Slide sulle poleis greche, con un focus su Sparta e Atene. Il Pdf esplora le differenze geografiche, economiche e sociali tra le due città-stato, descrivendo l'organizzazione politica aristocratica di Atene e il suo ordinamento tribale, per la scuola superiore di Storia.
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La penisola greca era suddivisa in numerose città-stato, ciascuna delle quali controllava un territorio limitato. Tra VII e V sec. a.C. emersero Sparta e Atene
MACEDONIA Aree occupate da tribù Aree occupate da città Domini di Sparta Domini di Atene EPIRO Larissa Corfù TESSAGLIA ·Farsalo Ambracia DOLOPIA FTIOTIDE 2 MALIDE ACARNANIA LOCRIDE EUBEA Amfissa BEOZIA ·Eretria Cefalonia Tebe ACAIA ATTICA ELIDE ·Corinto Atene Zacinto Andro ARCADIA ARGOLIDE Argo Tino mar lonio MESSENIA Sparta LACONIA Asine Milo Citera mar di Creta
Sparta si impose nel Peloponneso
Sparta e Atene incarnavano due modelli opposti di vita e di governo
Atene si impose in Attica Leucade ETOLIA mar Egeo Patrasso „Egio
Le fonti letterarie e archeologiche per ricostruire la storia di Sparta sono scarse
Scena di combattimento (VI sec. a.C.)
L'ateniese Senofonte (IV sec. a.C.), al contrario, ha esaltato la struttura politica spartana
Nelle fonti greche Sparta è il simbolo stesso dell'oligarchia
Sparta fu fondata nel Peloponneso dai Dori sui resti della città micenea di Lacedemone (X sec. a.C.)
Priva di accesso al mare e di terre fertili, Sparta scelse la via della conquista militare
Sparta
Dopo la prima fase di espansione, la politica di Sparta si orientò al mantenimento dell'equilibrio interno, economico e sociale
Sparta aveva l'aspetto di un agglomerato di villaggi ed era priva di mura
La società di Sparta era suddivisa in tre classi
Il rapporto numerico tra le classi spartane era fortemente squilibrato
Gli spartiati erano un'esigua minoranza
A Sparta la collettività valeva più del singolo individuo
La società spartana era una società chiusa incentrata sui valori militari
I neonati deboli o malformati erano gettati dal monte Taigeto
Guerriero spartano (VI sec. a.C.)
Sparta era governata da due re
Al leggendario legislatore Licurgo, la tradizione attribuisce l'introduzione di altri organismi politici (VIII-VII sec. a.C.)
M. Blondel, Licurgo (1823)
Dopo l'invasione dei Dori, Atene rimase a lungo una roccaforte micenea
Sviluppo delle attività commerciali
L'abitudine ai contatti esteri rese Atene la città più internazionale e colta della Grecia
All'inizio dell'età arcaica il potere era in mano agli aristocratici
L'ecclesía aveva potere elettivo ma non decisionale
Ogni anno l'ecclesía (l'assemblea cittadina) eleggeva 9 arconti di stirpe aristocratica
Al termine del mandato, gli arconti entravano nell'Areopago, il principale organo costituzionale
BY PITIOM Scena di vita aristocratica (VI sec. a.C.)
Atene presentava un ordinamento tribale che la tradizione faceva risalire a Teseo
La popolazione era suddivisa in
Solo l'appartenenza alle fratria garantiva la piena cittadinanza
Teseo e il Minotauro (VI sec. a.C.)
Gli stranieri potevano registrarsi negli orgheónes
A partire dal VII sec. molte città greche si dotarono di leggi scritte vincolanti per tutti i cittadini
La prima legislazione ateniese risale a Dracone (620-621 a.C.)
