Documento di Università su Fisiologia. Il Pdf esplora i principi dell'omeostasi, la regolazione dei fluidi corporei e l'osmosi. Dettaglia la struttura e le funzioni della membrana cellulare e del sistema gastrointestinale, con i meccanismi di controllo ormonale e nervoso che regolano la digestione.
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L'omeostasi è quell'insieme di meccanismi fisiologici, strutturali e comportamentali che vengono messi in atto dall'organismo vivente per fare in modo che l'ambiente interno al nostro organismo resti costante nonostante ci siano delle variazioni esterne.
I parametri che devono essere mantenuti costanti sono:
Le variazioni possono essere esterne o interne. I due sistemi di controllo dell'omeostasi sono il sistema nervoso e l'endocrino. I meccanismi di controllo operano mediante la modalità della retroazione o feedback: a una determinata variazione della variabile ce una risposta.
Gli elementi costitutivi di un circuito sono:
Esistono due tipi di feedback:
L'acqua costituisce circa il 50-70% del peso corporeo (ACT 42L).L'ACT è distribuita nei due compartimenti idrici dell'organismo:
Il LIC e il mezzo in cui avvengono le reazioni chimiche del metabolismo cellulare il LEC circonda tutte le cellule interponendosi tra esse l'ambiente esterno. I soluti hanno concertazioni diverse dall'interno all'esterno della cellula:
Queste differenze, insieme alla differenza del Calcio più concentrato nel LEC rispetto al LIC, sono alla base dei meccanismi di eccitabilità cellulare. Il LEC a sua volta è suddiviso in:
Questi due compartimenti sono separati dalla parete dei vasi sanguigni. Le forze che possono provocare flussi di acqua attraverso le membrane che separano i compartimenti idrici sono di due tipi: La presenza a cavallo della membrana di:
I movimenti di acqua tra LIC e LEC attraverso la membrana cellulare avvengono per osmosi e utilizzano canali selettivi detti acquaporine.
L'osmosi consiste in un trasferimento di acqua attraverso una membrana selettivamente permeabile all'acqua da un ambient a maggiore concentrazione di acqua (potenziale idrico) a un ambiente con potenziale idrico minore. Da una regione a minore concentrazione di soluti a una a maggiore concentrazione di soluti. La forza che fa avvenire il flusso è la differenza di pressione osmotica dovuta dalla differenza di concentrazione dei soluti che non possono diffondere. Soluzioni che hanno uguale osmolarità e quindi lo stesso potenziale idrico sono dette isoosmotiche. Se invece due soluzioni hanno differente osmolarità, quella meno concentrata è detta iposmotica e quella più concentrata e detta iperosmotica. Una soluzione con osmolarità uguale a quella dei liquidi corporei è detta isotonica. Una soluzione con osmolarità minore è detta ipotonica. Una soluzione con osmolarità maggiore è detta ipertonica.
in tutti i sistemi viventi la regolazione degli scambi di sostanze fra organismo e ambiente esterno avviene attraverso la membrana plasmatica. La membrana plasmatica ha il ruolo di isolare l'ambiente intracellulare da quello extracellulare e di regolare gli scambi di acqua e sostanze tra i due ambienti. È formata da un doppio strato fosfolipidico.
Le proteine di membrana sono di due tipi:
Le cellule dei vari tessuti comunicano tra loro attraverso i messaggeri che possono essere di varia natura: neurotrasmettitori, ormoni, citochine, fattori di crescita, amminoacidi, polipeptidi, eicosanoidi e steroidi, che vengono riconosciuti da recettori delle cellule e permettono il passaggio di informazioni tra cellule stesse.
Sono trasporti equilibranti che procedono secondo gradiente di concentrazione e gradiente elettrochimico.
DIFFUSIONE SEMPLICE -> è un passaggio di molecole lipofile attraverso la membrana semipermeabile secondo gradiente di concentrazione. La velocita del passaggio dipende:
CANALI MEMBRANALI -> nel doppio strato fosfolipidico troviamo delle proteine, alcune di esse sono proteine transmembrana, cioè vanno da un lato all'altro della membrana creando dei pori specifici per il passaggio di specifiche molecole. Ci sono diversi tipi di canali specifici:
Possono essere senza gate e sono definiti di leakegare sono presenti in tutte le cellule e sono sempre aperti.
DIFFUSIONE FACILITATA -> c'è una proteina transmembrana denominata carrier aperta da un lato e chiusa dall'altro. Essa varia la sia conformazione attraverso un meccanismo denominato flip-flop. Es: un carrier importante è il GLUT4 cioè un trasportatore selettivo per il glucosio a livello extracellulare che lega il glucosio, cambia conformazione e lo libera all'interno della cellula. I fattori che influenzano il legame al carrier sono:
Sono proteine ugualmente selettive su entrambi i lati, la selettività dipende dalla concentrazione della molecola. Questi trasportatori hanno dei siti specifici per una molecola perciò questi siti possono saturarsi.
Richiedono energia.
TRASPORTO ATTIVO PRIMARIO -> definiti pompe. Sono selettivi per una determinata molecola o dentro o fuori la cellula contro gradiente di concentrazione. Es: la pompa sodio potassio, produce il 40% dell'energia, ha il compito di portare il sodio dall'interno della cellula dove è poco concentrato all'esterno dove invece è molto concentrato. Quando la pompa di trova aperta dal lato del LIC ha un'alta affinità per il sodio, il quale si lega (3 siti di legame) e la proteina attiva la funziona ATPasica: la proprietà di scindere una molecola di ATP in una molecola di ADP più un gruppo fosforico. Quest'ultimo legandosi alla proteina cambia la sua conformazione e si rivolge all'esterno della cellula. A questo punto butta gli ioni solidi e diventa affine per il potassio. Il potassio si lega (due siti) e viene buttato fuori il gruppo fosforico che permette un cambio conformazionale rivolgendosi all'interno e liberando il potassio.
TRASPORTO ATTIVO SECONDARIO -> utilizzano il gradiente creato da un trasporto attivo primario. Possono essere: