Slide dall'Università sulle Lesioni da Agenti Fisici e Chimici. Il Pdf esamina traumi cronici e acuti, lesioni da caustici e farmaci, con focus su Linea Alba, Stomatite nicotinica e Lingua Villosa. Questo documento di Biologia, adatto per l'Università, fornisce spiegazioni chiare e immagini a supporto per una comprensione approfondita.
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·Lesione comune secondaria al trauma da frizione, pressione o succhiamento delle superfici dentali sulle guance ·Incidenza del 13% ·Linea bianca solitamente bilaterale ·Morfologia festonata ·Posizione a livello della rima occlusale ·Assente in corrispondenza di tratti edentuli
·La biopsia è raramente indicata ·Iperortocheratosi che riveste una mucosa per altri versi normale ·Talora edema dell'epitelio e modesta infiammazione del connettivo sottostante
·Non esiste indicazione al trattamento ·Nessuna evoluzione negativa ·Talora spontanea regressione
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·Continuo, incoscio, morsicamento delle guance in corrispondenza dei molari ·Può trovarsi anche nel settore frontale o nella lingua ·Più frequente nel sesso femminile e dopo i 35 anni ·Associato spesso a situazioni di stress ·Incidenza di un caso ogni 800 soggetti
·Caratteristiche cliniche ·Uni o bilaterale ·Talora presenti anche o solo sulle labbra e sulla lingua ·Aree biancastre spesse e abrase, sporadicamente con manifestazioni eritematose e ulcerative ·Localizzazione in corrispondenza della rima occlusale. (c) University Erlangen, Department of Dermatology Phone: (+49) 91 31 - 85 - 2727
·Iperparacheratosi con superficie lacerata e proiezioni di cheratina ·Talora cellule vacuolate nello strato spinoso ·Diagnosi differenziale con oral hairy leukoplakia e mucosa dei masticatori di betel Fig 8.4 pag 254 Neville
·Diagnosi relativamente semplice ·Biopsia raramente indicata ·Valutare attentamente i soggetti a rischio di infezioni da HIV per escludere una oral hairy leukoplakia
·Nessun trattamento ·Nessuna evoluzione sfavorevole ·Se il paziente richiede una risoluzione si possono approntare apparecchi che impediscano il traumatismo
·Traumi secondari a superfici taglienti dei denti e o delle protesi sono frequenti ·Spesso la causa è facilmente identificabile ·Veloce guarigione dopo rimozione della causa
·Talora l'ulcera è associata intensa flogosi diffusa in profondità e caratterizzata da una certa lentezza del processo riparativo
·Nel bambino possono comparire ulcere croniche associate alla eruzione dei denti di latte ·Descritte da autori italiani identificano la sindrome di Riga-Fede
·Talora trauma intenzionale per richiamare l'attenzione
·Il più spesso delle volte l'ulcera l'agente causale è un dente o una protesi
·Talora lesioni traumatiche della gengiva sono correlate ad uno spazzolamento eccessivo
·La lesione appare solitamente come un'area eritematosa ricoperta al centro da una membrana fibro- purulenta giallastra e rimovibile ·Talora i bordi rialzati e arrotondati sono biancastri
·L'ulcera eosinofila non è comune ·Colpisce tutte le età con preferenza per il sesso maschile ·Può localizzarsi ovunque in bocca ·Talora aspetto rilevato per la proliferazione di tessuto di granulazione
·La membrana è costitutita da fibrina mista a granulociti neutrofili ·Il fondo dell'ulcera mostra tessuto di granulazione con infiltrato infiammatorio con linfociti, istiociti, neutrofili e, occasionalmente, plasmacellule
·Nell'ulcera eosinifila l'infiltrazione infiammatoria è più profonda e sono presenti eosinofili. ·Il connettivo vascolare in profondità può essere iperplastico determinando una rilevazione della superficie
·Se identificata, rimozione della causa ·Se non si identifica la causa o se il paziente non risponde alla terapia si impone un esame istologico ·L'ulcerazione eosinofila regredisce spesso con la biopsia ·Utilizzo di cortisteroidi controverso ·Nella sindrome di Riga-Fede lisciare i mammelloni dei decidui, proteggere i denti durante le poppate. ·Le recidive sono eccezionali
· Molte sostanze chimiche possono normalmente entrare in contatto con i tessuti intra-orali - Aspirina - Perborato di sodio - Acqua ossigenata - Prodotti con fenolo - Eugenolo - Prodotti arsenicali • oppure essere accidentalmente assunte - Benzina - Trementina - Acidi delle batterie
Lesione da aspirina
·La causa è sconosciuta anche se in qualche caso può essere secondaria all'ischemia e all'infiltrazione di tessuti intimamente aderenti all'osso ·Colpisce prevalentemente il palato ·Compare dopo alcuni giorni dall'anestesia ·Ulcera spesso profonda ed a lenta guarigione ·La patologia non è solitamente ricorrente ·Se ricorrenza evitare i vasocostrittori
· La terapia radiante e la chemioterapia delle neoplasie maligne inducono spesso lesioni nel cavo orale - Emorragie - Mucositi - Xerostomia - Perdita del gusto (ipogeusia) - Osteoradionecrosi · La prevenzione si fonda su una accurata igiene orale e sul mantenimento di un generale stato di salute oro-dentale
