H SCIENCES
INTE
SAINT CAMILL
UNICAMILLUS
International Medical University in Rome
Malattia Renale Cronica
Medicina Interna
Prof.ssa Loreta Kondili
Corso di Laurea Magistrale in Odontoiatria e Protesi Dentaria
Anno Accademico 2025/2025
1
2
3 A
3 E
4
5
- 90
Funzione normale
- 89-60
Lieve
compromissione
funzionale
- 59-45
44-30
Compromissione
Funzionale
Moderata
- 29-15
Compromissione
Funzionale Grave
- <15
(o dialisi)
Insufficienza Renale
Terminale
La malattia renale cronica (MRC)
. E' definita come "una condizione di alterata funzione renale che persiste per più di 3 mesi" ed è classificata
in 5 stadi di crescente gravità.
· MRC è una patologia molto diffusa nel mondo, con una prevalenza crescente nella popolazione generale.
. Si tratta di dati allarmanti che destano molta preoccupazione anche tra i Paesi dell'Unione Europea. Questo
fenomeno è osservato uniformemente a livello mondiale e si stima che circa il 10% della popolazione sia dei
paesi sviluppati sia di quelli in via di sviluppo, sia affetto da MRC, nella maggior parte dei casi misconosciuta.
I motivi di questo incremento, da alcuni sistemi sanitari definito come "epidemico", sono numerosi:
- - l'invecchiamento della popolazione contribuisce a far emergere un numero crescente di soggetti con
riduzione della funzione renale, anche solo come conseguenza fisiologica legata all'"invecchiamento del
rene" (ageing kidney);
- - l'aumentata prevalenza nella popolazione generale di condizioni cliniche caratterizzate da un elevato rischio
di manifestare un danno renale, (quali il diabete mellito di tipo II, la sindrome metabolica, l'ipertensione
arteriosa, l'obesità, la dislipidemia) e l'aumentata sopravvivenza dei pazienti;
- - la maggiore attenzione che viene posta alla diagnosi di tale patologia, facilitata dalla disponibilità di
strumenti diagnostici semplici, affidabili e di basso costo1;
- - la mortalità competitiva, legata all'aumento della vita media e a terapie che risolvono situazioni critiche
Dati Epidemiologici della Malattia Renale Cronica
CKD Chronic Kidney Disease
- E'una perdita progressiva della funzione renale che si struttura nell'arco di
mesi o anni.
- La malattia renale cronica interessa una grossa fetta della popolazione a
causa dell'incremento della popolazione generale e di patologie come il
diabete, la sindrome metabolica, l'ipertensione, che sono tutti fattori di
rischio
- E' una patologia rilevante sul piano epidemiologico:
si stima che
il 13% dei soggetti adulti di età >= a 20 anni in USA
l'8,5% della popolazione in UK
11% Norvegia o in Olanda
9% Spagna (percentuale è più bassa grazie alla dieta mediterranea).
Dati di Prevalenza della Malattia Renale Cronica in Italia
- In Italia, lo studio GUBBIO, condotto su 4.574 soggetti di età 18-95 anni aveva evidenziato
una prevalenza di MRC (stadio 3-5) del 5,7% negli uomini e 6,2% nelle donne. Tale studio
presentava però significativi limiti; in primis, l'area in cui è stato effettuato il
campionamento (Gubbio) ha caratteristiche rurali rispetto alla realtà nazionale.
- Lo studio INCIPE condotto su 3.629 pazienti di età > 40 anni, selezionati in modo random
(6.200 individuati) dalle liste di 62 Medici di Medicina Generale della Regione Veneto, ha
evidenziato una prevalenza di MRC (stadio 1-4) del 12,7%.
