L'Europa di Vienna: Congresso, Restaurazione, Moti e Industrializzazione

Documento sull'Europa di Vienna, che riassume eventi storici cruciali come il Congresso di Vienna, la Restaurazione, i moti rivoluzionari del 1820-1821 e l'industrializzazione europea. Il Pdf, utile per la scuola superiore, copre argomenti di storia come il pensiero di Karl Marx e la Prima Guerra d'Indipendenza Italiana, con sezioni tematiche e elenchi puntati.

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13 pagine

L'Europa Di Vienna
Il Congresso Di Vienna E L'Europa Della Restaurazione
🏛
Dopo la sconfitta di Napoleone, i Paesi europei desideravano tornare alla situazione politica
pre-rivoluzionaria.
Tra il 3 novembre 1814 e il 9 giugno 1815, si tenne a Vienna un congresso per discutere
il nuovo assetto politico dell'Europa. → CONGRESSO DI VIENNA‼
I principali attori furono Inghilterra, Russia, Austria e Prussia, con la Francia
rappresentata da Charles-Maurice de Talleyrand.
Talleyrand propose il principio di legittimità→mirante a ripristinare sui troni i sovrani
deposti da Napoleone e azzerare tutte le modifiche apportate ai confini dei vari Stati dagli
eserciti rivoluzionari o imperiali. (Francia perse i territori conquistati durante le guerre)
L'obiettivo era ricostruire l'Europa→ in particolare nessuno Stato doveva essere in grado
di imporre la propria egemonia!
Tale idea prese il nome di‼Principio Di Equilibrio: sostenuto soprattutto dall'Inghilterra.
Il congresso inoltre, rafforzò gli stati confinanti con la Francia, per prevenire una sua
espansione.
Il Belgio fu posto sotto sovranità olandese e la Sardegna ampliata con Savoia e la
Repubblica di Genova.
Alla Prussia venne data una parte della Sassonia e alcuni territori nella regione del
Reno.
La Repubblica di Venezia, invece di tornare uno Stato libero e sovrano in base al
principio di legittimità, fu assegnata all'Austria, evidenziando il predominio del
principio di equilibrio.
Nel settembre 1815 Austria, Prussia e Russia formarono la Santa Alleanza per
mantenere l'ordine stabilito a Vienna e prevenire rivoluzioni.
I tre sovrani rappresentavano i diversi rami della fede cristiana (cattolica, protestante e
ortodossa), il Papa però non aderì all’Alleanza in quanto poteva accettare di considerare
come propri pari dei monarchi eretici come l’imperatore russo e il luterano re di Prussia.
→epoca seguente il congresso fu chiamata per questi motivi età della RESTAURAZIONE,
proprio per questo ritorno al passato pre-bellico.
La Situazione Della Francia Dopo Il Congresso Di Vienna
󰏃
In Francia, Luigi XVIII di Borbone assunse il potere, rendendosi conto che una semplice
restaurazione era impossibile.
Così, il 4 giugno 1814, promulgò una COSTITUZIONE:
Il re regnava per diritto divino, ma il suo potere era limitato. Egli aveva scelto di
condividerlo con altri sudditi.
Era stata introdotta anche una CARTA che riconosceva l’uguaglianza dei cittadini di
fronte alla legge, inviolabilità della proprietà privata, il cattolicesimo fu proclamato
religione ufficiale, ma venne garantita la libertà di culto per ebrei e protestanti.
Struttura Politica→La Costituzione prevedeva 2 Camere: una di aristocratici nominati dal
re e l'altra eletta a suffragio censitario.
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Moti e Insurrezioni Negli Anni Venti E Trenta
🔥
Frammentazione Dell'Italia
Il ministro austriaco Klemens von Metternich fu uno dei protagonisti del congresso.
Egli considerava l'Italia come un insieme di Stati senza identità (pura espressione
geografica).
A Vienna fu quindi deciso che l’Italia dovesse restare frammentata per mantenere l’equilibrio
politico dell’Europa.
Quindi, dopo il congresso:
Lombardia e Veneto→ sotto controllo austriaco;
Ducati di Parma e Piacenza, Modena e Reggio Emilia, e il granducato di
Toscana erano governati da sovrani imparentati con gli Asburgo.
Regno di Sardegna, Regno delle due Sicilie e Stato della Chiesa erano governati
da sovrani reazionari. Essi temevano le rivoluzioni e quindi non attuarono riforme.
La maggior parte degli italiani si rassegnò di fronte al nuovo assetto politico, ma nonostante
la Restaurazione le idee illuministe sopravvissero. Nacquero le
società segrete (i membri
provenivano dall’ambiente militare, borghese e nobiliare)
, il cui scopo principale era
quello di creare un regime costituzionale!!
La CARBONERIA fu una delle società segrete italiane più importanti→ i carbonari
organizzarono i moti rivoluzionari del 1820-1821, con l'obiettivo di cacciare gli austriaci e
ottenere una Costituzione.
Insurrezioni In Spagna e conseguenze in Italia
In Spagna, Ferdinando VII abolì la Costituzione del 1812(aveva introdotto il suffragio
universale) e ristabilito quindi un governo assolutistico→nacquero molte società segrete!!
Nel gennaio del 1820, a Cadice alcuni reparti dell’esercito si ribellarono e il re concesse una
nuova Costituzione democratica..
1. In Italia, a Nola (vicino napoli) → l'insurrezione del 1 luglio 1820 portò alla
concessione di una Costituzione simile a quella spagnola da parte di Ferdinando I,
re delle due Sicilie.
2. A Palermo invece, scoppiò una rivolta molto violenta che spinse le truppe
napoletane a intervenire quando il governo lì provvisorio dichiarò di voler separare
l’isola dal resto del regno. → L’Austria però represse la rivolta e il 24 marzo 1821
le truppe asburgiche entrarono a Napoli.
3. In Piemonte, i militari chiesero una Costituzione liberale al re Vittorio Emanuele I.
Il re però decise di abdicare e lasciare il trono a suo fratello Carlo Felice. Nel mentre
però l’insurrezione si diffuse in tutto il Piemonte, così Carlo Felice chiese aiuto agli
austriaci che repressero i moti (1821).
Intervento Francese→ Nel 1823 la Santa Alleanza inviò truppe francesi in Spagna per
ripristinare l'ordine.
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Anteprima

