Tecniche di igiene orale e carie dentale: eziologia e prevenzione

Slide dall'Università sulle Tecniche di Igiene Orale. Il Pdf esplora l'eziologia della carie dentale, i fattori di rischio e i metodi di prevenzione, inclusi trattamenti come il fluoruro di diammina d'argento e la profilassi con fluoro, utile per studenti universitari.

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69 pagine

VALUTAZIONE DEL RISCHIO DI CARIE
EZIOLOGIA
TECNICHE DI IGIENE ORALE
CARIE DENTALE
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E BOCCA
CARIE DENTALE
ARGOMENTI
ÿ BIOFILM
ÿ SALIVA, COMPOSIZIONE, ENZIMI, RUOLO NELLA CARIE DENTALE
ÿ TIPI DI MICRORGANISMI NELLE DIVERSE SUPERFICI DEI DENTI
ÿ L'EQUILIBRIO DELLA CARIE - L'EQUILIBRIO “””
ÿ FATTORI MODIFICATORI PRIMARI E SECONDARI
ÿ FATTORI DI RISCHIO, PREDITTORI DI RISCHIO NELLA CARIE DENTALE
ÿ EZIOLOGIA DELLA CARIE- EZIOLOGIA DELLA CARIE
ÿ DIETA E CARIE
ÿ VALUTAZIONE DEL RISCHIO DI CARIE CLASSIFICAZIONE APPROPRIATA ALL’ETÀ
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Anteprima

TECNICHE DI IGIENE ORALE

CARIE DENTALE

EZIOLOGIA VALUTAZIONE DEL RISCHIO DI CARIE

ARGOMENTI

  • CARIE DENTALE
  • EZIOLOGIA DELLA CARIE- EZIOLOGIA DELLA CARIE
  • L'EQUILIBRIO DELLA CARIE - L'EQUILIBRIO
  • FATTORI DI RISCHIO, PREDITTORI DI RISCHIO NELLA CARIE DENTALE
  • FATTORI MODIFICATORI PRIMARI E SECONDARI
  • TIPI DI MICRORGANISMI NELLE DIVERSE SUPERFICI DEI DENTI E BOCCA
  • BIOFILM
  • SALIVA, COMPOSIZIONE, ENZIMI, RUOLO NELLA CARIE DENTALE
  • DIETA E CARIE
  • VALUTAZIONE DEL RISCHIO DI CARIE - CLASSIFICAZIONE - APPROPRIATA ALL'ETÀ

ARGOMENTI STRUMENTI IN OH

  • PROPRIETÀ DEGLI SCALERS, CURETTES, MECCANICA
  • CURETTES, UNIVERSALE, GRACEY, PROPRIETÀ, DIFFERENZE
  • DIVERSI TIPI
  • APPLICAZIONI SU DIVERSE SUPERFICI DEI DENTI
  • LIMATURA DEGLI STRUMENTI (SCALER, CURETTES)

DEFINIZIONE DI CARIE

La carie dentale è una malattia orale infettiva, trasmissibile e multifattoriale, causata principalmente dalla complessa interazione della flora orale cariogena (biofilm) con i carboidrati alimentari fermentabili sulla superficie del dente nel tempo.

Diagramma Keyes-Jordan

Primary modifying factors: > Secondary modifying factors: · Socioeconornic status · Education · Life-style · Environment host · Age (?) · Ethnic group (?) · Occupation time cariogenic biofilm CARIES* fermentable carbohydrates *In the absence of protective factors and if other risk factors are present · Tooth anatomy · Saliva · Biofilm pH · Use of fluoride · Diet specifics · Oral hygiene · Immune system · Genetic factors

L'EQUILIBRIO DELLA CARIE

FATTORI PATOLOGICI · BATTERI PRODUTTORI DI ACIDO · FLUSSO DI SALIVA SUB-NORMALE FUNZIONE E/O · FREQUENTE MANGIARE/BERE DI CH FERMENTABILE · POVERO OH FATTORI PROTETTIVI · FLUSSO DI SALIVA E COMPONENTI · REMINERALIZZAZIONE (FL, CA, P) · ANTIBATTERICI (CHX, FL, XILITOLO) · BUONO OH CARIE (DEMINERALIZZAZIONE) REMINERALIZZAZIONE (NC)

Predittore vs indicatore

Incidenza vs prevalenza · Un indicatore di rischio è qualsiasi misura utilizzata per prevedere il rischio di un evento per una persona. I predittori vengono utilizzati esclusivamente per prevedere il risultato di interesse senza presupporre alcuna causalità. · Prevalenza = casi esistenti (di una condizione o dz) · Incidenza = nuovi casi

