Igiene e sicurezza alimentare: prevenzione e rischi per la salute pubblica

Slide dall'Università di Roma la Sapienza su Igiene degli Alimenti. Il Pdf esplora l'igiene e la sicurezza alimentare, evidenziando l'importanza della prevenzione per la salute pubblica. Il materiale, utile per studenti universitari di Scienze, discute i rischi della globalizzazione del mercato alimentare e le malattie trasmissibili, includendo la variante del morbo di Creutzfeldt-Jakob e l'evoluzione normativa sul libretto di idoneità sanitaria.

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46 pagine

IGIENE DEGLI
ALIMENTI
Dott.ssa Alessandra Sinopoli MD, PhD
Specialista in Igiene e Medicina Preventiva
Dottore di Ricerca in in Microbiologia, Immunologia, Malattie
infettive
Email: alessandra.sinopoli@uniroma1.it
La sicurezza alimentare e la
salute delle popolazioni
Negli ultimi anni, la sicurezza alimentare è diventata un tema di crescente attenzione per
consumatori e comunità scientifica.
Maggiore diffusione della ristorazione collettiva
Aumento del consumo di cibo pronto
Sensibilizzazione verso i problemi nutrizionali
Informazione (non sempre corretta) dai media
Crescita di diete specifiche (sovrappeso, allergie, etc.)
Dati significativi:
Oltre 12 milioni di persone in Italia mangiano fuori casa ogni giorno.
1,8 miliardi di pasti consumati fuori casa ogni anno.
Spesa di 12,5 miliardi di euro per il consumo fuori casa.
Indice dei consumi fuori casa (ICEO) in crescita: 42,7 nel 2018 (rispetto al 42,1 del 2017).
La sicurezza alimentare e la salute delle
popolazioni
Perché la sicurezza alimentare è importante?
Protegge la salute pubblica da malattie di origine alimentare.
Garantisce la qualità e la genuinità degli alimenti.
Promuove la fiducia dei consumatori nel sistema alimentare.
Favorisce lo sviluppo sostenibile dell'agricoltura e dell'industria alimentare.
Cosa si può fare per migliorare la sicurezza alimentare?
Applicare buone pratiche agricole e di produzione alimentare.
Rafforzare i sistemi di controllo e di ispezione.
Educare i consumatori su come manipolare e conservare gli alimenti in modo sicuro.
Promuovere la ricerca e l'innovazione nel campo della sicurezza alimentare.
Rischi e Sicurezza
Alimentare
Errori nelle fasi di produzione,
trasformazione e distribuzione possono
portare a malattie a trasmissione alimentare,
con potenziali focolai epidemici.
La globalizzazione del mercato alimentare
espone a nuovi rischi microbiologici, con
esempi di infezioni legate a prodotti
importati.

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Anteprima

IGIENE DEGLI ALIMENTI

Dott.ssa Alessandra Sinopoli - MD, PhD Specialista in Igiene e Medicina Preventiva Dottore di Ricerca in in Microbiologia, Immunologia, Malattie infettive Email: alessandra.sinopoli@uniroma1.it

La sicurezza alimentare e la salute delle popolazioni

Negli ultimi anni, la sicurezza alimentare è diventata un tema di crescente attenzione per consumatori e comunità scientifica.

  • Maggiore diffusione della ristorazione collettiva
  • Aumento del consumo di cibo pronto
  • Sensibilizzazione verso i problemi nutrizionali
  • Informazione (non sempre corretta) dai media
  • Crescita di diete specifiche (sovrappeso, allergie, etc.)

Dati significativi sulla sicurezza alimentare

  • Oltre 12 milioni di persone in Italia mangiano fuori casa ogni giorno.
  • 1,8 miliardi di pasti consumati fuori casa ogni anno.
  • Spesa di 12,5 miliardi di euro per il consumo fuori casa.
  • Indice dei consumi fuori casa (ICEO) in crescita: 42,7 nel 2018 (rispetto al 42,1 del 2017).

La sicurezza alimentare e la salute delle popolazioni

Perché la sicurezza alimentare è importante?

  • Protegge la salute pubblica da malattie di origine alimentare.
  • Garantisce la qualità e la genuinità degli alimenti.
  • Promuove la fiducia dei consumatori nel sistema alimentare.
  • Favorisce lo sviluppo sostenibile dell'agricoltura e dell'industria alimentare.

Cosa si può fare per migliorare la sicurezza alimentare?

  • Applicare buone pratiche agricole e di produzione alimentare.
  • Rafforzare i sistemi di controllo e di ispezione.
  • Educare i consumatori su come manipolare e conservare gli alimenti in modo sicuro.
  • Promuovere la ricerca e l'innovazione nel campo della sicurezza alimentare.

