Slide dall'Università San Raffaele sulla Fisiologia della digestione del ruminante. Il Pdf, utile per lo studio universitario di Biologia, offre una chiara spiegazione dei processi digestivi e del metabolismo dei nutrienti, inclusa la fermentazione dei glucidi e la liberazione energetica.
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www.unisanraffaele.gov.it Insegnamento Produzioni Animali Professore Carlotta Giromini Argomento Digestione ruminantiT
Digestione e metabolismo dei nutrienti MODULO IV
Digestione ruminanti 2 di 18T
Grazie ad un apparato digerente altamente specializzato i ruminanti sono in grado di utilizzare anche alimenti vegetali non destinabili direttamente all'uomo La digestione nei ruminanti è caratterizzata da veloce trasporto dell'alimento ingerito nei prestomaci, dove (nel rumine), vengono sottoposti a digestione fermentativa. Un concetto base della nutrizione di tutte le specie animali, uomo compreso è che quando si consuma molto alimento il tasso di digestione diminuisce in quanto l'alimento transita più rapidamente e conseguentemente gli enzimi secreti nel tratto gastroenterico ed i batteri hanno meno tempo per poter attaccare e digerire l'alimento
Rumen Small intestine Oesophagus - Reticulum Omasum Rumen Abomasum Fig. 8.5 Diagrammatic representation of the rumen, reticulum, omasum and abomasum of the ruminant, indicating the flow of digesta.
Digestione ruminanti 3 di 18T
L'alimento ingerito dopo masticazione attraversa RUMINE RETICOLO OMASO Abomaso (stomaco vero o ghiandolare)
Rumen Oesophagus Small intestine Reticulum Omasum Rumen Abomasum Fig. 8.5 Diagrammatic representation of the rumen, reticulum, omasum and abomasum of the ruminant, indicating the flow of digesta.
Il rumine svolge la funzione di stoccaggio e parziale demolizione degli alimenti (prima trasformazione essenziale per utilizzazione: trasformazione qualitativa e quantitativa dei principi alimentari Alimento raggiunge omaso quando ha dimensioni < 0.6cm
Digestione ruminanti 4 di 18T
RETICOLO
Rumen Oesophagus Small intestine Reticulum Omasum Rumen Abomasum Fig. 8.5 Diagrammatic representation of the rumen, reticulum, omasum and abomasum of the ruminant, indicating the flow of digesta.
Digestione ruminanti 5 di 18T
OMASO ha funzione di filtro tra rumine e abomaso Asssorbimento dell'acqua per favorire l'azione dei succhi digestivi a livello dell'abomaso Assorbimentop AGV sfuggiti all'assorbimento ruminale
ABOMASO Secrezioni gastriche simili allo stomaco dei monogastrici
Rumen Oesophagus Small intestine Reticulum Omasum Rumen Abomasum Fig. 8.5 Diagrammatic representation of the rumen, reticulum, omasum and abomasum of the ruminant, indicating the flow of digesta.
Digestione ruminanti 6 di 18T
INTESTINO Tenue: completamento processi digestivi (azioni succo pancreatico e secrezioni enteriche, bile) Le sostanze alimentari batteriche dallo stomaco vengono scomposte in principi nutritivi assorbibili dalla mucosa intestinale Crasso: ulteririore trasformazione degli alimenti ad opera di microrganismi + assorbimento acqua e Sali minerali
Rumen Oesophagus Small intestine Reticulum Omasum Rumen Abomasum Fig. 8.5 Diagrammatic representation of the rumen, reticulum, omasum and abomasum of the ruminant, indicating the flow of digesta.
Digestione ruminanti 7 di 18T
Alimentare i ruminanti = alimentare miliardi di microrganismi Il rumine è un fermentatore in cui miliardi di batteri, protozoie funghi fermentano la sostanza organica producendo gas, acidi grassi, batteri che forniranno proteina ad alto valore biologico digerita successivamente nell'intestino.
Digestione ruminanti 8 di 18T
contenuto del complesso rumine reticolo nell'animale adulto rappresenta il 60-80% del peso totale del contenuto dell'apparato gastroenterico, mentre nel vitello neonato è pari al 25-35%. I ruminanti tendono ad ingerire rapidamente il cibo per poi ruminarlo successivamente. I bovini ruminano mediamente 8 ore al giorno, con un massimo di 10-11 ore.
Digestione ruminanti 9 di 18T
La ruminazione è costituita da più cicli o periodi che durano dai 35 ai 40 minuti. Ogni periodo ruminativo è una successione di cicli mericici di durata costante /animale / tipo di razione. Il ciclo mericico rigurgito di una porzione di contenuto ruminale sotto forma di bolo, masticazione, la ricostituzione di un nuovo bolo ed il successivo rigurgito
Digestione ruminanti 10 di 18T
Il bolo rigurgitato viene separato in due frazioni: - una viene immediatamente deglutita - l'altra masticata per circa 45-65 secondi, con una frequenza di movimenti masticatori pari a circa 65-85 al minuto, e nuovamente deglutita, Il bolo deglutito aumenta in peso e volume del 10-20% a seguito della miscelazione con la saliva.
Digestione ruminanti 11 di 18T
Produzione salivare nel ruminante è regolata dall'attività ruminale: La produzione di saliva è importante nella digestione dei ruminanti. Una vacca produce da 3 a 6 litri/h di saliva durante l'ingestione di alimenti e dai 6 ai 10 litri/h durante la ruminazione. La saliva ricca di carbonato di sodio (pH 8.1-8.3) ha compito di neutralizzare il contenuto ruminale tamponando la forte acidificazione dovuta ai processi fermentativi. -controllo pH -stimola attività microrganismi -azione anti-meteorismo
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I batteri rappresentano la popolazione microbica maggiore nel rumine 1011 /ml) Protozoi 104 -106/ml Miceti 8% della massa microbica ruminale. Funzioni:
Digestione ruminanti 13 di 18Carlotta Giromini
I principali prodotti finali delle fermentazioni ruminali sono rappresentati da anidride carbonica, metano, idrogeno in determinate condizioni, e da acidi grassi volatili (AGV; acetico, propionico e butirrico). A livello ruminale viene prodotta una notevole massa di proteina batterica e vengono sintetizzate notevoli quantità di vitamine (B e K)
Digestione ruminanti 14 di 18T
Fermentazione glucidi= Liberazione energetica Con la produzione di AGV assorbiti 70% nel rumine e 20-30% nell'omaso Acetico: base per la sintesi del grasso del latte, e in seguito ad attivazione, fornisce al ruminante energia caloria per il mantenimento (ciclo acido citrico e formazione di ATP)
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Sintesi proteine Degradazione ruminale fino all'ottenimento di amminoacidi (servono per costituire le proteine batteriche diverse da proteine alimentari e ammoniaca (sintesi aa essenziali e quota trasformata in urea) Nel ruminante è fonte proteica Nel ruminante si usano NPN, e Sali di ammonio e quota di azoto proteico
Digestione ruminanti 16 di 18Carlotta Giromini
LIPIDI Rivestono minore importanza di proteine e glucidi (2-4% ss Scissi in glicina (fermentatta ad acido propionico)acidi grassi (trasformazione batterica in acidi grassi diversi e assorbiti) MINERALI Mantenimento funzionalità batterica VITAMINE Produzione ruminale dopo svezzamento di vitamine B e K (soddisfa i fabbisogni)
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