Modifiche strutturali alle Penicilline
- Gruppo carbossilico
- Oxapenam (meno attivi ecc. ac.
Clavulanico)
- Azapenam privi di attività
- Carbapenam non sono interessanti
- CarbaPenem Attivi
H
H
N
S
Me
6
O
- N-
Me
O
Penicillina G
CO2H
O
N-N
11
11
OH
N-N
1
H
H
R
H
H
N
O
O
N
O
COOH
H
R
H
H
N
O
O
N
N
O
COOH
H
R
H
H
N
O
N
O
COOH
H
R
H
H
N
O
R
N
O
COOH
HCarbapenem
- L'atomo di S delle penicilline è sostituito da un C (isostero).
- Posseggono un ampio spettro di attività sia Gram+ che Gram -.
- Tienamicina isolata da Streptomyces Cattleya.
- Possiede in 6a una catena idrossietilica (non acilaminica) ed è
molto stabile alle ß-lattamasi. Stereochimica opposta alle
penicilline ... spiegherebbe resistenza a BL
- Contemporaneamente ricercatori della Beecham isolarono, da
colture di Streptomyces Olivaceus, l'acido Olivanico (catena in 6B)
in grado di inibire anche le ß-lattamasi.
OH
NH2
H3C
S
N
O
OH
Tienamicina
O
R
O
O
HN
H3C
S
N
O
OH
R = H
R = SO3H
Acido Olivanico
OH3C
HOmyn
H
H H
-
.
S
NH2
N
O
COOH
Tienamicina
H3C
H H
HOW
H
S
HN
N
NH
O
COOH
Imipenem
La Tienamicina inoltre risulta essere molto instabile a causa:
- dello zolfo
esociclico coniugato con il
doppio
legame
endociclico;
- del gruppo amminico primario presente sulla catena in 3 che
agisce da nucleofilo sul B-lattame.
Emivita 10' a causa di: 1) rapida escrezione carrier anioni, 2)
Ox della catena amminica, 3) idrolisi ß-lattamico da DHP-1
Per tale motivo è stato preparato il derivato semisintetico
formimidoil Tienamicina o Imipenem.
Entrambe le molecole penetrano facilmente nelle cellule
attraverso le porine e sono in grado di inattivare molte ß-
lattamasi.
- Imipenem - non è attivo per via orale e non può essere
utilizzato nelle infezioni del tratto urinario a causa
dell'enzima deidropeptidasi-I
(peptidasi specifica per
deidropeptidi) che lo metabolizza a derivato nefrotossico.
- Per ovviare a ciò si utilizza la Cilastatina, che è un
inibitore di questo enzima e che protegge l'imipenem
dall'idrolisi senza danneggiare l'uomo (70
%
escreto
inalterato nelle urine). Inibisce anche carrier anioni dei
tubuli renali.
•
E'
stata
sviluppata così l'associazione
Imipenem-
Cilastatina (1-1) che ha uno spettro d'azione più ampio ed
emivita 1h.
- Viene usata negli adulti nei casi di gravi infezioni del
tratto gastrointestinale, delle ossa,
della
pelle e
dell'endocardio.
Cilastatina
NH2
HNO
S
HOOC
COONa
- La loro azione a livello delle ß-lattamasi è dovuta alla catena
idrossietilica che viene coinvolta nell'interazione con l'enzima.
R
O
Glu-166 O
H
HN
S
O
CH3
H
H
O
O
HN
CH3
O
Ala-237
H-
O
1
N
H
1
N
Ser-70
Glu-166 O
H3C
H H
(R )
-
O- - H
(S)
(R)
O
SR
HN
(E )
O
Ala-237
H
O
COOH
N
H
1
N
Ser-70
- La mancanza della molecola d'acqua fa sì che la velocità di
idrolisi dell'acilenzima formatosi con il carbapenem sia circa
50.000 volte inferiore.
COOH
- I tentativi di migliorare l'attività dei ß-lattami verso i ceppi
meticillino resistenti (MRSA) hanno portato a nuovi analoghi
dell'Imipenem.
- Meropenem - Merrem® 2-4 volte più attivo dell'Imipenem: il
metile in 18 e il sostituente in 2 conferiscono stabilità alle
DHP-I. NON è necessaria l'associazione con Cilastatina.
- Ertapenem, emivita
4h,
inattiva su
P.
aeruginosa
e
Acinetobacter. Unica somministrazione giornaliera.
- Questi derivati attualmente risultano poco attivi contro MRSA.
Resistenza a ox e metabolismo - emivita 1h
H
CO2
N
CH3
N
IZ
OH
H
Me
H
Me
1
6
5
2
S
N
O
3
0
CO2
Conferisce
legame ad
albumina a
causa della
carica negativa
Ertapenem
OH
CH3
1
H3C
CH3
S
N
Z-I
OH
O
meropenem
Cefalosporine
Derivano dalla scoperta da parte di Giuseppe Brotzu del
Chephalosporium acremonium, i cui brodi di fermentazione
avevano
azione
anti
stafilococchi (1945-47:
"micetina
Brotzu").
•
Molecola
simile
alla
penicillina N, salvo il nucleo
diidrotiazinico in luogo di quello tiazolidinico.
0
H
-S
HO
H
CH
NH,
0
N-
CH
0
7- OH
0
Penicillin N
H2N
H
HOOC
N
S
O
N
O
O
COOH
O
Cefalosporina CBrotzu, scoperta delle cefalosporine:
Note storiche ...
- porto di Cagliari, acque allora fortemente inquinate, nelle quali tuttavia non si notava
(periodicamente) alcuna proliferazione di microrganismi o batteri che certamente vi erano pur
presenti. Si chiese perciò cosa ci fosse, in quelle acque, che potesse impedirne la crescita.
- nonostante le pessime condizioni sanitarie, si registravano pochissimi casi di infezioni. I sardi, e
in particolare i Cagliaritani, godevano forse di una stranezza immunologica?
- prova evidente della presenza, in quelle acque, di un agente immunizzante;
> prelevati i campioni dalle rive inquinate, raccolti accuratamente in bottigliette i miceti in
essi contenuti vennero "seminati" su agar comune e fatti sviluppare a temperatura ambiente.
. 20 luglio 1945 la conferma di un micete appartenente agli sporofori e tra questi al genere
cephalosporium.
- Nel 1945 venne isolata la "micetina Brotzu".
- Brotsu e il suo collaboratore sperimentarono personalmente, in maniera prima
intracutanea e poi sottocutanea, per testarne l'efficacia, o la tossicità. Non si verificarono né
reazioni locali, ne disturbi generalizzati: l'antibiotico non era dannoso/tossico.
- All'inizio del 1947 Brotzu passò alla prima sperimentazione ad uso generale:
- Brotzu inoltrò istanze di finanziamento per fondi e attrezzature al Ministero della Pubblica
Istruzione, a quello della Sanità, al CNR, ma fu completamente ignorato.
- Inviò a Sir Howard Florey dell'Università di Oxford (il ricercatore che con Ernst Boris Chain
aveva prodotto la penicillina, scoperta da Alexander Fleming), una coltura del micete. Questi
inviò i campioni al noto biologo Edward Abraham, il quale estrasse, purificò e studio, tra il
1951 ed il 1961, differenti sostanze ad attività antibiotica; tra queste la cefalosporina C, che
divenne il capostipite di una nuova generazione di antibiotici, isolata da Norman Heatley.
- Abraham purificò il principio attivo e brevettò la scoperta come sua, truffando Brotzu a cui
disse di averla fatta a nome di entrambi, vendendo poi il brevetto alle case farmaceutiche
Glaxo ed Eli Lilly, che ottennero con essa enormi profitti
Cefalosporine
- Iniziò così la ricerca di nuovi derivati semisintetici
sull'esempio
delle penicilline al fine di identificare
il
farmacoforo e di allargare lo spettro d'azione.
- Venne così introdotta in terapia la Cefalotina.
H
OCH3
HHH
H2N.
N.
S
H
N
N
1
2
7
-S
COOH
N
OCONH2
COOH
Ö
-N5
OCOCH3
N
O
O
O
O
COOH
COOH
O
O
OH
Cefamicina C
Cefalosporina C
- Contemporaneamente ricercatori della Lilly isolarono le
Cefamicine.
- Le diverse modifiche introdotte permisero di:
Allargare lo spettro d'azione;
> Aumentare la resistenza alle beta-lattamasi;
Migliorare moltissimo le proprietà farmacocinetiche.
H
H2N
N.
'S
S
71
6
O
8
4
Struttura delle Cefalosporine
- Struttura biciclica simile a quella delle penicilline, a libro aperto,
con angolo diedro pari a 135
.
- Derivano dagli stessi amminoacidi.
- Elemento comune fondamentale è l'anello betalattamico (azetidin-
2-one).
- Il secondo anello è una diidrotiazina.
- Vi sono solo due centri chirali (in 6 e 7) entrambi:
aventi configurazione R;
Indispensabili all'attività biologica.
Acido 7-amminocefalosporanico (7-ACA)
H2N
CH2CH2CH
`CH
1
HHH
1
=
S
CO2H
O
N
OAc
Catena laterale
7-amminoadipica
O
B-lattame CO2H
1
Cefalosporina C
L
Anello diidrotiazinico
CYS
R
1
1
i H Ha H
1
C-1-N
S
1
7
6 - 1 -
2
O
7
5
3
N
4
OAc
O
CO21 VAL
Struttura delle Cefalosporine
1
R
IZ
JH H
.S
O
N
3
6
5
4
Cefame
HO
o
Cefalosporine
2 C*
3 C*
IZ
H
H
S
O
N
R1
N
R1
O
O
HO
O
HO
O
HO
O
cefalosporine
oxacefalosporine
carbocefalosporine
H
H
O
R
NHN
S
R1
HN
O
O
R2
O
0
OH
HO
O
HO
O
diidrotiazina
IZ
H
H
:
.5
ICH3
O
N
CH3
O
O
HO
H
R
R
H
IZ
H
III.
O
O
N
R1
O
O
N
R1
cefamicine
(7-metossi)
O
cefabacine
(7-formamido)
O
-N
X
O
8
S
2
7
tiazolidina
R
R
HO
R
NO
H
S
N
Miglioramenti cercati ( anche rispetto alle Pen): stabilità agli acidi (intrinsecamente maggiore), largo
spettro di attività, resistenza alle ß-lattamasi, diminuzione della allergenicità
Meccanismo d'azione delle cefalosporine
HH
H
HH
H
R
2
R
N
S
7
7
N
O.
Me
N
:0:
CO2H
Ser
: OH
I
Ser- Enzima
Deve essere un
buon gruppo
uscente
I
Enzima
S
-CH3CO2
O
CO2H
Prodotti naturali
H2N
H
N
S
HOOC
O
N
O
R
Cefamicine
COOH
- La sola molecola naturale delle cefalosporine propriamente
dette è la Cefalosporina C (prodotta da un fungo).
- Per contro le cefamicine sono prodotte da Actinomiceti
(Streptomyces) e tra esse ricordiamo:
- Cefamicina A isolata da S. griseus e S. viridochromagenes
- Cefamicina B isolata dalle stesse colture.
- Cefamicina C isolata da colture di S. lactamdurans.
R =
OCH3
1
O
O
A
OH
OCH3
1
1
1
1
O
1
O
1
1
O
B
C
H2N
H
OCH3 S
N
HOOC
O
N
O
O
COOH
O
O SO3H
NH2
O
Cefamicine (7-a-metossicefalosporine)
- Sono caratterizzate da un gruppo
metossilico in posizione 7a e da una
catena laterale in 3 con gruppi acilanti
diversi.
- Sono più resistenti all'idrolisi da parte
delle B-Lattamasi di batteri Gram-neg
che inattivano le cefalosporine di
prima generazione.
- Numerosi derivati delle Cefamicine
sono stati ottenuti modificando sia la
catena in 73 acilamidica che quella
acilossimetilica in 3.
NH2
HOOC
H
OMe
N
S
O
N
X
O
COOH
X =
O
Cefamicina A
O
OMe
-SO3H
O
Cefamicina B
O
OMe
OH
O
OH
Takeda C-2801-X
O
OMe
OH
O
Cefamicina C
O
NH2
7a-Metossice
falosporina C
O
CH3
O
7a-Metossidesacetos
sicefalosporina C
H
- Le principali Cefamicine entrate in terapia come sali
sodici sono la Cefoxitina (Mefoxin® - Cefociclin®), il
Cefotetan, il Cefmetazolo (Metax®
- Metafar®) ed il
Cefbuperazone.
H
H
N
O H
S
S
O
N
O
S
0
N
NH2
O
O
Cefalotina
O
OH
Cefoxitina
0
OH
- La maggior attività delle cefamicine,
rispetto alle
corrispondenti 6-a-metossi penicilline (temocillina), è da
attribuirsi alla diversa reattività dell'anello azetidinonico.
- Le cefabacine (7a-formammido cefalosporine) hanno
attività antibatterica modesta associata ad una buona
resistenza alle ß-lattamasi.
- Sono stati sintetizzati numerosi analoghi delle cefabacine
ma poco attivi ... abbandonate!
Stabilità ad
esterasi
S
Biosintesi della Cefalosporina C
- Deriva dalla penicillina N ad opera di una ossigenasi,
enzima inibito dagli ioni CN -.
H2N
H2N
H
H
H
H
N
HOOC
S
HOOC
S
CH3
O
O
-N
CH3
N
OAc
O
O
OH
COOH
O
DAOCS
N
H
H
DAOCS= DeAcetOxyCephalosporin C Synthase
- La via di biosintesi è condivisa con la produzione di
Cefamicina C