La riforma di Dracone introduce il principio della responsabilità personale
Introduzione del diritto penale
Per risolvere i contrasti socio-economici interni alla città, nel 594 a.C. Solone fu nominato arbitro e legislatore
Timocrazia
M. Blondel, Solone (1823)
La riforma privilegiava i grandi possidenti perché la suddivisione teneva conto solo del reddito agricolo
La rendita agricola alla base del censo era calcolata in medimni
1 Medimno = 52,5 l
Con la riforma di Solone i diritti politici dipendevano dal patrimonio, non dal sangue
Collegio dei 9 arconti Funzioni esecutive e militari
Ekklesiasterion, Paestum (V sec. a.C.)
Areopago Consiglio degli anziani
Tutti i cittadini potevano prendere parte all'ecclesía, l'assemblea popolare, e all'eliéa, il tribunale popolare
Le riforme di Solone scontentarono sia i nobili sia il popolo: se ne avvantaggiò l'aristocratico Pisistrato, che nel 561 a.C. occupò militarmente l'acropoli
Pisistrato fu tiranno di Atene fino al 528 a.C.
Gli succedettero i figli Ippia e Ipparco, che si alienarono il consenso con il loro dispotismo
Armodio e Aristogitone nell'atto di assassinare Ipparco
Nel 508 a.C. Clistene introdusse la prima costituzione democratica della storia
La prima tappa fu una nuova suddivisione del territorio cittadino
L'Attica fu ripartita in demoi
V
Ogni demos comprendeva dieci tribù
golfo Saronico Egina
X V
Zone della pianura Macronis si
Zone della costa Sunio
Zone della montagna
La tribù era composta da tre trittie, collocate in zone diverse del territorio
Eubea BEOZIA OROPO (conteso tra Attica e Beozia)
VIII VIII VI
N ·Maratona
VI MEGARIDE Eleusi V = Megara VI Atene VIII VII X Salamina 1 Pireo IX V VII = - I I
Ciascuna tribù rispecchiava tutte le componenti della società ateniese
I VII x =
Clistene modificò radicalmente l'organizzazione politica ateniese
Gli arconti erano affiancati dalla boulé, il Consiglio dei cinquecento, con funzioni amministrative e di governo
La boulé era composta da cinquanta rappresentanti per tribù scelti a sorte
Bouleterion, Priene (III sec. a.C.)
L'organo supremo dello Stato era l'ecclesía, l'assemblea di tutti i cittadini
V
La democrazia ateniese era una democrazia diretta: ogni cittadino poteva proporre e votare direttamente le leggi
A partire dal V sec. a.C. l'ecclesia si riuniva sulla collina della Pnice
I cittadini ritenuti pericolosi per l'assetto democratico erano condannati all'esilio per dieci anni tramite ostracismo
I I
Il nome del nemico dello Stato veniva scritto su un óstrakon («coccio»)
Il provvedimento doveva essere approvato da almeno 6000 cittadini
WWEL Óstrakon con il nome di Temistocle
Nato per difendere la costituzione democratica, l'ostracismo divenne uno strumento per eliminare avversari politici e cittadini scomodi
La riforma di Clistene avviò Atene verso la democrazia
Il processo democratico era garantito da
L. von Klenze, Acropoli (1846)
L'evoluzione in senso democratico di Atene rappresentò una trasformazione rivoluzionaria della gestione dello Stato
La costituzione di Clistene realizzò l'uguaglianza teorica di tutti i cittadini, ma non tutti gli abitanti di Atene erano cittadini
Nel V sec. a.C. Atene contava 250.000 abitanti, di cui solo 30.000 erano cittadini
Una donna e la sua schiava (IV sec. a.C.)
L'espressione letteraria caratteristica dell'età arcaica fu la lirica
Arte di suonare la lira come accompagnamento al canto
Suonatore di lira (VI sec. a.C.)
L'istituzione socio-culturale tipica di Atene era il simposio, il grande banchetto
Era diviso in due parti
Simposio (IV sec. a.C.)
Il vino si serviva mescolato all'acqua in un grande vaso detto cratere
Si discuteva degli argomenti più vari