La Cassazione tra Francia e Italia: evoluzione storica e confronto

Slide dall'Università sulla Cassazione tra Francia e Italia. Il Pdf esplora l'evoluzione storica della Corte di Cassazione, confrontando il suo sviluppo in Francia e in Italia, con un focus sul Regno delle Due Sicilie, per studenti universitari di Diritto.

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«La Cassazione tra Francia e Italia»
Francesco Mastroberti
Tale tribunale ha la sua origine in una sezione del Conseil du Roi
francese che esaminava ed eventualmente annullava gli atti dei
Parlements ed aveva anche funzioni amministrative (Conseil de
Parties).
Viene istituito con la famosa legge del 27 novembre 1 dicembre
1790 ed è posto sotto il controllo del corpo legislativo.
Il “Tribunal de Cassation

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Anteprima

Il "Tribunal de Cassation" in Francia

Francesco MastrobertiIl "Tribunal de Cassation"

  • Tale tribunale ha la sua origine in una sezione del Conseil du Roi francese che esaminava ed eventualmente annullava gli atti dei Parlements ed aveva anche funzioni amministrative (Conseil de Parties).
  • Viene istituito con la famosa legge del 27 novembre - 1 dicembre 1790 ed è posto sotto il controllo del corpo legislativo.

Principi e Funzioni del "Tribunal de Cassation"

Il "Tribunal de Cassation"

  • Secondo Robespierre, la giurisprudenza è un termine che deve essere bandito dalla lingua francese.
  • Il punto di riferimento è sempre Montesquieu: il giudice deve essere la Bouche qui prononce les paroles de la lois.
  • Il suo compito è quello di verificare se vi è stata una violazione espressa della legge e cassare la sentenza.
  • Nel caso di dubbio il tribunale deve passare la questione al corpo legislativo.

Evoluzione del "Tribunal de Cassation"

Il "Tribunal de Cassation"

  • Ogni anno 8 giudici del tribunale relazionano davanti al Corpo Legislativo perché questi esamini se la Cassazione non sia andata oltre i limiti del suo mandato.
  • Nel 1804 il Tribunale di Cassazione diventa Corte di Cassazione.

Giudizio di Diritto e Nomofilachia

Il "Tribunal de Cassation"

  • Alla cassazione viene attribuito solo il giudizio di diritto, ossia deve verificare se una sentenza ha oppure no disatteso la legge.
  • Non avendo il giudizio di merito, la cassazione è una sorta di tribunale dimezzato. Non si può parlare di terza istanza ma solo di giudizio di legittimità.
  • In origine la corte di cassazione non poteva esprimere una sua "opinione" sulla interpretazione della legge: doveva essere, come si è visto, il potere politico a pronunciarsi. Nessuna funzione nomofilattica.

Ruolo Effettivo della Cassazione

Il "Tribunal de Cassation"

  • In realtà, contro il volere dei suoi creatori, la cassazione non svolse mai il ruolo di Poliziotto della legge ma si innestò fin da subito nel sistema giudiziario francese come organo di vertice, spesso rendendo sentenze anche sul merito delle cause (la distinzione tra merito e legittimità talvolta è sottile).

Periodi Storici della Cassazione Francese

Il "Tribunal de Cassation"

  • 1790 - 1807: cassazione "politica".
  • 1808 - 1828: sistema del référé: dopo due rinvii, al terzo veniva interpellato il potere politico .
  • 1828-1837: Cassazione "passiva". La Cassazione rinviava alla corte che aveva sentenziato e dopo due rinvii prevaleva la posizione della corte sottostante.
  • Dal 1837 in poi: la corte sottostante doveva seguire l'interpretazione della corte di Cassazione dopo il secondo rinvio.

La Cassazione nel Regno delle Due Sicilie

Introduzione e Resistenza alla Cassazione

La cassazione nel Regno delle Due Sicilie

  • La corte di cassazione venne introdotta in Italia durante il periodo napoleonico.
  • La corte, fin dalle sue origini, non fu ben vista sia dagli avvocati che dagli stessi magistrati.
  • Gli avvocati si vedevano negata l'opportunità di avere una terza istanza.
  • Magistrati e collegi soffrivano il controllo di quest'organo che impediva loro di sviluppare, come avevano sempre fatto, una giurisprudenza indipendente.

Normativa e Poteri della Cassazione a Napoli

La cassazione nel Regno delle Due Sicilie

  • A Napoli la cassazione fu introdotta con la legge del 20 maggio 1808 sull'organizzazione giudiziaria. Questa legge tardò ad essere approvata proprio per la resistenza attuata da alcuni consiglieri di stato contro l'introduzione del sistema della cassazione.
  • A Napoli venne introdotto il secondo tipo di cassazione (la cassazione - référé).
  • La legge del 3 aprile 1812 ampliò i poteri della Corte di Cassazione.