Rischi e Sicurezza Alimentare

  • Errori nelle fasi di produzione, trasformazione e distribuzione possono portare a malattie a trasmissione alimentare, con potenziali focolai epidemici.
  • La globalizzazione del mercato alimentare espone a nuovi rischi microbiologici, con esempi di infezioni legate a prodotti importati.

Strategie di Intervento

PIANI SANITARI NAZIONALI E INIZIATIVE DELL'UE MIRANO A ELEVARE GLI STANDARD DI SICUREZZA, EVIDENZIANDO L'IMPORTANZA DI UNA COLLABORAZIONE TRA PRODUTTORI, CONSUMATORI E AUTORITÀ. LA RESPONSABILITÀ DELLA PRODUZIONE DI CIBO SICURO INIZIA NEI CAMPI E CONTINUA FINO AL CONSUMATORE, RICHIEDENDO CONTROLLI ACCURATI E RESPONSABILITÀ CONDIVISA LUNGO TUTTA LA CATENA.

Informazione e Prevenzione

  • Educare i consumatori sui rischi alimentari e sulle pratiche di consumo sicuro è essenziale per prevenire malattie.
  • L'adozione di buone pratiche alimentari è cruciale per la salute a lungo termine. La prevenzione inizia con scelte consapevoli a tavola.

Epidemiologia delle Malattie Trasmesse dagli Alimenti (MTA)

Invecchiamento della popolazione e vulnerabilità

L'incremento dell'età media e il miglioramento delle condizioni di vita hanno portato a una popolazione anziana più numerosa, che è intrinsecamente più vulnerabile alle infezioni alimentari a causa di sistemi immunitari potenzialmente compromessi.

Aumento delle malattie croniche e suscettibilità

La prevalenza di malattie cronico- degenerative è in aumento, rendendo individui affetti da queste condizioni più suscettibili alle complicazioni derivanti dalle tossinfezioni alimentari.

Immunodepressione diffusa e rischio elevato

L'aumento dei casi di immunodepressione, dovuto a fattori come l'AIDS, l'uso di farmaci corticosteroidi e terapie immunosoppressive, espande la quota di popolazione a rischio elevato di malattie trasmesse da alimenti.

Conseguenze dirette sulla salute pubblica

Queste tendenze demografiche e sanitarie richiedono strategie mirate di prevenzione e controllo delle tossinfezioni alimentari, con particolare attenzione ai gruppi più vulnerabili.

Epidemiologia delle MTA (I)

Adozione di nuovi pattern alimentari: L'esplorazione di cibi esotici e l'introduzione di nuove pratiche culinarie possono aumentare l'esposizione a patogeni alimentari non familiari, specialmente in viaggiatori, immigrati e rifugiati. Nuove suscettibilità: Gli esempi di Trichinosi negli immigrati e di Campylobacter nel latte crudo illustrano come specifiche abitudini alimentari e la globalizzazione contribuiscano alla diffusione di patogeni. Dipendenza da cibi pronti e ristorazione collettiva: Queste moderne convenienze possono compromettere le pratiche di sicurezza alimentare, aumentando il rischio di esposizione a contaminazioni. Effetti della globalizzazione del mercato alimentare: La circolazione internazionale di alimenti ha reso possibile l'introduzione e la diffusione rapida di patogeni alimentari attraverso le frontiere nazionali, esemplificato da diversi focolai internazionali.

Epidemiologia delle MTA (II)

Introduzione inavvertita: Il trasporto internazionale, come quello marittimo, può introdurre accidentalmente patogeni in nuovi ambienti, come dimostra il caso del colera negli USA. V Evoluzione dei patogeni: L'emergere di nuovi patogeni e ceppi più virulenti, insieme alla resistenza agli antibiotici, rappresenta una sfida crescente per la sicurezza alimentare globale. Nuovi veicoli di trasmissione: L'epidemia di listeriosi del 2011 legata ai meloni sottolinea come anche alimenti considerati sicuri possono diventare veicoli di patogeni letali. Adattamento dei patogeni: La capacità dei microrganismi di adattarsi a condizioni ambientali diverse aumenta la loro persistenza e la difficoltà di controllo.

Epidemiologia delle MTA (III)

Ampio spettro di vettori alimentari: Diverse tipologie di alimenti, inclusi carne, uova, frutti di mare, latticini, e vegetali, possono fungere da vettori per patogeni emergenti, ampliando il rischio di esposizione. Patogeni di rilievo: Salmonella enteritidis, Vibrio spp., Escherichia coli O157:H7 e Listeria monocytogenes sono tra i patogeni emergenti che richiedono attenzione per la loro capacità di causare gravi epidemie. Rischio associato a pratiche alimentari comuni: Alimenti consumati crudi o poco cotti, come nel caso di Campylobacter jejuni in carni cotte al barbecue, presentano un rischio elevato di trasmissione di malattie. V Esigenza di misure preventive: La consapevolezza e il controllo delle fonti di alimenti contaminati, insieme a metodi di preparazione sicuri, sono cruciali per prevenire la diffusione di questi patogeni.