Il Congresso di Vienna e l'Europa della Restaurazione

Dopo la sconfitta di Napoleone, i Paesi europei desideravano tornare alla situazione politica pre-rivoluzionaria. Tra il 3 novembre 1814 e il 9 giugno 1815, si tenne a Vienna un congresso per discutere il nuovo assetto politico dell'Europa. - > CONGRESSO DI VIENNA !! I principali attori furono Inghilterra, Russia, Austria e Prussia, con la Francia rappresentata da Charles-Maurice de Talleyrand. Talleyrand propose il principio di legittimità->mirante a ripristinare sui troni i sovrani deposti da Napoleone e azzerare tutte le modifiche apportate ai confini dei vari Stati dagli eserciti rivoluzionari o imperiali. (Francia perse i territori conquistati durante le guerre) L'obiettivo era ricostruire l'Europa-> in particolare nessuno Stato doveva essere in grado di imporre la propria egemonia! Tale idea prese il nome di !! Principio Di Equilibrio: sostenuto soprattutto dall'Inghilterra.

  • Il congresso inoltre, rafforzò gli stati confinanti con la Francia, per prevenire una sua espansione.
  • Il Belgio fu posto sotto sovranità olandese e la Sardegna ampliata con Savoia e la Repubblica di Genova.
  • Alla Prussia venne data una parte della Sassonia e alcuni territori nella regione del Reno.
  • La Repubblica di Venezia, invece di tornare uno Stato libero e sovrano in base al principio di legittimità, fu assegnata all'Austria, evidenziando il predominio del principio di equilibrio.