- Lo STUDIO CARHES (Cardiovascular risk in Renal patients of the Health Examination
Survey) della Società Italiana di Nefrologia, l'Associazione Nazionale Medici Cardiologi
Ospedalieri, ha reso disponibili, per la prima volta in Italia, dati di prevalenza della MRC su
scala nazionale. La prevalenza di MRC (VFG <60 e/o Ualb/Ucreat ≥30 mg/g) è risultata del
7,5% negli uomini e 6,5% nelle donne con una prevalenza maggiore degli stadi iniziali
(±60%) 1 e 2 della MRC, rispetto agli stadi 3-5 con MRC (pari al 40%)
Cause di Danno Renale Organico
Le principali cause di danno renale organico sono rappresentate dal diabete
mellito, dall'ipertensione arteriosa e dalle glomerulonefriti acute e croniche.
- Cause di malattia renale cronica
- - Danni glomerulari
- - Malattie ereditarie (rene policistico)
- - Malattie tubulo interstiziali (fenomeni infettivi o intersiziopatie da
abuso di alcune forme di farmaci, nefritti interstiziali, uropatia
ostruttiva)
- - Malattie nefrovascolari (ipertensione arteriosa, stenosi o
fibrodisplasia dell'arteria renale che porta a una condizione di
ipertensione reno-vascolare che a lungo andare da una condizione di
ischemia cronica)
Malattia Renale Cronica
Aspetti Morfo-Funzionali
- Il substrato anatomo-patologico dell'IRC è la perdita progressiva dei nefroni
funzionanti e la conseguente riduzione del filtrato glomerulare.
- Il grado della compromissione renale è inversamente proporzionale al
numero dei nefroni funzionanti.
- Viene definita malattia renale cronica un danno renale dimostrato da:
Presenza di alterazioni urinarie (microematuria, microalbuminuria) e
proteinuria franca
- Alterazioni ecografiche renali
- Danno strutturale dimostrabile istologicamente- FGR < 60 ml/min/1,73 m2
con o senza alterazioni funzionali o strutturali renali per un periodo maggiore
o uguale a tre mesi.
Indipendentemente dalla malattia che ha causato la
malattia di base, si perdono i nefroni funzionanti
. Questo comporta delle risposte compensatorie da parte dei
nefroni residui che subiscono delle modifiche anatomiche delle e
modifiche funzionali associate ad aumento della FGR per singolo
nefrone.
- Questo comporta aumento della perfusione glomerulare fino
alla sclerosi ed alla comparsa di lesioni tubulo-interstiziale.
- L'iperfiltrazione fa diventare più veloce la progressione della
nefropatia.
Classificazione della Malattia Renale Cronica
- Si definisce come MRC, la condizione in cui sia presente da almeno 3 mesi:
- 1) una riduzione della Velocità di Filtrazione Glomerulare (VFG) che sia al di sotto di 60
ml/min/1,73 m2
- oppure
- 2) presenza di un danno renale, anche in assenza di un VFG < 60 ml/min/1,73 m2. II
danno renale dev'essere documentato da una biopsia renale, anamnesi di trapianto
renale, oppure dalla presenza di markers ematici o urinari di danno renale, quali ad es.
- a. proteinuria ,
- b. alterazioni del sedimento urinario (presenza di microematuria/macroematuria non
secondaria a patologie urologiche, cilindri ematici, leucocitario grassosi, corpi ovali
grassosi, cilindri granulari e cellule epiteliali tubulari, etc.),
- c. alterazioni ai test di diagnostica per immagini del rene (ecografia, TAC, scintigrafia,
RMN, etc. con reperto di rene policistico, idronefrosi, cicatrici, masse, stenosi
dell'arteria renale, etc).
Stadiazione dell'Insufficienza Renale Cronica
- L' insufficienza renale cronica è una riduzione permanente della funzione renale che
si instaura in modo subdolo come conseguenza di una malattia renale cronica.
- L'insufficienza renale cronica è caratterizzata da un rialzo del valore sierico di
creatinina che riflette la ridotta capacità del rene di espletare la sua fisiologica
funzione di emuntorio.
