Lezione 11: L'arte del Rinascimento e i suoi protagonisti principali

Documento di Università sull'arte del Rinascimento. Il Pdf esplora l'evoluzione delle rappresentazioni artistiche, con un focus su Umanesimo e Rinascimento, attraverso l'analisi di opere e simbolismi di artisti come Gentile da Fabriano, Masaccio, Piero della Francesca e Beato Angelico, per la materia Arte.

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18 pagine

LEZIONE 11
GENTILE DA FABRIANO Adorazione dei magi
- Tanto oro
- dettagliatissimo
- cornice originale
- effetto di lanugine in un vestito di un uomo
- Ci sono due donne che si dice siano lì per aiutare maria
- tutti i riflessi sono d’oro tutti colpiti dalla luce della
stella
- l’oro è diverso man mano che mi allontano dal centro della
stella
1. avvistamento della stella
2. il viaggio verso Gerusalemme
3. l'arrivo a Betlemme
A. Natività;
B. fuga in Egitto;
C. presentazione al tempio
Masaccio: considerato l’inventore del rinascimento in pittura
Medioevo: immagine altro rispetto alla realtà.
Rinascimento: concezione simile all’arte antica, recuperano la proposta di Giotto.
L’arte per alcuni secoli prenderà questa visione
Sant’Anna messa per terza:
Sant’Anna è collocata su un terzo livello di profondità, rappresentando simbolicamente tre
generazioni: Sant’Anna (nonna), Maria (madre) e Gesù (figlio).
A destra si trova una proposta rinascimentale di Masaccio, caratterizzata da realismo e
profondità.
A sinistra si vede un esempio medievale: le figure appaiono piatte, prive di
verosimiglianza, come sagome ritagliate e incastrate. Lanatomia è semplificata e poco
comprensibile.
Evoluzione nelle rappresentazioni:
Secondo esempio: Le figure acquistano volume e una struttura corporea più definita
grazie al chiaroscuro, che suggerisce anche la presenza delle ginocchia. Si percepisce una
certa gerarchia nelle figure rappresentate.
Terzo esempio: Si tratta di un’opera realizzata prevalentemente da Masolino, autore della
tavola intera, compresa Sant’Anna. Tuttavia, Masaccio dipinge la Madonna e il Bambino,
introducendo elementi rivoluzionari:
Figure tridimensionali, proporzionate e anatomicamente corrette.
Chiaroscuro che deriva da una specifica fonte di luce, immaginata come reale,
con ombre coordinate in tutto il dipinto.
Tutti gli elementi condividono la stessa illuminazione, creando un senso di unità e
realtà.
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UMANESIMO
un più ricco e consapevole fiorire degli studi sulle lingue e letterature classiche,
considerate come strumento di elevazione spirituale per l'uomo e, perciò, chiamati,
secondo un'espressione ciceroniana studia humanitatis
Recupero della centralità dell'uomo artefice del proprio destino e fiducia nella sua
capacità di indagare e comprendere la realtà, che per l'uomo medievale risultava
'inconoscibile'
RINASCIMENTO
Rinascita della cultura antica e ritorno ai modelli/principi dell'arte antica;
superamento/negazione del Medioevo
Durante il medioevo si erano verificate altre rinascenze, ma ora il recupero dell'antico si
fonda su uno studio più corretto e sulla consapevolezza della distanza storica
RAFFIGURAZIONE
del REALE = delle cose come sono, astraendo
dalle deformazioni dovute all'accidentalità della visione
dell'APPARENZA = della percezione delle cose, con le deformazioni di forma e dimensione
che la visione comporta
MASACCIO
PREDELLA DEL POLITTICO DI PISA (OPERA DI MASACCIO)
Il Polittico è una grande composizione scenica formata da più tavole coordinate,
pensate per essere esposte insieme su un altare. Spesso veniva scomposto e
venduto separatamente.
Predella: Parte bassa del polittico, formata da piccole tavole rettangolari.
Cimasa: Parte superiore, spesso raffigurante una crocifissione.
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VEROSIMIGLIANZA
- VOLUME DEI CORPI
- COLLOCAZIONE CORPI
NELLO SPAZIO
RAFFIGURAZIONE SPAZIO

