Documento di Università su Struttura Portante. Il Pdf, utile per lo studio universitario di Tecnologia, descrive le strutture portanti, le fondazioni dirette e indirette, e le scale in calcestruzzo armato e acciaio, con definizioni ed elenchi puntati.
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def. Unità tecnologica che funge da collegamento statico tra suolo ed edificio. Ha il compito di trasmettere a terra i carichi dell'edificio, permanenti (peso dei materiali) e accidentali (neve), assicurando la stabilità della costruzione.
def. strutture che trasmettono direttamente i carichi al terreno attraverso la superficie d'appoggio. Utilizzate in presenza di terreni resistenti o a poca profondità rispetto al piano di campagna.
Corrisponde solitamente a una struttura di elevazione discontinua (puntiforme/a telaio). I carichi sono distribuiti in punti precisi.
Corrisponde solitamente a una struttura di elevazione continua (platea), o a una struttura di elevazione discontinua quando i pilastri hanno un passo molto fitto (travi rovesce). I carichi sono distribuiti in modo uniforme.
def. strutture di fondazione che si rendono necessarie quando il terreno superficiale presenta una resistenza unitaria modesta mentre il terreno resistente si trova a una profondità maggiore di 5-6 metri rispetto al piano di campagna.
Document shared on https://www.docsity.com/it/appunti-fondamenti-di-tecnologie-con-prof-ilaria-oberti/8730179/ Downloaded by: lorenzo-pozzi-4 (pozzi.lorenzo4@gmail.com)Strutture in elevazione def. insieme degli elementi costruttivi che assolvono alla funzione statica principale di copertura dell'edificio (capriate, volte, cupole), di orizzontamento (solai) e di sostegno verticale (muri). Si identificano con gli elementi dell'edificio visibili al di sopra del piano di campagna.
Possono essere realizzate secondo 2 sistemi strutturali:
def. strutture in elevazione continue che assolvono anche la funzione di involucro assicurando il benessere termoigrometrico, il benessere acustico e la protezione dagli agenti atmosferici.
!!! fondazione continua > struttura in elevazione continua I carichi sono diffusi e con questo termine si intendono:
Per irrigidire la struttura vengono impiegate delle pareti di taglio disposte ortogonalmente alle pareti portanti. I solai vengono orditi in modo che poggino sui muri portanti e sono costituiti da una orditura di travetti in laterocemento che scaricano il loro peso sulla trave posta sulla sommità del muro portante.
3 schemi strutturali:
La scelta dello schema dipende dalle esigenze tipologiche e linguistiche del progetto. materiali: mattoni (+ tradizionale), setti e pannelli in c.a. (+ veloce e economico) particolarità: "muro di spina" = muro su cui poggia la linea di colmo della copertura, ha funzione statica Document shared on https://www.docsity.com/it/appunti-fondamenti-di-tecnologie-con-prof-ilaria-oberti/8730179/ Downloaded by: lorenzo-pozzi-4 (pozzi.lorenzo4@gmail.com)
def. assemblaggio di mattoni/blocchi mediante l'interposizione di materiale legante (malte) di 1 cm. Mattoni/blocchi: funzione statica di resistenza ai carichi Malta: funzione statica di ripartire in modo uniforme i carichi trasmessi sulle superfici dei blocchi Tecnica muraria: l'ordinata disposizione dei mattoni avendo cura della concatenazione tra gli elementi tramite lo sfalsamento dei giunti
12 cm : questa costituisce la testa del mattone muro a 2 teste = 12 + 1 + 12 = 25 cm muro a 3 teste = 12 + 1 + 12 + 1 + 12 = 38 cm 25 cm : lunghezza ! La muratura portante è resistente a compressione ma non a trazione
Possibili cedimenti possono insorgere nel caso di:
def. accostamento di calcestruzzo e armatura metallica. Generalmente trovano impiego nella realizzazione di vani per le scale e ascensori, muri di controventamento, muri perimetrali di ambienti interrati.
Il getto in opera degli elementi portanti avviene entro i casseri, ne abbiamo 2 tipi:
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def. strutture in elevazione puntiformi costituite da supporti verticali isolati (pilastri) ed elementi orizzontali lineari (travi) e bidimensionali (solai) connessi in modo da formare un insieme indeformabile rispetto alle azioni cui l'edificio è sottoposto. Questo tipo di strutture sono state introdotte con l'avvento dell'acciaio e del c.a.
solai > travi > pilastri > sistemi di fondazione (plinti) !! i pilastri trasmettono i carichi concentrati al sistema di fondazione. materiali: c.a., acciaio, legno. particolarità: i pilastri di un telaio possono avere dimensione diversa, infatti i pilastri più in basso devono sostenere un peso maggiore rispetto a quelli in alto. La struttura a telaio può essere irrigidita mediante strutture di controvento (pareti di taglio). van: meno ingombrante a livello volumetrico, possibilità di realizzare elementi di chiusura completamente vetrati (affermarsi della trasparenza). svan: scarso isolamento termico e acustico (a causa della scarsa massa dell'edificio), formazione di ponti termici in corrispondenza tra struttura portante e tamponamento esterno, molto più costose.
3 cm (copriferro) 30cm tondini verticali dell'armatura 30 cm 40 cm La sezione standard di un pilastro in c.a. è 30x30 (quadrato) e 30x40 (rettangolo) con armatura costituita da tondini verticali che corrono lungo l'intera altezza del pilastro e sono posti lungo il perimetro della pianta in corrispondenza degli spigoli e delle fibre tese. I ferri longitudinali sono collegati trasversalmente da staffe orizzontali. In queste dimensioni sono compresi 3 cm di copriferro che costituiscono uno strato di calcestruzzo a contatto tra l'armatura e il filo esterno del pilastro !!! L'armatura ha la funzione di contenere la deformazione del calcestruzzo dovuta al peso che grava sul pilastro. particolarità: i pilastri possono avere anche sezione poligonale e circolare (in questo caso i casseri non sono in legno ma in cartone molto resistente).
L'acciaio comporta dei problemi legati alle sue proprietà fisiche-meccaniche. van: riduzione dei pesi degli elementi portanti. svan: scarsa resistenza al fuoco (l'acciaio perde notevolmente resistenza quando esposto prolungatamente ad alte temperature, oltre 300°) > necessità di prevedere sistemi di rivestimento e protezione al fuoco delle strutture. Possono avere sezione: Document shared on https://www.docsity.com/it/appunti-fondamenti-di-tecnologie-con-prof-ilaria-oberti/8730179/ Downloaded by: lorenzo-pozzi-4 (pozzi.lorenzo4@gmail.com)