Sparta e Atene: analisi delle poleis greche in questa presentazione

Slide sulle poleis greche, con un focus su Sparta e Atene. Il Pdf esplora le differenze geografiche, economiche e sociali tra le due città-stato, descrivendo l'organizzazione politica aristocratica di Atene e il suo ordinamento tribale, per la scuola superiore di Storia.

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25 pagine

Sparta e Atene
La Grecia delle poleis
La penisola greca era suddivisa in numerose città-stato, ciascuna delle quali
controllava un territorio limitato. Tra VII e V sec. a.C. emersero Sparta e Atene
Sparta e Atene incarnavano due modelli opposti di vita e di governo
Atene si impose
in Attica
Sparta si
impose nel
Peloponneso

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Anteprima

La Grecia delle poleis

La penisola greca era suddivisa in numerose città-stato, ciascuna delle quali controllava un territorio limitato. Tra VII e V sec. a.C. emersero Sparta e Atene

MACEDONIA Aree occupate da tribù Aree occupate da città Domini di Sparta Domini di Atene EPIRO Larissa Corfù TESSAGLIA ·Farsalo Ambracia DOLOPIA FTIOTIDE 2 MALIDE ACARNANIA LOCRIDE EUBEA Amfissa BEOZIA ·Eretria Cefalonia Tebe ACAIA ATTICA ELIDE ·Corinto Atene Zacinto Andro ARCADIA ARGOLIDE Argo Tino mar lonio MESSENIA Sparta LACONIA Asine Milo Citera mar di Creta

Sparta si impose nel Peloponneso

Sparta e Atene incarnavano due modelli opposti di vita e di governo

Atene si impose in Attica Leucade ETOLIA mar Egeo Patrasso „Egio

Le fonti sulla storia di Sparta

Le fonti letterarie e archeologiche per ricostruire la storia di Sparta sono scarse

  • Alcune notizie sono ricavabili dai poeti Tirteo e Alcmane (VII sec. a.C.), che vissero a Sparta
  • Le principali fonti scritte provengono da autori ateniesi, spesso polemici nei confronti di Sparta

Scena di combattimento (VI sec. a.C.)

L'ateniese Senofonte (IV sec. a.C.), al contrario, ha esaltato la struttura politica spartana

Nelle fonti greche Sparta è il simbolo stesso dell'oligarchia

Le origini di Sparta

Sparta fu fondata nel Peloponneso dai Dori sui resti della città micenea di Lacedemone (X sec. a.C.)

Priva di accesso al mare e di terre fertili, Sparta scelse la via della conquista militare

  • Occupazione della Laconia (VIII sec. a.C.) e della Messenia (VII sec. a.C.)

Sparta

Dopo la prima fase di espansione, la politica di Sparta si orientò al mantenimento dell'equilibrio interno, economico e sociale

Sparta aveva l'aspetto di un agglomerato di villaggi ed era priva di mura

La società spartana

La società di Sparta era suddivisa in tre classi

Classi sociali di Sparta

  • Spartiati Il ceto dominante, dedito esclusivamente alle attività belliche
  • Perieci Gli abitanti delle comunità sottomesse
  • Iloti La maggioranza priva di diritti civili e assegnata alla coltivazione dei campi

Il rapporto numerico tra le classi spartane era fortemente squilibrato

Gli spartiati erano un'esigua minoranza

L'educazione spartana

A Sparta la collettività valeva più del singolo individuo

La società spartana era una società chiusa incentrata sui valori militari

  • Gli Spartiati si dichiaravano homóioi («uguali») e consumavano i pasti in comune

I neonati deboli o malformati erano gettati dal monte Taigeto

  • Erano sottoposti sin dall'età di sette anni a un duro allenamento
  • Erano tenuti all'addestramento militare fino ai sessant'anni

Guerriero spartano (VI sec. a.C.)

Il sistema politico spartano

Sparta era governata da due re

Al leggendario legislatore Licurgo, la tradizione attribuisce l'introduzione di altri organismi politici (VIII-VII sec. a.C.)

