Tessuto connettivo: classificazione, composizione e funzioni del sangue

Documento di Università sul tessuto connettivo. Il Pdf, un approfondimento di Biologia, esplora i tessuti connettivi, classificandoli e dettagliando la composizione e le funzioni del sangue, inclusi plasma, globuli rossi, globuli bianchi e piastrine.

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14 pagine

TESSUTO CONNETTIVO
Tessuti = insieme di cellule che lavorano in cooperazione, e che hanno simili caratteristiche
morfologiche
Permettono una divisione del lavorofra le cellule dellorganismo
4 Tipi di tessuti nel corpo umano: - Epiteliale - Connettivo - Muscolare - Nervoso
TESSUTO CONNETTIVO : si divide in 3 tipi
1. Tessuto connettivo Propriamente detto (dipende dal tipo di bre)
Lasso = le bre creano una rete aperta o lassa(tessuto areolare, tessuto adiposo, tessuto
reticolare) - rappresenta il materiale di imballaggio del nostro organismo
Denso= le bre sono strettamente impacchettate” ( (denso regolare, denso irregolare ed
elastico)
2. Tessuto connettivo liquido
sangue= (sistema circolatorio)
linfa =(sistema linfatico)
3. Tessuto connettivo di sostegno
osso = solido , la matrice è cristallina
cartilagine = solida , la matrice è elastica ( cartilagine ialina , cartilagine elastica e cartilagine
brosa)
TESSUTO CONNETTIVO LIQUIDO
Sangue: (dal greco: aima – sanguis)
Eun tessuto connettivo allo stato liquido;
non è un fluido non omogeneo in quanto ha una parte
liquida e una parte corpuscolata
Fornisce le sostanze necessari: nutrienti (vitamine,
elettroliti) e O2 alle cellule corporee
Non è un fluido uniformemente omogeneo: la compo-
nente cellulare pesante si deposita sul fondo, sopra si
dispongono leucociti e trombociti
Tessuto connettivo fluido, rinchiuso in un sistema di
canali comunicanti (vasi arteriosi e venosi)
Costituito da una parte liquida detta plasma e da una
parte corpuscolata, globuli rossi o eritrociti globuli
bianchi o leucociti piastrine o trombociti
Il volume di sangue presente in un individuo è circa il 7 - 8% del suo peso (il volume è diffe-
rente e dipende dal peso corporeo)
FUNZIONI:
1. trasporto (sostanze, segnali come ormoni o gas disciolti)
2. riserva
3. termoregolazione (calore:riscaldamento vs raffreddamento)
4. antiemorragica
5. difesa (da sostanze estranee, patogeni, etc)
6. Regola pH e composizione elettrolitica dei liquidi interstiziali
7. Riduce la perdita di liquidi
Composizione del sangue:
il sangue dopo il prelievo viene centrifugato;
in questo modo la componente liquida si se-
para dalla componente corpuscolata;
i globuli rossi , sono i più pesanti e si deposi-
tano sul fondo (45%)
i globuli bianchi e le piastrine rappresentano
un sottile strato bianco sopra la parte
rossa” (1%) = Neutroli, Linfociti, Monociti,
Eosinoli, Basoli
il plasma rappresenta la parte più chiara
(55%) = è formato da acqua, proteine come
albumina globulina e brinogeno, lipidi , glu-
cosio, aminoacidi, ioni

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Anteprima

Tessuto Connettivo: Classificazione e Tipi

TESSUTO CONNETTIVO
· Tessuti = insieme di cellule che lavorano in cooperazione, e che hanno simili caratteristiche
morfologiche
· Permettono una "divisione del lavoro" fra le cellule dell'organismo
· 4 Tipi di tessuti nel corpo umano: - Epiteliale - Connettivo - Muscolare - Nervoso

  • TESSUTO CONNETTIVO : si divide in 3 tipi
  1. Tessuto connettivo Propriamente detto (dipende dal tipo di fibre)
    · Lasso = le fibre creano una rete aperta o "lassa" (tessuto areolare, tessuto adiposo, tessuto
    reticolare) - rappresenta il "materiale di imballaggio " del nostro organismo
    · Denso= le fibre sono strettamente "impacchettate" ( (denso regolare, denso irregolare ed
    elastico)
  2. Tessuto connettivo liquido
    · sangue= (sistema circolatorio)
    · linfa =(sistema linfatico)
  3. Tessuto connettivo di sostegno
    · osso = solido , la matrice è cristallina
    · cartilagine = solida, la matrice è elastica ( cartilagine ialina, cartilagine elastica e cartilagine
    fibrosa)

