Documento dall'Università sul cambiamento climatico. Il Pdf, utile per l'Educazione ambientale a livello universitario, esplora le cause naturali e antropiche del climate change, le evidenze principali e l'effetto serra, analizzando anche il problema dello spreco alimentare e le strategie per ridurlo.
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CLIMATE CHANGE CAMBIAMENTO CLIMATICO - CRISI CLIMATICA Il cambiamento climatico si riferisce a un cambiamento dello stato del clima, maggiore rispetto alla variabilità naturale del clima osservata in periodi di tempo paragonabili. Tale variazione è attribuita ad un'alterazione della composizione dell'atmosfera globale, direttamente o indirettamente causata dall'attività dell'uomo.
Le principali cause del cambiamento climatico posso quindi essere:
Naturali->Emissione e concentrazione di gas serra e aerosol, unitamente alle condizioni (presenza e utilizzo) delle risorse verdi della terra (foreste e suolo) risultano essere i fattori che appaiono influire in modo diretto e più rilevante sul clima terrestre. Antropiche-> L'incremento dei gas serra, che si è notato dall'inizio dell'era industriale (1750 ca.), è stato attribuito, in quasi tutti gli studi in materia, in misura rilevante alle attività umane.
L'APPROCCIO PRAGMATICO
Affrontare questo fenomeno ponendosi in una prospettiva attiva, valutando l'impatto dell'operato umano sull'ambiente, appare essere l'unica via percorribile per tentare di contenere gli effetti del cambiamento climatico sulla vita e sulle attività umane.
IL SISTEMA CLIMATICO Sistema complesso che influenzato dalla radiazione solare determina il clima terrestre (WMO, 1992)
Atmosfera Materia gassosa che avvolge la superficie terrestre, composta da vari strati con diverse proprietà. Idrosfera Acqua liquida presente sulla o sotto la superficie terrestre, includendo oceani, mari, laghi e fiumi. Criosfera Neve e ghiaccio sulla o sotto la superficie terrestre, come ghiacciai, calotte polari e ghiaccio marino. Litosfera Biosfera Superficie terrestre composta da rocce, suolo e sedimenti che influenza i pattern climatici. L'insieme di piante e animali, inclusi gli esseri umani, che interagiscono con gli altri sistemi.
Tipologie di clima->Climi latitudinali: Regimi di temperatura determinati dalla posizione a nord o sud dell'equatore. Includono: clima polare, clima temperato, clima subtropicale e clima tropicale.Climi regionali: Modelli meteorologici che influenzano aree geografiche significative. Esempi: clima marittimo, clima continentale, clima monsonico, clima mediterraneo, clima saheliano e clima desertico. Climi locali: Influenzano aree geografiche molto piccole. Includono: brezze di terra e di mare, sollevamento orografico delle masse d'aria, formazione di nuvole sul lato sopravento delle montagne e effetti isola di calore delle città.
L'effetto serra è in primo luogo un fenomeno naturale che ha consentito di avere sulla Terra una temperatura adeguata per lo sviluppo della vita. In particolare consiste nella regolazione della temperatura di un pianeta (o satellite) provvisto di atmosfera, attraverso una serie di fenomeni che portano all'accumulo all'interno della stessa atmosfera di una parte dell'energia termica proveniente dalla stella attorno al quale orbita il corpo celeste. Tale effetto è il risultato della presenza in atmosfera di alcuni gas, detti appunto "gas serra", che permettono l'entrata della radiazione solare proveniente dalla stella, mentre ostacolano l'uscita della radiazione infrarossa riemessa dalla superficie del corpo celeste (caratterizzata da una lunghezza d'onda di circa 15 micron, maggiore della lunghezza d'onda della radiazione entrante). Ciò porta da una parte ad un aumento della temperatura del corpo celeste coinvolto dal fenomeno e dall'altra parte a escursioni termiche meno intense di quelle che si avrebbero in assenza dell'effetto serra, in quanto il calore assorbito viene ceduto più lentamente verso l'esterno. è un fenomeno che varia per regolare il clima e le sue variazioni sono sia di carattere giornaliero, sia di carattere stagionale e varia anche per cicli climatici molto più lunghi come nel caso dell'alternarsi di periodi glaciali e interglaciali (cicli di migliaia di anni) o addirittura di ere glaciali e interglaciali (cicli di milioni di anni). Non tutti i gas che formano l'atmosfera hanno una capacità serra (cioè una capacità a trattenere calore) ed è ancora aperta la discussione sulla maggiore o minore influenza dei vari gas serra tra i quali i più importanti sono:
I fattori che incidono sull'aumento delle emissioni di gas serra - L'incremento della popolazione mondiale cui si è assistito nel corso del XX secolo (da meno di 2 miliardi di persone nei primi anni del Novecento ai più di 6 miliardi attuali) ha generato un'enorme pressione sulle risorse naturali a livello globale, conducendo a un aumento dello sfruttamento del suolo a uso agricolo e delle risorse idriche mondiali. Se si guarda al futuro, il fenomeno dell'incremento della popolazione appare essere un elemento imprescindibile da considerare attentamente in relazione ai suoi effetti sulle emissioni di gas serra: il trend di crescita non pare, infatti, doversi arrestare e le stime parlano di una popolazione mondiale che potrebbe raggiungere i 9 miliardi di abitanti nel 2050. L'incremento della popolazione mondiale è andato di pari passo con l'aumento della domanda di beni e servizi e, quindi della produzione mondiale, con un conseguente aumento delle emissioni di gas serra riconducibili all'attività industriale. L'aumento della popolazione e l'incremento della produzione mondiale, associati a uno stile di vita sempre più orientato ai consumi e definibile quale "energy intensive", hanno causato il sensibile aumento della domanda mondiale di energia.
In sostanza e particolare, è opportuno agire sulle emissioni di GHGs per tentare di limitare il riscaldamento a livelli "sicuri" che, allo stato attuale, sono stati definiti entro e non oltre i +2 ℃. Livelli di riscaldamento superiori, spesso definiti "punti di non ritorno", avranno effetti "altamente destabilizzanti" con pericolose interferenze su sistemi, settori e regioni.
Tappe principali degli accordi sul clima