Documento del Prof. Antonino Casile sulla fisiologia delle cortecce cerebrali. Il Pdf esplora i processi cognitivi, la percezione visiva e il ruolo della corteccia frontale, con schemi e illustrazioni per studenti universitari di Biologia.
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Lezione 26
21/11/2023 prof. Antonino Casile
FISIOLOGIA
Cortecce cerebrali
Dalla lezione di oggi si lascerà il territorio dei singoli neuroni, ci andremo ad occupare di
qualcosa di più alto livello, ossia come il nostro cervello, le nostre capacità. Quindi vedremo
com'è che sono mappate queste cose che noi consideriamo di più alto livello sul cervello.
Vorrei fare un piccolo esperimento con voi, vediamo se funziona; ci sono delle istruzioni sullo
schermo, dovrete o leggere delle parole che si presentano o dire il colore delle parole che
appaiono. ( ... ) L'esperimento è riuscito, allora vi ho fatto vedere cosa? Quello che viene
creato lo sfrut task (?) è quello che avete visto. Questo vuol dire cosa che ci sono stimoli del
mondo esterno che sono processati in maniera completamente automatica nel nostro
cervello. Cioè per in automatico intendo che non siamo consci di questa cosa; quando
vediamo la parola scritta viene letta in maniera automatica del nostro cervello anche se non
ci interessa il significato effettivo di quella parola. E se andassimo a vedere il tempo in cui
avete reagito a tutti i vari stimoli, si è molto più rapidi o a leggere le parole o a vedere solo il
colore, se mettiamo le due cose insieme si tende a fare molti più errori, perché c'è un conflitto
fra due stimoli diversi. Insistono su processi simili, c'è una vera collisione fra stimoli differenti
e quindi vedremo come li processa il cervello e in quali aree. In particolare andremo a vedere
quelle che sono chiamate le strutture caratteristiche delle aree di associazione, dove per
associazione si intendono delle aree dove vengono associate delle rappresentazioni del
mondo esterno. Quindi si parla di cortecce di associazione, che ci permettono di conoscere
il mondo associando diversi stimoli e fanno parte di funzioni di alto livello.
Aree corticali
di associazione
Aree motorie e
sensoriali primarie
Le aree di associazione occupano la maggior parte
della superficie della corteccia cerebrale
Le COGNITIVE sono le rappresentazioni interne del mondo esterno, l'unico modo per
conoscere il mondo esterno è rappresentarlo nella nostra mente. Alle nostre
rappresentazioni interne non si può accedere, ma si può studiare il modo in cui ci
comportiamo in seguito ad uno stimolo esterno.
1Il COGNITIVISMO tenta di studiare i processi interni come astratti, delle regole che tentano
di spiegare il modo in cui mi comporto.
Negli studi moderni abbiamo diverse tecniche che permettono di studiare deficit anche
mentre il paziente è vivo e soprattutto non invasive, a differenza di poco tempo fa. Un altro
grande aiuto agli studi è stato dato dall'avvento di esperimenti condotti su soggetti non
umani, come ad esempio animali come macachi che venivano addestrati e che di base
avevano comportamenti simili a quelli umani. Il cervello del macaco presenta delle
somiglianze a livello strutturale con il nostro. Un altro ulteriore progresso è dato dai modelli
matematici, ad esempio il blue brain project per creare una simulazione di una colonna della
corteccia, in modo da avere un modello virtuale che riproduca la realtà. Oppure ancora, gli
organoidi attraverso cui vengono simulate parti di organi veri, su cui si può sperimentare.
Neocorteccia
(corteccia
motorial
Paloocorteccia
corteccia
Dieforme)
Noocorteccia
(corteccia
1
Celula
premidale
Colaienie
wssonica locais
torcurti loces)
-17
Colula stellata
20
Dendrib
>
19
Assone
discendente
lafferentel
banca
-...
26
I tipi principali di corteccia nel manteto cerebrale,
(Sitint prevalentemente in base al diverso numero
stat flaminel osservabe rete seziors istologiche
Achicorteccia
(ippocampo)
La neocorteccia, tranne poche eccezioni, è
costituita da sei strati (lamine)
Le CORTECCE ASSOCIATIVE sono quelle che mettono insieme tutti i pezzi. A parte le
piccole aree motorie, tutto il resto del cervello è per associare e mettere insieme gli stimoli.
Il livello base: come è fatta la corteccia, vediamo la microstruttura. In generale si divide in 6
strati diversi, il primo è il neuropilo. Si identifica uno strato o un altro in base ai neuroni che
andiamo a trovare. A parte ippocampo e corteccia olfattiva, tutto il resto della corteccia si
divide in questi 6 strati. Si divide inoltre in 46 regioni.
Ci sono dei principi base, in cui ogni strato può essere per le afferenze o per le efferenze.
Ad esempio nello strato 4 arrivano tutte connessioni del talamo.
Le connessioni delle colonne di solito sono mediate dai neuroni che si trovano negli strati
più superficiali; mentre quelle con le connessioni sottocorticali sono mediate da neuroni negli
strati più profondi. Questa similitudine fra afferenze e efferenze ha fatto pensare che ogni
colonna singola faccia dei calcoli simili, processa segnali di entrata e uscita in un modo simile
in tutta la corteccia, ma ancora non si sa qual è questo sistema base.
2
area
cortical
Altre aree
cortical
dell' emisfero
opposto
Strutture
Altre aree
cortical
Sostanza
bianca
sottocortical
(per esempio,
striato,
collicolo
Sistemi di modulazione
del tronco encefalico
superiorel Talamo
Le aree associative sono fortemente connesse fra loro; in generale aree connesse a livello
della corteccia, quindi connesse in modo diretto, sono connesse anche in modo indiretto
con il talamo. A ogni area arrivano i dati di un'altra area in modo diretto e poi in modo indiretto
dal talamo, quindi si crea questo circuito.
Lettere e/o numeri stampati in inchiostro nero (o più
raramente suoni o gusti) vengono percepiti associati
a dei colori
Corteccia associativa del lobo parietale
(A) «Disegna una casa»
(C) «Cancella la linea»
Modello
Copia eseguita
dal paziente
1
X
7A
(B) «Dividi la linea a metà»
7
Sindrome di negligenza controlaterale
Normale
Lesione all'emisfero destro
(grave negligenza a sinistra)
Lesione all'emisfero sinistro
(minima negligenza a destra)
Maggior
sovrapposizione
Minor
sovrapposizione