Slide dall'Università degli Studi di Perugia su Fonti di dati geografici. Il Pdf esplora i formati e gli standard più comuni, come Shapefile, Raster, OGC, WMS e WFS, per lo sviluppo di elaborati GIS e altre applicazioni in Geografia a livello universitario.
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10/15/2024 NERALE CIV TAL SLAN KURIL Unità di Ricerca Territorio.e. Costruzioni Rurali GREAT ASIAN OCEAN 1.D.MCCCVID NOKTH NORTH PACIFIC ATLANTIC AKINGDOM BERMUDA CITY MEDITERRANEA NGDO MEXICO LAND STAIWAN LAKE MARIAN MOUNTAINS PHILIPPINE KINGDOM GULFSTREAMIT MOUNTAINS MALDIVES Fonti di dati geografic OCEA INDIAN ATLANTIC KINGDOM KINGDOM TRALIANI SE SOUTH ZEALAND' LAKES PACIFIC KINDGOM TASMIAN CITY DRAKE CITY SAM Francesco Antonielli - Marco Vizzari (Università di Perugia) 1 Introduzione Cercheremo di fornire una panoramica su alcune fonti di dati geografici disponibili in Italia utilizzabili per lo sviluppo dell'elaborato GIS e, in futuro, per altre applicazioni. Il reperimento di dati geografici in Italia per l'uso in GIS è abbastanza problematico in quanto, purtroppo, non esistono fonti unitarie e ben organizzate. Pertanto, richiede attenzione per quanto riguarda la qualità dei dati, l'accesso, i formati e le licenze. L'evoluzione delle politiche di open data e la collaborazione tra enti possono migliorare l'accesso e la qualità dei dati geografici in futuro.
Francesco Antonielli - Marco Vizzari (Università di Perugia) 2 Università degli Studi di Perugia* Dipartimento Scienze AgrarieAlimentari, Ambientali - DSA3 dsa3 OCE M STATES A JAPAN LAKE AFRICAN OCEAN Ah SOUTH 구 구 구 구 ST.HELENA CITY NEW 110/15/2024
Aspetti da considerare V Qualità dei dati: La qualità dei dati geografici può variare notevolmente. È importante verificare la qualità dei dati (scala di realizzazione, accuratezza posizionale, completezza, sistemi di riferimento, etc.) prima di utilizzarli. $ Accessibilità: Alcuni dati geografici possono essere difficili da reperire o possono essere costosi. Licenze: I dati geografici sono spesso soggetti a licenze restrittive. È importante leggere attentamente le condizioni di licenza prima di utilizzare i dati. Formati: I dati geografici possono essere disponibili in una varietà di formati e sistemi di riferimento. Può essere necessario convertire i dati in un formato compatibile con il software GIS che si sta utilizzando.
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Formato dei dati geografici: aspetti generali Ogni formato di dati geografici ha i suoi punti di forza e di debolezza, rendendolo più o meno adatto a specifiche applicazioni GIS. La scelta del formato dipende dalle esigenze del progetto, come la necessità di visualizzazione, analisi, interoperabilità e capacità di archiviazione.
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5 OGC/(Open Geospatial Consortium) · Organizzazione internazionale no-profit fondata nel 1994 · Sviluppa standard aperti per dati geospaziali e servizi basati sulla localizzazione · Oltre 280 membri tra aziende, agenzie governative e università · Principali standard: · WMS (Web Map Service) · WFS (Web Feature Service) · GML (Geography Markup Language) · KML (Keyhole Markup Language) · Obiettivi: · Interoperabilità tra sistemi GIS · Facilitare lo scambio di dati geospaziali · Promuovere l'adozione di tecnologie geospaziali «open» . https://it.wikipedia.org/wiki/Open Geosp atial Consortium Francesco Antonielli - Marco V zzari (Università di Perugia) Questa foto di Autore sconosciuto è concesso in licenza da CC BY
I formati di dati geografici: shapefile (SHP) Descrizione: Uno dei formati più comuni per dati vettoriali in GIS, sviluppato da ESRI. Componenti: Un file shapefile consiste di almeno tre file: . shp (geometria), .shx (indice), .dbf (attributi). Pro: Ampiamente supportato, facile da usare, buona performance. Contro: Limitazioni nei nomi dei campi (max 10 caratteri), non supporta la topologia complessa (relazioni fra elementi).
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I formati di dati geografici: raster Descrizione: Formato utilizzato per rappresentare dati continui come immagini satellitari, fotografie aeree, modelli digitali del terreno (DTM). Tipi di file: TIFF, GeoTIFF, JPEG, PNG, IMG, etc. Pro: Ottimo per rappresentare dati continui, immagini ad alta risoluzione. Contro: File di grandi dimensioni, manipolazione computazionalmente intensiva.
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I formati di dati geografici: Web Map Service (WMS) Descrizione: Standard OGC (Open Geospatial Consortium) per servire mappe georeferenziate via web. Funzionalità: Permette la visualizzazione di mappe come immagini generate dinamicamente da server GIS. Pro: Accesso immediato a mappe aggiornate, integrazione con applicazioni web. Contro: Solo visualizzazione, nessun accesso diretto ai dati sottostanti.
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I formati di dati geografici: Web Feature Service (WFS) Descrizione: Standard OGC per il trasferimento di dati vettoriali tramite web. Funzionalità: Permette l'accesso ai dati geografici in formato vettoriale per analisi e manipolazioni. Pro: Accesso ai dati in tempo reale, possibilità di interazione e modifica dei dati. ... ... ... Contro: Complessità nella configurazione, necessità di un'infrastruttura server adeguata.
