Il Realismo come corrente letteraria: caratteristiche e autori principali

Slide sul Realismo come corrente letteraria. La presentazione, adatta per la scuola superiore, esplora il Realismo (1830-1870) e la sua contrapposizione al Romanticismo, citando autori come Charles Dickens, Lev Tolstoj e Fëdor Dostoevskij con le loro opere principali.

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19 pagine

REALISMO
(1830-1870)
IL REALISMO
Corrente letteraria che si contrappone alle tendenze
del romanticismo: nella prima metà dell’800 alcuni
artisti francesi scelsero una maggiore adesione alla
realtà sociale del proprio tempo, senza fughe
indietro nella storia del passato, nel mondo dei
sentimenti o della ragione.
Il termine venne usato per la prima volta nella
letteratura francese intorno al 1825 quando Balzac
diede vita al più compiuto quadro della società
francese del suo tempo.
I romanzi realisti trovano terreno fertile in Europa,
prima in Francia e in Inghilterra, poi in Russia infine in
Italia.

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REALISMO (1830-1870)

IL REALISMO

  • Corrente letteraria che si contrappone alle tendenze del romanticismo: nella prima metà dell'800 alcuni artisti francesi scelsero una maggiore adesione alla realtà sociale del proprio tempo, senza fughe indietro nella storia del passato, nel mondo dei sentimenti o della ragione.
  • Il termine venne usato per la prima volta nella letteratura francese intorno al 1825 quando Balzac diede vita al più compiuto quadro della società francese del suo tempo.
  • I romanzi realisti trovano terreno fertile in Europa, prima in Francia e in Inghilterra, poi in Russia infine in Italia.

Caratteri Generali del Realismo

IL REALISMO caratteri generali

  • I romanzo è la forma che i realisti prediligono per rappresentare fedelmente la realtà nei suoi molteplici aspetti.
  • Lo scritto deve basarsi sull'osservazione immediata della realtà.
  • Si predilige uno stile neutro, comprensibile a tutti
  • Scopo: fornire un quadro preciso ed oggettivo della realtà, evitando l'idealizzazione

Gli Scrittori Realisti e la Narrazione Oggettiva

Gli scrittori realisti Basandosi su fatti concreti, come le condizioni ambientali e psicologiche dei personaggi, lo scrittore deve semplicemente osservare e riprodurre i fatti come un esperimento scientifico, senza intervenire, ma attenendosi a una narrazione di tipo oggettivo.

  • Il narratore è dunque esterno e onnisciente, racconta una storia in cui non è direttamente coinvolto e segue le vicende di svariati personaggi, adottandone liberamente il punto di vista.

Connessione Personaggi e Ambienti

Inoltre si fa stretta la connessione personaggi/ambienti:

  • Il personaggio è condizionato nel suo agire dall'ambiente in cui vive e in cui vede rispecchiata la sua personalità.
  • L'ambiente diventa quasi un personaggio che condiziona, ostacola o determina l'agire dei vari personaggi.

ROMANZI REALISTI: Autori e Opere Principali

ROMANZI REALISTI: autori e opere principali

Honoré de Balzac e La Comédie Humaine

Honoré de Balzac

  • La Comèdie Humaine(1830-1850): volontà di rappresentare tutte le classi sociali in maniera precisa
  • Osservazione e classificazione
  • Classifica le specie sociali come i naturalisti fanno con quelle animali
  • Creazione di "tipi".
  • L'individuo esiste solo in rapporto alla società.
  • Diversamente dagli animali nella natura, l'uomo ha la possibilità di mutare socialmente, di passare da un ruolo ad un altro.

Gustave Flaubert e Madame Bovary

Gustave Flaubert In Madame Bovary (1857)è evidente la teoria dell'impersonalità e della documentazione. Racconta la storia di Emma Bovary, una donna di provincia insoddisfatta della vita monotona e del suo matrimonio, che cerca l'evasione attraverso relazioni amorose e spese sfrenate. Flaubert usa uno stile narrativo preciso e oggettivo, distaccandosi emotivamente dai suoi personaggi, un tratto distintivo del Realismo.

Charles Dickens: Oliver Twist

Charles Dickens: Oliver Twist (1837-1839) Romanzo che racconta la storia di un orfano, Oliver, e delle difficoltà che incontra nella Londra vittoriana.

  • Dickens esplora le ingiustizie sociali, la povertà e la criminalità, con uno stile che mescola realismo e critica sociale..

Lev Tolstoj: Guerra e Pace

Lev Tolstoj: Guerra e Pace (1869) Descrizione epica della vita russa durante le guerre napoleoniche, con una rappresentazione accurata e realista di personaggi di tutte le classi sociali.

  • Tolstoj esplora il determinismo storico e l'impatto delle grandi forze sociali sugli individui.

Fedor Dostoevskij: Delitto e Castigo

Fedor Dostoevskij: Delitto e castigo (1866) Anche se spesso associato all'esplorazione psicologica, Dostoevskij utilizza elementi del Realismo per descrivere l'ambiente sociale degradato in cui vivono i suoi personaggi e le influenze che questo ambiente ha sulle loro decisioni morali.

L'Influenza del Realismo in Italia

L'influenza del realismo in Italia

  • Per L'Italia, non si può parlare di una vera e propria narrativa realista, ma piuttosto di una trasformazione del ROMANZO: dalle vicende legate alla storia passata (romanzo storico) si passa alla rappresentazione dei fatti ed eventi della realtà contemporanea.
  • Tra questi, ricordiamo degli scritti in particolare.