- La stadiazione della IRC prevede il calcolo tramite algoritmo della velocità di
filtrazione glomerulare (eGFR estimated glomerular filtration rate, unità di misura
ml/min) attraverso l'inserimento di quattro parametri rappresentati da:
- età del paziente,
- sesso (maschio/femmina),
- razza (nera/altro) e
- valore di creatinina plasmatica.
- Prima per calcolare l'FGR (o GFR) si ricorreva alla creatininemia e alla
clearance della creatinina. Ma queste sovrastimavano il dato perché non
prendevano in esame una serie di variabili.
- Sono state prese quindi in esame diverse formule:
- - Formula di Crocroft e Gault: FGR (ml/min) = (140 -età) x peso inKg (x 0,85 se
donna) / creatininemia sierica (mg/dl) x 72
- - MDRD : FGR (ml/min/1,73 m^2) = 186 x (creatininemia) ^ -1,154 x (età)^-
0,203 x (0,742 se donna) x (1,21 se afrocaraibico)
- Quest'ultima formula prende in esame più variabili. Ovviamente il soggetto
anziano di 80 anni con poca massa muscolare con 1,5 di creatinina e il
culturista con 1,5 di creatinina non possono avere la stessa funzione renale.
- Le costanti prese in esame da queste formule si moltiplicano per la creatinina,
il sesso, la razza, l'età e per la superficie corporea.
Classificazione della Malattia Renale Cronica
- Stadio 1 : VGF normale o aumentato > 90ml/min/1,73 m^2, alterazione del
sedimento urinario, cioè albuminuria o ematuria, quest'ultima che si ripete nel
tempo che non deve essere però correlata ad una neoformazione quindi deve
essere un ematuria correlata ad una patologia che ha comportato un danno a
carico del glomerulo.
- Stadio 2 : VGF 60-89ml/min, normale o lievemente ridotto, anomalie del
sedimento urinario. Segni e sintomi di danno renale.
- Stadio 3 (la maggior parte dei pazienti).
- 3 A ) VGF 59-45 ml/min
- 3 B) VGF 44-30 ml/min
- Stadio 4 : 29-15 ml/min. Insufficienza ormai avanzata.
- Stadio 5 : < 14 ml/min, corrisponde all'END Stage e anticipa la dialisi.
Conseguenze dell'Insufficienza Renale Cronica
33.5.2. Conseguenze dell'Insufficienza Renale Cronica
Tra le principali conseguenze dell'insufficienza renale cronica vanno ricordate
- la ritenzione progressiva di metaboliti azotati (uremia)
- l'insufficienza progressiva della funzione tubulare
L'insufficienza tubulare provoca una precoce incapacità di concentrare l'urina (poliuria) e altera l'omeostasi
biochimica con:
- ritenzione di sale e di acqua
- acidosi metabolica compensata
- iper-kaliemia
- altri disturbi elettrolitici
La ritenzione di sodio e di acqua può causare ipertensione insieme alla ridotta funzionalità del rene come organo
endocrino
33.5.3. Alterazioni Metaboliche dell'Insufficienza Renale Cronica
L'insufficienza dell'attivazione renale della vitamina D causa un iper-paratiroidismo secondario e alterazioni
dell'osso (osteodistrofia renale)
La distruzione del parenchima renale causa anemia per riduzione dei livelli di eritropoietina e per un effetto
soppressivo diretto dell'uremia sul midollo osseo eritropoietico
L'uremia può alterare anche la funzione delle piastrine e causare tendenza all'emorragia
Sintomatologia
- Le manifestazioni cliniche legate alla malattia renale dipendono dal grado
di compromissione della funzione renale stessa.
- Inizialmente la malattia rimane misconosciuta, cioè non da segni e sintomi
di tale entità da far capire al soggetto di essere affetto da malattia renale
cronica, a meno che questo non controlla costantemente la pressione, la
glicemia, si fa un'ecografia una volta l'anno ecc.
- Talvolta la sintomatologia è presente nella fase pre-dialitica ecco perché
viene considerata la malattia di un "killer silenzioso".