Nel settembre 1815 Austria, Prussia e Russia formarono la Santa Alleanza per mantenere l'ordine stabilito a Vienna e prevenire rivoluzioni. I tre sovrani rappresentavano i diversi rami della fede cristiana (cattolica, protestante e ortodossa), il Papa però non aderì all'Alleanza in quanto poteva accettare di considerare come propri pari dei monarchi eretici come l'imperatore russo e il luterano re di Prussia. ->epoca seguente il congresso fu chiamata per questi motivi età della RESTAURAZIONE, proprio per questo ritorno al passato pre-bellico.

La Situazione Della Francia Dopo Il Congresso Di Vienna

In Francia, Luigi XVIII di Borbone assunse il potere, rendendosi conto che una semplice restaurazione era impossibile. Così, il 4 giugno 1814, promulgò una COSTITUZIONE:

  • Il re regnava per diritto divino, ma il suo potere era limitato. Egli aveva scelto di condividerlo con altri sudditi.
  • Era stata introdotta anche una CARTA che riconosceva l'uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge, inviolabilità della proprietà privata, il cattolicesimo fu proclamato religione ufficiale, ma venne garantita la libertà di culto per ebrei e protestanti.

Struttura Politica->La Costituzione prevedeva 2 Camere: una di aristocratici nominati dal re e l'altra eletta a suffragio censitario.

Moti e Insurrezioni Negli Anni Venti E Trenta

Frammentazione Dell'Italia

Il ministro austriaco Klemens von Metternich fu uno dei protagonisti del congresso. Egli considerava l'Italia come un insieme di Stati senza identità (pura espressione geografica). A Vienna fu quindi deciso che l'Italia dovesse restare frammentata per mantenere l'equilibrio politico dell'Europa. Quindi, dopo il congresso:

  • Lombardia e Veneto-> sotto controllo austriaco;
  • Ducati di Parma e Piacenza, Modena e Reggio Emilia, e il granducato di Toscana erano governati da sovrani imparentati con gli Asburgo.
  • Regno di Sardegna, Regno delle due Sicilie e Stato della Chiesa erano governati da sovrani reazionari. Essi temevano le rivoluzioni e quindi non attuarono riforme.

La maggior parte degli italiani si rassegnò di fronte al nuovo assetto politico, ma nonostante la Restaurazione le idee illuministe sopravvissero. Nacquero le società segrete (i membri provenivano dall'ambiente militare, borghese e nobiliare), il cui scopo principale era quello di creare un regime costituzionale !! La CARBONERIA fu una delle società segrete italiane più importanti-> i carbonari organizzarono i moti rivoluzionari del 1820-1821, con l'obiettivo di cacciare gli austriaci e ottenere una Costituzione.

Insurrezioni In Spagna e conseguenze in Italia

In Spagna, Ferdinando VII abolì la Costituzione del 1812(aveva introdotto il suffragio universale) e ristabilito quindi un governo assolutistico->nacquero molte società segrete !! Nel gennaio del 1820, a Cadice alcuni reparti dell'esercito si ribellarono e il re concesse una nuova Costituzione democratica ..

  1. In Italia, a Nola (vicino napoli) -> l'insurrezione del 1 luglio 1820 portò alla concessione di una Costituzione simile a quella spagnola da parte di Ferdinando I, re delle due Sicilie.
  2. A Palermo invece, scoppiò una rivolta molto violenta che spinse le truppe napoletane a intervenire quando il governo lì provvisorio dichiarò di voler separare l'isola dal resto del regno. - > L'Austria però represse la rivolta e il 24 marzo 1821 le truppe asburgiche entrarono a Napoli.
  3. In Piemonte, i militari chiesero una Costituzione liberale al re Vittorio Emanuele I. Il re però decise di abdicare e lasciare il trono a suo fratello Carlo Felice. Nel mentre però l'insurrezione si diffuse in tutto il Piemonte, così Carlo Felice chiese aiuto agli austriaci che repressero i moti (1821).

