Documento da Sezione 2014 - Sede di Briatico (vv) su Corso di Preparazione Agli Esami di Abilitazione per Agrotecnico e Agrotecnico Laureato. Il Pdf, utile per l'università in Economia, copre argomenti come la produzione dei beni, i fattori produttivi e l'analisi dei costi, con una rappresentazione grafica della legge della produttività decrescente.
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Docente: Dott. Agr. FRUCI ANTONIO Sezione 2014 - Sede di BRIATICO (VV)
I fattori della produzione Le persone economiche Azienda e impresa Leggi della produzione
Analisi dei prodotti Analisi dei costi Produzione e produttività La combinazione ottimale dei fattori produttivi
I beni economici hanno la prerogativa di essere quantitativamente "limitati" e di bastare, pertanto, ad un ristretto numero di consumatori. Affinché le esigenze di questi possano essere continuamente appagate e per categorie sempre più vaste si rende necessario ricorrere al processo produttivo dei beni, purché essi siano riproducibili.
Mentre il consumo avviene mediante la distruzione dell'utilità accumulata nei beni, la produzione da luogo alla creazione di utilità (valore) o ad un aumento della stessa nei beni preesistenti.
L'attività produttiva si estrinseca essenzialmente in tre modi:
Il bene risultante da ogni processo di trasformazione viene denominato prodotto.
I beni impiegati per dar vita al processo produttivo e che, quindi, sono oggetto di trasformazione sono i FATTORI DELLA PRODUZIONE.
Il risultato di una attività di produzione può essere costituito da un solo bene o da più beni. In quest'ultimo caso, se le quantità dei beni sono prefissate tecnicamente dalla natura stessa del processo di trasformazione, diremo trattasi di prodotti congiunti (es. paglia e granelle nelle produzioni cerealicole, lana e carne nella produzione ovina, ecc.).
Per completezza, nell'ambito dei processi produttivi, dobbiamo anche parlare del concetto del servizio, intendendo per esso il flusso di utilità erogato da un determinato bene.
Consideriamo, ad esempio un'impresa di noleggio di macchine agricole.
Il frutto del processo produttivo realizzato da quest'impresa è rappresentato dai servizi forniti dalle macchine, servizi che rappresentano il prodotto dell'attività di trasformazione; allo stesso tempo questi stessi servizi assumono la veste di fattori produttivi nelle imprese che ricorrono al noleggio di tali macchine.
Quindi con una definizione più completa, con il termine di produzione si intende l'attività di trasformazione di beni e servizi, denominati fattori della produzione, in beni e servizi, denominati prodotti.
La realizzazione del processo produttivo non è istantanea ma richiede che un dato periodo di tempo trascorra perché avvenga la trasformazione dei fattori in prodotto. Tale intervallo di tempo viene denominato CICLO PRODUTTIVO; la sua durata è estremamente variabile ed è strettamente connessa al tipo di produzione che si considera.
In ogni processo produttivo si rendono indispensabili alcuni fattori ben coordinati fra loro.
Una prima classificazione ci permette di individuare quali fattori produttivi:
I beni naturali suddetti, perché preesistenti all'attività dell'uomo, sono sovente limitati ed inoltre sono tutti intrasferibili e irriproducibili tutt'al più possono essere modificati sin da diventare più funzionali. Nel settore agricolo tale fattore produttivo è rappresentato dal Capitale fondiario che è dato dalla terra nuda più i capitali stabilmente investiti (fabbricati, sistemazioni, canalizzazioni, impianti arborei, ecc.).
IL CAPITALE: è un reddito prodotto in precedenti attività, reddito che viene risparmiato e reimpiegato nei cicli produttivi futuri. Quindi è una ricchezza sottratta al consumo immediato, in vista di un'attività capace di produrre nuovi beni atti a soddisfare bisogni futuri.
Esso può essere classificato in:
L'ORGANIZZAZIONE: si può definire come quella particolare attività volta a coordinare i fattori produttivi precedentemente descritti. Essa si chiama anche fattore imprenditoriale; infatti è l'imprenditore che attua l'organizzazione in vista della produzione. Egli è il capo dell'unità economica produttiva, egli combina proporzionalmente fra loro la natura, il lavoro, il capitale e gestisce l'impresa.
La caratteristica fondamentale dell'impresa è quella rappresentata dal RISCHIO che pesa interamente sulle spalle dell'imprenditore. Infatti questi, se da una parte incamera tutti i prodotti e provvede alla loro vendita, dall'altra sostiene tutte le spese, ivi compresi i compensi alle altre persone economiche. Pertanto, solo per l'imprenditore l'attività economica può chiudersi, a seconda delle risultanze contabili, con un profitto o con una perdita.
Accanto a questa classificazione, per un'analisi approfondita dei processi di trasformazione dei fattori in prodotti, occorre esaminare le caratteristiche dei fattori produttivi da un duplice angolo visuale: la distribuzione temporale dei servizi che essi forniscono e il loro grado di divisibilità.
Secondo la distribuzione temporale dei servizi che essi forniscono i fattori produttivi possono essere classificati in:
Secondo il loro grado di divisibilità, ossia la possibilità o meno di variarne il livello di impiego i fattori produttivi vengono classificati in:
Accanto a ciascun fattore della produzione dobbiamo supporre l'esistenza della persona che ha conferito detto fattore all'azienda.
Pertanto avremo:
Non è detto che le persone economiche debbano coincidere con altrettante persone fisiche. Spesse volte una persona fisica assomma in sé più persone economiche, come nel caso frequente del piccolo proprietario coltivatore diretto. Egli è nello stesso tempo Imprenditore, Proprietario, Capitalista e Lavoratore. Così pure più persone fisiche, come nel caso degli operai, possono rappresentare una sola persona economica: il Lavoratore.
L'imprenditore può essere:
STATO e ENTI PUBBLICI Servizi Imposte (Imp)
L'AZIENDA agraria è una realtà oggettiva, cioè il risultato del coordinamento fra natura, capitale e lavoro. Essa infatti è definita come "la combinazione elementare dei fattori della produzione", risulta cioè costituita da un insieme coordinato di fattori della produzione che può essere unitariamente destinato alla produzione di beni e servizi. Dal punto di vista economico l'azienda agraria può anche essere considerata come l'unità rispetto alla quale vengono effettuate le scelte economiche e vengono valutati i risultati delle scelte stesse.
L'IMPRESA agraria è invece una realtà soggettiva ed è ravvisabile nell'attività della persona fisica o giuridica che si propone di raggiungere il fine economico del massimo utile. L'Impresa è quindi identificabile nell'imprenditore che attua la produzione mediante l'attività organizzativa e di gestione dell'azienda, accollandosi i relativi rischi.
Una caratteristica peculiare del settore agricolo è la notevole varietà di rapporti esistenti tra l'imprenditore e le figure economiche che conferiscono i principali fattori della produzione. In particolare tra l'impresa e la proprietà del capitale fondiario e tra l'impresa ed il lavoro.
Il rapporto impresa-proprietà dà origine al sistema di conduzione ed indica se l'imprenditore è anche proprietario o è persona fisica diversa . Si hanno pertanto i seguenti sistemi di conduzione:
Il rapporto impresa-lavoro dà origine al tipo di impresa ed indica se l'imprenditore impiega nell'azienda il proprio lavoro e quello dei familiari oppure ricorre a lavoratori assunti con contratti vari. In base a tale rapporto si hanno i seguenti tipi di impresa: