UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI
Evoluzione e sedentarietà: Modulo 1 - Sincrono 1
DOTT.SSA PASINI
CORSO DI ANTROPOLOGIASINCRONO 1
Contenuti del Sincrono 1
- In questo sincrono tratteremo un approfondimento utile per affrontare una
delle tracce a scelta per l'etivity del modulo 1. In particolare ...
- Siamo fatti per muoverci?
- Conseguenze di sedentarietà ed obesità: risposte ad un adattamento?
Prima di cominciare
Evoluzione: tutto chiaro?
Curioctopus
STORIE
LAVORI
FAMIGLIA
Si sottopone a un intervento di rinoplastica: "così i
miei figli avranno un bel naso"
Matteo Cicarelli
22 Marzo 2023
MODULO 1
SINCRONO 1
La "teoria" dell'evoluzione
- Gli organismi viventi sono sottoposti ad
un'opera di selezione da parte
dell'ambiente
- L'ambiente favorisce le forme più adatte
alla sopravvivenza e alla riproduzione
modificando nel tempo la composizione
genetica delle popolazioni.
- Le specie possono cambiare, e possono
dare origine a altre, contro l'idea
aristotelica della fissità
Charles Darwin (1809-1892),
formulò per primo la "teoria"
dell'evoluzione
"La conservazione delle differenze e
variazioni individuali favorevoli e la
distruzione di quelle nocive sono state da me
chiamate 'selezione naturale' o
'sopravvivenza del più adallo'.
C. Darwin, "L'origine della specie", 1869 (V ed.)
MODULO 1
SINCRONO 1
Che è successo?
320 888 880 998
225 898 988 880
128 988 988 888
10 7 889 898 888
02 1 988 998 888
00 7899 899 989
000 000
FatBoy Slim, Right here right now, 1999
MODULO 1
SINCRONO 1
L'essere umano: animale parsimonioso
- In natura, procacciarsi il cibo richiede un grande
dispendio di energia muscolare per ogni ordine.
- Il nostro metabolismo si è evoluto per adattarci a cicli di
abbondanza e scarsità di cibo (teoria del thrifty genotype)
- Questo permetteva ai nostri predecessori di regolare il
proprio metabolismo: se c'è abbondanza di cibo, viene
accumulata energia in forma di depositi adiposi e di
glicogeno
- Gli individui caratterizzati da questo fenotipo sono stati
selezionati, perché sopravvivevano con più facilità ai
periodi di carestia grazie al loro metabolismo più
efficiente, permettendo comunque una contrazione
muscolare efficiente e garantendo migliori probabilità di
procacciare cibo e sopravvivere
MODULO 1
SINCRONO 1
L'essere umano: animale in movimento
- Tutte le evidenze mostrano che l'essere umano è
attivo per natura. Tutta la nostra storia evolutiva è
stata trascorsa tra migrazioni e spostamenti, e solo
negli ultimi tempi (da circa 10k anni) abbiamo deciso
di stanziarci.
- Migrazioni
- L'ipotesi del nonno attivo: ecco perché ci fa bene
muoverci (soprattutto in vecchiaia)
- Il ruolo della massa grassa in termini evolutivi
- Obesità ed evoluzione
- Evoluzione, zuccherinità ed encefalizzazione
- Attività fisica: adattamento a lunghi e lenti
spostamenti
A 127
10-
Walking/day (km)
8 -
Hunter-gatherers
6
-
4 -
O
O
11
2
Westerners
Chimpanzees
0
0
10
20
30 40 50 60 70 80
Age (years)
B 300
250
MVPA (minutes/day)
Hunter-gatherer
200-
. females
150
Hunter-gatherer
males
100-
50 -
US males
US females
0-
0
10
20
30
40
50
60
70
80
Age (years)
Fig. 1. Comparison of PA levels across the lifespan in different
human populations and apes. (A) Daily walking distance (average of
males and females) in chimpanzees, Westerners, and Hadza hunter-
gatherers. (B) Min/d of MVPA in male and female Hadza hunter-
gatherers and US adults. Chimpanzee data are from ref. 27; Hadza
data are from refs. 24, 34, and 104; and data on Westerners are
from refs. 21 and 22.
Liebermann et al., 2022
MODULO 1
SINCRONO 1
Il Neolitico ci ha viziati?
- Fin dall'antichità è noto che una riduzione di sforzo fisico su base
quotidiana causa un abbassamento dell'output dei nostri organi, che
adattano la loro capacità adattativa alla diminuzione di richiesta
energetica.
- Ippocrate (377 BCE): tutte le parti del corpo che hanno una funzione,
se usate con moderazione ed esercitate in lavori faticosi, diventano in
salute, ben sviluppate e invecchiano più lentamente. Se non vengono
usate, diventano più suscettibili alle malattie, invecchiano
precocemente e calano in dimensioni.
- Tuttavia, è solo dagli anni '50 del '900 che si è cominciato a parlare
attivamente di rischi legati alla sedentarietà
- Il nostro ambiente è progettato per evitare quanto più possibile
qualsiasi tipo di sforzo (tant'è che spendiamo moltissimi soldi per
andare in posti deputati allo sforzo fisico ... )
- Maladattamenti evolutivi ereditati dal Neolitico: obesità, osteoporosi
e sarcopenia
STILE DI VITA STANZIALE BASATO SU
AGRICOLTURA E ALLEVAMENTO
....
