Documento dall'Università su Lo Stato e i suoi elementi costitutivi. Il Pdf, utile per Diritto universitario, definisce lo Stato, il Popolo, il Territorio e la Sovranità, approfondendo le categorie di cittadini, stranieri e apolidi, e le caratteristiche degli Stati liberale, democratico, totalitario e socialista.
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Lo Stato può definirsi come:
È il complesso dei cittadini, cioè di coloro che sono uniti allo Stato da un vincolo giuridico di appartenenza, che prende il nome di cittadinanza. I cittadini italiani possono godere sia dei diritti civili (ad es. il diritto di libertà personale) sia dei diritti politici (diritto di votare ed essere eletto) e hanno il dovere di difendere la Patria e di essere fedeli alla Repubblica e il dovere di pagare i tributi per contribuire alle spese dello Stato.
Agli stranieri- ovvero persone che hanno la cittadinanza di un altro Stato- vengono accordati i diritti civili a patto che il loro Stato riconosca quei diritti ai cittadini italiani e devono rispettare gli stessi obblighi cui sono sottoposti i cittadini italiani. Essi devono rispettare le leggi penali, di polizia e di pubblica sicurezza. Nell'ambito degli stranieri si distinguono:
Comprende tutti quegli individui che, in un determinato momento storico, coesistono sul territorio statale, siano essi cittadini, stranieri o apolidi.
Indica un complesso di individui aventi legami di tipo linguistico, storico-culturale, religioso. Gli Stati si distinguono in uninazionali e plurinazionali. Uno stato è uninazionale quando la maggioranza dei suoi cittadini appartiene a un'unica nazione (es. Italia). Uno stato è plurinazionale quando i suoi cittadini appartengono a nazionalità diverse, senza che all'interno dello stato prevalga una nazione sulle altre (es. U.S.A., Svizzera).
Sono coloro che non hanno la cittadinanza di alcuno stato (o perché non l'hanno mai avuta, o perché si è persa a causa di:
Nel mondo 12 milioni di persone sono apolidi, 600.000 in Europa e circa 840 persone in Italia ma il dato è sicuramente sottostimato e non rispecchia la realtà visto che non ci sono statistiche ufficiali a livello nazionale. Gli apolidi in Italia (la maggior parte dei quali in Italia proviene dai paesi dell'ex Jugoslavia) sono ammessi sempre al godimento dei diritti civili, senza condizione di reciprocità, e hanno gli stessi obblighi dei cittadini italiani; tuttavia sono esclusi dal godimento dei diritti politici. Essi devono osservare le leggi penali e di polizia e di pubblica sicurezza.
Esso è formato: dalla terraferma, che comprende la superficie terrestre, sulla quale lo Stato esercita la sua sovranità, delimitata da confini (che possono essere naturali-montagne, fiumi, laghi - e artificiali - strade, muri, ecc.); dalle acque interne, ovvero mari chiusi, laghi, fiumi; dalle acque territoriali, che sono quella fascia di mare costiero che si estende per dodici miglia marine (poco più di ventidue km) dal lido; dall'atmosfera, che è quello spazio sovrastante la terraferma e le acque territoriali; dal sottosuolo, nella misura in cui lo Stato è in grado di sfruttarlo; dal territorio mobile, che è costituito dalle navi e dagli aerei nazionali. Al riguardo bisogna distinguere:
Il principio di extraterritorialità indica l'inapplicabilità delle leggi di uno Stato a navi e aerei militari di un altro Stato che si trovano all'interno del suo territorio; la limitazione dei poteri di uno Stato nei confronti di persone e cose che si trovano all'interno del suo territorio è l'immunità territoriale. L'ipotesi più importante di immunità territoriale è costituita dalle ambasciate di uno Stato all'estero. L'ambasciata è situata nel territorio di uno Stato ma non è assoggettata alla sovranità dello stato ospitante, in quanto è considerata territorio estero. Pertanto, ad esempio, le autorità di polizia o militari dello Stato ospitante possono intervenire all'interno di un'ambasciata o di un consolato soltanto con l'autorizzazione del responsabile della sede diplomatica. Se è stato compiuto un sequestro nella sede di un'ambasciata o di un consolato italiano all'estero, il reato si considera commesso nel territorio dello Stato ospitante, ma senza il consenso dell'ambasciatore o del console le autorità locali non possono entrare nei locali della sede diplomatica per impedire o porre fine al sequestro, per arrestare i colpevoli, per raccogliere prove o indizi, etc.
