Documento di Chimica sull'analisi della struttura dei metalli, dei legami atomici e delle deformazioni dei reticoli cristallini. Il Pdf, utile per lo studio universitario, descrive i legami ionici, covalenti e metallici, i reticoli cristallini e le loro deformazioni, con un focus specifico sul caso del ferro.
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Possiamo suddividere i materiali in 4 categorie:
capacità di un materiale di deformarsi
prima di arrivare a rottura
LEGAME
MICROSTRUTTURA
VANTAGGI
SVANTAGGI
Metallico
Grani cristallini
reticolo regolare
Resistenza
meccanica, duttilità,
conducibilità termica e
elettrica
Fatica, frattura,
corrosione, ....
Covalente
Catene molecolari
disordinata
Leggeri, economici,
resistenti a corrosione
Bassa
resistenza e
rigidezza, creep
lonico,
covalente
Grani cristallini,
amorfa
› non riesco a scalfirlo
Resistenti, duri, rigidi,
refrattari
Fragili
› protegge dal calore
vario
Matrice e rinforzo
Leggeri, rigidi,
resistenti
costosi
>. METALLO + CERAMICA
. X MIGLIORI PERFORMANCE
Fatica di un materiale = progressiva degradazione di un materiale sottoposto a carichi variabili nel
tempo che può portare alla sua rottura;
Creep=deformazione permanente di un materiale sottoposto per un certo periodo di tempo ad alte
temperature, a sforzi costanti o a sollecitazioni dovute al peso;
Amorfa=molecole distribuite in modo casuale
La struttura e le proprietà di un materiale dipendono dalla natura dei legami atomici.
I principali legami atomici sono:
1
1
LEGAMI PRIMARI
3. Legame metallico
7
4. Legame di Van der Waals
LEGAMI SECONDARI
la formazione dei legami atomici prevede il coinvolgimento degli elettroni di valenza degli atomi,
cioè quelli che occupano i livelli energetici più esterni. Quando i livelli energetici esterni non sono
completamente occupati, l'atomo ha una configurazione instabile e perciò tende ad assumere una
configurazione più stabile cedendo o acquisendo o condividendo elettroni.
Sollecitazione
STRUTTURA DI UN CRISTALLO
+
+
+
di taglio
+
+
+
+
+
+
+
+
-
+
+
-
+
+
+
+
+
-
+
-
+
-
+
Repulsione con
rottura del legame
Solido con legame ionico
quando abbiamo molti atomi, come si dispongono?
I solidi possono essere classificati in base alla disposizione degli atomi nello spazio:
> solidi cristallini : con un reticolo cristallino e una geometria precisa (metalli), a loro
volta classificati in base al tipo di reticolo che influenza le proprietà;
> solidi amorfi : disordinati (vetri, ceramiche);
> solidi a struttura mista : (polimeri).
Nei materiali gli atomi si dispongono nello spazio in posizioni regolari e periodiche secondo
precise simmetrie (reticolo cristallino)
ci permette di dedurre le proprietà macroscopiche
-> materiali con la stessa composizione chimica possono avere proprietà diverse perché
varia la struttura e dunque il reticolo
> cella elementare
nei solidi cristallini si può individuare la ripetizione delle caratteristiche geometriche di legame
secondo un certo modulo o unità ripetitiva, detta cella
elementare o unitaria.
mi permette di suddividere la struttura tante unità ripetitive e
capire che reticolo cristallino ha il materiale considerato
> come si rappresentano?
Modello delle sfere rigide
considera gli atomi come sfere in
contatto le une con le altre
Modello delle sfere ridotte
considera gli atomi come punti
coincidenti con la loro posizione
centrale (più facile da visualizzare)
le strutture più comuni per i metalli sono 3 :
La maggior parte delle strutture cristalline dei metalli è caratterizzata da una buona duttilità
H
T
0
DI
B
A
il ferro può cambiare struttura in funzione della sua temperatura
a temperatura ambiente è caratterizzato da un reticolo cubico a corpo centrato : FERRO (y).
una volta scaldato cambia il reticolo cristallino e diventa a facce centrate : FERRO (a), più
deformabile
avviene come scorrimento di atomi lungo alcuni piani e direzioni preferenziali, che sono quelli a
maggiore densità atomica
F
Î
PIANO DI
SCORRIMENTO
TIRO UN FILO METALLICO
VOLUME SI E SPOSTATO
1
STRUTTURA SCORRE LUNGO
IL PIANO
F
F
Il numero di queste direzioni varia a seconda del reticolo cristallino
1
2
B
3
Reticolo (c.f.c.) e (e.c.)
3 direzioni
1
2
A
A
A
A
A
A
A
Reticolo (c.c.c)
2 direzioni
La combinazione del piano di scorrimento e della direzione di scorrimento viene definita
sistema di scorrimento
! NO MEMORIA
Tipo di reticolo
nº piani di
scorrimento
nº direzioni di
scorrimento
nº sistemi di
scorrimento
Reticolo e.c.
1
3
3
Reticolo c.f.c.
4
3
12
Reticolo c.c.c.
6
2
12
RSITA
-> i materiali con reticolo E.C. sono poco deformabili
-> il reticolo C.F.C. è quello più deformabile perché rispetto al reticolo C.C.C. ha un maggiore
numero di direzioni di slittamento e richiede minore energia per lo scorrimento dei piani
atomici
= fattore di disturbo della periodicità tridimensionale degli atomi o degli ioni in un reticolo
cristallino ideale
-> irregolarità che influenzano le proprietà dei metalli
> spesso utilizzati per creare leghe metalliche
I principali sono:
il più semplice tra questi è la vacanza reticolare
= DELLO STESSO
1 ELEMENTO
un atomo autointerstiziale
è un atomo che si trova
stipato un un piccolo spazio
del reticolo cristallino
normalmente vuoto
Self-interstitial
Vacancy
H
1
i metalli, anche quelli "puri",
contengono sempre delle
impurezze o atomi estranei
nelle leghe vengono aggiunte
per migliorare le proprietà
Gli atomi sfruttano gli spazi interstiziali o le vacanze reticolari:
VACANZE RETICOLARI
Atomo interstiziale
DI UN ELEMENTO
DIVERSO
Atomo sostituzionale
(piccolo)
Atomo sostituzionale
(grande)
La presenza di atomi di altri elementi introduce delle deformazioni del reticolo
Se aggiunto elementi di lega nel metallo puro e questo contiene delle impurezze mi si
presentano 3 possibilità:
una dislocazione è un difetto lineare attorno a cui gli atomi sono fuori posto e che può
spostarsi nel reticolo sotto l'azione di sforzi applicati creando una deformazione del reticolo
== > è il loro movimento a rendere possibile la deformazione plastica
Burgers vector
b
UN
Edge
dislocation
line
1
può essere a spigolo, a vite oppure mista
Le dislocazioni possono spostarsi nel reticolo sotto l'azione di sforzi applicati.
Shear stress
Shear stress
Slip
plane
-
(a)
(b)
(c)
(d)
IL LEGAME TENDE A ROMPERSI > NUOVI LEGAMI LA DISLOCAZIONE SI SPOSTA
Le dislocazioni possono essere considerate come piani incompleti di atomi
Movimento dislocazioni == > scorrimento fra i piani => deformazione plastica permanente
Si applica uno sforzo ~ ad un cristallo contenente una dislocazione,
questa può muoversi e rompere i legami fra atomi di un piano
il piano tagliato si muove e stabilisce nuovi legami
processo continua finchè la dislocazione attraversa il
cristallo, che viene deformato in modo permanente