LASSO
Rete fibrosa lassa,
abbondante matrice amorfa
PROPRIAMENTE DETTI
Tessuti connettivi in senso lato
DENSO
Fibre densamente impacchettate,
relativamente poca matrice amorfa
SANGUE
Contenuto nell'apparato circolatorio
LIQUIDI
LINFA
Contenuta nel sistema linfatico
CARTILAGINE
Matrice gelatinosa solida
DI SOSTEGNO (solidi)
OSSO
Matrice cristallina

Tessuto Connettivo Liquido: Sangue

TESSUTO CONNETTIVO LIQUIDO
Sangue: (dal greco: aima - sanguis)
. E' un tessuto connettivo allo stato liquido;
. non è un fluido non omogeneo in quanto ha una parte
liquida e una parte corpuscolata
· Fornisce le sostanze necessari: nutrienti (vitamine,
elettroliti) e O2 alle cellule corporee
· Non è un fluido uniformemente omogeneo: la compo-
nente cellulare pesante si deposita sul fondo, sopra si
dispongono leucociti e trombociti
· Tessuto connettivo fluido, rinchiuso in un sistema di
canali comunicanti (vasi arteriosi e venosi)
· Costituito da una parte liquida detta plasma e da una
parte corpuscolata, globuli rossi o eritrociti globuli
bianchi o leucociti piastrine o trombociti
· Il volume di sangue presente in un individuo è circa il 7 - 8% del suo peso (il volume è diffe-
rente e dipende dal peso corporeo)

Funzioni del Sangue

FUNZIONI:
1. trasporto (sostanze, segnali come ormoni o gas disciolti)
2. riserva
3. termoregolazione (calore:riscaldamento vs raffreddamento)
4. antiemorragica
5. difesa (da sostanze estranee, patogeni, etc)
6. Regola pH e composizione elettrolitica dei liquidi interstiziali
7. Riduce la perdita di liquidi

Composizione del Sangue

Composizione del sangue:
· il sangue dopo il prelievo viene centrifugato;
in questo modo la componente liquida si se-
para dalla componente corpuscolata;
· i globuli rossi , sono i più pesanti e si deposi-
tano sul fondo (45%)
· i globuli bianchi e le piastrine rappresentano
un sottile strato bianco sopra la parte
"rossa" (1%) = Neutrofili, Linfociti, Monociti,
Eosinofili, Basofili
· il plasma rappresenta la parte più chiara
(55%) = è formato da acqua, proteine come
albumina globulina e fibrinogeno, lipidi , glu-
cosio, aminoacidi, ioni
Albumina
Acqua
Proteine
Fibrinogeno
Lipidi
Fattori della coagulazione
Glucosio
55% plasma
Aminoacidi
loni
-
Sostanze di rifiuto
Neutrofili
Eosinofili
~ 1% buffy coat
Globuli bianchi Basofili
Piastrine
Monociti
Linfociti
44% globuli rossi
Ematocrito = 45%
S
Anticorpi

Volume Sanguigno e Pressione Oncotica

Volume sanguigno
· Nelle vene, arterie e capillari circolano circa 4,5 - 6 lt di sangue
· il volume sanguigno dipende dall'età, ma varia anche velocemente (fino ad 1,5 lt) in base
all'assorbimento di H2o e sali
· le vene sono un sistema tampone e fanno in modo che il sistema non si sovraccarichi (es in
caso di ferita che una perdita di sangue anche importante , sino al 20% quindi circa 1 lt, pos-
sa essere tollerata)
· il plasma è in equilibrio con tutti gli altri liquidi extracellulari

  • Pressione oncotica: forza che tende a trattenere i liquidi nei tessuti. E' la pressione osmotica
    esercitata dalle proteine presenti nel plasma sanguigno.

Proteine Plasmatiche

PROTEINE PLASMATICHE :
1. sono coinvolte nella difesa immunitaria umorale
2. contribuiscono al mantenimento della pressione oncotica (garantisce il mantenimento co-
stante del volume ematico)
3. provvedono al trasporto di sostanze insolubili in acqua e alla protezione di determinate so-
stanze dalla degradazione e dall'escrezione renale
4. Il legame di piccole molecole contenute nel sangue a queste proteine riduce inoltre la loro
azione osmotica
5. Molte proteine plasmatiche sono coinvolte nei meccanismi di coagulazione del sangue ( il
fibrinogeno contenuto nel plasma precipita formando la fibrina, cosicché il plasma si trasfor-
ma in siero)

Proteine del Sangue: Composizione e Sintesi

PROTEINE DEL SANGUE
Catene polipeptiche di aa aminoacidi, combinate con altre sostanze (lipoproteine, glicoprotei-
ne) formano queste parti:
· SIERO: albumina + globuline
· PLASMA: albumina + globuline + fibrinogeno + fattori coagulazione
SINTESI delle proteine plasmatiche
· Epatociti (albumina + globuline)
· Plasmacellule (Immunoglobuline)
· Intestino (lipoproteine, epatociti)
Metabolismo delle proteine ematiche: rapido, rinnovate giornalmente il 9% (epatiche) e 10-
15% circolanti
Catabolismo: fegato
· Funzioni: Nutrizione , Mantenimento pressione oncotica, Mantenimento equilibrio acido-
base, Trasporto Enzimi , Anticorpi
· Perdite: apparato gastroenterico (tutte), Rene (selettivo), Gh esocrine, apparato respiratorio

Elettroforesi delle Proteine

ELETTROFORESI DELLE PROTEINE:
tecnica di laboratorio che separa le proteine in base alla loro carica elettrica e dimensioni mole-
colari, permettendo di identificare e quantificare le diverse frazioni proteiche nel siero o in altri
liquidi biologici. Questa tecnica è utile per diagnosticare e monitorare varie patologie, come di-
sprotidemie o alterazioni nel profilo proteico

Funzionamento dell'Elettroforesi

In cosa consiste:
Separazione: le proteine, che sono cariche
elettricamente, migrano in un campo elet-
trico attraverso un supporto (gel) e vengo-
no separate in base alla loro carica e di-
mensioni
Frazioni proteiche: l'elettroforesi separa le
proteine in diverse frazioni principali: albu-
mina, alfa-1 globuline, alfa-2 globuline, be-
ta globuline e gamma globuline
(immunoglobuline)
Tracciato: il risultato è un tracciato che
mostra la distribuzione delle diverse frazio-
ni proteiche
100-
TRACCIATO
Albumina
beta
1-2
alfa2
50
alfa 1
gamma
O
0
10
20
(mm)
SCANSIONE
Elettroforesi delle proteine
Albumina
Alfa 2
Gamma
Beta
Alfa 1

Interpretazione dei Risultati dell'Elettroforesi

Interpretazione dei risultati:
Tracciato normale: Indica una composizione proteica entro i limiti di riferimento
Tracciato anomalo: Può indicare una varietà di condizioni, come alterazioni nella produzione o
nella perdita di proteine, disprotidemie (alterazione del contenuto proteico nel sangue) o pre-
senza di proteine anomale
Variazioni: Variazioni nelle frazioni proteiche possono essere associate a diverse patologie, co-
me malattie infiammatorie, infezioni, o tumori

Applicazioni dell'Elettroforesi

A cosa serve:
Diagnosi: permette di identificare alterazioni nella
composizione proteica del siero o di altri fluidi, come
aumento o diminuzione di specifiche frazioni
Monitoraggio: utile per monitorare l'andamento di ma-
lattie che influenzano il profilo proteico, (come malattie
infiammatorie, infezioni o patologie renali)
Esami di laboratorio: l'elettroforesi delle proteine è
spesso richiesta in laboratorio per esaminare il siero
del sangue, ma può anche essere eseguita su urine o
liquido cerebrospinale
· L'elettroforesi proteica è un esame utile a valutare le proteine presenti nel sangue; la pro-
cedura di laboratorio che segue il prelievo è infatti in grado di separare le proteine sfruttando
la diversità in termini di massa e carica elettrica.
· Tra gli utilizzi più comuni, ad esempio, spicca la possibilità di evidenziare la presenza di pro-
teine M, segno suggestivo della presenza di mieloma multiplo, ( tumore che colpisce le pla-
smacellule, cellule del sistema immunitario che derivano dai linfociti B , un sottotipo di glo-
buli bianchi col compito di produrre gli anticorpi)
trova tuttavia applicazione anche in numerosi altri contesti non necessariamente tumorali, tra
cui ad esempio :-
· Disturbi alla tiroide
· Diabete
· Anemia
· Malattie del fegato
· Malnutrizione e/o incapacità di assorbire i necessari nutrienti
· Alcune malattie autoimmuni.
È una procedura di screening economica e facile da eseguire.

Frazioni Proteiche Sieriche

INTERPRETAZIONE
Le proteine sieriche evidenziate con l'esame sono così distinte:
1. ALBUMINA (la proteina più presente nel sangue)
2. GLOBULINE
· alfa (a) o alfaglobuline, (suddivisa a sua volta in due bande):
alfa1: alfa1-antitripsina, alfa1- glicoproteina acida, alfa-fetoproteina.
alfa2: aptoglobina, alfa2-macroglobulina, alfa2-antiplasmina, protrombina, ceruloplasmina,
colinesterasi
· beta (B) o betaglobuline: transferrina, lipoproteine a bassa densità (LDL), complemento C3
· gamma (y) o delle gammaglobuline (anticorpi): immunoglobuline (IgA, IgD, IgE, IgG e IgM)
e paraproteine
N.B. la proteina C-reattiva (un importante marker d'infiammazione) si trova nell'area tra i com-
ponenti beta e gamma.
In genere sul referto sono presenti sia gli esiti numerici (la concentrazione delle diverse protei-
ne) sia i risultati in forma grafica

Albumina e Globuline: Valori e Significato

Albumina

ALBUNEMIA
· Il dosaggio dell'Albumina è un ottimo indice della funzionalità epatica e renale
· È una proteina di trasporto (bassa specificità ed affinità ed amplissima capacità - farmaci,
bilirubina, acidi grassi, metalli ed ormoni)
. La concentrazione plasmatica dell'albumina diminuisce nei processi infiammatori
· Nella corsa elettroforetica, la frazione albuminica appare come singola banda

Valori delle Proteine Plasmatiche

Proteina Plasmatica
valori
Se aumenta
Se diminuisce
ALBUMINA
3,6-4,9 g/dl
disidratazione, vomito,
diarrea, eccessiva
sudorazione
malnutrizione, digiuno
prolungato, malassorbimento,
malattie renali ed epatiche,
alcolismo, ustioni,
infiammazioni,
ipertiroidismo, gravidanza
Alfa 1 GLOBULINE
0,2-0,4 g/dl
malattie infiammatorie
croniche, malattie infettive,
infarto cardiaco, assunzione
pillola contraccettiva,
gravidanza
malattie epatiche gravi, una
malattia ereditaria rara
chiamata enfisema
congenito, malattie renali
Alfa 2 GLOBULINE
0,4-0,8 g/dl
malattie renali, malattie
infiammatorie croniche e
acute, infezioni, infarto
cardiaco, sindrome di Down,
diabete, alcuni tumori
maligni
malattie epatiche gravi,
diabete, ipertiroidismo,
rottura dei globuli rossi
(emolisi), artrite reumatoide
Beta GLOBULINE
0,6-1 g/dl
anemia da carenza di ferro,
alcuni casi di mieloma
multiplo, ipercolesterolemia
(elevati livelli di colesterolo
nel sangue), gravidanza
Malnutrizione,
cirrosi
Gamma GLOBULINE
0,9-1,4 g/dl
alcune malattie del sistema
immunitario dette
gammopatie (MGUS),
mieloma multiplo, malattie
epatiche croniche (epatite,
cirrosi), infezioni, alcuni
tumori, artrite reumatoide,
lupus
Alcune malattie ereditarie
del sistema immunitario

Analbuminemia

· Analbuminemia: condizione in cui ci sono livelli molto bassi o assenti di albumina nel san-
gue e negli altri liquidi del corpo. È causata da un deficit di sintesi. Bassi livelli di albumina
possono essere causati da patologie che non permettono al fegato di produrre albumina, o
che aumentano la perdita di proteine attraverso i reni.
A
A
B
B
1
ALB
a-1
a - 2
B-1 B-2
Y

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