EPIDEMIOLOGIA

MARCATORE DI RISCHIO (INDICATORE) Caratteristica (o comportamento) fisiologica o patologica associata di coorte) della malattia. FATTORE DI RISCHIO Marcatore di rischio che è sperimentalmente (studi di intervento) collegato alla prognosi della malattia. Il miglioramento del rischio riduce l'incidenza della malattia. CAUSA Fattore di rischio necessario (indispensabile) per lo sviluppo della malattia- Fattore di rischio indispensabile per lo sviluppo della malattia

VALUTAZIONE DEL RISCHIO DI CARIE

  • BIOFILM CARIOGENO
  • OSPITE - HABITAT
  • TEMPO
  • CH FERMENTABILE

BASI ECOLOGICHE DELLA CARIE DENTALE: IL RUOLO DEL BIOFILM

Placca dentale = placca biofilm = biofilm (bio) e struttura (film) BIOFILM = batteri + loro sottoprodotti + matrice extracellulare + acqua. SEQUENZA DI EVENTI ALTAMENTE ORGANIZZATA La sopravvivenza dei microrganismi nell'ambiente orale dipende dalla loro capacità di ADERIRSI a una superficie. Principalmente gli streptococchi, sono in grado di aderire alle superfici orali come la mucosa e la struttura dei denti.

Le placche tenacemente aderenti assorbono coloranti rivelatori che aiutano nella loro visualizzazione per OHI

TEMPO

Acquired pellicle Enamel 30 min-1 hr 1 Head of enamel rod 12-24 hrs Cocci covering surface 2 Filamentous bacteria 1-3 days 3 Palisades of cocci Filamentous bacterial colony 1 week 4 3 weeks 5 "Corn cobs" C Large segment removed · 30 min-1 ora: acquisito pellicola su bacchette di smalto · 12-24 ore: cocchi che ricoprono la superficie · 1-3 giorni: batteri filamentosi · 1 settimana = cocchi + batteri filamentosi · 3 settimane: pannocchie di mais

15 15 5 42 Coronal plaque 8 8 35 10 Gingival crevice 20 10 5 12 20 Tongue dorsum 10 2. 10 60 Buccal mucosa S. salivarius S. mitis S. sanguis Gram-positive filaments Veillonella species Other species

Biofilm comunità in vari habitat all'interno della cavità orale

HABITAT Habitat Specie predominanti Condizioni ambientali all'interno della placca Mucosa S. mitis Aerobico • S. sanguis pH circa 7 Potenziale di ossidoriduzione positivo Lingua S. salivarius • S. mutans pH circa 7 Potenziale di ossidoriduzione positivo Denti (non cariati) • S. sanguis • S. mitis pH 5,5 Ossido-riduzione negativa Solco gengivale • Fusobatterio Anaerobico • Spirocheta pH variabile • Attinomiceti Ossido-riduzione molto negativa • Veillonella • S. salivarius Aerobico • S. sanguigno Aerobico

HABITAT DEI DENTI

Carie dello smalto · S. mutans Anaerobico pH <5,5 Ossido-riduzione negativa Carie dentinale · S. mutans . Lattobacillo Anaerobico pH <5,5 Ossido-riduzione negativa Carie radicolare · Attinomiceti Anaerobico pH <5,5 Ossido-riduzione negativa............

Bacterial Succession and Microbial Complexes in Biofilm Maturation

Adapted from: Socrarcky and Haffajee, Periodortol 200028:12-55 2008 Subgingival Pathogens C. gracili's C. rectus Late Colonizers P. gingivalis T. forsythia T. denticola C. showae E. nodatum F. nuc. nucleatum F. noc. polymorphum F. nuc. vincentv F. periodonticum Middle Colonizers P. Intermedia P. micros P. nigrescens S. constellatus Actinomyces species Early Colonizers S. gordoni S. intermedius V. parvula A. odontolyticus S. mo's S. oralis S. sanguinis E. corrodens C. gingivalis C. sputigena Key Concepts: . Biofilmclassified by color-coded areas; pyramid base represents organisms seen in healthwhile the orange/red complexes re present organisms involved in periodontal disease . Natural progression of colonbation achieved via coordination/ cooperationamong biofilm bacteria . Pathogenicity of biofilm depends on preserce or increase in specific microorganisms

