Il diritto alla sicurezza alimentare del consumatore dopo il Reg. 178/2002

Slide dall'Università San Raffaele Roma sulla sicurezza alimentare del consumatore dopo il Reg. 178/2002. Il Pdf analizza il quadro comunitario e gli effetti del regolamento nel territorio europeo, evidenziando l'equilibrio tra tutela del consumatore e libertà commerciale. Questo materiale di Diritto è utile per studenti universitari.

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Prof.ssa Rachele Marseglia
Lezione 19. Il diritto alla sicurezza alimentare del consumatore dopo il
Reg. 178/2002.
insegnamento
ECONOMIA E DIRITTO
DEI
CONSUMI
Professore
Rachele Marseglia
Argomento
Lezione
19. Il diritto alla
sicurezza
alimentare
del consumatore
dopo
il
Reg. 178/2002
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Prof.ssa Rachele Marseglia
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Lezione 19. Il diritto alla sicurezza alimentare del
consumatore dopo il Reg. 178/2002.
Il Regolamento n. 178 non è solamente la
principale normativa generale recante
principi e regole a carattere orizzontale
della legislazione alimentare, ma
costituisce, altresì, la principale fonte
legislativa ordinaria, da cui derivano
finalità, funzioni, organizzazione e attività
dell’amministrazione del settore in esame.
Si elencano, di seguito, alcuni tratti
fondamentali.

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Università San Raffaele Roma

Prof.ssa Rachele Marseglia

insegnamento ECONOMIA E DIRITTO DEI CONSUMI

Professore Rachele Marseglia

Argomento Lezione 19. Il diritto alla sicurezza alimentare del consumatore dopo il Reg. 178/2002

Lezione 19. Il diritto alla sicurezza alimentare del consumatore dopo il Reg. 178/2002.

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Regolamento n. 178 e Legislazione Alimentare

Il Regolamento n. 178 non è solamente la principale normativa generale recante principi e regole a carattere orizzontale della legislazione alimentare, ma costituisce, altresì, la principale fonte legislativa ordinaria, da cui derivano finalità, funzioni, organizzazione e attività dell'amministrazione del settore in esame. Si elencano, di seguito, alcuni tratti fondamentali.

Lezione 19. Il diritto alla sicurezza alimentare del consumatore dopo il Reg. 178/2002.

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Quadro Comunitario dopo il Regolamento 178/2002

Quadro comunitario dopo l'entrata in vigore del regolamento n. 178/2002

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Effetti del Regolamento 178/2002 nel Territorio Europeo

Effetti del reg. 178/2002 nel territorio europeo

equilibrio, condiviso da tutti i soggetti (nazionali e comunitari), tra la tutela della sicurezza alimentare dei consumatori, libertà dei traffici commerciali, politica agricola e la protezione dell'ambiente.

Innesto, nel sistema di ogni Stato membro, di una disciplina integrata ed uniforme dei controllo (attraverso, ad es., l'istituzione dell'EFSA).

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Modello di Co-decisione e Co-amministrazione

Effetti del reg. 178/2002 nel territorio europeo

1 costituzione modello di co-decisione e co- amministrazione trasparente e partecipato, fondato su valutazioni scientifiche ( effettuate dall'EFSA) e su una formazione delle scelte governata da criteri di ragionevolezza e condivisione

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Interventi Normativi Comunitari dopo il Regolamento 178/2002

Interventi normativi comunitari dopo il reg. 178/2002

il Regolamento CE n. 1432 dell'11/8/2003, della Commissione, che fissa le modalità di applicazione del Reg. CE n. 2200/96 del Consiglio, riguardo al riconoscimento delle Organizzazioni di Produttori e al prericonoscimento delle associazioni di produttori;

il Regolamento (CE) n. 1304 dell'11 luglio 2003, della Commissione, sulla procedura applicata dall'Autorità europea per la sicurezza alimentare alle richieste di pareri scientifici di cui è investita.

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Regolamenti e Decisioni Successivi al 178/2002

Interventi normativi comunitari dopo il reg. 178/2002

il Regolamento (CE) n. 2230 del 23 dicembre 2004, della Commissione, recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 178/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto concerne la rete di organismi operanti nell'ambito di competenza dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare;

la Decisione 2004/478/CE della Commissione, del 29 aprile 2004, relativa all'adozione di un plan generale di gestione delle crisi nel settore dei prodotti alimentari e degli alimenti per animali. La decisione adotta un piano generale di gestione di crisi nei casi in cui intervenga una situazione di crisi grave o comportante un rischio potenzialmente grave.