· Utilizzata nell'epilessia · Pazienti giovani · Nessuna correlazione con il dosaggio
Farmaco usato per prevenire il rigetto dei trapianti e per trattare malattie autoimmuni Aumento di volume secondario ad iperplasia simile al quello da dintoina Incidenza del 30% dei pazienti in trattamento
Farmaco calcio antagonista che migliora la perfusione cardiaca inducendo vasodilatazione coronarica Modificazioni simili a quelle della dintoina Incidenza del 20% nei pazienti in trattamento
-Inizia come un aumento indolore di volume dei margini faciali e linguali e delle papille interdentali - Aspetto a frutto di mora, fermo, rosa pallido, resiliente, superficie lobulata senza tendenza al sanguiname
· L'ipertrofia confluisce e sviluppa una massa di tessuto che copre la gran parte della corona clinica dei denti · Il tessuto ipertrofico può interferire con l'occlusione
· Può insorgere in bocche senza correlazione con la presenza di irritanti locali · Usualmente generalizzata ma più marcata nelle regioni anteriori mascellari e mandibolari · Non compare in zone edentule · Lento e cronico aumento di volume · Rende difficile il controllo di placca · L'infiammazione secondaria aggrava l'aumento di volume
La lesione è una reazione iperplastica primitivamente indotta dal farmaco e secondariamente complicata dall'infiammazione
· Iperplasia dell'epitelio e del tessuto connettivo · Acantosi dell'epitelio · Aumento del numero di fibroblasti e dei vasi neoformati · Numerose fibre oxytalan · Normale rapporto fra fibroblasti e collagene
· Il trattamento è chirurgico anche se tende alla recidiva · Scompare con la cessazione dell'utilizzo del farmaco
Assorbimento sistemico di metalli per un uso terapeutico o attraverso l'ambiente di lavoro. Bismuto, arsenico e mercurio producono una pigmentazione nerastra dei margini gengivali Il piombo induce pigmentazione bluastra o francamente blu dei margini gengivali L'argento causa una linea marginale violetta La pigmentazione si realizza solo nelle zone infiammate La terapia consiste nel minnictina della saluto analo
Assorbimento sistemico di metalli per un uso terapeutico o attraverso l'ambiente di lavoro. Bismuto, arsenico e mercurio producono una pigmentazione nerastra dei margini gengivali Il piombo induce pigmentazione bluastra o francamente blu dei margini gengivali L'argento causa una linea marginale violetta La pigmentazione si realizza solo nelle zone infiammate La terapia consiste nel ripristino della salute orale @ ECplanet.com
· Il fumo di tabacco contiene un certo numero di idrocarburi che sono potenti agenti cancerogeni. · Il fumo di tabacco ed il tabacco usato per masticare o da fiuto, contengono numerose e potenti nitrosammine. · Questi prodotti chimici sono tutti agenti cancerogeni tossici per il DNA, che possono svolgere un ruolo chiave nell'induzione e nello sviluppo di specifici tipi di cancri quali il carcinoma a cellule squamose e il carcinoma verrucoso.
·Manifestazioni cliniche : la mucosa palatale manifesta inizialmente un marcato rossore e successivamente appare raggrinzita ed acquista un colore grigio-biancastro diffuso con numerosi micronoduli in corrispondenza dei condotti delle ghiandole salivari, che risultano infiammati e dilatati, e conferiscono un tipico aspetto a "strada acciottolata". ·Prove Diagnostiche: La stomatite nicotinica è una diagnosi clinica e solitamente non richiede approfondimenti istologici. Tuttavia, la possibilità di displasia può essere esclusa soltanto dalla biopsia.
Istologia: epitelio squamoso con ipercheratosi e acantosi. Modesta infiammazione cronica del tessuto connettivo subepiteliale e delle ghiandole mucose. Trattamento: Cessazione dell'abitudine, che conduce solitamente ad un normale aspetto del palato in 1 - 2 settimane.
·Patogenesi: Sconosciuta. I fattori predisponenti includono: scadente igiene orale, colluttori ossidanti, antibiotici, eccesso di fumo, stress emotivi, radioterapia, infezioni batteriche e micotiche (Candida). ·Manifestazioni cliniche: lesione benigna caratterizzata dallo sviluppo di filamenti simili a capelli, allungati, sottili, marcatamente opacati e macchiati, che scaturiscono da una crescita eccessiva delle papille filiformi. Di conseguenza, il rivestimento della lingua può transformarsi in bianco, marrone, nero, o qualunque di queste combinazioni. La papilla si ipertrofizza quando il materiale ed i gas polverizzati nel fumo di tabacco impediscono alle cellule superficiali di esfoliarsi normalmente. ·Prove Diagnostiche: La lingua pelosa è solo una diagnosi clinica e solitamente non richiede alcune prove di laboratorio. Tuttavia, la possibilità di displasia può essere esclusa soltanto dalla biopsia. ·Istologia: Allungamento e iperparacheratosi delle papille filiformi ·Trattamento : Eliminazione dei fattori predisponenti (tabacco, antibiotici, colluttorio, ecc.) e/o spazzolamento della lingua.