Programma di Biologia
- Introduzione alla biologia, il metodo scientifico.
- Organismi autotrofi ed eterotrofi.
- Caratteristiche generali procarioti ed eucarioti; virus.
- Teoria cellulare; organizzazioni morfo-funzionale della cellula eucariotica.
- Struttura e funzione della membrana plasmatica, endocitosi e esocitosi, giunzioni cellula-cellula e cellula-matrice extracellulare.
- Struttura e funzione degli organelli cellulari: sistema delle endomembrane (reticolo endoplasmatico, apparato del Golgi, vescicole di trasporto, lisosomi), citoscheletro, mitocondri e respirazione cellulare.
- Struttura del nucleo, nucleolo, morfologia e organizzazione molecolare dei cromosomi; cariotipo; ciclo cellulare; mitosi e meiosi
- Ciclo cellulare, mitosi e meiosi; cenni sui meccanismi di morte cellulare
- Struttura e ruolo biologico degli acidi nucleici. Meccanismi fondamentali dell'informazione genetica; duplicazione del DNA, trascrizione e traduzione; codice genetico e mutazioni puntiformi; RNA messaggero, transfer e ribosomiale. Cenni sulla regolazione dell'espressione genica.
Document shared on https://www.docsity.com/it/biologia-primo-anno-infermieristica/9747656/
Downloaded by: bridget-kelly-terranova (bridgetkellyterranova@gmail.com)
Il Metodo Scientifico Sperimentale
Nelle loro ricerche, i biologi utilizzano strumenti e procedure.
Davanti a un fenomeno di cui non conoscono la causa:
- Compiono osservazioni sistematiche
- Formulano una domanda
- Elaborano un'ipotesi, ossia una possibile soluzione alla domanda
- Conducono esperimenti per verificare la validità delle previsioni
- Analisi dei dati
Esempio: Fleming e la Scoperta della Penicillina
nel 1928 Fleming divenne titolare della cattedra di batteriologia e, durante l'estate dello stesso anno,
mentre stava svolgendo ricerche sul presunto agente patogeno dell'influenza (che solo in seguito si scoprì
essere di natura virale e non batterica), si assentò dal suo laboratorio per un breve periodo di vacanza di
circa 3 giorni, dimenticando di distruggere alcune colture di Staphilococcus aureus.
Al rientro, notò in una piastra petri un alone chiaro inusuale: in quella zona, le colonie di Staphilococcus
aureus non erano cresciute.
- OSSERVAZIONE: LE COLONIE BATTERICHE NON CRESCEVANO INTORNO A QUELLE FUNGINE
- IPOTESI: LE COLONIE DI FUNGHI POSSONO SINTETIZZARE SOSTANZE CHE INIBISCONO LA CRESCITA
BATTERICA?
- ESPERIMENTO: DUE TUBI CON TERENO DI COLTURA PER BATTERI
Tubo A: Nel terreno ha aggiunto le colonie fungine di queste muffe, che non avevano fatto crescere i
batteri, presenti sulla piastra
Tubo B: Controllo (terreno di coltura in assenza di microrganismi, funghi e batteri)
... dopo giorni ha filtrato il brodo di coltura per rimuovere i funghi dal tubo A.
successivamente ha aggiunto colonie batteriche in entrambi i tubi.
- ANALISI DEI RISULTATI: NEL TUBO A NON ERANO CRESCIUTE COLONIE BATTERICHE;
NEL TUBO B ERANO CRESCIUTE COLONIE BATTERICHE.
- CONCLUSIONI: NEL TUBO A I FUNGHI HANNO SECRETO SOSTANZE BATTERICIDE
Fleming identifico in un secondo momento la muffa come appartenente al genere Penicillium.
Quando riuscì ad isolare ed estrarre, anche se non totalmente, questo nuovo composto, lo chiamò
penicillina: ne descrisse la stabilità a PH neutro ed acido, l'attività selettiva sui Gram positivi e su alcuni
Gram negativi ed inizò a studiarne la tossicità in animali da esperimento.
Document shared on https://www.docsity.com/it/biologia-primo-anno-infermieristica/9747656/
Downloaded by: bridget-kelly-terranova (bridgetkellyterranova@gmail.com)
Il Metodo Sperimentale
- INIZIO
- OSSERVAZIONE
- IPOTESI
- ESPERIMENTI
NO
Si è verificata l'ipotesi?
