Slide sui materiali plastici o "polimeri". Il Pdf esplora la composizione chimica, le proprietà vantaggiose e svantaggiose, e la classificazione per origine e comportamento termico, utile per lo studio di Scienze nella scuola superiore.
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Sanghaw Le MATERIE PLASTCHE dal punto di vista chimico, sono materiali di origine organica, ossia composti complessi del carbonio; contengono principalmente carbonio e idrogeno, e, a seconda del tipo considerato, anche ossigeno (es. poliesteri come il PET), cloro (PVC), azoto (poliammidi, come il Nylon) o fluoro (teflon) Le MATERIE PLASTCHE, sono materiali costituiti da molecole con una catena di atomi molto lunga: per questo motivo sono dette MACRO-MOLECOLE oppure POLIMERIpuri oppure miscelati con additivi.I MATERIALI PLASTICI O "POLIMERI"
Le RESINE TERMO-INDURENTI, dopo che sono state lavorate a caldo, non possono più tornare allo stato plastico nemmeno se vengono scaldate nuovamente (ad es. il Poliuretano). Le RESINE TERMO-PLASTICHE, se vengono riscaldate, possono tornare allo stato plastico.
LAPURSION 4
M 4 1 RM: 3917/0
LEGNO PLASTICA FRANCE ZE WRETACHE LEGNO PLASTICA VETRO PLASTICA
Il petrolio è riscaldato in un forno di vaporizzazione dove passa allo stato di vapore. Poi il vapore è convogliato nella torre di frazionamento o di distillazione, che può raggiungere gli 80 m di altezza, dove avviene la separazione dei vari idrocarburi. Qui il vapore sale verso l'alto, quindi si raffredda e si condensa cioè ritorna allo stato liquido. Ogni componente del petrolio condensa a una temperatura diversa che corrisponde a un diverso livello della torre di frazionamento: in questo modo i componenti possono essere raccolti separatamente.
prodotti utilizzo 6 idrocarburi gassosi (metano, butano. propano) riscaldamento e motori 1 5 6 oli leggeri (benzina) 4 20-70 ℃ motori di automobili aerei (benzina avio). motori per pompe ecc. mat. plastiche e detersivi 5 6 NAFTA 4 70-110 ℃ 5 produzione mat. plastiche, farmaci, fertilizzanti, pesticidi, gomma sintetica 6 oli medi (kerosene) 160-250°℃ riscaldamento, motori a reazione di aerei 6 oli pesanti (gasolio) 250-350 °C motori di autoveicoli pesanti, riscaldamento, centrali termoelettriche 2 400 ℃ residui solidi (bitume) pavimentazione stradale 4 3
RISORSA: petrolio virgin =att distillazione dal petrolio si ottiene la Virgin nafta, ossia la MATERIA PRIMA
rottura col vapore) La Virgin Nafta è surriscaldata con il vapore ad alta pressione. I legami tra gli atomi delle loro molecole lunghe e complesse si spezzano diventando monomeri (molecole più corte e semplici). ETILENE, PROPILENE, STIRENE). monomero (etilene)
carbonio idrogeno MONOMERI (una parte: sono molecole semplici ottenute da molecole di virgin nafta) polimero (polietilene) POLIMERI sono molecole molto lunghe che si formano dai monomeri. I monometri sono immessi in autoclave e sottoposti a temperature e pressioni altissime. Tali condizioni consentono di unire le molecole dei monometri in catene molto più lunghe dette polimeri (POLIETILENE-PE, POLISTIRENE oppure POLISTIROLO-PS, POLIPROPILENE-PP).
torna polimero motore taglierina calore Il materiale plastico è spinto da una vite senza fine attraverso un ugello che dà al materiale la sagoma richiesta. Per raffreddamento il materiale assume la sua forma stabile.
torna polimero motore stampo calore Il polimero fuso è forzato in uno stampo di cui assume la forma per raffreddamento. Esistono quattro tipi di stampaggio: a iniezione (qui presentato), a compressione, per stratificazione, rotazionale.
torna polimero motore flusso d'aria calore stampo Il polimero fuso viene soffiato con aria o vapore in modo da assumere la forma dello stampo in cui è inserito. Con questa tecnica si possono ottenere le bottigliette.
torna polimero motore calore flusso d'aria Il polimero riscaldato e reso plastico viene compresso con una macchina costituita da cilindri riscaldati. Si ottengono così fogli e lamine dello spessore desiderato.
I POLIMERI PLASTICI SINTETICI NON SONO BIODEGRADABILI
2 sistemi di riciclaggio
ossia dividendo i vari rifiuti secondo il tipo di polimeroi ottiene una MATERIA PRIMA- SECONDA (dello stesso tipo di polimero da cui si è partiti si ottiene una MATERIA PRIMA-SECONDA dello stesso tipo di polimero da cui si è partiti
(ossia raccogliendo tutta la "plastica" senza specifiche distinzioni). si ottiene il PLASMIX, ossia plastica eterogenea, idonea per fare panchine, recinzioni, giochi per i parchi, ecc ...