Documento sull'Odissea, esplorando la sua struttura narrativa, i temi centrali e il contesto storico-geografico. Il Pdf di Letteratura per la Scuola superiore, prodotto con un mix di testo discorsivo ed elenchi puntati, approfondisce i personaggi principali come Odisseo, Telemaco e Penelope.
Mostra di più15 pagine


Visualizza gratis il Pdf completo
Registrati per accedere all’intero documento e trasformarlo con l’AI.
L'ODISSEA È COMPOSTA DA 24 LIBRI O CANTI E OGNI LIBRO CORRISPONDE AD UNA LETTERA DELL'ALFABETO GRECO: IL PRIMO LIBRO E ALPHA MENTRE L'ULTIMO E OMEGA.
IL POEMA E SCRITTO IN GRECO ANTICO CON LA PRESENZA DI DIALETTI DIVERSI TRA LORO. IL VERSO UTILIZZATO E L'ESAMETRO.
IL POEMA IN TRE SEZIONI . L'UOMO: IL POEMA HA AL CENTRO LA VITA DI UNA SINGOLA PERSONA, CON LE SUE IMPRESE, LE SUE DISAVVENTURE E I SUOI TRAVAGLI . IL VIAGGIO: CHE NON E SOLO UNO SPOSTAMENTO GEOGRAFICO MA ANCHE UN VIAGGIO INTERIORE . L'INGEGNO · LA FEDELTA
SI PENSA CHE L'ODISSEA SIA STATA COMPOSTA TRA IL IX E L'VIII sec.a.C .. ALCUNI STUDIOSI IPOTIZZANO UNA DATA PRECISA, INTORNO AL 720 a.C. Plù LA PRIMA COPIA SCRITTA FU FATTA REDIGERE DAL POLITICO ATENIESE PISISTRATO NEL VI sec.a.C.
IL MONDO DELL'ODISSEA È UN MONDO Plu MODERNO RISPETTO A QUELLO DELL'ILIADE, IN CUI TUTTO RUOTAVA INTORNO INTORNO ALLA FORZA, AL COMBATTIMENTO FISICO, ALLA PROVA DI VALORE. NELL'ODISSEA ATTRAVERSO LA VOGLIA D L'EROISMO PASSA IN BASE AI NUCLEI TEMATICI PRINCIPALI, POSSIAMO SUDDIVIDERE IL POEMA IN TRE MACRO-SEQUENZE: Libri I-IV CONOSCERE, ESPLORARE, RICONQUISTARE NON LA TERRA E LA DONNA DI QUALCUN ALTRO MA 1) PENELOPE E TELEMACO 2) I VIAGGI DI ODISSEO LA PROPRIA PATRIA E LA PROPRIA Libri V-XII SPOSA, IN UNA RICERCA PROFONDA DELLE RADICI: UN VIAGGIO CHE E 3) IL RITORNO AD ITACA E LA VENDETTA NOSTALGIA DEL RITORNO MA Libri XIV-XXIV ANCHE VOGLIA DI NUOVO.
L'uomo ricco d'astuzie raccontami, o Musa, che a lungo errò dopo ch'ebbe distrutto la rocca sacra di Troia
L'ODISSEA RACCONTA LA STRAORDINARIA AVVENTURA PER MARE CHE ODISSEO, INSIEME AD ALCUNI COMPAGNI SOPRAVVISSUTI ALLA GUERRA DI TROIA, AFFRONTA PER RITORNARE A CASA DALLA MOGLIE PENELOPE E DAL FIGLIO TELEMACO, CHE NON VEDE DA QUANDO E NATO. NEL CORSO DI QUESTO LUNGHISSIMO VIAGGIO IL RE DI ITACA INCONTRA POPOLI SCONOSCIUTI, AFFASCINANTI DEE CICLOPI, CANNIBALI, SIRENE E MICIDIALI MOSTRI MARINI.
4- Dalla metà del poema, la narrazione diventa più lineare ma alterata da anacronie: flashback ad esempio il ricordo dell'incidente di caccia che ha procurato a Odisseo la cicatrice, libro XIX,) e anticipazioni.