Riorganizzazione e Corte Suprema di Giustizia

La cassazione nel Regno delle Due Sicilie

  • La legge del 29 maggio del 1817 sull'ordinamento giudiziario del Regno ripropose il sistema della Corte di Cassazione. Si cambiò solo il nome: divenne Corte Suprema di Giustizia. Ve ne furono due, una a Napoli ed una a Palermo, le due capitali del Regno.
  • Art. 131: si prevede che le sentenze cassate delle Gran Corti Civili di Aquila, Trani e Catanzaro dovessero passare alla competenza della Gran Corte Civile di Napoli.

Sistema della Doppia Conforme e Référé

La cassazione nel Regno delle Due Sicilie

  • Si ripropose sotto mentite spoglie il sistema della doppia conforme poiché il passaggio in giudicato si aveva con l'accordo delle due principali corti napoletane. Se questo accordo non si realizzava, allora veniva chiamato in causa il potere politico con il sistema del référé.

Dibattito sulla Riforma della Cassazione

La cassazione nel Regno delle Due Sicilie

  • Nel 1824 Ferdinando I commise alla Consulta Generale del Regno l'esame dell'intero sistema francese in vista di una complessiva riforma dei codici e del sistema giudiziario.
  • Alcuni consultori, capeggiati di Gaspare Capone, ritenevano che la Cassazione andasse abolita e che bisognasse introdurre un giudice di terza istanza. Sostenevano che il sistema della cassazione non aveva dato buoni risultati sul piano operativo e che non consentiva la formazione di una giurisprudenza stabile.

Esito del Dibattito sulla Cassazione

La cassazione nel Regno delle Due Sicilie

  • Altri consultori, capeggiati da Domenico Criteni, difendevano il sistema della cassazione, ritenendolo il più idoneo a difendere la legge.
  • Alla fine prevalsero questi ultimi e non fu varata alcuna riforma della cassazione.

Dibattito Europeo e Nuove Proposte

La cassazione nel Regno delle Due Sicilie

  • Negli anni trenta il dibattito sulla cassazione fu intenso in tutta Europa. Autori come il Meyer, ad esempio, individuarono i difetti del sistema proponendo alcune modifiche.
  • In Francia inoltre erano intervenute le riforme del 1828 e del 1837 che avevano rivisto profondamente il sistema.
  • Per questo alla Consulta il tema fu affrontato di nuovo nel 1838. Ancora Gaspare Capone condusse la sua battaglia contro la Cassazione per l'introduzione di un giudizio di terza istanza. Ebbe la meglio ma il suo progetto non ebbe alcun seguito.

L'Unificazione della Cassazione in Italia

Introduzione della Cassazione nei Regni Preunitari

L'Unificazione

  • Nel Regno di Sardegna la C. C. venne introdotta con il Regio Editto del 30 ottobre 1847 n. 638: qui il modello recepito fu quello del 1837.
  • Nel Granducato di Toscana la recezione avviene con motu proprio del 2 agosto 1838: si tratta di una corte suprema di cassazione le cui decisioni sono però vincolanti per il giudice di merito già dopo il primo ricorso.
  • Lo stato pontificio, il ducato di Modena, il ducato di parma e il lombardo-veneto conserveranno fino all'unità il sistema della terza istanza.

Sistema Post-Unitario e Molteplici Corti

L'Unificazione

  • Dopo l'unificazione, con la legge del 1865 sull'ordinamento giudiziario e il nuovo codice di procedura civile, viene imposto il sistema della cassazione anche per il resto del Regno d'Italia.
  • Operano fin dall'inizio quattro supreme corti di cassazione nelle città di Torino, Firenze, Napoli e Palermo, le quattro capitali.
  • Nel 1875, dopo la presa di Roma viene creata un'ulteriore Suprema Corte di Cassazione con sede nella Capitale.

Dibattito e Mancanza di Unità

L'Unificazione

  • Tale sistema, considerato transitorio, in realtà caratterizzò il nostro ordinamento giudiziario fino all'avvento del Fascismo.
  • Perché? Perché sia in dottrina che nelle sedi politiche continuò il vecchio dibattito ottocentesco tra cassazione e terza istanza che bloccò la definizione di un sistema unitario con gravi contraccolpi sul funzionamento della giustizia.

Riforma e Unificazione della Cassazione Penale

L'Unificazione

  • La difformità di giurisprudenza in campo penale dava luogo a situazioni incresciose ed era difficile da tollerare per uno stato che si proponeva di unificare una materia tanto importante.
  • Un anno prima della promulgazione del codice Zanardelli venne dunque approvata una riforma importante. La legge del 6 dicembre del 1888 n. 5825 attribuì alla cassazione romana tutti i ricorsi in materia penale e una competenza esclusiva su tutti i ricorsi da giudicarsi a sezioni riunite.
  • Ci si avviava verso l'unificazione della Cassazione.

Abolizione delle Corti Regionali e Progetti di Riforma

L'Unificazione

  • Il Regio decreto del 24 marzo 1923 n. 601 sancì l'abolizione delle corti supreme regionali.
  • La modalità (decreto che abolisce le Cassazioni) sono significative: un piccolo intervento invece di una seria riforma.
  • Eppure di progetti di ampio respiro ce n'erano stati molti, a cominciare da quello presentato dal Guardasigilli Ludovico Mortara nel 1919.

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