Gli Italici e gli Etruschi: storia, arte e civiltà antiche

Slide sugli Italici e gli Etruschi. Il Pdf esplora la storia e l'arte di queste civiltà antiche, con cronologie e mappe. Adatto per la scuola superiore, questo materiale di Storia offre una panoramica chiara e schematica dei periodi Villanoviano, Orientalizzante, Arcaico, Classico ed Ellenistico.

Mostra di più

14 pagine

Cosa accade nel frattempo:
X IX sec. a.C. Penisola
Italica occupata da vari
popoli; a Veio, Cerveteri,
Tarquinia e Vulci si
insediano gli Etruschi
VIII – VII sec. a.C. Grecia
colonizza l’Italia
meridionale
753 a.C. Fondazione di Roma
VI sec. a.C. Espansione
etrusca, a Roma regnano i
Tarquini (fino al 509 a.C. in
cui Roma diventa
repubblica)
V – III sec. a.C. Espansione
romana, 396 a.C. caduta di
Veio
91 88 a.C. Concessione
della cittadinanza romana
ai popoli italici
GLI ITALICI E GLI ETRUSCHI
Gli Italici e gli Etruschi
Gli Italici
Arte influenzata dai rapporti reciproci tra le popolazioni
vicine e dai contatti con le civiltà già mature
artisticamente (micenei, fenici, greci)
Prevalenza di una base straniera, il più delle volte greca,
mediata liberamente, trasformando le forme organiche in
geometriche e viceversa
Uso libero e “capriccioso” del colore
Colonizzazione Greca
Colonizzazione Fenicia

Visualizza gratis il Pdf completo

Registrati per accedere all’intero documento e trasformarlo con l’AI.

Anteprima

Cosa accade nel frattempo:

  1. X - IX sec. a.C. Penisola
    Italica occupata da vari
    popoli; a Veio, Cerveteri,
    Tarquinia e Vulci si
    insediano gli Etruschi
  2. VIII - VII sec. a.C. Grecia
    colonizza l'Italia
    meridionale
  3. 753 a.C. Fondazione di Roma
  4. VI sec. a.C. Espansione
    etrusca, a Roma regnano i
    Tarquini (fino al 509 a.C. in
    cui Roma diventa
    repubblica)
  5. V - III sec. a.C. Espansione
    romana, 396 a.C. caduta di
    Veio
  6. 91 - 88 a.C. Concessione
    della cittadinanza romana
    ai popoli italici

Gli Italici e gli Etruschi

  • Colonizzazione Greca
  • Colonizzazione Fenicia

Camuni
Veneti
Celto-Liguri
Istri,
Illiri
Liguri
Liburni
Etruschi
Umbri
Piceni
Sabini
Equi
Dauni,
Latini
Sanniti
lapigi
Campani
Lucani
Enotri
Sardi
Bruzi
Itali
Elimi
Sicani
Siculi
5

Gli Italici

Arte influenzata dai rapporti reciproci tra le popolazioni
vicine e dai contatti con le civiltà già mature
artisticamente (micenei, fenici, greci)
Prevalenza di una base straniera, il più delle volte greca,
mediata liberamente, trasformando le forme organiche in
geometriche e viceversa
Uso libero e "capriccioso" del colore
Celti
MARE ADRIATICO
0
(Corsi
MAR TIRRENO
Messapi Calabri

I Dauni

Stanziati nella parte settentrionale dell'odierna Puglia
VII - VI secolo a.C. ampia produzione di steli funerarie antropomorfe
stilizzate, con decorazioni geometriche e stilizzate di scene legate al culto
dei morti
IV secolo a.C. verso una rappresentazione più fedele della natura, utilizzo
del marmo dipinto
Stele daunia, VII-VI sec. a.C., pietra.
Foggia
Sostegno per mensa, IV sec. a.C., marmo policromo. Foggia

I Lucani

Stanziati nel territorio compreso tra Campania, Basilicata e Calabria
VII - Il secolo a.C. produzioni di manufatti militari in bronzo e statuette
votive in pietra (le "madri")
Interessanti pitture parietali ispirate al mondo ellenico
Tomba del tuffatore, pittura su pietra, 480-470 a.C., Salerno.

I Sardi

La falsa volta non deve essere
confusa con il principio
costruttivo della volta
(inventato dai Romani).
Questa tecnica, usata dai
Micenei nelle tombe a tholos,
ma anche dagli Apuli nei
trulli, sfrutta infatti il
principio dell'architrave
La civiltà Nuragica, così denominata dalle grandi costruzioni che riprendono
la tecnologia micenea delle tombe a Tholos (la falsa volta): i nuraghi
Funzione di polo per concentrare e difendere la popolazione
Nuraghe la Prisgiona, XIV - IX sec. a.C., Olbia - Tempio.

Gli Etruschi

  • Etruria nel 750 a.C.
  • Espansione etrusca 750-500 a.C.