A differenza dell'Iliade, in cui i cinquantun giorni di azione avvengono in un unico luogo, la pianura di Troia, nell'Odissea la scena si allarga notevolmente. Ulisse infatti, nel suo avventuroso viaggio di ritorno, approda in luoghi e terre di quasi tutto il Mediterraneo.
Ulisse/Odisseo: figlio di Laerte, è il re di Itaca. È l'assoluto protagonista dell'Odissea, che da lui prende il nome dal primo verso all'ultimo: anche quando è fisicamente assente dalla scena (come nei primi canti della Telemachia), tutto parla di lui. Forte, coraggioso, abile guerriero, Ulisse è soprattutto uomo ingegnoso, calmo e riflessivo, tenace e astuto.
Telemaco: figlio di Ulisse, nel corso del poema da giovane timido, esitante, diventa uomo coraggioso, intraprendente. Aiuterà il padre nella strage dei Proci.
Penelope: moglie di Ulisse e madre di Telemaco, aspetta fedelmente il ritorno dell'eroe, sopportando con coraggio le insidie dei Proci. Si può considerare l'equivalente femminile di Odisseo, eroina di una società ideale non più bellicosa (come nell'Iliade), ma che finalmente si gloria delle proprie vittorie. In questa società finalmente la donna gode di una grande considerazione: non viene apprezzata solo per la bellezza, ma anche per l'intelligenza e il dinamismo. La regina di Itaca non mostra solo intelligenza, ma anche la stessa astuzia del marito, quando riesce a ideare lo stratagemma della tela. Penelope è inoltre il polo verso cui tende il racconto di Odisseo, e filo conduttore dell'intera Odissea, poiché tutte le avventure del marito sono motivate dalla volontà di tornare a Itaca.
Laerte: è il padre di Ulisse, cui ha ceduto il trono. Dopo aver aspettato per lunghi anni il ritorno del figlio, si ritira solo e triste in campagna a coltivare la terra.
Nausicaa: figlia di Alcinoo, re dei Feaci, soccorre Ulisse approdato sulla sua terra in seguito alla terribile tempesta scatenata dal dio Poseidone.
Polifemo: figlio di Poseidone, è un Ciclope, un gigante enorme con un solo occhio in mezzo alla fronte. Spietato e selvaggio, sarà vinto dall'astuzia di Ulisse.
Calipso: bellissima ninfa, abita sull'isola di Ogigia, dove tiene prigioniero Ulisse per sette anni. Innamoratasi dell'eroe, gli promette anche l'immortalità purché egli diventi suo sposo. Per ordine di Zeus, però, dovrà lasciarlo libero.
Circe: maga che, innamoratasi di Ulisse, lo trattiene nell'isola di Eèa per un anno.
Proci: parola greca che significa «pretendenti». Principi di Itaca e delle isole vicine, si sono insediati nella reggia di Ulisse e aspirano alla mano di Penelope. Il loro capo è Antínoo: violento e arrogante, sarà la prima vittima della vendetta di Ulisse.
Atena (Minerva per i Romani): figlia di Zeus e dea della saggezza, protegge attivamente Ulisse sia durante il viaggio sia al suo ritorno in patria.
Poseidone (Nettuno per i Romani): dio del mare, perseguita tenacemente Ulisse scatenando tempeste perché l'eroe gli ha accecato il figlio Polifemo.
Zeus (Giove per i Romani): signore dell'Olimpo e padre degli dei, decide il ritorno in patria di Ulisse prigioniero sull'isola di Calipso.
Eolo: dio dei venti, vive nell'isola Eolia. Ospita Ulisse e gli dona un otre (recipiente di pelle di capra) che racchiude i venti portatori di tempeste affinché egli navighi sicuro.
Odisseo ritorna gradualmente alla sua identità di padre di Telemaco, signore di casa, sposo di Penelope, figlio di Laerte e sovrano di Itaca. Il recupero dell'identità attraverso prove, vendetta e riconoscimento.