Intervento Francese-> Nel 1823 la Santa Alleanza inviò truppe francesi in Spagna per ripristinare l'ordine. 2La resistenza fu breve, infatti il 31 agosto 1823, con la caduta di Trocadero, l'ultima fortezza spagnola venne espugnata. In generale, in tutti i Paesi dove scoppiarono le rivolte le costituzioni concesse vennero abolite, mentre molti rivoltosi furono uccisi o imprigionati. Decabristi (Russia)-> Nel 1825, alcuni reparti dell'esercito russo si rifiutarono di giurare fedeltà al nuovo zar, e si riunirono in piazza del senato a San Pietroburgo. Le truppe fedeli allo zar però repressero la protesta dei decabristi (molti fucilati o deportati in Siberia). Il fallimento fu dovuto all'isolamento dei rivoluzionari dalla popolazione russa. Rivoluzione Greca-> La Grecia si ribellò contro l'Impero Ottomano(scosso da crisi economica e militare) nel 1821, ottenendo il supporto di Francia, Inghilterra e Russia che volevano accrescere i propri interessi nel Mediterraneo. La Grecia ottenne quindi la sua indipendenza nel 1830. Questo evento rappresentò un primo colpo all'ordine politico stabilito a Vienna, segnando un cambiamento significativo nel panorama europeo.

Filippo Buonarroti e le Società Segrete

Filippo Buonarroti (1761-1837) emerse come una figura chiave nei moti del 1820-1821, promuovendo ideali di uguaglianza e proponendo l'abolizione della proprietà privata in quanto, secondo la sua visione tutti i mali dell'umanità derivassero proprio da essa. Le società segrete che Buonarroti dirigeva avevano una struttura stratificata, con almeno tre livelli:

  1. Primo livello-> Obiettivi moderati, come la lotta per l'indipendenza nazionale e contro l'assolutismo.
  2. Secondo livello-> Obiettivi più radicali, come la creazione di una repubblica democratica.
  3. Terzo livello->Obiettivi comunisti, miranti all'abolizione della proprietà e all'instaurazione di una società radicalmente egualitaria.

Silvio Pellico e l'Esperienza Carceraria

Nel 1820, a Milano, Silvio Pellico e il musicista Pietro Maroncelli furono arrestati per aver aderito a un'associazione segreta antiaustriaca. Condannati inizialmente a morte, la pena fu poi commutata in 8 anni di carcere duro nella fortezza dello Spielberg(Moravia, attuale Repubblica Ceca), dove Pellico scrisse il libro "Le mie prigioni" (1832), denunciando le disumane condizioni carcerarie. Pellico morì a Torino nel 1857.

L'Europa di Vienna e le Rivolte Soppresse

I moti in Italia e Spagna furono rapidamente soppressi, e in tempi brevi sembrava difficile che i nemici dell'ordine potessero organizzare nuove rivolte. Carlo X di Francia, salito al trono nel 1824, tentò quindi di ripristinare l'Ancien Régime. Infatti nel 1825, la Camera votò la legge del "miliardo degli emigrati", finalizzata a risarcire i nobili (avevano perso i loro beni con la rivoluzione), e fu anche approvata una norma che permetteva ai grandi proprietari di votare 2 volte. La Francia, non potendo aprire nuovi conflitti in Europa, concentro le sue mire sull'Algeria, conquistata nel 1830. Dalle sue coste infatti, partivano numerose navi corsare che distribuivano il commercio nel Mediterraneo. Tuttavia, la conquista non portò benefici politici a Carlo X, anzi, le sue azioni portarono a un crescente distacco tra monarchia e nazione. Successivamente, il 25 luglio 1830. Carlo X emanò ordinanze che sospendevano la libertà di stampa, scioglievano la Camera dei deputati e fissavano parametri censitari più alti per il diritto di voto. Ciò portò alla sua deposizione e all'incoronazione di Luigi Filippo d'Orleans che si presentò come un sovrano moderato, accettando il principio che il suo potere derivava dal popolo e non da Dio, accettò il tricolore e cancello il Preambolo della Carta Costituzionale. La Francia però rimaneva uno Stato liberale-> suffragio censitario escludeva la maggioranza dei cittadini dalla gestione dello stato.