Lo Stato è sovrano, perché non riconosce alcuna autorità che gli sia superiore. La sovranità è interna ed esterna.
La sovranità interna consiste nella supremazia rispetto a tutti i soggetti che operano al suo interno. Tale principio implica che solo lo Stato:
La sovranità esterna riguarda l'indipendenza dello Stato nei confronti degli altri stati. Tale indipendenza si realizza quando lo Stato è in grado di respingere le interferenze degli altri Stati nei propri affari interni e quando tratta le questioni internazionali in condizioni di parità con gli altri Stati.
La sovranità si manifesta attraverso l'esercizio della: funzione legislativa, che è esercitata dal Parlamento mediante l'emanazione di leggi; funzione esecutiva, che è realizzata dal Governo mediante l'attuazione di atti amministrativi; funzione giurisdizionale svolta dalla Magistratura attraverso la pronuncia di sentenze.
L'espressione "forma di Stato" ha due accezioni:
Secondo la prima accezione si distinguono:
L'art. 5 Cost. stabilisce che: "la Repubblica è una e indivisibile"; quindi l'Italia è uno Stato unitario. Nello Stato unitario la sovranità è unica e abbraccia tutto il territorio e tutti coloro i quali sono presenti su di esso; in particolare le funzioni principali sono esercitate dagli organi costituzionali (Parlamento, Governo) che decidono a livello centrale. Lo Stato unitario garantisce uniformità dell'azione statale ma tiene in scarsa considerazione le diversità esistenti nel territorio. In Italia tale problema è attenuato grazie al ruolo assunto dalle Regioni. Le funzioni legislative, esecutive e giudiziarie spettano agli organi centrali e sono esercitate in tutto il territorio. Per tanto:
In esso il territorio è suddiviso in Regioni, dotate di autonomia legislativa e amministrativa nelle materie indicate dalla Costituzione. La sovranità, però, appartiene agli organi centrali. Alcuni studiosi ritengono che l'Italia sia uno Stato unitario e regionale.
È uno Stato formato da più stati membri (o federati), ciascuno dei quali ha le caratteristiche tipiche di uno Stato, cioè un proprio popolo, un proprio territorio, una propria sovranità. Gli Stati federati rinunciano, però, a una parte della propria sovranità e la delegano allo Stato federale al quale vengono riservate alcune funzioni di interesse comune quali l'ordine pubblico, la difesa militare, la politica estera, gli indirizzi generali in materia di politica economica e monetaria. In particolare, lo Stato federale è competente solo nelle materie ad esso riservate dalla Costituzione, mentre gli Stati federati sono competenti in tutte le materie non riservate allo Stato federale (per es. educazione, salute, trasporti, infrastrutture). Si aggiunga, inoltre, che lo Stato federale ha sia la sovranità interna sia quella esterna, poiché solo lo Stato federale può avere rapporti giuridici internazionali, mentre i singoli Stati federati hanno solo la sovranità interna.
In base alla seconda accezione si distinguono:
Si sviluppo tra il XV e il XVI secolo in Francia, Spagna, Inghilterra e Portogallo. In tale forma di stato i poteri legislativo, esecutivo e giudiziario sono concentrati nel monarca. Egli ha un'investitura divina e non è obbligato a rispettare le leggi che ha emanato. Non è sottoposto ne a un controllo politico, cioè non risponde delle sue decisioni di fronte al popolo, né giuridico, perché non è sottoposto alla giustizia comune. Nello stato assoluto gli individui sono solo sudditi e non cittadini, hanno solo doveri nei confronti dello Stato: infatti non hanno diritti politici ma solo alcuni diritti civili o privati, quali il diritto di proprietà o i diritti di famiglia.
Esso consta di tre elementi:
CONFRONTO TRA I CARATTERI DELLO STATO LIBERALE E DELLO STATO DEMOCRATICO STATO LIBERALE STATO DEMOCRATICO uguaglianza formale uguaglianza sostanziale sistema economico liberista sistema ad economia mista Stato non interventista Stato interventista Stato rappresentativo (corpo elettorale ristretto) Stato rappresentativo (corpo elettorale ampio) principio di legalità e Costituzione flessibile principio di costituzionalità e Costituzione rigida