Riassunto sull'arte bizantina a Costantinopoli, Università Ca' Foscari Venezia

Documento da Università Ca' Foscari Venezia su riassunto Costantinopoli e il suo impero. Il Pdf esplora l'architettura di chiese come Costantino Lips e Santa Sofia, i mosaici e i cicli musivi delle province, oltre ai codici miniati, per lo studio universitario di Arte.

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Storia Dell'Arte Bizantina I (Università Ca' Foscari Venezia)
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Riassunto costantinopoli e il suo impero
Civiltà bizantina
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Riassunto Costantinopoli e il suo Impero

Civiltà bizantina

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Scaricato da Paola De Berardinis (paoladeberardinis1@gmail.com)CAPITOLO 1

Età Costantiniana (324-363)

All'inizio di questo percorso (324) > scelta di Costantino di fissare la propria residenza a Bisanzio BISANZIO : posizionata su un promontorio del Mar di Marmara all'estremo confine con l'Europa e proteso verso l'Oriente mediterraneo e l'Asia. - capitale imperiale e Romana > NON cristiana Il luogo ha dei pro e dei contro : CONTRO -> città decentrata rispetto all'allora estensione dell'impero romano (sbilanciato verso occidente); non è ben collegata via terra e via mare ; PRO -> difendibilità del promontorio cinto dalle acque ; vasto entroterra pianeggiante e fertile ; alto livello di civiltà urbana dei vari centri posizionati sulle rive del Mar di Marmara ; serenità del luogo L'edificazione di una nuova sede del Senato rende evidente l'obbiettivo della creazione di una "nuova capitale" : "nuova Roma" Bisanzio -> scandita da 7 colline e dalle relative valli (simbolico rapporto con Roma) > CORNO D'ORO : lungo fiordo che divide in due la città di Bisanzio Costantino inizia a costruire la sua nuova città appena fuori dal nucleo di quella vecchie e dalla sua Acropoli, sulla punta del promontorio stesso. 11 MAGGIO 330 : INAUGURAZIONE DI COSTANTINOPOLI

L'Augustaion

Il nucleo generatore dell'urbanistica costantinopolitana è rappresentato dalla piazza rettangolare colonnata : L'AUGUSTAION > ricalcata sull'agorà della polis greca Sull'AUGUSTAION si affacciavano :

  • Il Grande Palazzo Imperiale
  • Il Senato
  • La Santa Sofia
  • LʼIppodromo
  • La Mese (grande via, asse portante dell'urbanistica cittadina) Al tempo di Giustiniano il Foro era ancora un luogo altamente rappresentativo. In seguito il Foro verrà usato come secondo atrio, o vestibolo della Sanata Sofia, pur senza perdere la sua centralità.

Il Grande Palazzo

È il Palazzo Imperiale, costituito da Costantino.

  • Dafne (l'Alloro) : il suo nucleo più antico, in alto sulle pendici del promontorio che si affacciano sul Mar di marmara
  • Kathisma : loggia imperiale a due piani che collega l'ippodromo al palazzo Negli anni la struttura del palazzo si amplierà ed il complesso si svilupperà su una serie di terrazze Sotto Niceforo II Foca ci sarà una contrazione della superficie del palazzo e verranno innalzate alte mura. Progressivamente verrà poi abbandonato dagli imperatori, i quali eleggeranno il Palazzo delle Blacherne come residenza imperiale. Alcuni ambienti cerimoniali rimarranno in uso.
  • '600 : nel sito del Kathisma venne costruita la Moschea Blu

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  • 1912 : un incendio rase al suolo tutte le casette lignee e si poterono condurre alcuni scavi, in cui verranno ritrovati grandi tesori d'arte e storia. Il più significativo è il Peristilio dei mosaici

Ippodromo

Kathisma : su questa loggia l'imperatore di mostrava ai sudditi L'IPPODROMO -> da funzione ludica a funzione anche politica, poiché è anche luogo di confronto delle istituzioni con l'opinione pubblica Rimase in uso per tutta l'epoca bizantina, anche se nel tempo cambiarono cambiarono le attività svolte Nell'ARENA sono ancora in piedi 3 dei più significativi monumenti dell'antico arredo :

  • TRIPODE BRONZEO : raffigura 3 serpenti
  • DUE OBELISCffil : uno in granito rosso di Assuan ; uno in pietra e di dimensioni più imponenti, (restaurato da Costantino VII Porfirogenito e dal figlio Romano II) ricoperto di lamine bronzee Anche nel Circo Massimo a Roma c'erano 2 obelischi Molte statue asportate da tutte le città dell'impero per ornare la capitale, delle quali l'unica rimasta è la quadriga bronzea
  • Due alti basamenti marmorei che sorreggevano statue dell'auriga Porfirio. Presentavano sulle 4 facce l'immagine dell'atleta e delle iscrizioni celebrative.

La Mese

Grande via che si dipartiva dall'Augustaion, delimitata da portici e colonne. Era l'asse portante della topografia di Costantinopoli In età costantiniana tale strada, attraversato un altro foro, si ricollegava alla via Egnatia, la quale collegava Costantinopoli con Roma PffilLADELPffilON : punto in cui la Mese si biforcava. Il secondo ramo andava in direzione nord per collegare il complesso dei Santi Apostoli con il centro cittadino

Foro di Costantino

Uscita dall'Augustaion, la Mese entrava nel Foro di Costantino Centro monumentale = la possente COLONNA DI PORFIDO Costituita da 7 blocchi di marmo di colore rosso scuro picchiettato di banco (porfido), i cui giunti sono mascherati da corone di alloro. L'attuale coronamento è sormontato da una croce, mentre alle origini c'era una statua che rappresentava il sovrano nelle vesti di Apollo-ffielias, divinità solare (usanza dei sovrani di scegliersi una divinità protettrice) La forma del foro è di derivazione orientale > ellittica Anche qui ci sono molte statue portate da ogni parte dell'Impero per accelerare i tempi di realizzazione

Le Fondazioni Cristiane

Solo 4 chiese possono essere attribuite alla committenza di Costantino :

  • San Mocio e Sant'Acacio
  • Sant'Irene (forse solo restaurata da Costantino)
  • Santa Sofia
  • Apostoleion

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Scaricato da Paola De Berardinis (paoladeberardinis1@gmail.com)Nel Philadelphion si trovavano probabilmente le imponenti colonne in porfido dalle quali vennero resecati i due gruppi scultorei dei Tetrarchi, oggi sull'angolo del Tesoro della Basilica di San Marco a Venezia (fig.11) A Costantinopoli si ritenne che le statue raffigurassero Costantino e i suoi 3 figli maschi che si abbracciavano in segno di concordia. Stile dei rilievi : potente, sommario, di carattere militaresco. Complesso monumentale dei Santi Apostoli

  • Posto sulla più alta collina della città
  • Qui Costantino aveva stabilito il luogo della propria sepoltura
  • Chiesa a pianta cruciforme libera, alla quale era annesso un mausoleo circolare Chiesa di Sant'Acacio
  • Ora sul suo sito è posta la Moschea del Conquistatore e la tomba di Maometto II (riproduzione)
  • Pianta a croce greca, ogni braccio coperto da una cupola Giunti sino a noi grandi sarcofagi imperiali di porfido + una serie di marmi diversi 360 : Costanzo II consacra la prima Santa Sofia

Età Teodosiana (379-457)

  • La monumentalizzazione va a rilento
  • Città > sede esclusiva degli imperatori Costanzo II preferira Antiochia di Siria, Teodosio I Tessalonica e Milano Teodosio I -> distratto nella costruzione delle chiese, nonostante abbia dichiarato il cristianesimo religione di stato > uso di simboli cristiani quasi inesistente

Il Foro di Teodosio

  • Spazio fortemente monumentalizzato nel senso della tradizione romana > ispiarato al complesso di Traiano a Roma
  • Quadrato
  • Vi si accede tramite un ARCO TRIONFALE a tre fornici (o tetrapilo), le cui colonne rappresentavano tronchi di albero dai rami segati. La presenza di una mano che stringe in alto il tronco rivela trattarsi della clava di Ercole (fig.17)
  • un'esedra (incavo semicircolare sovrastato da una semi cupola) ospitava una grande COLONNA COCLIDE Costantinopoli ebbe due colonne coclidi (come le due romane di Traiano e Marco Aurelio) : questa di Teodosio e quella di Arcadio
  • rappresentazione idealizzata dei personaggi
  • perfetta padronanza scultorea
  • programma decorativo in perfetta continuità con le tradizioni rappresentative delle campagne militari

Scultura Teodosiana

  • uso quasi esclusivo del marmo Protoconesio, bianco con venature grigio-azzurre
  • botteghe in città per sopperire al grande numero di committenze
  • ritratto imperiale di grande qualità, dall'ovale perfettamente levigato, occhi spalancati ma non allucinati, gioco d'ombra della corona

Sarcofago di Sariguzel

  • Destinato ad un fanciullo aristocratico

Scaricato da Paola De Berardinis (paoladeberardinis1@gmail.com)Sulla fronte : si stagliano due vittorie alate (Nikai). Esse sono realizzate su modelli classici. Attenata ricerca di chiaro-scuri

  • Sui lati corti : croce, si cui fianchi stanno sue coppie di Santi

Il Basamento dell'Obelisco di Tutmosi III

  • scultura che rappresenta il microcosmo della società bizantina
  • grande dado marmoreo sul quale è poggiato l'obelisco di Tutmosi III
  • Basamento = due grandi blocchi sovrapposti ~ Quello inferiore : ha iscrizioni dedicatorie in greco e latino su due facce, sulle altre due sono rappresentati l'erezione dell'obelisco e le corse delle quadrighe che la celebrano ~ Blocco superiore : glorificazione del sovrano e della sua discendenza. 4 facce divise in due registri: · Superiore : Teodosio e la sua famiglia affiancato dalla corte e dalla truppa · Inferiore : popolo nell'Ippodromo
  • il canone compositivo e quello rappresentativo ubbidiscono alla logica dell'immagine del potere : figure rigide, immobili, frontali e paratattiche ; volti realistici
  • la cornice architettonica rappresenta parti diverse del Kathisma

Missorium (Piatto d'Argento)

  • Eseguito per il decennale del regno di Teodosio I e inviato in dono a qualche alto funzionario
  • su due registri : · In alto uguale a quello del basamento dell'obelisco : elogio del sovrano > Teodosio seduto sul trono affiancato da due familiari . In basso c'è un'immagine allegorica : la Terra con la cornucopia ripiena di frutti, assistita da putti > abbondanza propiziata dal buon governo del sovrano
  • due stili : ieratico bizantino ; classico

Foro di Arcadio

  • Noto anche come Xerolophos
  • Ubicazione certa > resta in situ il basamento della colonna che costituiva il monumento centrale del Foro (questa è la seconda colonna coclide monumentale, che però venne abbattuta) COLONNA COCLIDE:
  • Fusto > raccontava generiche imprese guerresche del sovrano
  • 3 facce del basamento > presentavano la gloria degli Augusti ed il perfetto ordinamento della terra e del cosmo tutto
  • La 4° faccia era quella della porta
  • Decorazione scultorea su 4 registri : 1. Decorativo, posizionato in basso sulle fronti ovest e est, in alto a sud; 2. Dedicato alle popolazioni e alle città che rendono onore ai sovrani ; 3. Dedicato agli Augusti , Arcadio e Onorio, in vesti militari e in vesti consolari, al fine di manifestare la divisione amministrativa ma al tempo stesso l'unità d'intenti dei sovrani nell'unico Impero; 4. Dichiara la sottomissione degli Augusti a Cristo, rappresentato dalla croce nella corona di alloro portata dalle Vittorie. Sulla fronte est la croce è in una cornice rettangolare.

Colonna di Marciano (fig 27)

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