Documento da Università su La Cellula: Struttura, Metabolismo e Riproduzione. Il Pdf esplora la struttura, il metabolismo e la riproduzione cellulare, con focus su cellule procariote ed eucariote, organuli e la Teoria Cellulare, utile per Biologia a livello universitario.
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Come avrete ormai chiaro, i concetti fondamentali sono:
Lo scienziato che scoprì le cellule fu R.Hooke, alla fine del 1600, dopo aver costruito il primo microscopio della storia della Scienza. Le chiamò così perché gli ricordavano le piccole camere o celle dei monaci (in Latino cellula = piccola cella). Seguirono una lunga serie di osservazioni da parte di numerosi biologi, con strumenti più sofisticati, di ogni genere di organismi, finché nel 1800 fu definita la Teoria Cellulare, secondo la quale:
L'ordine di grandezza per il diametro delle cellule è il micron (vedi fig.4 pag.45). Non potrebbero avere dimensioni maggiori, perché la superficie non sarebbe abbastanza estesa per fornire tutte le sostanze necessarie al volume interno (elevato rapporto S/V, vedi fig.5 pag.45).
È importante anche sottolineare che le dimensioni delle cellule sono pressoché le stesse in tutti gli organismi pluricellulari; per esempio se mettiamo a confronto unelefante e una zanzara ciò che cambia è il numero di cellule, non le loro dimensioni.
Le cellule non sono tutte uguali, ma possono avere forme diverse in base alla funzione che devono svolgere, per esempio si nota subito la differenza tra le cellule dell'epidemia umana e quelle del tessuto nervoso (pagina 44 figura 3).
Indipendentemente dalla loro forma tutte le cellule hanno in comune tre caratteristiche: la membrana plasmatica; il citoplasma e il materiale genetico o DNA.
La cellula procariota, essendo la più semplice, contiene solo le strutture essenziali per la vita:
Oltre a queste strutture, che si trovano anche nelle cellule eucariote, un Batterio presenta, all'esterno della membrana plasmatica, altri due involucri che lo proteggono: la parete e la capsula, a volte provvista di pili o flagelli per il movimento. La parete cellulare è una struttura rigida che fornisce protezione meccanica e determina la forma della cellula, mentre la capsula gelatinosa protegge la cellula dall'essiccazione e, nel caso di batteri patogeni, dall'azione di alcuni antibiotici, consentendo inoltre l'aggregazione delle cellule in colonie. I flagelli, invece, sono lunghi prolungamenti non distribuiti su tutta la superficie che consentono gli spostamenti della cellula, mentre i pili sono più corti e simili a ciglia distribuiti su tutta la superficie, permettono alla cellula di aderire ai substrati o ad altre cellule. Quindi la vita dei Batteri è molto semplice: alla nascita ricevono il DNA già completo, sintetizzano le proteine con i ribosomi, svolgono nel citoplasma il metabolismo (ovvero la vita della cellula), trasformando le sostanze che si trovano nell'ambiente, dopo averle riconosciute tramite i recettori e averne permesso l'entrata attraverso la membrana plasmatica, grazie alla quale espellono poi le sostanze di rifiuto. (pag. 49 figura 9)
La cellula eucariota animale è più complessa, quindi:
Le differenze fondamentali rispetto alla procariota sono:
Se si è capito questo, basta soffermarsi su quali sono le funzioni che si devono svolgere in una cellula eucariota, e associare la funzione al nome dell'organulo in cui si svolge.
membrana plasmatica - (funzione già descritta per la cellula procariota) citoplasma - (funzione già descritta per la cellula procariota) nucleo - contiene le molecole di DNA (funzione già descritta per la cellula procariota). Aggiungiamo solo che nel nucleo, il DNA si presenta come un insieme di filamenti, la cromatina (DNA in forma disorganizzata); quando la cellula deve riprodursi, la cromatina assume la forma di strutture a bastoncino, i cromosomi (DNA in forma organizzata).
ribosomi - (funzione già descritta per la cellula procariota)
reticolo endoplasmatico: È un insieme di Canali e cisterne membranose che comunicano tra loro e con la membrana nucleare. Si divide in due parti: 1. reticolo endoplasmatico ruvido (RER) - sintesi delle proteine: le sue membrane sono a contatto con la membrana nucleare, quindi ricevono direttamente l'mRNA; i ribosomi legati alle membrane, che conferiscono l'aspetto ruvido, provvedono alla sintesi, unendo nella giusta sequenza gli amminoacidi assorbiti; le proteine vengono poi smistate agli altri organuli, in base alla specifica funzione
2. reticolo endoplasmatico liscio (REL) - sintesi dei lipidi: le sue membrane ricevono i monomeri e (con gli enzimi specifici) sintetizzano i diversi lipidi, che vengono poi smistati agli altri organuli, in base alla specifica funzione. Ha inoltre la funzione di neutralizzare le sostanze tossiche per la cellula (come l'etanolo presente nelle bevande alcoliche). Viene definito liscio perché privo di ribosomi sulla superficie
mitocondri - produzione di ATP, la molecola che cattura l'energia chimica liberata dalla demolizione dei monomeri (monosaccaridi, principalmente glucosio, e acidi grassi). Ecco perché questi organuli vengono chiamati "centrali energetiche cellulari". L'ATP poi esce e verrà utilizzato in tutti i luoghi dove avvengono reazioni chimiche, che necessitano di energia chimica per avvenire. I mitocondri sono delimitati da due membrane: quella esterna liscia e con funzione protettiva che favorisce gli scambi con il citosol e quella interna ripiegata più volte a formare delle creste per aumentare la superficie e sulle quali ci sono una parte degli enzimi necessari alla respirazione cellulare. All'interno è presente una matrice, cioè una sostanza fluida nella quale si trovano, oltre ad altri enzimi, il DNA mitocondriale e tutti i tipi di RNA. I mitocondri sono quindi in grado di provvedere in modo autonomo alla loro riproduzione e alla sintesi di una parte delle loro proteine. Apparato di Golgi - immagazzinamento di sostanze complesse: È composto da un sistema di cisterne (simili a sacchetti) appiattite e impilate l'una sull'altra, non comunicanti tra loro. In esse, le molecole sintetizzate dal reticolo endoplasmatico e trasportate da vescicole, sono immagazzinate, o modificate, per poi essere smistate all'interno della cellula oppure emesse, grazie vescicole che si staccano dall'apparato stesso e si fondono con la membrana plasmatica, riversando il loro contenuto all'esterno (es. cellule delle ghiandole).
lisosomi - digestione di sostanze tossiche oppure di sostanze fagocitate (nutrizione nei Protozoi/eliminazione microbi da parte dei globuli bianchi chiamati Macrofagi)
citoscheletro - sostegno interno e forma della cellula, formato di proteine strutturali
centrioli - riproduzione cellulare
ciglia - appendici corte e numerose che servono, per esempio a muovere l'aria nell'apparato respiratorio e a spingere le particelle estranee verso l'esterno flagelli - appendici isolate e lunghe che consentono il movimento cellulare (protozoi, spermatozoi)
I diversi tipi di cellule differiscono per la presenza più o meno abbondante di alcuni organuli (molti mitocondri nelle cellule muscolari, esteso apparato di Golgi nelle cellule delle ghiandole o del tessuto adiposo) e per il tipo di citoscheletro (elastico nelle cellule muscolari o della cute, rigido nelle cellule ossee).