Arte greca: considerazioni generali e anfora funeraria del Dipylon

Slide di Scuola superiore sull'arte greca. La Pdf esplora l'arte greca, iniziando con considerazioni generali sulla civiltà greca e il suo impatto culturale, per poi concentrarsi sull'anfora funeraria del Dipylon (ca 760-750 a.C.), analizzandone le caratteristiche formali e decorative.

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20 pagine

Importanza del mare nello sviluppo della Grecia (espansione
geografica e politica dall’VIII sec. a.C. circa)
È anche espansione culturale
Apporti alla civiltà occidentale:
Nascita e sviluppo della democrazia
Sviluppo della cultura filosofica
Sviluppo della cultura scientifica (geometria, astronomia,
geografia)
Importanza del mito

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Anteprima

Considerazioni generali sulla civiltà greca

Importanza del mare nello sviluppo della Grecia (espansione geografica e politica dall'VIII sec. a.C. circa) È anche espansione culturale

Apporti alla civiltà occidentale

  • Nascita e sviluppo della democrazia
  • Sviluppo della cultura filosofica
  • Sviluppo della cultura scientifica (geometria, astronomia, geografia)

Importanza del mito

Periodizzazione

La storia e la storia dell'arte greche si possono suddividere in quattro periodi:

  • Età di formazione o Periodo geometrico (1200-700 a. C.): coincide con il Medioevo ellenico
  • Età arcaica (700-480 a. C.)
  • Età classica (480-323 a. C.)
  • Età ellenistica (323-31 a. C.)

Età di Formazione

Contesto storico

  • L'Età di Formazione va dal 1200 al 700 a. C. e coincide con il periodo chiamato Medioevo ellenico.
  • Arrivano in Grecia dei Dori che sottomettono le popolazioni là residenti (Eoli e Ioni), costringendole, in alcuni casi, a fuggire in Asia Minore [prima colonizzazione alla metà dell'XI sec. a.C.]
  • Dall'incontro fra queste popolazioni si svilupperà la civiltà greca

ILLIRIA MACEDONIA MISIA Lesbo · Smirne Itacao Delfiº Atene O LIDIA Corintoo Samo O ºMicene o Mileto Olimpia O CARIA Sparta Alicarnasso o Piloº Rodi Dori - Eoli - loni Creta

La pittura vascolare

  • Le uniche espressioni artistiche del periodo consistono in ceramiche dipinte

Le principali tipologie di vasi

Kantharos Coppa dalle alte anse, usata per bere e attingere vino dal cratere nei banchetti; diametro 15-20 cm. Era il vaso considerato attributo per eccellenza di Dioniso. Kỳlix Coppa con bocca larghissima, piede molto alto e anse orizzontali; era usata per bere vino nei banchetti; diametro 15-30 cm e oltre. Ne esistono diverse varianti. Oinochòe Brocca con ventre espanso, bocca stretta di forma trilobata, ampio manico verticale; utilizzata per versare il vino (da oìnon, "vino", e chòo, "verso"); h 20-30 cm. Lèkythos Brocca dal collo stretto, che serviva per contenere balsami, unguenti e profumi; era usata spesso in ambito funerario; h 15-30 cm. Phiàle Simile alla kỳlix, ma priva di piede e anse, era usata esclusivamente nelle libagioni; diametro 15-30 cm. Anfora Contenitore per eccellenza, con bocca di media larghezza, collo distinto dal corpo e due anse verticali veniva utilizzato per trasportare liquidi (vino, acqua, olio) e granaglie. Ne esistono numerosissime varianti; h 30-70 cm e oltre. Cratere Vaso profondo con bocca molto larga; era utilizzato per mescolare vino e acqua nei simposi; h 40-60 cm e oltre. Ne esistono diversi tipi, tra cui: - il cratere a volute, così chiamato per le ampie anse a forma di voluta impiantate sulla spalla del vaso e appoggiate sulla sommità dell'orlo; - il cratere a calice, inventato da Exechias, con vasca ampia, pareti concave e grandi anse nella parte bassa del corpo; la superficie ampia e regolare può ospitare grandi composizioni pittoriche. Olpe Brocca di forma variabile, generalmente slanciata, con bocca tonda e beccuccio; utilizzata per versare acqua e vino; h 20-30 cm e oltre. Idria Vaso per attingere e trasportare acqua, con ventre espanso, spalle piatte, collo stretto e tre manici, due orizzontali sulle spalle per sollevarlo, uno verticale sul collo per inclinarlo e versare; h 30-60 cm.Olpe Rhyton 20 Aryballos e Alabastron Kylix 10 0 cm 40 30 20 10 o cm Lekythos Oinochoe Psykter Stamnos...... .......... ....... Hydria 50 Pelike 40 30 20 10 0 cm Anfore 20 10 0 cm Pyxis Skyphos7 ... 60 50 40 30 20 10 o cm Crateri

Le parti del vaso

  1. Bocca
  2. Orlo o labbro
  3. Manico o ansa
  4. Collo
  5. Spalla
  6. Corpo o pancia
  7. Piede

La pittura vascolare nell'Età di formazione

  • Decorazioni dei vasi di tipo geometrico e per questo si parla di Stile geometrico (XIII-VIII sec. a.C.)
  • In un primo momento: - Rare figure umane o animali, fortemente stilizzate - Le decorazioni sono limitate ad alcune parti

Evoluzione della decorazione vascolare

  • Dal IX secolo all'VIII sec. a. C .: - la decorazione occupa tutta la superficie del vaso (horror vacui) ed è delimitata in tante fasce di diversa ampiezza - Le figure geometriche utilizzate sono triangoli, rombi, cerchi e semicerchi, quadrati, scacchi, svastiche, meandri. - compaiono piccole figure di animali e figure umane stilizzate

Stamnos proveniente dall'Attica, 800 a.C. ca, Atene, Museo del Ceramico. Lo stamnos è un tipo di vaso con larga imboccatura usato per conservare i liquidi.

Vasi a destinazione funeraria

  • Interessanti sono i vasi a destinazione funeraria, in particolare quelli provenienti dal cimitero del Dipylon, vicino ad una delle porte di ingresso ad Atene
  • Vasi di grandi dimensioni (fino a 175 cm) usati some segnacoli tombali: le anfore per le donne, i crateri per gli uomini
  • Rappresentati i momenti della cerimonia funebre

Stele in pietra Vaso per libagioni 0 Lastra di pietra 0 Tavoletta Urna

Anfora funeraria del Dipylon

ca 760-750 a.C.)

Caratteristiche formali

  • Calcoli esatti per la forma del vaso: · il corpo ovale è il doppio del collo · Altezza doppia rispetto alla larghezza · Interesse dei Greci per i principi di armonia e ordine
  • 65 fasce decorative con motivi geometrici
  • Sul collo dell'anfora due fasce ospitano una serie di antilopi ma la ripetitività e la schematizzazione dimostrano che si tratta di forme ornamentali

Rappresentazione della pròtesis

  • Fra le anse si trova un registro con la rappresentazione della pròtesis, il compianto funebre
  • Figure umane con forme geometriche: triangoli, trapezi, cerchi
  • Prospettiva ribaltata

*27 27 0270 0 Le figure sono geometrizzateÈ presente la cosiddetta prospettiva ribaltata

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