Il sistema idrico urbano
Bacino urbano
Intercezione
Accumulo
Superficie
impermeabile
Vasche settiche
Afflussi-deflussi
I
Acquedotto
Serbatoi
Fognatura
Fognatura mista
Accumulo
Vasche volano
Scaricatori
Sedimentazione
Potabilizzatore
Infiltrazione
Evapotraspirazione
Acqua di falda
Trattamento
Smaltimento
Exfiltrazione
Ricettore
Sfiori
Trattamento
Acquiferi
Il sistema di drenaggio urbano
- Bacino urbano
- Sistema di drenaggio e trattamento
- fognatura
- impianto di trattamento
- Corpo idrico ricettore
- rami del corso d'acqua ricettore
Obiettivi dei sistemi di drenaggio urbano
- Garantire la sicurezza igienica nei centri abitati: proteggere la salute
dell'uomo dai rischi che egli stesso produce
- Minimizzare gli allagamenti nelle aree ubane dovuti a inadeguati sistemi di
drenaggio: proteggere l'uomo dalla natura
- Minimizzare gli scarichi nei corpi ricettori: proteggere la natura dall'uomo
Obiettivi conflittuali e principi di gestione
- Assicurare che la popolazione non entri in contatto con gli
inquinanti prodotti
- Ridurre i rischi di piene pericolose
- Trattare gli inquinanti potenzialmente pericolosi
Problemi tra loro conflittuali !!!
- Un problema può essere risolto a scapito di altri
- Soluzioni provenienti da analisi costi-benefici allo scopo di
individuare le misure di miglior compromesso
- Principio generale di gestione: la protezione assoluta è impossibile
quindi soluzioni in cui:
- i costi bilanciano i rischi (obiettivo politico)
- i rischi sono egualmente distribuiti (obiettivo ingegneristico)
Obiettivi in prospettiva storica
Obiettivi tradizionali (1850 - 1970): allontanare rapidamente e
trattare le acque di rifiuto e le acque di pioggia dai centri urbani
senza considerare se sono o meno inquinate (soluzione del
problema igienico ma rischi di allagamento)
Soluzioni tradizionali: soluzioni "end-of-pipe", tubazioni di grandi,
vasche volano, impianti di trattamento.
Conseguenze: costi elevati, problemi rimandati a valle.
Obiettivi futuri (1985 - ... ):
- ridurre e trattare i volumi di acque reflue e di pioggia
- quando possibile utilizzare le acque non inquinate, altrimenti
consentirne l'infiltrazione nel suolo o drenare le acque il più
lentamente
possibile
(funzionamento vicino al "naturale")
Soluzioni moderne: controllo delle sorgenti di inquinamento +
soluzioni "end-of-pipe", infiltrazione delle acque di pioggia, utilizzo
delle acque di pioggia, riuso delle acque reflue.
Sistemi di smaltimento delle acque reflue
Schema tipico di una fognatura
Fogna
Collettore
Emissario
Ricettore
-Sistemi di smaltimento delle acque reflue
- Vari tipi di classificazione
Classificazione in funzione delle acque convogliate
- a sistema separato: con due reti separate, una per le acque
piovane (rete bianca) e una per le acque reflue (rete nera).
- a sistema misto: con un'unica rete che raccoglie le acque
bianche e nere.
- a sistema intermedio separato-misto: in cui la rete bianca è
connessa alla rete nera per avviare a quest'ultima le prime acque
di pioggia fortemente inquinate
Schema tipo di rete separata e mista
.......
..........
....
..............
Rete separata
.............
Rete nera
Emissario
Ricettore
Rete mista
Impianto di
trattamento
Emissario
Scaricatore
Ricettore
Rete pluviale
Sistemi di smaltimento delle acque reflue
Altra classificazione in base al tipo di funzionamento
- a cadente naturale (a gravità): a differenza delle reti di
acquedotto, nella maggior parte dei casi le reti di fognatura
funzionano
a gravità
(sostituiscono gli originari impluvi,
precedenti all'urbanizzazione del territorio). Funzionamento
realizzabile dove i dislivelli consentono la regolare immissione
delle acque nel corpo idrico ricettore finale.
- a scolo intermittente: quando lo scarico avviene a scolo naturale
in certi periodi, mentre in altri intervalli di tempo è impedito dal
livello idrico del corpo idrico ricettore.
- per sollevamento: quando non è possibile effettuare lo scarico
nel corpo idrico ricettore in maniera naturale.
Vantaggi e svantaggi del sistema separato
Vantaggi
- adeguato smaltimento dei reflui: dovuto alla scarsa variabilità
delle portate nere e quindi a un più semplice dimensionamento
(per garantire velocità sufficienti).
- depurazione facilitata: minore variabilità delle portate, minori
volumi trattati e sollevamento delle sole acque nere dopo lo
scarico delle acque bianche nel corpo ricettore.
- costruzione in 2 tempi: prima la rete nera e poi la rete bianca.
- per sollevamento: quando non è possibile effettuare lo scarico
nel corpo idrico ricettore in maniera naturale.
Svantaggi
- maggiori costi di impianto: doppia rete
- maggiori costi di manutenzione: maggiori rischi di ostruzione
della rete nera (piccoli diametri) e maggiori costi di pulizia.
- maggiori rischi igienici: perdita di acque nere non diluite.
Vantaggi e svantaggi del sistema misto
Vantaggi
- minori costi di impianto: unica rete. La portata nera è in genere
2-3% della portata max di pioggia. La portata di progetto è quindi
simile a quella della sola rete bianca
- maggiore facilità di posa in opera: unica tubazione che può
inserirsi più facilmente in spazi stretti.
- maggiore facilità di manutenzione: facilmente ispezionabile
almeno per i collettori maggiori.
Svantaggi
- maggiori costi di impermeabilizzazione: anche per i collettori di
grandi sezioni.
- peggiore funzionamento in condizioni di magra: in presenza di
piccole pendenze si ha maggiore difficoltà ad assicurare le
velocità minime in grado di evitare la sedimentazione e la
successiva putrefazione dei solidi presenti nelle acque nere.
Tipologie di reti fognarie
- A
rete
perpendicolare.
collettori disposti normalmente
all'asse
del
ricettore
con
percorso dell'acqua più breve.
Divisione
in
più
sottobacini
idraulicamente indipendenti.
1
Ricettore
Sottobacino
Collettore
- Ad allontanamento laterale.
collettori
principali
disposti
parallelamente
al
ricettore
affluendo ad esso con emissari
fuori dal centro urbano.
Collettore
Emissario
Ricettore
ario
ni
E
Sottobacino
Collettore
Tipologie di reti fognarie
- Ad allontanamento laterale
con scaricatori di piena.
Si
aggiungono
allo
schema
precedente gli scaricatori di
piena che entrano in funzione
oltre certi limiti di portata.
7-0
1
Emissario
Collettore
Ricettore
Scaricatori
- A ventaglio. I collettori
principali confluiscono in un
nodo unico dell'emissario.
Collettore emissario
Ricettore
Tipologie di reti fognarie
- Longitudinale.
Collettori
pressappoco paralleli fra loro (e
paralleli
al
ricettore)
e
confluiscono nel ricettore fuori
dal perimetro del centro urbano
- Radiale. Gli emissari sono
più di uno ma tutti con
andamento generale diretto
dal centro verso la periferia.
Più di uno anche i ricettori.
Tipico dei centri urbani sui
picchi di colline o montagne
Collettore alto
Collettore medio
Collettore basso
Ricettore
Ricettore
Emissario
Ricettore