Giuseppe Rovani: Cento Anni

  • Giuseppe Rovani nella sua opera maggiore, Cento anni (1857-1863), passò alla narrazione di fatti contemporanei, seguendo le vicende di alcune famiglie attraverso quattro generazioni, dal 1750 al 1850.
  • I| romanzo è l'affresco di un'epoca non solo con le sue feste, spettacoli teatrali, conversazioni salottiere, ma anche con i suoi fatti storici, trattati in digressioni quasi come dei saggi.
  • Cento anni è, allo stesso tempo, un esempio di romanzo storico e di rottura. Elementi di novità sono il linguaggio ibrido, in cui espressioni popolari si mescolano a termini letterari e, soprattutto, il motivo della giovinezza, considerata un'età libera e felice in contrapposizione al mondo chiuso degli adulti. CENTO ANNI TOMA3,000 CICLICO GIUSEPPE ROVANI MILANO ----

Ippolito Nievo: Confessioni di un Italiano

  • Un altro esempio di romanzo incentrato su eventi storico-sociali contemporanei è costituito dalle Confessioni di un italiano di Ippolito Nievo, pubblicate postume nel 1867 con il titolo Confessioni di un ottuagenario. Con quest'opera l'autore si proponeva di raffigurare, attraverso il processo di maturazione del protagonista, Carlo Altoviti, ottant'anni di storia italiana: dalla caduta della Repubblica di Venezia alla dominazione francese, dalla Restaurazione al 1858, con i primi eventi che accompagnarono il processo di unificazione nazionale.
  • Autobiografia di un personaggio immaginario, in cui Nievo trasferì però episodi da lui realmente vissuti, le Confessioni rimasero incompiute a causa della precoce morte dell'autore. Nonostante alcuni difetti di struttura e di stile, l'opera è considerata il romanzo più originale e notevole dell'Ottocento italiano, dopo i Promessi sposi e prima della stagione verista. Ippolito Nievo LE CONFESSIONI D'UN ITALIANO

Approfondimento: Le Confessioni di un Italiano

Approfondimento: · Le Confessioni di un Italiano è definito romanzo di formazione, per la conquista della maturità da parte del giovane Carlino Altoviti, personaggio principale e narratore in prima persona. Questi, ormai più che ottantenne, rievoca la sua vita dal 1755 al 1858. · Le vicende personali del protagonista si intrecciano strettamente agli accadimenti politici italiani; il romanzo assume quindi le caratteristiche di un vasto e movimentato affresco storico. · Il percorso di formazione del carattere e dell'identità di questo personaggio, si riconosce attraverso un confronto (spesso duro e sofferente) con la realtà sociale e culturale nella quale vive. · Grande spazio è dedicato all'infanzia e all'adolescenza di Carlino vissute nel castello friulano di Fratta, insieme ad una zia contessa e a tutta una lunga serie di personaggi che ruotano attorno a quel mondo rurale.

  • Attraverso la storia d'amore con Pisana, i rapporti con i servitori del castello feudale e le grandi trasformazioni politiche che porteranno, infine, all'unità d'Italia (il tempo della storia si ferma proprio al 1858, anno di scrittura del romanzo), Carlino diventa un uomo, dopo essere passato per una serie di esperienze che sembravano come trascinarlo passivamente.
  • Dominato da un ritmo avvolgente, vorticoso, specchio fedele delle tortuosità della vita del personaggio e della futura nazione, il romanzo offre un suggestivo, verosimile e affascinante affresco della vita del Risorgimento italiano.

Il Romanzo d'Appendice

IL ROMANZO D'APPENDICE

  • Nell'800, parallelamente alla nascita del romanzo realista, si diffuse la letteratura di consumo grazie all'emergere di un pubblico di lettori sempre più ampio.
  • Essa fu rappresentata dal romanzo d'appendice pubblicato cioè a puntate nelle appendici dei giornali, o feuilleton (dal francese foglietto).
  • Il successo di questo genere era garantito dalle trame ricche di colpi di scena (necessari per tenere viva la curiosità dei lettori), dal ricorso a un tono patetico o sentimentale che innescava un processo di immedesimazione, dagli schemi fissi della narrazione, dal linguaggio semplice e convenzionale.

La Nascita della Paraletteratura

La nascita della paraletteratura

  • Dalla letteratura di consumo ottocentesca si sviluppò una serie di generi narrativi ancora oggi popolarissimi che appartengono alla cosiddetta paraletteratura. Tra i più diffusi ricordiamo:
  • Romanzo poliziesco (racconto investigativo)
  • Romanzo horror (temi e ambientazioni tipiche del romanzo gotico)
  • Romanzo fantastico (moderno thriller)
  • Romanzo d'avventura (ambientazioni esotiche e intrecci ricchi d'azione)
  • Narrativa per ragazzi.

Il Romanzo al Femminile

Il Romanzo al femminile

  • Nel panorama letterario del periodo spicca la produzione romanzesca di alcune scrittrici che si dedicarono al romanzo sentimentale, spesso costrette ad usare pseudonimi maschili per evitare le accuse di immoralità.
  • Rispetto al modello Settecentesco, Jane Austen innovò il genere proponendo donne consapevoli e desiderose di scegliere della propria vita.
  • Tra le scrittici inglesi più celebri figurano anche le sorelle Emily e Charlotte Bronte, autrici rispettivamente di Cime tempestose - tragica storia d'amore ambientata nella campagna inglese, in cui si fondono le suggestioni del romanzo gotico e le descrizioni d'ambiente dei romanzi di Jane Austen - e di Jane Eyre , storia di un'orfana e delle sue vicissitudini fino alle nozze, a metà tra romanzo sentimentale e romanzo di formazione.

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