Slide dal Politecnico di Torino su I componenti della materia. Il Pdf, una presentazione di Chimica a livello universitario, esplora elementi, composti e miscele, il modello nucleare dell'atomo e lo spettrometro di massa.
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Politecnico di Torino 1859 Anno Accademico: 2023/2024 Corso: Chimica Docente: Prof. Federico Bella federico.bella@polito.it 0110904640
La materia può essere classificata distinguendo:
Atomi di un elemento Molecole di un elemento Molecole di un composto CHIMICA @PoliTO (F. Bella) - Capitolo 2 - 2023/2024
Proprietà Sodio + Cloro Cloruro di sodio Temperatura (punto) di fusione 97,8 ℃ Temperatura (punto) di ebollizione 881,4 ℃ Colore Argenteo 0,97 g/cm3 Densità Comportamento in acqua Reattivo -101 ℃ - 34 ℃ Giallo-verde 0,0032 g/cm3 Lievemente solubile 801 ℃ 1413 ℃ Incolore (bianco) 2,16 g/cm3 Solubile
Riassumendo: Materia Miscele Sostanze pure Miscela di due elementi e un composto Elementi Composti chimici CHIMICA @PoliTO (F. Bella) - Capitolo 2 - 2023/2024
La chimica ha le sue origini in un passato prescientifico che comprendeva tre tradizioni parzialmente sovrapposte:
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L'indagine chimica nel senso moderno cominciò alla fine del XVII secolo, ma la comprensione era ostacolata da una teoria sbagliata della combustione, cioè il processo in cui si brucia una sostanza. Nessuno era infatti in grado di spiegare perché alcune sostanze bruciassero ed altre no, e cosa accadesse durante una combustione. La maggior parte degli scienziati abbraccio la teoria del flogisto, secondo cui le sostanze combustibili contengono flogisto, cioè una sostanza imponderabile che si libera durante la combustione. Antoine-Laurent de Lavoisier mostrò a metà XVIII secolo la natura della combustione tramite una serie di accurate misurazioni che posero in rilievo l'importanza della massa. Nei suoi esperimenti, la massa dei prodotti era uguale a quella dei reagenti e evidenziò l'importanza rivestita dall'aria nel processo di combustione. Ciò si estese a tutti gli altri tipi di reazioni chimiche.
PRIMA DELLA REAZIONE soluzione di nitrato di piombo cromato di piombo solido in soluzione di nitrato di sodio DOPO LA REAZIONE soluzione di cromato di sodio CHIMICA @PoliTO (F. Bella) - Capitolo 2 - 2023/2024
La più importante osservazione chimica del XVIII secolo fu la legge di conservazione della massa (enunciata da Antoine-Laurent de Lavoisier): la massa totale delle sostanze rimane invariata durante una reazione chimica. La conservazione della massa significa che la materia non può essere creata, né distrutta. Un'altra osservazione chimica fondamentale è data dalla legge della composizione definita e costante (o legge delle proporzioni definite, elaborata da Joseph-Louis Proust): in un composto chimico gli elementi sono sempre combinati in rapporti in massa costanti e definiti.
VS. H H -H Si può pertanto esprimere, per ciascun composto, la percentuale in massa (indicata con wt%) di ciascun elemento: si calcola dividendo la massa di un elemento per la massa del composto che lo contiene, dopodiché si moltiplica per 100. ES. 2.1] La pechblenda è il composto dell'uranio industrialmente più importante. L'analisi indica che 84.2 g di pechblenda contengono 71.4 g di uranio, il resto è ossigeno. Calcolare la massa di uranio ottenibile da 102 kg di pechblenda [8.65x104 g] CHIMICA @PoliTO (F. Bella) - Capitolo 2 - 2023/2024
John Dalton osservò un particolare fenomeno quando due elementi erano in grado di combinarsi per formare più di un composto. La legge delle proporzioni multiple enuncia che, se gli elementi A e B reagiscono per formare (a seconda delle condizioni sperimentali) due diversi composti, le differenti masse di B che si combinano con una massa fissa di A possono essere espresse come rapporti di numeri interi piccoli. Es: carbonio e ossigeno reagiscono producendo due composti differenti (CO e CO2):
Composti Elementi a) azoto b) ossigeno c) azoto d) ossigeno N2O 28 16 14 8 1 NO 14 16 14 16 2 N2O3 28 48 14 24 3 NO2 14 32 14 32 4 N2O5 28 80 14 40 5 a) e b) grammi di azoto ed ossigeno nei vari composti; c) quantità fissa in grammi di azoto; d) quantita di ossigeno che reagiscono con la quantità fissa di azoto. CHIMICA @PoliTO (F. Bella) - Capitolo 2 - 2023/2024
Nel 1808, John Dalton studio dal punto di vista quantitativo come gli elementi si combinassero tra loro, e formulò i postulati della teoria atomica di Dalton:
Dopo la pubblicazione della teoria atomica, gli scienziati cercarono di determinare le masse degli atomi ricavandole dalle percentuali in massa degli elementi nei composti. Tuttavia, un singolo atomo è così piccolo da richiedere di far ricorso a misure relative a quelle di altri atomi. Dalton assegno, come base, massa 1 all'atomo di idrogeno. Siccome Lavoisier mostrò che l'acqua contiene 8 g di ossigeno per ogni grammo di idrogeno, Dalton assegnò poi massa relativa 8 all'atomo di ossigeno. Tuttavia, ciò sarebbe stato corretto solo se la molecola d'acqua fosse stata HO, ma all'epoca il concetto di molecola non era ancora stato concepito (né per i composti, ne per gli elementi).
2 3 4 Successivamente, il modello di Dalton fu criticato per alcuni limiti oggettivi; in primis, non era in grado di spiegare perché gli elementi si combinassero soltanto in certi rapporti. Inoltre, non prevedeva l'esistenza di particelle subatomiche.
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La prima prova sperimentale della struttura interna degli atomi è datata 1897, quando Joseph John Thomson stava studiando i raggi catodici. Si tratta di raggi luminosi che vengono emessi quando si applica un'elevata differenza di potenziale a due elettrodi* metallici dentro un tubo di vetro posto sotto vuoto. Osservando la direzione in cui questo raggio veniva deflesso, a dell'applicazione di un campo magnetico esterno, Thomson dimostrò che i raggi catodici erano fasci di particelle dotate di carica negativa provenienti dall'interno degli atomi costituenti l'elettrodo di carica negativo (detto catodo). Thomson constatò anche che tali particelle cariche (in seguito chiamate elettroni) erano identiche, qualunque metallo fosse adoperato: quindi gli elettroni dovevano far parte di tutta la materia.
alto voltaggio + Il rapporto carica/massa dell'elettrone si deter- mina misurando la de- flessione dei raggi.
- piastra negativa e- e- (+) anodo e causa (-) catodo fenditura + piastra positiva La deviazione dei raggi catodici è causata dalla carica elettrica delle pia- stre.
collegamento alla pompa a vuoto * Elettrodo: componente di un circuito in grado di condurre elettroni, è usato per stabilire un contatto elettrico con una parte non metallica del circuito. Contrariamente alla teoria di Dalton, gli atomi potevano quindi essere divisi in particelle ancora più piccole. CHIMICA @PoliTO (F. Bella) - Capitolo 2 - 2023/2024