M. Blondel, Licurgo (1823)

Organismi politici spartani

  • Gherusía 2 re + 28 gheronti (anziani) Giudicava i crimini più gravi
  • Apella Assemblea generale degli spartiati Eleggeva i magistrati
  • Éfori 5 magistrati Proponevano le leggi

Atene: la città dell'olivo

Dopo l'invasione dei Dori, Atene rimase a lungo una roccaforte micenea

  • Atene sorgeva a 4 chilometri dalla costa
  • Il suo entroterra era fertile e ricco di miniere d'argento e cave di pietra
  • Aveva 3 porti: in origine il più importante era il Falero

Sviluppo delle attività commerciali

L'abitudine ai contatti esteri rese Atene la città più internazionale e colta della Grecia

L'Atene aristocratica

All'inizio dell'età arcaica il potere era in mano agli aristocratici

L'ecclesía aveva potere elettivo ma non decisionale

Ogni anno l'ecclesía (l'assemblea cittadina) eleggeva 9 arconti di stirpe aristocratica

Funzioni degli arconti

  • Giustizia
  • Religione
  • Esercito

Al termine del mandato, gli arconti entravano nell'Areopago, il principale organo costituzionale

BY PITIOM Scena di vita aristocratica (VI sec. a.C.)

L'ordinamento in tribù

Atene presentava un ordinamento tribale che la tradizione faceva risalire a Teseo

La popolazione era suddivisa in

Suddivisione della popolazione ateniese

  • Tribù
  • Fratrie Gruppi di famiglie
  • Ghéne Stirpi aristocratiche
  • Tíasi Famiglie non nobili

Solo l'appartenenza alle fratria garantiva la piena cittadinanza

Teseo e il Minotauro (VI sec. a.C.)

Gli stranieri potevano registrarsi negli orgheónes

La riforma draconiana

A partire dal VII sec. molte città greche si dotarono di leggi scritte vincolanti per tutti i cittadini

La prima legislazione ateniese risale a Dracone (620-621 a.C.)

La riforma di Dracone introduce il principio della responsabilità personale

Legge sull'omicidio

  • Omicidio involontario
  • Omicidio volontario

Introduzione del diritto penale

Tribunali

  • Tribunale degli efeti
  • Areopago

Pene

  • Esilio
  • Pena di morte

La riforma di Solone

Per risolvere i contrasti socio-economici interni alla città, nel 594 a.C. Solone fu nominato arbitro e legislatore

  • Cancellazione dei debiti
  • Abolizione della schiavitù per debiti
  • Ordinamento della cittadinanza in quattro classi sulla base del censo

Timocrazia

M. Blondel, Solone (1823)

La riforma privilegiava i grandi possidenti perché la suddivisione teneva conto solo del reddito agricolo

Le quattro classi di censo

La rendita agricola alla base del censo era calcolata in medimni

Classi di censo ateniesi

  • I classe Petancosiomedimni Grandi proprietari con una produzione cerealicola di almeno 500 medimni
  • II classe Cavalieri Proprietari in grado di permettersi un cavallo da guerra

1 Medimno = 52,5 l

  • III classe Zeugiti Piccoli proprietari in possesso di almeno una coppia di buoi
  • IV classe Teti Coloro che non possedevano terre

I caratteri della riforma di Solone

Con la riforma di Solone i diritti politici dipendevano dal patrimonio, non dal sangue

Diritti politici e patrimonio

  • Pentacosiomedimni
  • Cavalieri

Collegio dei 9 arconti Funzioni esecutive e militari

Ekklesiasterion, Paestum (V sec. a.C.)

Areopago Consiglio degli anziani

Tutti i cittadini potevano prendere parte all'ecclesía, l'assemblea popolare, e all'eliéa, il tribunale popolare

La tirannide di Pisistrato

Le riforme di Solone scontentarono sia i nobili sia il popolo: se ne avvantaggiò l'aristocratico Pisistrato, che nel 561 a.C. occupò militarmente l'acropoli

Pisistrato fu tiranno di Atene fino al 528 a.C.