HABITAT DEI DENTI PER CARIOGENI

BIOFILM · FESSURE E FOSSE · SUPERFICI SMALTATE LISCE (INTERPROX) · SUPERFICIE DELLA RADICE

CARIE SUPERFICIALE DELLA RADICE

· La superficie prossimale della radice, in particolare vicino alla giunzione acetabolare, è spesso non influenzato dall'azione di procedure igieniche come il filo interdentale perché può avere contorni superficiali anatomici concavi (scanalature) e occasionali ruvidità alla fine dello smalto. Queste condizioni, se abbinate all'esposizione all'ambiente orale (come risultato della recessione gengivale), favoriscono la formazione di biofilm cariogeno maturo e carie della superficie radicolare prossimale. · Allo stesso modo, le superfici radicolari facciali o linguali (in particolare vicino alla CEJ), quando esposte all'ambiente orale (a causa della recessione gengivale), sono spesso trascurate nelle procedure igieniche e solitamente non vengono strofinate dal bolo di cibo. Di conseguenza, queste superfici radicolari ospitano spesso anche biofilm cariogeno. · La carie della superficie radicolare è più comune nei pazienti anziani a causa della disponibilità di nicchia e di altri fattori talvolta associati alla senescenza, come la diminuzione del flusso salivare e una scarsa igiene orale dovute alla ridotta destrezza e alla diminuzione della motivazione.

CARIE RADICOLARE cont'

La carie che ha origine sulla radice è allarmante perché: 1) Ha una progressione relativamente rapida 2) È spesso asintomatica 3) È più vicino alla polpa. 4) È più difficile da restaurare.

STRESS

1. Types of stress a. Tension b. Compression c. Shear d. Flexion e. Torsion 2 Motions of stress a. Static (abfraction) COMBINED FRICTION (wear) b. Habits c. Occupations d. Dental appliances c. Dental appliances MULTI- FACTORIAL 4. Erosion (flow of liquids) 3. Endogenous a. Occlusion 1. Endogenous (acid) COMBINED COMBINED a. Plaque (caries) b. Gingival crevicular fluids c. Gastric HCI 2. Exogenous (acid) a. Diet b. Occupations c. Miscellaneous 3. Proteolysis a. Enzymatic bacterial lysis (caries) b. Proteases (pepsin and trypsin) c. MMPs - collagenases and gelatinases from saliva and crevicular fluids 4. Electrochemical (piezoelectric effect on dentin) c. Deglutition d. Parafunction e. Action of the tongue 4. Exogenous a. Habits b. Occupations c. Dental appliances 1. Endogenous (Attrition) a. Parafunction b. Deglutition 2. Endogenous (Abrasion) a. Mastication b. Action of the tongue 3. Exogenous (Abrasion) a. Dental hygiene b. Fatigue (cyclic) b. Mastication BIOCORROSION (chemical, biochemical & electrochemical degradation

LE DIETE FANNO MALE ANCHE AI DENTI

MALE PER IL CORPO I carboidrati fermentabili non sono solo dolci come biscotti, ciambelle, torte e caramelle. Includono anche banane e diversi frutti tropicali, frutti appiccicosi come uvetta e altri frutti secchi e cibi amidacei come patate, farina di grano raffinata, patate dolci, riso, pasta, pretzel, pane e F.O.D.M. A. P FODMAPs are tard-to-digest carachytrates and sugars

FERMENTABILE

Oligosaccharides Disaccharides Monosaccharides AND PULYOLS CH FERMENTABILE · Zuccheri facilmente fermentabili nel sistema digerente, tra cui oligosaccaridi, disaccaridi, monosaccaridi e polioli. Sono composti da corte catene di molecole di zucchero, che possono essere facilmente scomposte dai batteri presenti nella bocca e produrre acido. of carbohydrate n. any biological molecules C.(H,O), Carbohy and their derivative

PROCEDURE DI IGIENE ORALE

  • CONTROLLA IL BIOFILM (PLACCA) E PREVIENE LE MALATTIE
  • APPLICARE IMMEDIATAMENTE IL RIVESTIMENTO CON MATERIALI ORGANICI (ENTRO 2 ORE)
  • FILM ORGANICO SENZA CELLULE, SENZA STRUTTURA

TIME

TOOTH - Mutans Streptococci - fluoride - Non Mutans Streptococci Veilonela flora Actynomices tooth caries flow buffer rate substrate SALIVA - flow SUBSTRATE (carbohydrate) - pH - oral clearance - buffering - salivary amylase - minerals - frequency of exposure - antibacterial components - 'stickiness' of the carbohydrate FLORA Saliva pH - age

LA PELLICOLA DI SMALTO ACQUISITA

· Glicoproteine salivari precipitate, enzimi e immunoglobuline le funzioni della pellicola siano: 1. Proteggere lo smalto, 2. Ridurre l'attrito tra i denti 3. Matrice per la remineralizzazione.

PROPRIETÀ DELLA SALIVA

1. ELIMINAZIONE DEI BATTERI 2. ATTIVITÀ ANTIBATTERICA 3. CAPACITÀ DI TAMPONE 4. REMINERALIZZAZIONE 5. LUBRIFICAZIONE

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