Appunti di Diritto Internazionale: divieto uso della forza, Unibo

Documento dall'Alma Mater Studiorum - Università di Bologna (unibo) su Appunti completi di Diritto Internazionale, Marco Balboni, SID Unibo, A.A. 2019-2020. Il Pdf esplora l'evoluzione storica del diritto internazionale, analizzando concetti come indipendenza e sovranità, ed è utile per lo studio universitario di Diritto.

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69 pagine

Appunti completi di Diritto
Internazionale, Marco Balboni, SID
Unibo, A.A. 2019-2020
Diritto Internazionale
Alma Mater Studiorum – Università di Bologna (UNIBO)
68 pag.
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DIRITTO INTERNAZIONALE
Introduzione
Cos'è il diritto internazionale? Definizione classica, tradizionale (non vera al 100% perché la
comunità internazionale è cambiata dopo la 2GM, ma rimane vera nella sua essenza): il diritto
internazionale è quella branca giuridica che studia l'ordinamento giuridico che regola i rapporti tra
una pluralità di centri di potere
che si riconoscono reciprocamente indipendenti.
Elementi caratteristici sono quindi: 1) indipendenza e 2) pluralità dei centri di potere.
1. Indipendenza: distingue il diritto internazionale da tutti gli altri diritti in quanto questi ultimi
regolano i rapporti tra poteri dipendenti da un altro potere. La definizione di indipendenza
nel diritto internazionale non è intesa in senso sostanziale e materiale (perché da questo
punto di vista tutti un po' dipendono dagli altri) ma in senso formale indipendenza è
quando il soggetto non riconosce nessun altro potere sopra di sé (superiorem non
recognoscens), il soggetto pretende che la legittimazione del proprio potere trovi la sua forza
giuridica in se stesso, in una propria norma fondamentale endogena.
3 concetti che vanno distinti (perché hanno sfumature diverse):
Indipendenza: vedi sopra, si riferisce ai poteri
Originarietà: si riferisce agli ordinamenti giuridici un ordinamento giuridico originario
non deriva da un altro ordinamento e perciò il potere che regge è indipendente.
Sovranità: divisa in esterna e interna. La sovranità esterna indica il rifiuto di riconoscere
poteri esterni superiori, quella interna è invece il potere di supremazia che si esercita nei
confronti dei soggetti sottoposti.
N.B. Sovranità esterna e interna sono solitamente riunite nello stesso soggetto (ex: lo Stato le ha
entrambe) ma alcuni soggetti hanno solo la sovranità interna (ex: Stati federati) (def. di Jellinek)
2. Pluralità: i centri di potere devono essere almeno due altrimenti il diritto internazionale non
esiste. N.B. Così come non esisterebbe il D.I. se ci fosse un solo centro di potere, al tempo
stesso nemmeno esisterebbe se avessimo più centri di potere indipendenti, ma ciascuno di
essi pretendesse di essere il solo centri di poteri che rifiutano di instaurare rapporti
paritari e pretendono di trattare gli altri come dipendenti, subordinati basandosi sul proprio
diritto interno. È necessaria quindi la pluralità ma anche che i centri di poteri ammettano,
accettino rapporti paritari. Ex: nel Medioevo due centri di poteri erano il Papato e
l'Imperatore, ma entrambi pretendevano di essere il solo e trattavano l'altro come sottoposto,
in questa condizione il diritto internazionale non poteva sorgere.
Un altra caratteristica specifica del D.I. è che esso non è un diritto necessario, ma risente di certe
condizioni storiche per esistere = pluralità di centri di potere che non pretendono di essere gli unici.
È quindi un fenomeno storico
che può esserci o no, a differenza del diritto interno che è necessario
laddove esiste anche una società anche se embrionale.
Quando è nato il Diritto Internazionale? 2 orientamenti: 1) minoritario 2) maggioritario.
1. Afferma che anche se in forma embrionale, primitiva un diritto internazionale c'è sempre
stato: ci sono sempre stati centri di potere sparsi che avevano bisogno di avere relazioni tra
loro e si inviavano ambasciatori ex: nel Medioevo papato e impero poiché erano in conflitto
dovevano parlarsi, avere rapporti e dovevano farlo con un nucleo giuridico che non fosse
quello interno, anche se non veniva riconosciuto.
2. Afferma che vi sia una data precisa: nascita dello Stato Moderno (dopo Medioevo) 1600
(1632 Pace di Westfalia) lo stato moderno si rifiuta di dipendere da papato e impero e
ammette anche formalmente l'esistenza degli altri stati della comunità internazionale della
comunità internazionale. É in questo periodo, in quest'ambito che viene introdotto il termine
Diritto internazionale da Ius Inter Gentes diritto che si riferisce a gruppi di persone che si
sono costituiti in enti nazionali che sono gli stati. L'inventore di questa espressione è Zouche
Aspetti strutturali
SOGGETTIVITÀ
Problema di sapere -chi sono i soggetti, gli attori della comunità internazionale.
-chi ha diritto di cittadinanza nella comunità internazionale.
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Diritto Internazionale: Appunti Completi

