Slide dall'Università San Raffaele Roma su Fisiologia Sensoriale 2. Il Pdf è una presentazione didattica di Biologia per l'Università, che esplora le proprietà degli stimoli sensoriali e la trasduzione del segnale olfattivo.
Mostra di più15 pagine


Visualizza gratis il Pdf completo
Registrati per accedere all’intero documento e trasformarlo con l’AI.
Roma www.unisanraffaele.gov.it
Barbara Picconi
Fisiologia sensoriale 2T
Università San Raffaele Roma Barbara Picconi
4 proprietà di uno stimolo:
Fisiologia sensoriale 2 2 di 15T
Università San Raffaele Roma Barbara Picconi
L'intensità di uno stimolo non si può misurare direttamente da un singolo potenziale d'azione di un neurone sensoriale perché è una risposta «tutto o nulla».
Due criteri: 1) Numero di recettori 2) Frequenza dei potenziali di azione
Uno stimolo più lungo o più intenso provoca il rilascio di una maggior quantità di neurotrasmettitore.
Sito della trasduzione Zona trigger Assone mielinico -Corpo cellulare Terminale assonale
Stimolo 1 (a) Stimolo moderato 20- Ampiezza Potenziale -20- -40- Soglia T 60 L 80 Durata 0 5 10 0 5 10 0 5 10 4 5 (b) Stimolo più intenso e più lungo 20- Potenziale 0- -20- -40- -60- -- -80 0 5 10 0 5 10 0 5 10
Fisiologia sensoriale 2 3 di 15 Fisiologia umana @ Pearson Italia S.p.A. di membrana (mV) 0- 2 3 - Tempo (s) -> di membrana (mV)T
Università San Raffaele Roma Barbara Picconi
Recettori tonici: barocettori, nocicettori
Recettori fasici: chemocettori dell'olfatto (apertura canali K+ oppure chiusura canali Na+)
(a) I recettori tonici sono recettori a lento adattamento che rispondono per tutta la durata dello stimolo.
(b) I recettori fasici si adattano rapidamente a uno stimolo costante e si inattivano.
Stimolo Stimolo Recettore Potenziale di recettore Assone del neurone sensoriale Potenziali d'azione nel neurone sensoriale Tempo Tempo
Fisiologia umana @ Pearson Italia S.p.A. Fisiologia sensoriale 2 4 di 15T
Università San Raffaele Roma Barbara Picconi
Sensi somatici: Tatto-pressione Propriocezione Temperatura Nocicezione
Risiedono nella: · Cute · Apparato osteoarticolare · Visceri
Fisiologia umana @ Pearson Italia S.p.A. Fisiologia sensoriale 2 5 di 15T
Università San Raffaele Roma Barbara Picconi
Fa sinapsi con ...
Sensibilità tattile fine, proprioce- zione vibrazione,
Il neurone sensoriale primario fa sinapsi nel midollo.
Il neurone sensoriale secondario incrocia la linea mediana del bulbo.
Fa sinapsi con il neurone sensoriale terziario nel talamo.
Il neurone sensoriale terziario termina nella corteccia somatosensoriale.
3 TALAMO
3 Le vie sensoriali fanno sinapsi nel talamo.
BULBO
LEGENDA Neurone sensoriale di primo ordine Neurone sensoriale di secondo ordine 2 Neurone di terzo ordine 2 Le vie del tatto fine, della vibrazione e della propriocezione s'incrociano nel bulbo.
Tatto fine, propriocezione, vibrazione
1 Dolore, temperatura, tatto grossolano
1 Il dolore, la temperatura e il tatto grossolano (protopatico) incrociano la linea sagittale mediana nel midollo spinale.
Fisiologia umana @ Pearson Italia S.p.A. MIDOLLO SPINALE X
4 4 Le sensazioni vengono percepite nella corteccia somatosensoriale primaria.
Sostanze nocive, temperatura sensibilità tattile grossolana
Il neurone sensoriale primario fa sinapsi nel corno dorsale del midollo spinale.
Il neurone sensoriale secondario incrocia la linea mediana del corpo nel midollo.
Fisiologia sensoriale 2 6 di 15T
Università San Raffaele Roma Barbara Picconi
«Omunculo»
Vista posteriore
L'estensione della regione di corteccia somatosensoriale destinata a ogni parte corporea è proporzionale alla finezza della discriminazione in quella parte.
*Esempi di riorganizzazione corticale - Persone non vedenti - Sindrome arto fantasma *
Talamo
Segnali somatosensoriali dall'emisoma sinistro.
Sezione coronale della corteccia somatosensoriale dell'emisfero destro e aree sensoriali della corteccia cerebrale.
Fisiologia umana @ Pearson Italia S.p.A. Fisiologia sensoriale 2 7 di 15T
Università San Raffaele Roma Barbara Picconi
5 Sensi Speciali: Olfatto Gusto Udito Equilibrio Vista
Fisiologia umana @ Pearson Italia S.p.A. Fisiologia sensoriale 2 8 di 15T
Università San Raffaele Roma Fisiologia umana @ Pearson Italia S.p.A. Barbara Picconi
(a) Vie olfattive L'epitelio olfattivo si trova sulla volta della cavità nasale e le cellule olfattive proiettano al bulbo olfattivo. La stimolazione sensoriale che arriva ai recettori è trasportata attraverso la corteccia olfattiva alla corteccia cerebrale e al sistema limbico.