  • Politica di prestigio culturale e politico
  • Consenso dei ceti popolari

Gli succedettero i figli Ippia e Ipparco, che si alienarono il consenso con il loro dispotismo

Armodio e Aristogitone nell'atto di assassinare Ipparco

La riforma di Clistene

Nel 508 a.C. Clistene introdusse la prima costituzione democratica della storia

La prima tappa fu una nuova suddivisione del territorio cittadino

L'Attica fu ripartita in demoi

V

Ogni demos comprendeva dieci tribù

golfo Saronico Egina

X V

Zone della pianura Macronis si

Zone della costa Sunio

Zone della montagna

La tribù era composta da tre trittie, collocate in zone diverse del territorio

Eubea BEOZIA OROPO (conteso tra Attica e Beozia)

VIII VIII VI

N ·Maratona

VI MEGARIDE Eleusi V = Megara VI Atene VIII VII X Salamina 1 Pireo IX V VII = - I I

Ciascuna tribù rispecchiava tutte le componenti della società ateniese

I VII x =

Gli arconti e la boulé

Clistene modificò radicalmente l'organizzazione politica ateniese

  • Le operazioni militari e la difesa erano affidate a dieci strateghi
  • Il potere esecutivo spettava a dieci arconti, uno per ogni tribù

Gli arconti erano affiancati dalla boulé, il Consiglio dei cinquecento, con funzioni amministrative e di governo

La boulé era composta da cinquanta rappresentanti per tribù scelti a sorte

Bouleterion, Priene (III sec. a.C.)

L'ecclesía: l'assemblea popolare

L'organo supremo dello Stato era l'ecclesía, l'assemblea di tutti i cittadini

V

  • Elezione di arconti e strateghi
  • Potere giudiziario delegato all'eliéa
  • Competenza in materia di politica estera

La democrazia ateniese era una democrazia diretta: ogni cittadino poteva proporre e votare direttamente le leggi

A partire dal V sec. a.C. l'ecclesia si riuniva sulla collina della Pnice

L'ostracismo

I cittadini ritenuti pericolosi per l'assetto democratico erano condannati all'esilio per dieci anni tramite ostracismo

I I

Il nome del nemico dello Stato veniva scritto su un óstrakon («coccio»)

Il provvedimento doveva essere approvato da almeno 6000 cittadini

WWEL Óstrakon con il nome di Temistocle

Nato per difendere la costituzione democratica, l'ostracismo divenne uno strumento per eliminare avversari politici e cittadini scomodi

I tratti della democrazia ateniese

La riforma di Clistene avviò Atene verso la democrazia

Il processo democratico era garantito da

Garanzie del processo democratico

  • collegialità
  • estrazione a sorte
  • libertà di parola
  • brevità delle cariche
  • rappresentanza territoriale
  • votazione a maggioranza

L. von Klenze, Acropoli (1846)

L'evoluzione in senso democratico di Atene rappresentò una trasformazione rivoluzionaria della gestione dello Stato

I limiti della democrazia ateniese

La costituzione di Clistene realizzò l'uguaglianza teorica di tutti i cittadini, ma non tutti gli abitanti di Atene erano cittadini

  • Gli stranieri residenti erano detti meteci: non avevano diritto di cittadinanza ma godevano di limitati diritti politici
  • Gli schiavi e le donne erano esclusi dalla cittadinanza

Nel V sec. a.C. Atene contava 250.000 abitanti, di cui solo 30.000 erano cittadini

Una donna e la sua schiava (IV sec. a.C.)

La cultura arcaica: la lirica

L'espressione letteraria caratteristica dell'età arcaica fu la lirica

Arte di suonare la lira come accompagnamento al canto

Suonatore di lira (VI sec. a.C.)

Tipi di poesia

  • Poesia epica Narrava le vicende degli eroi a un pubblico indifferenziato
  • Poesia lirica Forma di espressione individuale e privata

Poesia d'occasione

  • Cerimonie nuziali
  • Vittorie ai giochi
  • Banchetti
  • Celebrazioni pubbliche

La cultura arcaica: il simposio

L'istituzione socio-culturale tipica di Atene era il simposio, il grande banchetto

Era diviso in due parti

  • La cena, a cui partecipavano anche le donne

Simposio (IV sec. a.C.)

  • La seconda parte, che durava fino all'alba e a cui erano ammessi solo gli uomini

Il vino si serviva mescolato all'acqua in un grande vaso detto cratere

Si discuteva degli argomenti più vari

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