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I servizi WFS (Web Feature Service), utilizzabili in QGIS, sono un tipo di servizio che consente agli utenti di accedere e manipolare dati GIS vettoriali derivati da un collegamento Web. WFS vs WMS A differenza dei servizi WMS (Web Map Services), che forniscono mappe raster non modificabili, i servizi WFS consentono di accedere direttamente alle singole entità geospaziali e di analizzare e processare i dati territoriali provenienti da fonti diverse. Attraverso questo servizio è anche possibile salvare in locale i livelli elaborati tramite WFS, evitando di accedere ogni volta al servizio web (il quale presenta tempi di caricamento dei layer abbastanza lunghi)
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I formati di dati geografici: Keyhole Markup Language (KML) DESCRIZIONE: FORMATO BASATO SU XML SVILUPPATO DA GOOGLE PER RAPPRESENTARE DATI GEOGRAFICI IN APPLICAZIONI COME GOOGLE EARTH FUNZIONALITÀ: SUPPORTA PUNTI, LINEE, POLIGONI, IMMAGINI, E MODELLI 3D PRO: FACILE DA CONDIVIDERE E VISUALIZZARE, SUPPORTO PER DATI MULTIMEDIALI CONTRO: LIMITATO A VISUALIZZAZIONI SEMPLICI, NON ADATTO PER ANALISI GIS COMPLESSE
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I formati di dati geografici: GeoJSON Descrizione: Formato basato su JavaScript Object Notation (JSON) per la codifica di strutture geografiche. È un formato standard basato su testo per la rappresentazione di dati strutturati basati sulla sintassi degli oggetti JavaScript. È comunemente usato per la trasmissione di dati in applicazioni web Funzionalità: Supporta punti, linee, poligoni, collezioni di geometrie. Pro: Leggero, facile da integrare con applicazioni web, leggibile da umani. Contro: Non adatto per dataset molto grandi, supporto limitato per dati topologici complessi.
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I formati di dati geografici: Geopackag e (.gpkg) · Descrizione: Formato di dati spaziali basato su SQLite. Standard aperto dell'OGC. · Funzionalità: Contiene dati vettoriali, raster e tabellari. Supportato da software GIS open source e proprietari. · Pro: Compatto, portatile, adatto per grandi volumi di dati. Gestione robusta delle transazioni e dell'integrità dei dati. Leggero, facile da integrare con applicazioni web, leggibile da umani. · Contro: Non adatto per dataset molto grandi, supporto limitato per dati topologici Francesco AntonieComplessiniversità di Perugia) 13
Alcune fonti di geodati Seguono alcune fonti di dati generici utilizzabili per il progetto MapLand; Alcune delle fonti indicate potrebbero essere non più disponibili o molto datate; Potrebbero esistere fonti di dati aggiuntive anche più aggiornate, quindi è opportuno fare una ricerca su Internet. Citare sempre la fonte di dati utilizzata e anche la relativa pubblicazione , se disponibile
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DBprior10k: idrografia, strade e ferrovie Il progetto "Strati Prioritari di Interesse Nazionale" (DBPrior10k) è stato sviluppato nell'ambito dell'Intesa Stato-Regioni-Enti Locali sui Sistemi Informativi Geografici (IntesaGIS) a partire da settembre 2003 e completato nel giugno 2005. Questo progetto offre una mappatura dettagliata della viabilità stradale e ferroviaria, dell'idrografia (e dei confini amministrativi) del territorio nazionale su una scala di 1:10.000. La cartografia non è recentissima, ma rimane comunque molto utile, soprattutto per scopi didattici. Per accedere al dataset: https://github.com/ondata/DBPrior10K o https://t.ly/dzcv3 Come scaricare la cartografia: · Cliccare sul link sopra riportato per accedere alla pagina principale; · Selezionare la cartella «dati» e successivamente la sottocartella «DBPriorItalia.zip». Apparirà una schermata, che dà la possibilità di scaricare la cartella zip contenente tutti i livelli informativi (vedi immagine qui sotto); Code Blame 848 MB Stored with Git LFS Raw View raw (Sorry about that, but we can't show files that are this big right now.) · Una volta fatto il download ed estratto il contenuto della cartella zip, sarà possibile aprire in QGIS i layer d'interesse. Nel file «Leggimi_DBPrior10K> vengono riportare le specifiche di ogni file presente nella cartella.
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ISTAT: confini amministrativi L'Istat mette a disposizione tutti i dati relativi ai confini delle unità amministrative per scopi statistici. Questi dati vengono diffusi annualmente dal 2002 e, recentemente, è stato rilasciato l'aggiornamento dei confini amministrativi al 1º gennaio 2024. Questi si dividono in 3 livelli gerarchici (Regioni, Provincie e Comuni) e uno statistico (ripartizioni geografiche). La scala non è certificabile dall'Istat, poiché le basi di acquisizione utilizzate provengono da fonti e scale differenti. Il formato dei dati è shapefile nel sistema di riferimento WGS84. I dati geografici sono disponibili in due versioni: una generalizzata e una più dettagliata. Per il progetto è necessario scaricare la versione più dettagliata Per accedere al dataset: https://www.istat.it/it/archivio/222527 Come scaricare il dataset: · Cliccare sull collegamento qui sopra; . Sulla pagina che si aprirà, selezionare il link «Confini amministrativi 2024», interno alla colonna «Versione non generalizzata», per far partire il download; . Una volta terminato, estrarre i file dalla cartella zip ed importarli in QGIS per poterli utilizzare.
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