Igiene degli Alimenti

È la disciplina che si occupa della produzione, trasformazione, conservazione e distribuzione degli alimenti in riferimento alle "misure e le condizioni necessarie per controllare i pericoli e garantire l'idoneità al consumo umano di un prodotto alimentare tenendo conto dell'uso previsto" (Regolamento CE n.852/2004), attraverso:

  • la valutazione dei rischi per la salute connessi alla tossicità delle sostanze presenti e alla patogenicità di microrganismi (o loro prodotti) veicolati dagli alimenti;
  • l'analisi delle sostanze estranee (chimiche, fisiche e biologiche) aggiunte o formatesi all'interno degli alimenti.

Il Codex Alimentarius

Questo insieme di standard, linee guida e codici di pratica, sviluppato dalla FAO e dall'OMS, gioca un ruolo chiave nel definire le norme per la sicurezza e la qualità alimentare a livello globale, influenzando le legislazioni nazionali e internazionali. L'adozione di standard di qualità elevati è fondamentale per la protezione della salute dei consumatori e per assicurare equità nelle pratiche commerciali internazionali. Questi standard coprono tutti gli aspetti della produzione alimentare, dalla fabbricazione alla distribuzione Il Codex Alimentarius anticipa e risolve questioni legate alla qualità e alla sicurezza alimentare, stabilendo livelli accettabili di contaminanti e criteri per l'etichettatura e i metodi di analisi e controllo. Le sue raccomandazioni sono adottate globalmente per armonizzare le pratiche di sicurezza alimentare.

I Contaminanti Alimentari

  • I contaminanti alimentari possono essere di natura biologica, chimica o fisica, ognuno con specifici rischi associati alla salute umana.
  • Contaminanti biologici: Questi includono microrganismi come batteri, virus, prioni e parassiti, che possono causare malattie gravi se consu mati attraverso alimenti contaminati.
  • Contaminanti chimici: Comprendono una vasta gamma di sostanze, sia artificiali (come additivi alimentari, residui di farmaci e tossici industriali) sia naturali (come le aflatossine), che possono accumularsi negli alimenti durante la produzione o la conservazione.
  • Contaminanti fisici: Materiali estranei involontari, inclusi corpi estranei e radionuclidi, possono finire negli alimenti durante la lavorazione, rappresentando un rischio di infortunio o di contaminazione radioattiva.

Tossinfezioni Alimentari

  • Nonostante i progressi nell'industria alimentare e nelle tecnologie, le tossinfezioni alimentari rimangono un significativo problema di salute pubblica, evidenziando la necessità di migliorare la sicurezza degli alimenti e la formazione degli operatori del settore.
  • Le malattie possono essere occasionalmente trasmesse tramite gli alimenti o essere specifiche tossinfezioni alimentari, come le intossicazioni dovute a tossine presenti negli alimenti o le infezioni causate dalla moltiplicazione di microrganismi patogeni negli alimenti.
  • Le intossicazioni da Clostridium botulinum e da Staphylococcus aureus sono esempi di malattie causate da tossine, mentre le infezioni da Salmonella sono dovute alla contaminazione e moltiplicazione del patogeno negli alimenti.

Modalità di trasmissione

  • Presenza Iniziale: I batteri possono essere presenti sugli alimenti fin dall'origine, resistendo durante manipolazione e preparazione.
  • Condizioni Favorevoli per la Moltiplicazione: Trovando l'ambiente adatto, si moltiplicano o producono tossine, elevando il rischio di malattie.
  • Contaminazione Crociata: La trasmissione avviene anche per contaminazione crociata tra alimenti, attrezzature e mani degli operatori.
  • Dose Minima Infettante (DIM): Una certa quantità di patogeni è necessaria per causare malattie, influenzata da fattori come ospite, ambiente e caratteristiche del microrganismo.

Diagnosi di Tossinfezioni

Il riconoscimento delle malattie infettive di origine alimentare avviene sulla base di: - isolamento dell'agente causale; - tipo di alimento consumato; - periodo di incubazione; - quadro clinico; - durata della malattia. Le tossinfezioni alimentari, oggi, propongono nuovi scenari epidemiologici dal punto di vista dell'eziologia, degli alimenti coinvolti e delle modalità di diffusione, anche in funzione di variabili che determinano nelle popolazioni nuove condizioni di suscettibilità.

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