VENETI
GALLI
(CELTI)
Mantova
Adria ·
Fiume Po
LIGURI
· Spina
Bologna
Mar Adriatico
Mar
Ligure
Arezzo
Volterra
Cortona
ETRUSCHI
· Perugia
Chiusi
Populonia
Vetulonia
UMBRI
O Volsinii
Vulci
CORSICA
Veio
· Alaia
Tarquinia
Tevere
Cerveteri
Roma
SANNITI
LATINE
Campeva
Periodo Villanoviano, 900 - 720 a.C.
Villaggi agricoli o minerari comunitari
Periodo Orientalizzante, 720- 580 a.C.
Città stato rette dal Lucumone (= re), diffusione grazie al commercio
marittimo di opere d'arte orientale e greca
Età Arcaica, 580 - 480 a.C.
Città governate da famiglie aristocratiche e dal ceto medio tramite Zilath
(= magistrati), forte influsso sui commerci marittimi
Età Classica, 480 - 320 a.C.
Inizio del declino degli Etruschi, discesa da nord dei Galli
Età Ellenistica. 320 - 27 a.C.
Scontri con i Romani, che alla fine prevarranno
Mar Tirreno
SABINI

La città di nuova fondazione

La città di nuova
fondazione è attorniata
da una cinta muraria in
pietra e organizzata
secondo due assi tra
loro ortogonali (cardo e
decumano)
Le nuove tecniche:
invenzione dell'arco,
sbozzatura delle pietre
in blocchi quadrati
(posa in opera di
blocchi isodomi)
Case e palazzi:
organizzati secondo una
pianta che si sviluppa
attorno a un atrio e
successivamente a un
cortile centrale.
Tetto a spiovente
Porta di Volterra, IV -III secolo a.C. Pisa.

Gli elementi dell'arco

Concio di chiave
(o chiave di volta)
Freccia
Concio
Piano alle reni (circa 30°)
-
Concio di imposta
Piano di imposta
Luce (o corda)

Edifici di culto etruschi

Edifici di culto: i templi.
Costruiti in materiali deperibili eccetto basamento e copertura.
Rivolti verso sud, e accessibili tramite una scalinata posta su questo fronte.
Decorati da statue e acroteri fittili.
In pianta il tempio presenta una cella che può essere tripartita, affiancata
da ali.
È preceduto da un pronao costituito da una o più file di colonne.
Ordini architettonici etruschi:
Tuscanico (che può essere
ricondotto a un dorico con base e
fusto non scanalato)
Eolico (assomigliante a uno ionico,
con capitello semplificato nelle
volute)
Modellino votivo di tempio etrusco, I secolo a.C., terracotta. Roma.

Le necropoli etrusche

Esempio della tomba a tumulo nella
Necropoli della Banditaccia, VI sec.
a.C. Roma.
L'esterno è sempre simile:
basamento in blocchi isodomi in
tufo, ricoperto da un tumulo di
terra.
L'interno richiama le abitazioni o i
templi, dandoci la possibilità di
conoscere quelle architetture che
sono andate perdute.
Le necropoli:
Periodo Villanoviano (900-720 a.C.) Pratica dell'incinerazione: tombe a
pozzetto segnalate da eventuale stele.
Periodo Orientalizzante (720- 580 a.C.), Età Arcaica (580 - 480 a.C.) e Età
Classica (480 - 320 a.C.) La tecnica di costruzione e la forma variano a
seconda delle caratteristiche del terreno e dei materiali reperibili in zona.
Sono comunque sempre coperte da un tumulo di terra impostato su un
tamburo di pietra squadrata.
Età Ellenistica (320 - 27 a.C.) Ritorna l'uso dell'incinerazione, le camere
sepolcrali sono rettangolari e sormontate da volte a botte.
1.90
3 27
C-
B
2.20
B-
ACCESSO RITROVAMENTO
Tholos della Montagnola, VII-VI secolo a.C., Firenze.
Ipogeo dei Volumni,II secolo a.C. Perugia.

La Pittura etrusca

La Pittura. La tecnica dell'affresco.
Prevalenza di temi legati al culto dei morti e alla vita quotidiana, solo in
età ellenistica l'influsso greco e romano inserisce nelle decorazioni la
narrazione di miti.
La rappresentazione è schematica e il più possibile "espressiva".
Le gambe sono sproporzionate per
attrarre la nostra attenzione sul
gesto della danza.
Mardi Gibbs
Tomba delle Leonesse, VI sec. a.C. Affresco, Viterbo.

La scultura funeraria etrusca

La scultura funeraria.
Influsso greco arcaico, non raggiunge la naturalezza e l'equilibrio greci.
Forte significato simbolico e evocativo.
I canopi, qui un canopo su tronetto
del VII secolo a.C. in terracotta,
sono urne cinerarie antropomorfe
che non vogliono però essere
ritratti del defunto.
Sarcofago degli sposi, ca 520 a.C. Terracotta, Roma.

La scultura civile etrusca

La scultura civile.
Come nella pittura l'artista sottolinea
con espressività la gestualità delle
figure, sproporzionando rispetto
all'insieme le parti che devono
risaltare.
Non viene ricercato il realismo.
La Lupa capitolina, V secolo a.C.
Roma. È da ricordare l'aggiunta dei
due gemelli nel XV secolo.
FARNESCARD PAVEL III PONT MAX NEPOT
IN CAPITOLIO P
L'Arringatore, I sec. a.C. Bronzo, Firenze.

La scultura religiosa etrusca

La scultura religiosa.
Influssi Ionici e greci arcaici (posizione e
espressione)
La resa della scultura è volta a enfatizzare
più l'azione che la perfezione della forma.
Apollo, VI-V sec. a.C. Terracotta policroma, Roma

Non hai trovato quello che cercavi?

Esplora altri argomenti nella Algor library o crea direttamente i tuoi materiali con l’AI.