Documento di Università su Tema 1. Il Pdf esplora la nascita e l'evoluzione dello Stato, definendone le modalità di formazione e le caratteristiche principali. Il Pdf, di Diritto e adatto per l'Università, descrive le procedure legislative e i meccanismi di controllo parlamentare.
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Lo Stato nasce perché le persone tendono naturalmente a vivere insieme e hanno bisogno di regole per convivere. Si può definire come un'organizzazione sociale che si forma quando un popolo, in un territorio preciso, si organizza sotto un unico governo.
La nascita di uno Stato può avvenire in 2 modi:
Lo Stato moderno è nato tra il 15° e il 17º secolo con le monarchie europee. II termine "Stato" fu usato per la prima volta da Machiavelli ne Il Principe. Tuttavia, il concetto di Stato indipendente si affermò solo con il Trattato di Westfalia del 1648, che pose fine alla Guerra dei Trent'anni e riconobbe la sovranità di molti Stati europei = come Sassonia\Baviera\Prussial Austria.
Lo Stato moderno può essere inteso in 2 modi:
Le principali caratteristiche dello Stato moderno sono:
Il territorio di uno Stato è la porzione di terra, delimitata da confini, su cui esso esercita la propria autorità.
I confini possono essere:
Se uno Stato confina con il mare, il suo territorio include una porzione di esso, chiamata acque territoriali. Oltre questo limite ci sono le acque internazionali, che non sono soggette alla sovranità di alcuno Stato.
Il territorio di uno Stato comprende:
Navi e aerei militari sono considerati territorio dello Stato di cui portano la bandiera, ovunque si trovino.
Le ambasciate e le sedi diplomatiche straniere godono di immunità dalla sovranità dello Stato ospitante. Questo significa che, in caso di tensioni politiche, i cittadini di uno Stato possono trovare rifugio nella propria ambasciata all'estero.
Il popolo è l'insieme dei cittadini di uno Stato, legati ad esso tramite la cittadinanza, che conferisce diritti e doveri.
La cittadinanza può essere ottenuta in 2 modi:
Si diventa cittadini italiani per:
Per elezione: un figlio o un nipote di cittadini italiani può chiedere la cittadinanza italiana, a condizione che soddisfi determinate condizioni, come, ad es, lavorare in un impiego pubblico per lo Stato italiano, anche se vive all'estero. Per naturalizzazione: a chi ha risieduto legalmente in Italia per:
Si può perdere la cittadinanza italiana se:
Doppia cittadinanza = La legge italiana permette di avere doppia o plurima cittadinanza, salvo norme internazionali o statali che lo vietino.
L'articolo 10, comma 2, della Costituzione italiana stabilisce che la condizione giuridica degli stranieri è regolata dalle leggi italiane, in conformità con i trattati internazionali.
Dopo 6 anni di residenza regolare, è possibile richiedere la carta di soggiorno a tempo indeterminato, e dopo 10 anni la cittadinanza italiana.
La sovranità è il potere supremo dello Stato, che non riconosce autorità superiori e impone le proprie leggi ai cittadini. Questo potere include il monopolio della forza, ovvero il diritto esclusivo di usare la coercizione per far rispettare le norme.
Tuttavia, la sovranità può avere limiti:
La sovranità dello Stato si manifesta attraverso l'esercizio di 3 poteri fondamentali, che garantiscono il funzionamento delle istituzioni:
MACHIAVELLI, il suo pensiero, vede la creazione dello Stato moderno come il rafforzamento di un potere forte e indipendente, che deve essere in grado di agire senza interferenze. Per lui, l'obiettivo principale è fare tutto ciò che è necessario per mantenere e rafforzare lo Stato, anche se questo comporta azioni moralmente dubbie, come inganni o violenza. La sua famosa frase "il fine giustifica i mezzi" esprime questa visione: il bene dello Stato è più importante delle considerazioni morali tradizionali.
Per Machiavelli, il "Principe", cioè il leader dello Stato, deve essere furbo come una volpe e forte come un leone, in modo da difendere il suo potere. In politica estera, Machiavelli crede che la guerra e la forza siano essenziali per proteggere lo Stato, e che i soldati, se sono cittadini, sono più affidabili dei mercenari.
Le monarchie assolute segnano l'evoluzione dello Stato moderno, con il potere che si concentra nelle mani dei sovrani, riducendo l'influenza dei poteri feudali e delle autonomie locali. Le prime monarchie nazionali, come quelle di Francia, Inghilterra, Portogallo e Spagna, sancirono la sovranità statale e l'unificazione amministrativa sotto il controllo del re.
Con l'assolutismo, il sovrano divenne l'unico detentore dei poteri statali, spesso visto come il rappresentante di Dio sulla Terra, incaricato di garantire ordine e giustizia. In questo sistema di governo, i diritti politici dei cittadini erano limitati, e i sudditi erano soggetti all'autorità assoluta del re. Il sovrano aveva il controllo su legislazione, giustizia, forze armate e politica fiscale.
I principali caratteri dell'assolutismo erano:
Il concetto di Stato illuminato, un'evoluzione dell'assolutismo in cui il sovrano, pur mantenendo il potere, era subordinato allo Stato e si concentrava sul benessere collettivo. Questo modello, chiamato assolutismo illuminato, prevedeva un Stato di polizia, mirato a garantire il buon governo attraverso la gestione di sanità, commercio ed economia.
HOBBES = pensava che senza uno Stato, gli esseri umani sarebbero in guerra tra loro, agendo solo per i propri interessi. Per uscire da questa situazione pericolosa, gli uomini devono fare un contratto sociale e affidare il potere a un sovrano assoluto, chiamato = il Leviatano. Questo sovrano ha il compito di mantenere l'ordine e proteggere la sicurezza, e tutti devono obbedire a lui per vivere in pace. Non ci devono essere leggi che limitano il suo potere.
LOCKE = credeva che gli esseri umani, nella loro condizione naturale, fossero uguali e liberi. Ma per proteggere i propri diritti, come la vita e la proprietà, dovevano unirsi in una società con un contratto sociale.Locke pensava che lo Stato dovesse essere limitato e dovesse proteggere i diritti civili. Inoltre, il potere doveva essere diviso in tre parti: quello che fa le leggi, quello che le fa rispettare e quello che amministra la giustizia. Se il sovrano abusa del suo potere, il popolo ha il diritto di ribellarsi.
In sintesi: