Cmyk: modello di colore e sintesi sottrattiva nella stampa tipografica

Slide sulla sintesi sottrattiva e il modello di colore CMYK. Il Pdf, utile per la scuola superiore, descrive la definizione di CMYK, i quattro colori che lo compongono e come si formano i colori mescolando percentuali diverse, con un focus sull'applicazione nella stampa tipografica.

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CMYK
Sintesi strattiva
DEFINIZIONE
La sigla “CMYK” fa riferimento ai quattro colori che si
utilizzano quando si lavora con questo metodo e che
permettono di ricavare tutti gli altri:
- CIANO (C)
- MAGENTA (M)
- GIALLO (Y)
- NERO (K → Key Black)
Dato che questo metodo si fonda sull’utilizzo di quattro
colori, in italiano viene chiamato “quadricromia”. Le
diverse componenti di colore invece si chiamano, più
propriamente, canali.

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Anteprima

CMYK Sintesi sottrattiva

DEFINIZIONE La sigla "CMYK" fa riferimento ai quattro colori che si utilizzano quando si lavora con questo metodo e che permettono di ricavare tutti gli altri:

  • CIANO (C)
  • MAGENTA (M)

Quadricromia

  • GIALLO (Y)
  • NERO (K -> Key Black)

Dato che questo metodo si fonda sull'utilizzo di quattro colori, in italiano viene chiamato "quadricromia". Le diverse componenti di colore invece si chiamano, più propriamente, canali.

Canali

C M Y KFORMAZIONE COLORI Con il metodo CMYK possiamo creare molti colori che si ottengono mescolando quantità diverse di ciano, magenta, giallo e nero. Le quantità si misurano in percentuale: per ciascun canale avremo un valore compreso tra 0 e 100. Per esempio il seguente arancione è formato da queste percentuali: 0% 70% 90% 0%QUANDO SI USA Il metodo colore CMYK è il sistema di riferimento che utilizziamo quando andiamo ad indicare, attraverso un codice, quali sono i colori che vogliamo ottenere attraverso una stampa tipografica. I colori in questo tipo di stampa si ottengono mescolando i quattro differenti inchiostri che corrispondo ai canali nelle giuste proporzioni. Per quanto riguarda nello specifico il metodo colore CMYK, la somma di colori intesi come pigmenti avviene seguendo la cosiddetta sintesi sottrattiva.CMYK Sintesi sottrattiva Il colore si ottiene dalla differenza delle luminosità.

SINTESI SOTTRATTIVA

Si chiama sintesi sottrattiva perchè andiamo a SOTTRARRE la luce: Durante la stampa tipografica per ottenere ad esempio un verde le macchine stampano, vicinissimi gli uni agli altri, punti più o meno grandi di inchiostro ciano e inchiostro giallo: il risultato è un colore che sarà meno luminoso dei due inchiostri di partenza. Questo perché somma la capacità di entrambi di assorbire (quindi sottrarre) luce.

C M + 1 Y KQUALI COLORI POSSO AVERE Come abbiamo detto, dato che attraverso la stampa perdiamo luminosità, con il CMYK non potremmo mai riprodurre tutti i colori che ho in RGB o colori particolarmente brillanti come i colori fluo.

RGB

CMYK Mischiare inchiostri colorati = perdita di luminositàIL NERO Il canale key black è stato aggiunto nel sistema CMYK perchè se sommo tutti i colori primari della sintesi sottrattiva non riuscirò ad ottenere un nero puro, ma un colore chiamato BISTRO che equivale a un marrone molto scuro. Il nero è stato aggiunto proprio per ottenere colori molto saturi oppure un nero particolarmente brillante, che altrimenti non si sarebbero potuti creare.

Nero 100k

C=0, M=0, Y=0, K=100IL BIANCO Il pigmento bianco non esiste! Se ci fate caso, nei toner delle stampanti troverete solo inchiostri di questi colore: ciano, magenta, giallo, nero. Questo perchè solitamente si stampa su carta bianca: è quindi inutile creare un file con il colore bianco se poi non possiamo stamparlo. Tutto ciò che nel nostro progetto è bianco dovrà quindi risultare vuoto; cioè lì non agirà alcun pigmento. Se abbiamo necessità di stampare il colore bianco su un foglio colorato dovremmo ricorrere ai colore Pantone.

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