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Introduzione al Diritto Internazionale

Cos'è il diritto internazionale? Definizione classica, tradizionale (non vera al 100% perché la comunità internazionale è cambiata dopo la 2GM, ma rimane vera nella sua essenza): il diritto internazionale è quella branca giuridica che studia l'ordinamento giuridico che regola i rapporti tra una pluralità di centri di potere che si riconoscono reciprocamente indipendenti.

Elementi Caratteristici del Diritto Internazionale

Elementi caratteristici sono quindi: 1) indipendenza e 2) pluralità dei centri di potere.

  1. Indipendenza: distingue il diritto internazionale da tutti gli altri diritti in quanto questi ultimi regolano i rapporti tra poteri dipendenti da un altro potere. La definizione di indipendenza nel diritto internazionale non è intesa in senso sostanziale e materiale (perché da questo punto di vista tutti un po' dipendono dagli altri) ma in senso formale -> indipendenza è quando il soggetto non riconosce nessun altro potere sopra di sé (superiorem non recognoscens), il soggetto pretende che la legittimazione del proprio potere trovi la sua forza giuridica in se stesso, in una propria norma fondamentale endogena.

Concetti di Indipendenza, Originarietà e Sovranità

3 concetti che vanno distinti (perché hanno sfumature diverse):

  • Indipendenza: vedi sopra, si riferisce ai poteri
  • Originarietà: si riferisce agli ordinamenti giuridici -> un ordinamento giuridico originario non deriva da un altro ordinamento e perciò il potere che regge è indipendente.
  • Sovranità: divisa in esterna e interna. La sovranità esterna indica il rifiuto di riconoscere poteri esterni superiori, quella interna è invece il potere di supremazia che si esercita nei confronti dei soggetti sottoposti.

N.B. Sovranità esterna e interna sono solitamente riunite nello stesso soggetto (ex: lo Stato le ha entrambe) ma alcuni soggetti hanno solo la sovranità interna (ex: Stati federati) (def. di Jellinek)

  1. Pluralità: i centri di potere devono essere almeno due altrimenti il diritto internazionale non esiste. N.B. Così come non esisterebbe il D.I. se ci fosse un solo centro di potere, al tempo stesso nemmeno esisterebbe se avessimo più centri di potere indipendenti, ma ciascuno di essi pretendesse di essere il solo -> centri di poteri che rifiutano di instaurare rapporti paritari e pretendono di trattare gli altri come dipendenti, subordinati basandosi sul proprio diritto interno. È necessaria quindi la pluralità ma anche che i centri di poteri ammettano, accettino rapporti paritari. Ex: nel Medioevo due centri di poteri erano il Papato e l'Imperatore, ma entrambi pretendevano di essere il solo e trattavano l'altro come sottoposto, in questa condizione il diritto internazionale non poteva sorgere.

Un altra caratteristica specifica del D.I. è che esso non è un diritto necessario, ma risente di certe condizioni storiche per esistere = pluralità di centri di potere che non pretendono di essere gli unici. È quindi un fenomeno storico che può esserci o no, a differenza del diritto interno che è necessario laddove esiste anche una società anche se embrionale.

Nascita del Diritto Internazionale

Quando è nato il Diritto Internazionale? 2 orientamenti: 1) minoritario 2) maggioritario.

  1. Afferma che anche se in forma embrionale, primitiva un diritto internazionale c'è sempre stato: ci sono sempre stati centri di potere sparsi che avevano bisogno di avere relazioni tra loro e si inviavano ambasciatori ex: nel Medioevo papato e impero poiché erano in conflitto dovevano parlarsi, avere rapporti e dovevano farlo con un nucleo giuridico che non fosse quello interno, anche se non veniva riconosciuto.
  2. Afferma che vi sia una data precisa: nascita dello Stato Moderno (dopo Medioevo) 1600 (1632 Pace di Westfalia) -> lo stato moderno si rifiuta di dipendere da papato e impero e ammette anche formalmente l'esistenza degli altri stati della comunità internazionale della comunità internazionale. É in questo periodo, in quest'ambito che viene introdotto il termine Diritto internazionale da Ius Inter Gentes -> diritto che si riferisce a gruppi di persone che si sono costituiti in enti nazionali che sono gli stati. L'inventore di questa espressione è Zouche Document shared on https://www.docsity.com/it/appunti-completi-di-diritto-internazionale-marco-balboni-sid-unibo-a-a-2019-2020/7220530/ Downloaded by: frank-divus (framasci.fm@gmail.com)

Aspetti Strutturali: La Soggettività

SOGGETTIVITÀ Problema di sapere -chi sono i soggetti, gli attori della comunità internazionale. -chi ha diritto di cittadinanza nella comunità internazionale. Document shared on https://www.docsity.com/it/appunti-completi-di-diritto-internazionale-marco-balboni-sid-unibo-a-a-2019-2020/7220530/ Downloaded by: frank-divus (framasci.fm@gmail.com)

Dibattito sulla Soggettività Internazionale

È un tema controverso perché la comunità internazionale cambia a seconda di chi si ammette nella concezione di soggettività. È oggetto di dibattito tra chi pretende di far parte della C.I, chi lo è e tra gli autori della dottrina. Si è cercato di porre fine alla controversia codificando i criteri che individuino chi ha diritto di far parte della comunità internazionale -> a farlo è stata l'Onu dopo la seconda guerra mondiale affidando l'incarico alla commissione di diritto internazionale, la quale ci ha provato ma non ci è riuscita; nessuno ci ha più provato Non essendo quindi la materia codificata è lasciata al dibattito che genera più opinioni.

Punti di Accordo sulla Soggettività

Ci sono però alcuni punti su cui tutti sono d'accordo:

  1. Nel diritto internazionale la questione della soggettività segue il principio dell'atipicità = i soggetti non sono un numero chiuso, tipico ma sono tanti quanti sono quelli che posseggono i criteri -> un soggetto che prima non c'era può entrare a far parte della comunità se arriva a soddisfare certi criteri (nei diritti interni c'è invece tipicità: i soggetti sono scritti nel codice civile)
  2. Per essere soggetto di diritto internazionale è necessario che sia indipendente.

Requisiti Aggiuntivi per la Soggettività

Punto di crisi -> oltre a indipendenza sono necessari altri requisiti? La dottrina si divide:

a) Sì altri requisiti che hanno un'importanza rilevante -> concezioni formalistiche maggioritarie (elementi formali) b) Sì ma non sono troppo rilevanti -> concezioni realistiche minoritarie (elementi materiali)

a) Perché un potere possa esercitare un potere ha bisogno di una certa organizzazione strutturali, più o meno complessa ma ci deve essere -> questa visione comprende quindi solo enti strutturati e implica una comunità ristretta. b) determinati soggetti destrutturati in certe condizioni storiche sono in grado di esercitare un impatto reale in modo indipendente nella comunità internazionale, hanno un'incidenza autonoma sulla comunità internazionale anche se per un breve momento (ex: opinione pubblica mondiale su un tema attuale come quello ambientale, la coscienza dell'opinione pubblica ha un impatto reale) -> visione più ampia della comunità internazionale che si riflette sul diritto. Il dibattito tra a) e b) ha avuto il pregio di smussare la concezione dominante che una volta ammetteva come soggetti solo gli stati.

  1. Il fatto che lo Stato va inteso come un soggetto necessario affinché la comunità internazionale esista. Lo Stato è inoltre l'unico soggetto a capacità giuridica piena (gli altri soggetti sono a capacità giuridica limitata). Lo stato è l'unico soggetto che controlla il territorio in modo stabile. Il controllo del territorio spiega perché lo Stato è necessario e ha capacità giuridica piena:
  • se non ci fosse la suddivisione territoriale tra la pluralità di stati non ci sarebbe comunità internazionale perché tutti gli altri soggetti dipendono in qualche modo dallo stato.
  • Molte norme sono state create per risolvere conflitti territoriali e sono applicabili a soggetti che hanno il controllo del territorio, ovvero solo agli stati. - > il diritto internazionale nella sua interezza si applica agli stati, solo una parte del diritto internazionale si applica agli altri soggetti. (ex: le norme su invio ambasciatori sono applicabili a tutti i soggetti, quelle riguardanti il territorio solo a stato)

Singoli Soggetti della Comunità Internazionale

Singoli soggetti della comunità internazionale:

  1. STATO
  2. Soggetti che si pongono idealmente sopra lo Stato, sopra il livello statale -> si formano generalmente per accordi tra Stati.
  3. Soggetti che si pongono idealmente sotto il livello statale -> si oppongono allo Stato.

Lo Stato nel Diritto Internazionale

STATO:

  • In che senso si parla di Stato nell'ambito del diritto internazionale?
  • Requisiti specifici, essenziali perché ci sia lo Stato 2 nozioni di Stato = Stato-comunità, definizione ternaria: potere che viene esercitato nei confronti di un popolo stazionato in un territorio.