Tradizioni Politiche Risorgimentali in Italia

Esponenti Corrente Politica Obiettivi Mezzi/Strumenti Forma di Governo G. Mazzini Democratica Unificazione e indipendenza Insurrezioni popolari Repubblica C. Cattaneo, C. Pisacane Liberale Moderata Monarchia costituzionale Riforme guidate dai sovrani Monarchia costituzionale G. Garibaldi, V. Gioberti Liberale Unificazione e indipendenza Pressioni sull'opinione pubblica Monarchia costituzionale Camillo Benso Conte di Cavour-> liberale e riformista, sosteneva il motto "libera chiesa in libero stato" e cercava alleanze internazionali (es. con Francia). Connubio con la sinistra. Giuseppe Garibaldi-> repubblicano ma conquistò l'Italia meridionale in nome del re piemontese. 4Carlo Cattaneo-> risorgimento come avanzamento economico e civile basato sulla diffusione di un sapere concreto, operativo, tecnico-scientifico. Federazione di stati ma: repubblica, suffragio universale, no papa o Savoia in posizione dominante.

MAZZINI GIOBERTI BALBO Retroterra culturale Romanticismo, illuminismo, spiritualismo, anticlericalismo Dal punto di vista politico i suoi modelli sono Rousseau e Robespierre Neoguelfismo (in ricordo dei guelfi medievali, sostenitori del pontefice contro l'imperatore) Cattolicesimo liberale Liberale moderato (monarchia in cui il potere del sovrano era affiancato da un Parlamento in grado di legiferare). Obiettivi Unificazione dell'Italia, Indipendenza dell'Italia dall'Austria Italia unita, democratica e repubblicana Federazione di Stati italiani sotto la guida del Papa Riforme graduali Fiducia nell'iniziativa dei sovrani Mezzi e strumenti Tentativi insurrezionali Segretezza come strumento per sfuggire alla polizia Fonda la Giovine Italia Papato figura di riferimento Riforme graduali Fiducia nell'iniziativa del sovrano Forma di governo Repubblica democratica(rispettando proprietà privata) Federazione di Stati italiani sotto la guida del Papa Monarchia costituzionale sotto Carlo Alberto

Giuseppe Mazzini e la Giovine Italia

Mazzini, dopo il fallimento dei moti del 1820-1821 e del 1831, fondò la GIOVINE ITALIA nel luglio 1831, promuovendo l'unità nazionale e il coinvolgimento diretto del popolo. Secondo lui infatti il difetto più grave delle insurrezioni dei moti promossi dalle società segrete era stato di aver avuto prospettive ristrette ai singoli Stati in cui era scoppiato il moto rivoluzionario. La sua visione di nazione si basava sull'idea di un'Italia unita, democratica e repubblicana. Mazzini diffidava del comunismo di Buonarroti, egli invece era uno spirito religioso convinto che Dio avesse assegnato agli uomini la missione di vivere nella pace nella giustizia. Quindi ogni individuo aveva il dovere di contribuire alla costruzione di un mondo giusto, secondo la volontà di Dio. Al centro del suo pensiero vi era l'idea di nazione. ma nel rispetto della libertà e dignità di tutti i popoli, principio che lo portò a fondare la GIOVINE EUROPA nel 1834->movimento che avrebbe dovuto coordinare la lotta di tutti i popoli oppressi e gettare le basi di una convivenza rispettosa della libertà e dei diritti di ciascun gruppo etnico. 5

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