Provare nuova ipotesi
SI
CONCLUSIONE/TEORIA
- FINE
Document shared on https://www.docsity.com/it/biologia-primo-anno-infermieristica/9747656/
Downloaded by: bridget-kelly-terranova (bridgetkellyterranova@gmail.com)
Biologia: Studio della Vita
Dal greco: bìos = VITA e logos = STUDIO
- La VITA può essere descritta come l'insieme di proprietà e di caratteristiche che distinguono gli
organismi viventi della materia
- Ciò che ha assicurato la diffusione ed il mantenimento delle forme viventi è una serie di proprietà
che permettono di distinguere gli esseri viventi e non viventi.
Caratteristiche degli Organismi Viventi
- La vita può essere descritta come l'insieme di proprietà e di caratteristiche che distinguono gli
organismi viventi dalla materia non vivente
- La diffusione ed il mantenimento delle forme viventi sono garantiti da proprietà comuni a tutti gli
esseri viventi.
- Composti da cellule
- Crescono e si sviluppano
- Si riproducono
- Rispondono agli stimoli esterni
- Capaci di prendere, trasformare e usare energia
- Evolvono e si adattano all'ambiente
Organismi Autotrofi ed Eterotrofi
ORGANISMI AUTOTROFI:
- Energia ricavata da materiale inorganico come CO2, acqua, luce solare
- Tutte le piante e alcuni batteri hanno questi tipo di nutrizione
ORGANISMI ETEROTROFI:
- Acquisiscono energia e composti chimici partendo da sostanze organiche elaborate da organismi
autotrofi o provenienti da altri organismi eterotrofi. Non sono in grado di sintetizzare le proprie
sostanze nutritive
Tutti gli animali e i funghi hanno questo tipo di nutrizione
Livelli di Organizzazione Biologica
... i livelli di organizzazione:
ATOMO - MOLECOLA PICCOLE - MOLECOLE GRANDI - CELLULA - TESSUTO - ORGANO - APPARATO/SISTEMA - ORGANISMI
Document shared on https://www.docsity.com/it/biologia-primo-anno-infermieristica/9747656/
Downloaded by: bridget-kelly-terranova (bridgetkellyterranova@gmail.com)
La Scala di Dimensioni
LA SCALA DI DIMENSIONI:
se stiamo parlando di una molecola (acqua) abbiamo alcune dimensioni = angstrom
se stiamo parlando della molecola del DNA = nanometro
- 1 um (micrometro) = 106 metri es: cellula tipo batterio
- 1 nm (nanometro) = 10-9 metri
- 1 A (Angstrom) = 10-10
esempi:
cellula epiteliale = 100 micron
cellule del sangue = 10 micron
molecola d'acqua = 4 Angstrom
atomo di idrogeno = 1 Angstrom
molecola DNA = 2 nm
mioglobina = 4,5 nm
filamento actina = 6 nm
doppio strato lipidico = 5 nm
ribosoma = 30 nm
Microscopio elettronico
HIV = 100 nm
Ciglio = 250 nm
Batterio = 1 um
Mitocondrio = 2 um
Cloroplasto = 8 um
- Microscopio ottico
Linfocita = 12 um
Cellula epiteliale = 30 um
Paramecio = 1,5 mm
Uovo di rana = 2,5 mm
Occhio umano
La cellula va da pochi micron fino a 100 micron, o di più se è una cellula neuronale.
Molecole di DNA = nanometri
Document shared on https://www.docsity.com/it/biologia-primo-anno-infermieristica/9747656/
Downloaded by: bridget-kelly-terranova (bridgetkellyterranova@gmail.com)
Il Concetto di Cellula
- Robert Hooke (1665)
Usando un microscopio di sua invenzione, notò che il sughero e altri tessuti vegetali erano formati
da piccole cavità separate da pareti; egli chiamò queste cavità "celle".
- Teoria cellulare: dopo una serie di esperimenti hanno scoperto che:
(Schleiden e Schwann 1839)
- Tutti gli organismi sono costituiti da cellule
- La cellula è l'unità strutturale della vita, è una unità organizzativa e autonoma
(Virchow 1855)
- Le cellule derivano solo per divisione cellulare da un'altra cellula
LA CELLULA COME UNITÀ DI BASE DEI VIVENTI COME L'ATOMO LO È DELLA MATERIA
Proprietà Fondamentali delle Cellule
LE PROPRIETÀ FONDAMENTALI DELLE CELLULE
- Ogni cellula ha una struttura complessa, formata da diversi componenti subcellulari (organelli)
- Ogni organello ha forma e disposizioni riproducibili in tutti gli individui della stessa specie
- La composizione molecolare di ogni tipo di organello è costante
- Le cellule contengono un programma genetico codificato nel DNA (all'interno del nucleo negli
eucarioti). Non esisterebbe una cellula se non conterrebbe materiale genetico. Troviamo
cromosomi costituiti da una serie di geni che si trovano sulla molecola del DNA.
- Il DNA contiene l'insieme dei geni che servono a guidare la formazione di tutte le molecole
funzionali all'interno di ogni singolo organello cellulare
- Le cellule sono in grado di riprodursi (come gli organismi viventi)
- Divisione di una cellula "madre" in 2 cellule "figlie"
- Prima della divisione il DNA si duplica in modo che ogni cellula figlia riceva una copia completa del
DNA della cellula madre
- Le cellule sono in grado di acquisire ed utilizzare energia
- Nelle cellule animali l'energia è fornita sotto forma di molecole di glucosio
- Il glucosio viene demolito per produrre una forma di energia chimica rappresentata dall'ATP
(adenosina trifosfato)
... il rendimento energetico: da ogni molecola di glucosio attraverso la respirazione cellulare vengono
prodotte complessivamente 36 molecole di ATP (eucarioti)/ 38 molecole di ATP (procarioti)
- Le cellule svolgono azioni meccaniche:
- sostegno e mantenimento della morfologia
- trasporto di molecole e frazioni subcellulari
- Le cellule sono in grado di recepire e reagire a stimoli e segnali chimico-fisici che provengono
dall'esterno
- L'impulso viene sempre comunque convertito in un messaggio chimico/molecolare trasferito
all'interno della cellula
- Le cellule si autoregolano
- Contenendo, compensando e riparando fluttuazioni pericolose della loro composizione e funzione
... CELLULA: l'unità più piccola della materia vivente.
Document shared on https://www.docsity.com/it/biologia-primo-anno-infermieristica/9747656/
Downloaded by: bridget-kelly-terranova (bridgetkellyterranova@gmail.com)
Cellule Procariotiche ed Eucariotiche
LE CELLULE POSSONO ESSERE PROCARIOTICHE O EUCARIOTICHE
Le cellule procariotiche ed eucariotiche possiedono alcune strutture comuni:
- la membrana plasmatica
- il citoplasma
le cellule procariotiche sono molto più piccole di quelle eucariotiche e hanno una struttura di base più
semplice.
La Cellula Procariota
Pro = prima
Carion = nucleo
La cellula per esistere deve avere il DNA, ma in questo caso non è separato dal nucleo.
Le cellule procariotiche hanno:
- La membrana plasmatica: racchiude la cellula, separando il suo interno dall'ambiente esterno e
regolando il traffico di materiali in entrata e in uscita
- La parete cellulare: solo negli eucarioti e nei procarioti vegetali
- Il nucleoide: è la regione della cellula in cui è localizzato il DNA, che controlla crescita, il
mantenimento e la riproduzione della cellula
- Il citosol: è costituito principalmente da acqua in cui sono disciolti ioi, piccole molecole e
macromolecole solubili, come le proteine
- I ribosomi sono complessi formati da RNA e proteine
Il DNA forma un'unica lunga molecola chiusa ad anello ed è diverso dal DNA nucleare della cellula
eucariotica. Sono presenti diversi ribosomi dispersi nel citoplasma, ma sono più piccoli di quelli della cellula
eucariotica. Le dimensioni della cellula procariotica sono molto minori, tuttavia le funzioni vitali vengono
svolte con successo, come è testimoniato dalla grande diffusione dei batteri.
I flagelli sono utilizzati come propulsori e sono fondamentali per la locomozione
Document shared on https://www.docsity.com/it/biologia-primo-anno-infermieristica/9747656/
Downloaded by: bridget-kelly-terranova (bridgetkellyterranova@gmail.com)