Documento da Inc Idelson C Chicig Vercelli su Neuroanatomia: lezione 01. Il Pdf esplora lo sviluppo del sistema nervoso, le sue suddivisioni anatomiche e funzionali, e le fasi embrionali della formazione del tubo neurale e delle vescicole encefaliche, utile per studenti universitari di Biologia.
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25/09/2023 Sbobinatore: Vincenzo Palmisano. Controsbobinatore: Aurelia Militello Professore: A. Marino Gammazza
La professoressa inizia la lezione invitando gli studenti a consultare su pubmed il lavoro, recentemente pubblicato, che tratta la nuova categoria di astrociti che sono differenti rispetto a quelli che si conoscevano fino ad oggi importante dal momento in cui questo ha delle applicazioni importanti per la cura di alcune patologie del sistema nervoso come il Parkinson.
Il sistema nervoso ha una organizzazione molto complessa, lo studio è in continua evoluzione e ad oggi si conosce una piccola percentuale delle caratteristiche e anche delle potenzialità di esso. Il sistema nervoso può essere suddiviso, secondo una suddivisione di tipo anatomico-morfologico, in:
1NEUROANATOMIA: TERMINOLOGIA DI BASE Sistema nervoso centrale Encefalo Midollo spinale SISTEMA NERVOSO CENTRALE Encefalo (nella cavità cranica) SISTEMA NERVOSO (Suddivisione anatomica) Midollo spinale (nel canale vertebrale) Sistema nervoso periferico Nervi periferici Gangli SISTEMA NERVOSO PERIFERICO Gangli Nervi periferici 1908 Vercelli Neuroanatomia Funzionale 2
Da un punto di vista funzionale invece il SN è costituito da tre componenti principali che lavorano insieme:
Dunque noi studiamo: · la maniera secondo cui il sistema nervoso riesce a percepire gli stimoli che giungono dall'ambiente esterno, ma anche quelli che giungono dai nostri organi, quindi dall'ambiente interno del nostro corpo; · la maniera secondo cui queste informazioni vengono elaborate; · la maniera secondo cui queste informazioni si trasformano in segnali di motilità.
2NEUROANATOMIA: TERMINOLOGIA DI BASE Epicritica Esterocettiva Protopatica Sensibilità generale Propriocettiva Viscerale SENSIBILITÀ (Afferenze) Vista Olfatto SISTEMA NERVOSO (Suddivisione funzionale) Sensibilità specifica Gusto INTEGRAZIONE Udito Equilibrio Somatica MOTRICITÀ (Efferenze) Viscerale 3
Un'altro studio del sistema nervoso può essere effettuato andando a considerare gruppi di corpi cellulari e si parlerà di sostanza grigia, o andando a considerare assoni mielinici e si parlerà di sostanza bianca. N.B. Le due suddivisioni che tratteremo noi sarà quella anatomica e quella funzionale.
Per quanto concerne la suddivisione anatomica,l'encefalo può essere suddiviso in altre regioni anatomiche tra cui:
TELENCEFALO (CERVELLO) Fissura longitudinale Emisferi cerebrali Sistema nervoso centrale - Processa il pensiero e le funzioni intellettive - Conserva nella memoria Controlla l'attività motoria volontaria e involontaria somatica DIENCEFALO TALAMO -Centri di coordinamento delle informazioni sensitive IPOTALAMO Tronco cerebrale METENCEFALO (CERVELLETTO) - Centri per il controllo dede emozioni, delle funzioni autonome e della produzione ormonale - Coordina le azioni motorie somatiche complesse MESENCEFALO - Corregge i comandi di altri centri motori, somatici dell'ence- falo e del midollo spinale - Elaborazione dei dati visivi e auditori e controllo delle risposte riflesse Mantenimento dello stato di coscienza METENCEFALO (PONTE) Trasmissione delle informazioni sensitive al cervelletto e al talamo - Controllo somatico inconscio e viscerale motorio MIDOLLO ALLUNGATO (MIELENCEFALO) SPINAL CORD - Trasmissione delle informazioni sensitive al talamo - Regolazione autonomica della funzione cerebrale · Detto anche «Nevrasse», è l'insieme di Encefalo e Midollo spinale. · Il Midollo spinale è ospitato nel canale vertebrale (o midollare) della colonna vertebrale. · L'Encefalo è l'insieme di più strutture: tronco cerebrale, cervelletto, diencefalo e telencefalo. · L'Encefalo è ospitato all'interno della scatola cranica, che rappresenta una delle cavità del Cranio. 7 3
SomaticaAbbiamo detto che il nostro sistema centrale recepisce le informazioni che provengono dall'ambiente esterno o dall'ambiente interno, cosicché queste informazioni vengano veicolate verso il SNC stesso dove devono essere elaborate per avere una conseguente risposta. Sulla nostra cute, ad esempio, sono presenti dei recettori che attraverso quella che definiremo via afferente, veicolano verso il midollo spinale e a volte verso le regioni superiori, quindi verso la nostra corteccia cerebrale le informazioni sensitive che possono essere conseguenza degli stimoli che abbiamo subito sulla nostra cute.
SISTEMA NERVOSO PERIFERICO SISTEMA NERVOSO CENTRALE Esterocettori Propriocettori Fibre afferenti Neuroni sensoriali nei gangli periferici Interneuroni Componente integrativa Interocettori O = Sensibilità generale Muscolatura scheletrica Muscolatura scheletrica Fibre efferenti Neuroni motori somatici Effettori viscerali Muscolatura liscia Ghiandole Neuroni motori viscerali nel ganglio periferico motorio Neuroni motori viscerali nel SNC Fibre postgangliari Fibre pregangliari Cellule adipose > = Viscerale (sensorio & motorio) 3. Sostanza grigia e sostanza bianca nel SNC e SNP
Abbiamo detto che nel SNP sono presenti dei gangli, quest'ultimi rappresentano la sostanza grigia, infatti un ganglio non è altro che un gruppo di pirenofori. Inoltre il SNP sarà anche costituto da nervi. Quest'ultimi sono fasci di assoni che rappresentano invece la sostanza bianca e sono circondati dalla guaina mielinica. Nel SNC, invece, la sostanza grigia è rappresentata dalla corteccia cerebrale disposta sulla superficie del nostro encefalo. La sostanza grigia è anche costituita dai nuclei e vedremo più avanti che ogni nucleo ha una funzione specializzata, va precisato però che ogni nucleo non agisce come un isola a se ma è collegato a sua volta con altri nuclei. Sempre per quanto riguarda la sostanza grigia, possiamo fare la distinzione tra: Centri: rappresentati da gruppi di pirenofori che svolgono una specifica funzione integrativa Centri superiori: sono centri più complessi connessi ai centri primari e che si occupano dell'elaborazione delle risposte La sostanza bianca si va a localizzare sia all'interno dell'encefalo sia nel midollo spinale in tratti o colonne, ovvero fasci di fibre nervose, costituiti da assoni e guaina mielinica. Questi fasci di fibre nervose vengono suddivisi in:
4 Muscolatura cardiaca > = Somatico (sensorio & motorio)SUDDIVISIONE IN GRIGIO E BIANCO SISTEMA NERVOSO CENTRALE SOSTANZA GRIGIA Corteccia nervosa Centri Sostanza grigia sulla superficie dell'encefalo SISTEMA NERVOSO PERIFERICO SOSTANZA GRIGIA Nucle Ganglio Gruppo di pire- noforo nel SNP Gruppo di pirenofori all'interno del SNC Centri superiori I centri più complessi di tutto l'encefalo SOSTANZA BIANCA SOSTANZA BIANCA Tratti Colonne Nervi Fasci di assoni del SNP Fasi di assoni del SNC che condividono origi. ne e terminazione Vari tratti che costitui- scono una struttura anatomicamente distinguibile RECETTORI VIE EFFETTORI Centri e tratti che uniscono l'encefalo col resto del corpo Vie ascendenti (sensitive) Vie discendenti (motorie) = 6
La sensibilità in generale si divide in:
La sensibilità inoltre comprende due componenti:
La sensibilità generale si divide in due tipologie:
5 Gruppi di pirenofori nel SNC. Ogni centro svol- ge una precisa funzio- ne integrativa