RIDUZIONE DI SPESA
ENERGETICA DI OLTRE 10
VOLTE DAL PALEOLITICO
DIETA RICCA IN CARBOIDRATI
E POVERA DI PROTEINE (-10-
20%), AMINOACIDI ESSENZIALI,
CALCIO E FERRO E ALCUNE
VITAMINE (B12)
. .
..... >
- IPERINSULINEMIA POST-PRANDIALE
- ACCUMULO DI GLUCOSIO E ACIDI GRASSI LIBERI
NEGLI ADIPOCITI BIANCHI ADDOMINALI
SOTTOCUTANEI E VISCERALI
- RIDUZIONE DELLA DISPONIBILITÀ ENERGETICA
CELLULARE
- CIRCOLO NUTRIZIONALE VIZIOSO SOSTENUTO DA
FAME, CON ULTERIORE CONSUMO DI CARBOIDRATI
MODULO 1
SINCRONO 1
Dieta scorretta e sedentarietà: combo letale
- I sistemi energetici che ci siamo guadagnati nel corso
dell'evoluzione sono ancora perfettamente funzionanti
- Non vengono più sfruttati adeguatamente come 40.000
anni fa
- Il sistema anaerobico e la degradazione degli acidi grassi
erano le due sorgenti energetiche primarie per gli
spostamenti
- La spinta culturale attuale impone un'alimentazione basata
quasi esclusivamente sull'abuso di carboidrati
- Questi svolgono un ruolo fondamentale nel corretto
metabolismo muscolo-scheletrico, ma gli acidi grassi
fondamentali per tutti i sistemi (soprattutto cardiaco ed
endocrino) vengono spesso trascurati rispetto al glucosio
CONSUMO ECCESSIVO DI GLUCOSIO
AUMENTO DI LIVELLI PLASMATICI DI
INSULINA, STRESS OSSIDATIVO E
CORTISOLEMIA
AUMENTO DI
SUSCETTIBILITÀ A STATI
INFIAMMATORI, TRAUMI,
INFEZIONI, PERDITA DI
MASSA OSSEA E
MUSCOLARE
TARGETTIZZAZIONE DEL
TESSUTO ADIPOSO
MODULO 1
SINCRONO 1
La moderna gracilization
- La densità ossea degli essere umani moderni è decisamente inferiore
rispetto a quella dei primati e di altri membri del genere Homo
- Questa maggiore gracilità è interpretata dalla maggior parte della
comunità scientifica come conseguenza della diminuzione di mobilità e
sovraccarico
- La situazione peggiore è quella dei primi agricoltori Neolitici, ovvero i primi
ad aver adottato la stanzialità e ad aver riadattato il proprio stile di vita
A
0.6
0.5
E
Trabecular bone fraction
0.4
*
-*
0.3
*
0.2
Ulna
Radius
0.1
O MC
B 0.6
0.5
Trabecular bone fraction
-
0.4
*
*
0.3
=
0.2
Femur
Tibia
0.1
MT
Chimipanzees
KNM-ER738
A.africanus
Swartkrans
Neanderthals
Early moderns
Recent moderns
Taxa
A
B
Ryan et al., 2014
Chirchir et al., 2014
MODULO 1
SINCRONO 1
Chimpanzees
A.africanus
Swartkrans
Neanderthals
Early moderns
Recent moderns
Humerus
Concludendo
- L'essere umano si è adattato alla sopravvivenza adattando
l'ambiente a sé stesso, e non viceversa.
- La nostra società è espressamente progettata per evitare
più fatica possibile
- Meccanismi evoluti per migliorare le nostre possibilità di
sopravvivenza oggi sono un'arma a doppio taglio
- L'obesità, la sarcopenia e l'osteopenia sono vere e proprie
forme di maladattamento
- Che direzione prenderà l'evoluzione?
YUB
WOW
BOL
---
O
Wall-e, 2009
MODULO 1
SINCRONO 1
Materiali utili
Articoli divulgativi (in italiano)
- Pontzer, H. Evoluti per essere attivi.
Le Scienze, aprile 2019, 64-71.
- Easter, M. I nostri antenati ci
distruggerebbero in una gara di
fitness. VICE, 2016
- Liotta E. Nonni longevi? Merito dei
nipoti. Corriere della Sera, luglio
2022
- Cavalieri D, Obesità: l'evoluzione
potrebbe spiegare perché l'uomo è
il primate più grasso. Pharmastar.it,
2019
Articoli scientifici
- Liebermann et al., 2022. The active
grandparent hypothesis: Physical activity and
the evolution of extended human healthspans
and lifespans. PNAS, 118 (50) e2107621118.
- Toni R, 2020. Evoluzione del fenotipo obeso: II
Neolitico ed Età dei metalli. L'Endocrinologo
21, 53-57
- Capitanini e Mariani, 2019. Born to run ... ma
anche per camminare. Attività motoria, il primo
pilastro dell'evoluzione umana. GTND 31, 142-45
- Chirchir et al., 2014. Recent origin of low
trabecular bone density in modern humans.
PNAS, 112 (2) 366-371.
Altri contenuti web
- Barbujani. Evoluzione umana.
Una storia di migrazione
- Liebermann. Nato ed evoluto
per correre (sottotitolato)
- Liebermann. Sopravvivenza:
evoluzione e dilemma
dell'esercizio (sottotitolato)
- Liebermann. Why is exercise
weird but healthy? The Active
Grandparents Hypothesis.
MODULO 1
SINCRONO 1