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Normative su Controlli Ufficiali e Politica dei Consumatori

il reg. dopo comunitari Interventi normativi comunitari dopo il reg. 178/2002

il Regolamento (CE) n. 854/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, che stabilisce le regole specifiche di organizzazione dei controlli ufficiali riguardanti i prodotti di origine animale destinati al consumo da parte dell'uomo;

la Decisione n. 20/2004/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'8 dicembre 2003, che stabilisce un quadro generale per finanziare le attività comunitarie da svolgere a sostegno della politica dei consumatori negli anni dal 2004 al 2007 - azione 9. La decisione n. 20/2004/CE è stata abrogata dalla decisione n. 1926/2006/CE (programma d'azione comunitaria in materia di politica dei consumatori 2007-2013) a partire dal 31 dicembre 2006;

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Direttive e Regolamenti su Pratiche Commerciali e Indicazioni Nutrizionali

dopo comunitari comunitari Interventi normativi comunitari dopo il reg. 178/2002

la Direttiva 2005/29/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 maggio 2005, relativa alle pratiche commerciali sleali tra imprese e consumatori nel mercato interno e che modifica la direttiva 84/450/CEE del Consiglio e le direttive 97/7/CE, 98/27/CE e 2002/65/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e il regolamento (CE) n. 2006/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio;

il Regolamento (CE) n. 1924/2006, principi generali applicabili a tutte le indicazioni fornite sui prodotti alimentari per garantire un elevato livello di tutela dei consumatori (indicazioni nutrizionali e salutari nell'etichetta, nella presentazione o nella pubblicità dei prodotti alimentari, compresi quelli commercializzati senza imballaggio);

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Produzione Biologica ed Etichettatura

il dopo dopo dopo comunitari Interventi normativi comunitari dopo il reg. 178/2002

il Regolamento (CE) n. 834/2007 del Consiglio del 28 giugno 2007, produzione biologica e all'etichettatura dei prodotti biologici. Nuovo contesto normativo per i prodotti biologici: -obiettivi e principi applicabili; - norme sulla produzione, l'etichettatura, i controlli e gli scambi con i Paesi terzi;

la Direttiva 2008/5/CE della Commissione, del 30 gennaio 2008, specificazione sull'etichetta di alcuni prodotti alimentari di altre indicazioni obbligatorie oltre a quelle previste dalla direttiva 2000/13/CE.

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Approccio Strategico UE per la Salute 2008-2013

«Insieme per la salute: un approccio strategico per l'UE 2008-2013», adottata il 23 ottobre 2007

  • priorità del valore essenziale della salute
  • Obbliga Stati membri ad agevolare e promuovere comunicazione con i cittadini in merito alla salute e alla tutela dei consumatori; incentivare e promuovere la partecipazione della società civile e delle parti interessate all'elaborazione delle politiche dell'UE; individuare le basi per l'edificazione di un approccio comune per l'integrazione nelle altre politiche comunitarie delle questioni relative alla salute ed alla tutela dei consumatori; nonché promuovere la cooperazione internazionale nei due settori, monitorare e divulgare tempestivamente le informative sui rischi e promuovere la sicurezza dei prodotti e delle sostanze di origine umana.

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Approccio Integrato alla Salute

«Insieme per la salute: un approccio strategico per l'UE 2008-2013», adottata il 23 ottobre 2007

Approccio integrato: non si limita ad individuare le linee di intervento nel settore sanitario, ma arriva ad integrare la salute in tutte le politiche ed a rafforzare l'influenza dell'Unione in ambito sanitario a livello mondiale, al fine di promuovere la buona salute in un'Europa che invecchia e proteggere i cittadini dalle minacce per la salute.

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Risultati degli Interventi Comunitari

Tracciabilità del Prodotto: Dai Campi alla Tavola

Risultati interventi comunitari

1 - definire una linea di tracciabilità del prodotto ("dai campi alla tavola");

Come? Analizzando e monitorando tutti gli aspetti della catena di produzione alimentare: a partire dalla produzione, dalla trasformazione, dal trasporto, dalla distribuzione fino alla fornitura dei prodotti alimentari o degli alimenti per animali. In tutte le fasi di questa catena, la responsabilità giuridica del controllo della sicurezza dei prodotti alimentari ricade sull'esercente.

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Sistema di Tracciabilità per l'Alimentazione Animale

Risultati interventi comunitari

1 - definire una linea di tracciabilità del prodotto ("dai campi alla tavola");

Un sistema analogo deve applicarsi agli esercenti del settore dell'alimentazione animale. La tracciabilità dei prodotti alimentari, degli alimenti per animali, degli animali produttori di derrate alimentari e di qualsiasi altra sostanza introdotta nei prodotti alimentari viene accertata in tutte le fasi di produzione, trasformazione e distribuzione.

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Scudo di Garanzie e Sistemi di Controllo

Risultati interventi comunitari

2 - strutturare uno scudo di garanzie e di efficaci sistemi di controllo che consentano di verificare la conformità con le norme UE in materia di sicurezza e di qualità alimentare, di salute e di benessere degli animali, di nutrizione degli animali e di salute delle piante all'interno dell'UE;

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Monitoraggio delle Esportazioni da Paesi Terzi

Risultati interventi comunitari

3 - innescare una procedura di monitoraggio delle esportazioni dei paesi terzi verso i paesi dell'UE, laddove l'UE esercita la funzione di garantire, la salute ed il benessere degli animali - anche mediante controlli sulla nutrizione - e la salute delle piante;

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Gestione dei Rapporti con EFSA e Informazione al Consumatore

Risultati interventi comunitari

4 - gestire i rapporti con l'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) al fine di garantire una gestione dei possibili rischi su base scientifica;

5- definire i canoni portanti di un corretto sistema di informazione del consumatore, sempre più attento, riguardo al tema sicurezza dei prodotti.

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