchini vengono chiamati come gli alcheni ad eccezione del suffisso che in questo caso è -ino
e viene aggiunto alla radice caratteristica. Sono rappresentati dalla formula generale C H2n-2
(a) H-C=C-H
(b)
180°
Acetilene
121 pm
H
H
0
Etino
| Nome | Formula |
|---|---|
| Etino | HC=CH |
| Propino | CH3C=CH |
| 1-Butino | CH3CH2C=CH |
| 2-Butino | CH3C=CCH3 |
| 1-Pentino | CH3(CH2)2C=CH |
| 1-Esino | CH3(CH2)3C=CH |
| 1-Ottino | CH3(CH2);C=CH |
| 1-Decino | CH3(CH2),C=CH |
CH3CH_CHCH_C=CCH2CH3
CH3
Iniziare la numerazione
dall'estremità più vicina
al triplo legame.
6-Metil-3-ottino
HC=CCH2CH2CH2CH=CH2
1-Epten-6-ino
CH3
CH3-C=C-C-CH2-CH3
CH3
4,4-dimetil-2-esino
CH3
CH3-CH-CH2-C=C-C-CH3
CH3
CH3
2,2,6-trimetil-3-eptino
A parte l'acetilene usato per tagli e saldature, vengono utilizzati come basi per vari prodotti industriali
(stessi come per gli altri idrocarburi)
H
H
Questi due
reagenti .
C=C
+ H-Br -> H-C-C-H
-
/
H
H
H H
Etilene
(alchene)
Bromoetano
(alogenuro alchilico)
... si addizionano
per dare questo
prodotto.
H
H
Luce
H-C-H + CI-CI
H
H-C-CI +H-CI
H
... danno questi
due prodotti.
Metano
(alcano)
Clorometano
(alogenuro alchilico)
H Br
H
H
-
Questo singolo
reagente . . .
H-C-C-H
C=C
+ H-Br
... dà questi due
prodotti
H H
H
H
Bromoetano
(alogenuro alchilico)
Etilene
(alchene)
H Br
-
Questi due
reagenti .. .
Base
Una descrizione complessiva
di come avviene una reazione
è detta
meccanismo di
reazione.
Un meccanismo descrive nel
dettaglio cosa esattamente
avviene a ciascuno stadio di
una trasformazione chimica:
quali legami si rompono ed in
quale ordine, quali legami si
formano e in quale ordine, e
quali sono le velocità relative
dei vari stadi.
A : B
- A · + · B
A : B
-> A+ + :B-
Rottura omolitica del legame (radicale)
(un elettrone di ciascun frammento)
Rottura eterolitica del legame (polare)
(due elettroni restano su uno solo dei frammenti)
An
A· + . B
-> A : B
Formazione omogenica del legame (radicale)
(un elettrone di ciascun frammento)
A+ + : B"
-> A: B
Formazione eterogenica del legame (polare)
(due elettroni forniti da uno solo dei frammenti)
I radicali sono intermedi instabili e molto reattivi. Contengono un atomo con un numero dispari di
elettroni nel guscio di valenza invece di un ottetto stabile. L'elettrone spaiato si forma per omolisi di un
legante covalente in seguito all'aggiunta di energia sotto forma di calore o luce.
Elettrone spaiato
Rad· + A : B
->
Rad : A
+
Elettrone spaiato
·B
Radicale
reagente
Prodotto di
sostituzione
Radicale
prodotto
I radicali danno due principali tipi di
reazioni:
· reagiscono con legami o (C-H)
· si addizionano a legami ™ (C=C)
Elettrone spaiato
Elettrone spaiato
Rad
Rad. + C=C
-
-C-C.
Radicale
reagente
Alchene
Radicale
prodotto di addizione
Alcune reazioni radicaliche avvengono in
presenza di un iniziatore radicalico (ad es
perossidi)
I composti che inibiscono le reazioni
radicaliche
sono
chiamati
inibitori
radicalici o sequestratori radicalici (ad es
O2, vitamina E)