Slide sulla valutazione scolastica in Italia, con un focus sulle normative più recenti e le specificità per l'insegnamento della religione. Il Pdf descrive i tipi di valutazione didattica: diagnostica, formativa e sommativa. Questo materiale è utile per la preparazione a concorsi pubblici in Diritto.
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D.Ivo 297/94 "Testo Unico"
23 gennaio 2009 la circolare nº 10, prot. nº 636, afferma che "le espressioni valutative siano riportate con voti numerici espressi in decimi"; tutto ciò, però, non si applica alle valutazioni degli insegnanti di religione, per i quali si specifica che "continuano ad applicarsi le specifiche norme vigenti in materia"; nell'insegnamento della religione, infatti, la valutazione riprende ancora oggi una procedura di derivazione concordataria (art. 4 della legge nº 824/1930) recepita all'art. 309 del Testo unico di cui al decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 296 con l'uso dei seguenti giudizi: -- ottimo -- distinto -- buono -- sufficiente -- non sufficiente
La valutazione è uno degli elementi essenziali nella pratica didattica. Non riguarda solo i risultati attesi, ma è decisiva in ogni momento del processo per calibrare gli interventi, correggendo le possibili aree di inefficienza e integrando quegli elementi che possono rivelarsi via via necessari per il successo formativo ed educativo.
Prima di iniziare qualsiasi azione pedagogico- didattica occorre analizzare i bisogni e rilevare i prerequisiti.
La valutazione diagnostica si colloca nella fase iniziale del processo formativo e assolve lo scopo di analizzare le caratteristiche di ingresso di un allievo in relazione al percorso che deve compiere. Viene effettuata all'inizio del percorso per appurare la situazione di partenza degli studenti in relazione al lavoro didattico che si intende svolgere. La valutazione diagnostica si compie in una fase iniziale, permette di raccogliere informazioni su esigenze, difficoltà, possibilità di utilizzare materiali e strumenti idonei all'apprendimento degli allievi. Ha la funzione di evidenziare il livello di competenze, abilità e conoscenze già acquisite dall'alunno prima dell'inizio di un percorso di apprendimento e permette quindi di impostare gli obiettivi didattici in relazione ai bisogni educativi emersi.
è finalizzata a supportare l'allievo nel percorso di apprendimento ed il docente nella modifica di procedure, metodi e strumenti adoperati, promuovendo la personalizzazione degli apprendimenti. Tutto ciò, in coerenza con quanto previsto dalla ricerca didattico docimologica che, da tempo, ha messo in rilievo come attraverso il processo valutativo si debbano poter fornire elementi attinenti ai punti di forza e debolezza del percorso di apprendimento individuato. la valutazione formativa risponde pienamente a queste istanze;
La valutazione formativa accompagna le diverse fasi del processo formativo e assolve lo scopo di fornire un feedback all'allievo e all'insegnante sull'evoluzione del processo formativo.
consente di verificare il possesso dei saperi e delle conoscenze che hanno costituito l'oggetto delle attività di insegnamento ed effettuare un bilancio consuntivo delle attività didattiche svolte dopo un certo arco di tempo. Si tratta di azioni finalizzate anche alla raccolta di dati osservativi, alla creazione di bilanci di competenze degli studenti, alla promozione dell'auto valutazione. La valutazione sommativa tende a collocarsi nella fase conclusiva di un determinato percorso per verificare i risultati conseguiti dall'allievo
In ogni unità di apprendimento si possono valutare:
Le rubriche sono strumenti che servono a valutare competenze sia durante lo svolgimento dei compiti di realtà, sia al termine di essi:
Di solito presentano gli indicatori delle competenze da valutare, una descrizione standard delle evidenze di cui si compone, una serie graduata di descrittori che ne indica i livelli di padronanza (D - iniziale, C - base, B - intermedio, A - avanzato);
Lo studente ha incontrato difficoltà nell'affrontare il compito di realtà ed è riuscito ad applicare le conoscenze e le abilità necessarie solo se aiutato dall'insegnante o da un pari.
Lo studente è riuscito a svolgere in autonomia le parti più semplici del compito di realtà, mostrando di possedere conoscenze ed abilità essenziali e di saper applicare regole e procedure fondamentali
Lo studente ha mostrato di saper agire in maniera competente per risolvere la situazione problema, dimostrando di saper utilizzare le conoscenze e le abilità richieste
Lo studente ha saputo agire in modo esperto, consapevole e originale nello svolgimento del compito di realtà, mostrando una sicura padronanza nell'uso delle conoscenze e delle abilità richieste
L'elaborato prodotto presenta varie imperfezioni, una struttura poco coerente e denota un basso livello di competenza da parte dell'alunno
L'elaborato prodotto risulta essere semplice, essenziale ed abbastanza corretto, perciò dimostra come l'alunno sia in grado di utilizzare le principali conoscenze e abilità richieste
L'elaborato prodotto risulta essere ben sviluppato ed in gran parte corretto, perciò dimostra come l'alunno abbia raggiunto un buon livello di padronanza della competenza richiesta
L'elaborato prodotto risulta essere significativo ed originale, corretto e ben strutturato, perciò dimostra un'ottima padronanza della competenza richiesta da parte dell'alunno
La relazione/esposizione mostra uno scarso livello di riflessione dell'alunno sulle attività svolte e sul proprio operato ed una ricostruzione/illustrazione approssimata ed imprecisa dei contenuti, delle fasi e degli obiettivi del percorso, con una proprietà di linguaggio da migliorare
La relazione/esposizione mostra un discreto livello di riflessione dell'alunno sulle attività svolte e sul proprio operato ed una ricostruzione semplice ed essenziale dei contenuti, delle fasi e degli obiettivi del percorso, con un uso basilare del linguaggio specifico
La relazione/esposizione denota una buona capacità di riflessione dell'alunno sulle attività svolte e sul proprio operato ed una ricostruzione precisa e abbastanza dettagliata dei contenuti, delle fasi e degli obiettivi del percorso, con un uso corretto del linguaggio specifico
La relazione/esposizione denota un livello profondo di riflessione dell'alunno sulle attività svolte e sul proprio operato ed una ricostruzione completa, ragionata e approfondita delle fasi e degli obiettivi del percorso, con un uso costante e preciso del linguaggio specifico
Le rubriche sono più efficaci, in termini di autoconsapevolezza, e più comprensibili se condivise prima o, addirittura, co-costruite assieme agli studenti.
INDIRIZZO: CLASSE: INSEGNAMENTO: ALUNNI 1. Bianchi 2. Rossi 3. 4 5 6. 8 9. 10 1 2 3 1 2 3 2 3 1 2 3 1 2 3 1 2 3 123 1 2 3 1 2 3 1 2 3
Realizzare disegni tecnici elo artistici, utilizzando le metodologie di rappresentazione grafica e gli strumenti tradizionali o informatici più idonei alle esigenze specifiche di progetto e di settore/contesto.
Fasi n. 3 € 4 Realizzare tavole grafiche e descrittive finalizzate alla progettazione del prodotto
LIVELLI COMPETENZA: D= livello iniziale; C= base; B=intermedio; A=avanzato N.B. Per ogni alunno si può inserire: nella prima casella il livello dell'evidenza in azione (vedi rubrica di processo); nella seconda il livello dell'evidenza nel prodotto (vedi rubrica di prodotto); nella terza il livello della riflessione/esposizione delle attività e dei saperi legati alla competenza promossa (vedi rubrica di consapevolezza).