Corteccia cerebrale Sistema limbico Bulbo olfattivo Tratto olfattivo Corteccia olfattiva I nervo cranico Neuroni olfattivi nell'epitelio olfattivo
(b) I neuroni olfattivi fanno sinapsi con neuroni sensoriali secondari nel bulbo olfattivo.
Bulbo olfattivo Neuroni sensoriali secondari -Osso etmoide -Epitelio olfattivo Neuroni sensoriali primari (cellule olfattive)
Fisiologia sensoriale 2 9 di 15T
Università San Raffaele Roma Barbara Picconi
Sinapsi con i neuroni sensoriali secondari del Bulbo Olfattivo
Epitelio olfattivo
Gli assoni delle cellule olfattive (I nervo cranico) inviano informazioni al bulbo olfattivo.
Corteccia prefrontale olfattiva
Lamina propria Capillare
Amigdala e ippocampo
Assone
Nello strato delle cellule basali sono presenti cellule staminali in grado di sostituire i neuroni olfattivi.
Ghiandola olfattiva (di Bowman)
Neurone olfattivo in via di sviluppo
Neurone sensoriale olfattivo
Dendrite unico
Cellula di sostegno
0 Le ciglia olfattive (dendriti) contengono i recettori per gli odori.
0 Strato di muco: le molecole odorifere si devono dissolvere in questo strato.
Fisiologia umana @ Pearson Italia S.p.A. Fisiologia sensoriale 2 10 di 15
GT Università San Raffaele Roma Barbara Picconi
(a) Adenato ciclasi-cAMP accoppiato a GPCR nella trasduzione e amplificazione del segnale
Una singola molecola segnale
1 Adenilato ciclasi (AC)
2 ATP
3 GPCR Recettore associato a proteine G
Proteina G
CAMP
4 Secondo messaggero >
Proteina chinasi A
5 Proteina fosforilata >
Risposta cellulare
Fisiologia umana @ Pearson Italia S.p.A. Fisiologia sensoriale 2 11 di 15T
Università San Raffaele Roma Barbara Picconi
5 paia di Recettori diversi: Dolce Acido Salato Amaro Umami (associato all'acido glutammato)
Molecole organiche nutrienti Ioni H+ Ioni Na+ Molecole potenzialmente tossiche Molecole organiche nutrienti
Fisiologia sensoriale 2 12 di 15T
Università San Raffaele Roma Barbara Picconi
Vie Gustative
Una gemma gustativa è formata da: · 50-150 cellule gustative (Tipo II e III) · cellule di sostegno (Tipo I) • basali rigenerative
(a) Gemma gustativa. Ogni gemma gustativa è costituita da cellule recettoriali gustative e da cellule di sostegno, collegate tra loro in prossimità della superficie apicale da giunzioni serrate.
Le gemme gustative sono localizzate sulla superficie dorsale della lingua.
Poro gustativo
Microfotografia di una gemma gustativa.
I ligandi gustativi creano segnali Ca2+ che determinano il rilascio di serotonina o di ATP.
Dolce Umami Amaro Acido
Giunzione serrata
Le cellule di sostegno di tipo I possono rilevare il salato quando entra Na+ attraverso i canali Na+.
Salato?
Cellula presinaptica (Adattata da Tomchik et al., J Newrosc/ 27(40): 10840-10848, 2007.)
ATP Serotonina
Cellule recettoriali (tipo II)
Neuroni gustativi primari
Fisiologia umana @ Pearson Italia S.p.A. Fisiologia sensoriale 2 13 di 15T
Università San Raffaele Roma Barbara Picconi
(b) Trasduzione gustativa. Ogni cellula gustativa si lega a un solo tipo di ligando.
Le cellule recettoriali con recettori di membrana accoppiati a proteine G si legano a ligandi per amaro, dolce e umami, e rilasciano ATP come neurotrasmettitore.
Gusto Famiglia GPCR Dolce T1R2 + 3 subunità Umami T1R1 + 3 subunità Amaro T2R
Ligandi per dolce, umami o amaro
Acido H+
1 ? Le cellule presinaptiche rilevano il gusto acido (H+) apparantemente quando H+ entra nella cellula attraverso i canali.
OH+
2 ? ? Ca2+- Ca2+
3 1 Ca2+
3 0 Ca2+
ATP
4 Viene rilasciata serotonina o ATP.
010
4 5-HT
4 5 Neuroni gustativi primari
5 Su fino al Bulbe Corteccia gustativa
Fisiologia umana @ Pearson Italia S.p.A. 1 Cellule tipo III Gustoducina GPCR
2 Segnale di trasduzione
1 I ligandi attivano i recettori per il gusto.
2 Si attivano vie trasduttive.
3 L'aumento della concentrazione del Ca2+ nel citoplasma induce l'esocitosi di vescicole di neurotrasmettitore e/o di ATP.
5 Nel neurone sensoriale primario si generano potenziali d'azione che si propagano verso l'encefalo.
Fisiologia sensoriale 2 14 di 15T
Università San Raffaele Roma Barbara Picconi
Grasso Carbonatazione e Ca2+ Piccante
Nella lingua recettori specifici CD36 (roditori) CO2 disciolta nella saliva Recettori TRP mediante nervo trigemino (capsaicina, mentolo, senape, cannella .. )
FAME SPECIFICA (appetito per il sale, la cioccolata .. )
Fisiologia sensoriale 2 15 di 15