Distinzione tra Popolo, Nazione e Popolazione

N.B. 3 concetti da distinguere: popolo, nazione, popolazione Document shared on https://www.docsity.com/it/appunti-completi-di-diritto-internazionale-marco-balboni-sid-unibo-a-a-2019-2020/7220530/ Downloaded by: frank-divus (framasci.fm@gmail.com)

Popolo = riferimento all'insieme di cittadini, concetto di cittadinanza -> vincolo giuridico Nazione = insieme di persone con tradizione storica comune (ex: lingua, etnia etc.) -> vincolo fattuale Questi due concetti non coincidono necessariamente. È importante fare una distinzione tra di essi per proteggere le minoranze nazionali. Politiche assimilazioniste (universaliste) come in Francia: non fanno distinzione, perfetta sovrapposizione, se sei cittadino fai parte della nazione, negano che ci siano minoranze. Politiche comunitarie come nei paesi anglosassoni con prototipo l'Inghilterra (ma anche Israele): riconoscono diritti di cittadinanza diversi a seconda della nazionalità a cui appartieni. Questo tipo di politiche sono positive a meno che non vengano portate all'estremo (vedi Apartheid in Sudafrica) Popolazione = tutti coloro che abitano in un certo territorio quindi anche gli stranieri -> stranieri = persone che vivono in paesi di cui non hanno la cittadinanza. Uno dei primi temi di cui si è occupato il diritto internazionale è la protezione degli stranieri. (tema sensibile, vedi caso Regeni vs caso Zaky che riguarda la branca dei diritti umani che protegge i cittadini anche dai propri stati)

Stato-Apparato e Governanti

= Stato-apparato -> si contrappone a stato-comunità perché la definizione è fondata su 1 elemento: insieme di coloro che governano, i governanti, coloro che esercitano una frazione ancorché minima del potere sovrano. I governanti possono appartenere al potere esecutivo, come al legislativo; possono essere dell'amministrazione centrale o periferica. Il criterio per capire chi esercita il potere sovrano è vedere chi è abilitato dall'ordinamento giuridico dello Stato a esercitare un potere che eccede quello di cui dispongono i privati cittadini ex: sindaco e cittadini, in spiaggia il bagnino rispetto agli altri bagnanti. Nel diritto internazionale quando si parla di Stato si fa riferimento allo Stato-apparato, ovvero all'insieme dei governanti, perché sono i governanti che esercitano il potere e che quindi esprimono la posizione di indipendenza che caratterizza i soggetti internazionali. N.B. Non è che il D.I. non si interessi del popolo, ma il popolo è irrilevante finché si identifica, è in sintonia con i governanti, ma se il popolo si oppone e rivendica quindi una posizione autonoma, distinta, indipendente, assume rilevanza.

Requisiti per la Soggettività Internazionale dello Stato

Requisiti perché si possa dire che lo Stato è soggetto internazionale:

  • Indipendenza -> eccezioni, zone grigie: Gli stati federati non sono indipendenti = non sono soggetti internazionali. Gli stati fantoccio si appoggiano per il potere sovrano su alti stati ex: occupazione di uno stato da parte di un altro stato come in 2GM repubblica di Salò e Vichy, ma anche Cipro dove la repubblica di Cipro del nord è stato fantoccio della Turchia (vedi caso Loizidou e Corte Europea dei diritti umani)
  • Controllo effettivo del territorio, effettività del territorio ->
  1. Quando c'è effettività? Ex: i governi in esilio come durante la 2GM la Francia libera in Inghilterra e il governo polacco in Russia non avevano il controllo effettivo del territorio, ma se hanno indipendenza, una voce indipendente sono comunque soggetti internazionali seppur non come stati -> no capacità giuridica piena ma limitata. Inoltre l'effettività si intende sia con riferimento all'ambito interno che esterno, anche i confini infatti devono essere sotto il controllo dello Stato Ex: l'autorità palestinese si è dichiarata Stato, ma lo è? È indipendente e ha il controllo sull'aspetto interno ma non di quello esterno che è nelle mani di Israele -> è quindi sì un soggetto internazionale ma non uno Stato, è un soggetto atipico.
  2. Quanto intensa dev'essere l'effettività perché sussista? Deve esserci una capacità potenziale ovvero che lo Stato non deve avere ma il controllo effettivo di tutto il territorio ma qualora lo voglia deve essere capace di averlo. Ex: in Italia alcuni territori sono più sotto il controllo della Mafia che dello stato, ma lo Stato è forte e in grado di intervenire in quei territori e di rispondere sul piano internazionale.
  3. Stabilità dell'effettività -> ex: Lo Stato islamico è uno stato? No, perché ha un controllo del Document shared on https://www.docsity.com/it/appunti-completi-di-diritto-internazionale-marco-balboni-sid-unibo-a-a-2019-2020/7220530/ Downloaded by: frank-divus (framasci.fm@gmail.com)

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