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LEZIONE 11

GENTILE DA FABRIANO -> Adorazione dei magi

  • Tanto oro
  • dettagliatissimo
  • cornice originale
  • effetto di lanugine in un vestito di un uomo
  • Ci sono due donne che si dice siano lì per aiutare maria
  • tutti i riflessi sono d'oro -> tutti colpiti dalla luce della stella
  • l'oro è diverso man mano che mi allontano dal centro della stella
  1. avvistamento della stella
  2. il viaggio verso Gerusalemme
  3. l'arrivo a Betlemme

A. Natività; B. fuga in Egitto; C. presentazione al tempio

Masaccio e il Rinascimento

Masaccio: considerato l'inventore del rinascimento in pittura Medioevo: immagine altro rispetto alla realtà. Rinascimento: concezione simile all'arte antica, recuperano la proposta di Giotto. L'arte per alcuni secoli prenderà questa visione

Sant'Anna messa per terza

  • Sant'Anna è collocata su un terzo livello di profondità, rappresentando simbolicamente tre generazioni: Sant'Anna (nonna), Maria (madre) e Gesù (figlio).
  • A destra si trova una proposta rinascimentale di Masaccio, caratterizzata da realismo e profondità.
  • A sinistra si vede un esempio medievale: le figure appaiono piatte, prive di verosimiglianza, come sagome ritagliate e incastrate. L'anatomia è semplificata e poco comprensibile.

Evoluzione nelle rappresentazioni

  • Secondo esempio: Le figure acquistano volume e una struttura corporea più definita grazie al chiaroscuro, che suggerisce anche la presenza delle ginocchia. Si percepisce una certa gerarchia nelle figure rappresentate.
  • Terzo esempio: Si tratta di un'opera realizzata prevalentemente da Masolino, autore della tavola intera, compresa Sant'Anna. Tuttavia, Masaccio dipinge la Madonna e il Bambino, introducendo elementi rivoluzionari:
    • Figure tridimensionali, proporzionate e anatomicamente corrette.
    • Chiaroscuro che deriva da una specifica fonte di luce, immaginata come reale, con ombre coordinate in tutto il dipinto.
    • Tutti gli elementi condividono la stessa illuminazione, creando un senso di unità e realtà.

UMANESIMO

un più ricco e consapevole fiorire degli studi sulle lingue e letterature classiche, considerate come strumento di elevazione spirituale per l'uomo e, perciò, chiamati, secondo un'espressione ciceroniana studia humanitatis

Recupero della centralità dell'uomo artefice del proprio destino e fiducia nella sua capacità di indagare e comprendere la realtà, che per l'uomo medievale risultava 'inconoscibile'

RINASCIMENTO

Rinascita della cultura antica e ritorno ai modelli/principi dell'arte antica; superamento/negazione del Medioevo

Durante il medioevo si erano verificate altre rinascenze, ma ora il recupero dell'antico si fonda su uno studio più corretto e sulla consapevolezza della distanza storica

RAFFIGURAZIONE

del REALE = delle cose come sono, astraendo dalle deformazioni dovute all'accidentalità della visione dell'APPARENZA = della percezione delle cose, con le deformazioni di forma e dimensione che la visione comporta

VEROSIMIGLIANZA

  • VOLUME DEI CORPI
  • COLLOCAZIONE CORPI NELLO SPAZIO

RAFFIGURAZIONE SPAZIO

MASACCIO

PREDELLA DEL POLITTICO DI PISA (OPERA DI MASACCIO)

  • Il Polittico è una grande composizione scenica formata da più tavole coordinate, pensate per essere esposte insieme su un altare. Spesso veniva scomposto e venduto separatamente.
  • Predella: Parte bassa del polittico, formata da piccole tavole rettangolari.
  • Cimasa: Parte superiore, spesso raffigurante una crocifissione.

533 2 4 1 5 6 7 8 9 10 11

  1. San Girolamo Berlino, Staatliche Museen
  2. San Paolo Pisa, Museo Nazionale
  3. Crocefissione Napoli, Museo di Capodimonte
  4. Sant'Andrea Malibu, Paul Getty Museum
  5. Sant'Agostino Berlino, Staatliche Museen
  6. Santo Carmelitano Berlino, Staatliche Museen
  7. Madonna in trono col Bambino e quattro angeli Londra, National Gallery
  8. Santo Carmelitano Berlino, Staatliche Museen
  9. Martirii di san Pietro e di san Giovanni Battista Berlino, Staatliche Museen
  10. Adorazione dei Magi Berlino, Staatliche Museen
  11. Storie di san Giuliano e di san Nicola Berlino, Staatliche Museen

Tavola principale - Madonna col Bambino

  • Masaccio, ormai maturo, unisce tradizione e innovazione.
    • Tradizione: Sfondo dorato tipico.
    • Innovazione: La scena è raffigurata con prospettiva e luce realistica, come se fosse vista dal vero. La luce proviene da sinistra e influenza l'aspetto di oggetti e figure.
  • Il Bambino Gesù: Finalmente rappresentato come un vero bambino, con proporzioni naturali e gesti realistici. Ad esempio, mentre Maria gli porge dell'uva (simbolo religioso), il Bambino compie un gesto naturale e umano: infila l'acino in bocca.
  • Aureola: Anche l'aureola è rivoluzionaria. Masaccio la rappresenta in prospettiva, come un disco che segue le leggi della visione e sembra appoggiato sulla testa del Bambino.

Prospettiva e Realismo

  • Il punto di fuga è basso, all'altezza di un osservatore ipotetico, creando un forte effetto illusionistico.
  • Masaccio introduce figure scorciate: non più rappresentate frontalmente (come nella pittura precedente), ma viste di sbieco. Questo effetto è evidente anche nello strumento musicale, scorciato completamente.

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  • Ombre:
    • Dentro il trono e ombre portate delle figure, come quella del braccio alzato del Bambino sul suo busto. Tutto contribuisce al senso di realtà.

La Cimasa (Parte alta del polittico)

  • Pur con lo sfondo dorato, Masaccio riesce a creare una notevole profondità. La Madonna occupa spazio reale e proietta ombre.
  • Croce: La figura può sembrare imperfetta (priva di collo), ma questo dettaglio è intenzionale. Guardata dal basso, come era previsto per una cimasa, crea un effetto realistico che tiene conto della prospettiva dell'osservatore.

CAPPELLA BRANCACCI 1424-1427

Santa Maria del Carmine, Firenze Committente: Felice Brancacci

MASOLINO + MASACCIO

Le pareti totalmente affrescate a due mani (masolino e masaccio). Storie che hanno per protagonista san pietro.

Scena che fa parte del ciclo della cappella brancaccio realizzata da Masaccio.

Cosa rappresenta? Un evento descritto nei vangeli ma pochissimo rappresentato. Gesù e i suoi apostoli che giungono alle porte della città quando un gabelliere chiede una tassa d'ingresso (si rivolge a gesù). Gesù indica a Pietro e gli dice di andare nel fiume, trova nella bocca del pesce una moneta e Pietro gliela porta a destra al gabelliere.

Perché questo tema? La scelta dei temi aveva un rapporto coi temi del tempo. Primo episodio al centro, il secondo sulla sinistra e quello finale sulla destra.

Perché questa disposizione? Perché la scena più importante va messa al centro, Gesù è al centro (più importante) e lo riconosco anche cromaticamente come è vestito ed è l'unico isolato, gli altri gli fanno da corona. Infatti sarà lui a fare il miracolo.

Singole figure sono tridimensionali e coordinate rispetto ad una fonte di luce che viene da destra (pomeriggio/sera).

Sulla destra: architettura Sulla sinistra: cosa usa per darci l'idea di profondità? Gli alberi, che diventano progressivamente più piccoli che ci permettono di misurare lo spazio, le montagne che sono azzurre e progressivamente si infittiscono. Il cielo non è sereno, sceglie un cielo nuvoloso così che la disposizione delle nuvole accentua il senso di profondità.

55Gabelliere: gonne corte, vestito come un uomo contemporaneo. Mano totalmente scorciata che chiede i soldi, così anche i piedi del gabelliere che c'è l'ombra portante della gamba.

Pietro non è il protagonista

2 3 5 6 1 9 10 8 7 12 11

  1. Masolino, La tentazione di Adamo ed Eva (pilastro di destra)
  2. Masaccio, Il tributo
  3. Masolino, La guarigione dello zoppo e la resurrezione di Tabita
  4. Filippino Lippi, San Pietro visitato in carcere da San Paolo
  5. Filippino Lippi, San Pietro liberato dal carcere
  6. Masaccio, La cacciata di Adamo ed Eva dal Paradiso terrestre (pilastro di sinistra)
  7. Masolino, La predica di San Pietro
  8. Masaccio, Il battesimo dei neofiti
  9. Masaccio, La distribuzione dei beni e la morte di Anania
  10. Masaccio e Filippino Lippi, La resurrezione del figlio di Teofilo e San Pietro in cattedra
  11. Filippino Lippi, La disputa dei Santi Pietro e Paolo con Simon Mago e la crocifissione di San Pietro
  12. Masaccio, San Pietro risana con l'ombra

MASACCIO: molto solido e intenso, nei particolari. Il realismo di masaccio è evidente anche nella scena della parte di fondo della cappella di brancaccio: san pietro che sta facendo il battesimo ad alcuni uomini. Capelli intrisi d'acqua, mutande bagnate, come sarebbe nella realtà. Effetti di realismo che erano inconcepibili fino a pochi tempi prima.

LA TRINITÀ DI MASACCIO

Si tratta di un grande affresco che si trova in santa maria novella a firenze. Chiesa di un convento: ingresso di lato e la prima opera che si vede è proprio la trinità di masaccio. Anche la collocazione ha un suo ruolo e una ragione importante. Cosa rappresenta? La trinità. Rappresentare la trinità non è facile. La trinità è un dogma, il principale dogma cristiano. Dogma= affermazione che non può essere dimostrata. Questo dogma afferma che 3 persone distinte ne formano un'unica persona. Tre persone diverse ma uguali. O una persona con 3 volti. Come la imposta la trinità masaccio? In basso c'è una sepoltura, sepolcro sopra cui c'è uno scheletro. Sopra lo scheletro c'è una scritta "guardate che io sono stato vivo come voi ma guardate come ci si riduce poi" frase per riflettere sulla caducità della vita.

56Scalino su cui sono seduti i due committenti inginocchiati. Poi c'è un altro scalino e una cappella. Sembra davvero che il muro sprofondi e che dentro questa cappella appaiono dei personaggi. Sotto Gesù ci sono Giovanni e la madonna. Perché destò scandalo? Perché queste figure vengono rappresentate come se fossero uomini veri in carne ed ossa. Come se la trinità scendesse in terra e abitasse la realtà, come se si facesse vera. Gli aspetti della veduta reale coinvolgono il divino. Regole della realtà umana, normale. Tutto questo è dichiarato con chiarezza dai committenti, come masaccio li distingue dai personaggi sacri? Messi in ginocchio e di profilo e solitamente più piccoli, per proporzione gerarchica ma qui no. Li ha fatti inginocchiare fuori dalla cappella un pochino più in basso e più vicino a noi, un pochino più grandi dei personaggi sacri perché vicini a noi. Questo destò scandalo perché aveva una dimensione maggiore rispetto ai personaggi sacri. La dimensione, secondo Masaccio, dipende dalla collocazione nello spazio, non dall'importanza. Non c'è proporzione gerarchica, questo venne considerato quasi blasfemo. Cappella raffigurata tenendo conto l'ipotetica altezza dell'osservatore. Sopra tutto scende, punto di fuga molto basso. Decora la volta a botte con dei cassettoni -> accentuano il senso di profondità. Masaccio: capostipite di un'esperienza. Elementi comuni di masaccio, riconoscere e conoscere le sue opere principali. Cappella Brancacci: doppia mano di masaccio e masolino, entrare in merito al tributo. Il tributo nella cappella Brancacci.

RINASCIMENTO IN SCULTURA

L'inventore è Donatello. Masaccio e Donatello si sono conosciuti e frequentati. Masaccio è morto giovane invece Donatello ha avuto una vita lunga. Grandi artisti che vivono a lungo cambiano la propria arte. Il duomo di firenze originariamente non aveva la facciata.

Masaccio > genio della pittura Donatello > genio della scultura

DONATELLO

È uno scultore ma non è autore solo di statue. Conferirà alle statue un tasso di realtà, realismo sia per quanto riguarda la parte corporea ma anche gli altri elementi. Dà alle figure espressioni e personalità. Con donatello siamo arrivati alla statua vera e propria. Donatello riprende l'idea della statua nella concezione antica, statua era un ritratto, doveva restituire l'umanità, specificità della persona rappresentata. Rappresenta le statue come fossero dei ritratti, cerca di conferire a ciascuno una sua individualità.

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