Slide sulla nascita e diffusione del cristianesimo. Il Pdf esplora il contesto storico e religioso della Palestina, la formazione dello Stato di Giudea e il ruolo del Sinedrio, la figura di Gesù e l'emergere del cristianesimo. Questo documento di Storia per la Scuola superiore è utile per un ripasso o per l'apprendimento di base della materia.
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CAPITOLO 19La nascita dello Stato di Giudea
SIRIA Tirob Mare Mediterraneo Galilea Lago di Tiberiade Nazareth Cesareao Samaria Samaria° Gerasa 0 Giordano Emmaus O Gerico Gerusalemme o Betlemmeº Ascalona o Giudea Gazao Ebron Mar Morto DEI NABATEI Masada REGNO DEI Sinai FENICIA
MAR NERO Illiria Danubio · Roma Bitinia e Ponto Tracia Italia GALAZIA Tigri COMMAGENE Epiro Asia CAPPADOCIA REGNO DEI PARTI Acaia Atene Cilicia Siria Licia Creta · Emesa Cipro · Damasco MAR MEDITERRANEO GIUDEA Cirenaica Alessandria EGITTO Milo Dominio romano Stati vassalli di Roma Regni indipendenti ARMENIA · Bisanzio Macedonia Sicilia Eufrate
3/31 37353 32/3 42/ 4 / 974 =1696763 63 61 52 57 5953514 4850 52 545658 60/62/64 6 68 70| The Sanhedrim.RE aveva potere politico SINEDRIO Consiglio di sacerdoti e magistrati aveva Il Sinedrio era libero di emettere qualunque sentenza, tranne quelle che prevedevano la condanna a morte, per cui occorreva l'assenso del re potere religioso e civile: · far rispettare la Legge biblica; · tenere i rapporti con il governatore romano; · presiedere il tribunale di Gerusalemme.1
La presenza di Gesù in Palestina è attestata da molti fonti storiche. Gesù scelse tra i suoi discepoli dodici uomini che lasciarono tutto per seguirlo: gli Apostoli, dal greco "inviati" arrivando a Gerusalemme per la festa ebraica della Pasqua, si scontrò con il Sinedrio, più attento alle cose terrene Nacque a Betlemme da Maria e il falegname Giuseppe intorno all'anno 6 o 7 a.C. sotto Erode sintetizzabile nel messaggio convertitevi perché il Regno di Dio è vicino dopo la cena, in cui divise il pane e il vino con gli Apostoli, fu arrestato e consegnato dalle autorità religiose ai Romani: il Sinedrio lo accusava di empietà per essersi proclamato il Figlio di Dio I suoi genitori fuggirono in Egitto per sottrarlo alla strage degli innocenti dopo aver ricevuto il battesimo, Gesù percorse la Giudea e la Galilea predicando il Vangelo, dal greco buona novella il governatore Ponzio Pilato lo condannò alla crocifissione nell'anno 30, quando Gesù aveva 33 anni, ciò avvenne sotto l'imperatore Tiberio
Ponzio Pilato non voleva condannare Gesù, ma subì la pressione della folla tre giorni dopo la crocifissione, la tomba di Gesù fu trovata vuota. Gesù apparve a Maria Maddalena e agli Apostoli quaranta giorni dopo, Gesù ascese al cielo i cristiani chiamarono questo giorno domenica da Dominus, giorno del Signore queste apparizioni furono interpretate come segni della sua resurrezione evento commemorato nel giorno dell'Ascensione
Noi conosciamo la predicazione di Gesù grazie ai Vangeli degli apostoli Matteo, Marco, Luca e Giovanni: il capo degli Apostoli era Pietro, il pescatore, a cui Gesù aveva affidato la sua Chiesa, dal greco ekklesia cioè «comunità dei fedeli»; però fu Paolo di Tarso (ebreo convertito) a organizzare le prime comunità cristiane grazie ai suoi viaggi in numerose città dove contribuì alla creazione di nuove comunità di fedeli, egli giunse fino a Roma dove fu condannato a morte nel 67 d.C. all'epoca di Nerone (qui fu martirizzato anche Pietro nel 64 d.C.)
Gesù
64-67 70 95 111-113 303-304 Nerone accusa i cristiani dell'incendio di Roma. Centinaia le vittime tra cui gli apostoli Pietro e Paolo Vespasiano distrugge il tempio di Gerusalemme Domiziano perseguitò i cristiani sotto l'accusa di empietà (si rifiutavano di fare sacrifici all'imperatore-dio) Traiano fu più tollerante e ricercò solo i cristiani contro cui era stata fatta una denuncia firmata Diocleziano ordina di bruciare i libri cristiani e di ridurre in schiavitù chi rifiuta di abbandonare il cristianesimo: ultima persecuzione
La diffusione del cristianesimo fu capillare (vedi cartina pag.99) proprio perché questa nuova religione rispondeva ad esigenze che la religione romana-pagana non considerava: rapporto intimo tra Dio e uomo, cosa ci aspetta dopo la morte (sopravvivenza dell'anima) > la crisi del III secolo (crisi politica, economica, sociale, culturale) ampliò queste esigenze in quanto il mondo romano era ormai allo sbando: senato privo di poteri, cittadini non più attivi politicamente nelle assemblee, non si svolgevano elezioni pubbliche, era in continuo aumento il divario sociale tra aristocrazia e plebe, aumentavo le rivolte nelle province che ostacolavano i commerci e cresceva la pressione delle popolazioni «barbare» sui confini settentrionali e orientali dell'impero > gli uomini avevano quindi bisogno di rassicurazioni e si diffondono culti e filosofie per portare speranza e consolazione (es. neoplatonismo)