Lezione 22: Fluidodinamica e onde meccaniche, Alma Studiorum Parmensis

Slide da Alma Universitas Studiorum Parmensis su Lezione 22. La Pdf, pensata per il grado universitario in Fisica, esplora la fluidodinamica e le onde meccaniche, trattando argomenti come la legge di Stevino, il principio di Archimede e il teorema di Bernoulli.

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20 pagine

1
P. Mazzolini
Fisica I - LT Chimica
Lezione 22
Lezione 21
FLUIDODINAMICA:
Tubo di flusso, portata di massa ed equazione di continuità
Teorema di Bernoulli
Applicazioni teorema Bernoulli (Venturi, Torricelli)
ONDE MECCANICHE
Definizioni
Onda impulsiva e progressiva
Onda armonica progressiva
Cap. 20 Gettys
(piuttosto diverso in
questa trattazione)
Cap. 15 Gettys
2
P. Mazzolini
Fisica I - LT Chimica
Fluidi ideali in movimento
Argomento di difficile trattazione non seguimo moto di una singola particella di fluido, ma
focalizziamo attenzione su un punto dal quale fluiscono le particelle del fluido e ne determiniamo le proprietà fisiche (p, ρ, )
Consideriamo il moto di un fluido in condizioni stazionarie, ovvero un fluido in moto
laminare (non turbolento)
tutti gli elementi di fluido che passano in determinato punto
hanno le stesse p,
ρ,
Linee di flusso Iinee lungo le quali fluiscono le particelle
(evidenziabili da un tracciante colorato come in figura). In
ogni punto la tangente alla traiettoria coincide con la
direzione della
del fluido.
Linee di flusso in un fluido stazionario NON variano nel tempo (particella di fluido che percorre una determinata linea di
flusso av sempre stesse propriefisiche)

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Lezione 22

  • Legge di Stevino (incomprimibili / comprimibili)
  • Misura della pressione: manometro e barometro

Cap. 15 Gettys

FLUIDODINAMICA

  • Tubo di flusso, portata di massa ed equazione di continuità
  • Teorema di Bernoulli
  • Applicazioni teorema Bernoulli (Venturi, Torricelli)

ONDE MECCANICHE

  • Definizioni
  • Onda impulsiva e progressiva
  • Onda armonica progressiva

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A.D. 962

Lezione 21

Cap. 15 Gettys

Cap. 20 Gettys

(piuttosto diverso in

questa trattazione)

P. Mazzolini

Fisica I - LT Chimica

1

  • Principio di ArchimedeFluidi ideali in movimento

STUDIORU

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A.D. 962

Difficoltà di trattazione del moto dei fluidi

Argomento di difficile trattazione > non seguimo moto di una singola particella di fluido, ma

focalizziamo attenzione su un punto dal quale fluiscono le particelle del fluido e ne determiniamo le proprietà fisiche (p, p,¿)

Consideriamo il moto di un fluido in condizioni stazionarie, ovvero un fluido in moto

laminare (non turbolento) > tutti gli elementi di fluido che passano in determinato punto

hanno le stesse p, p, ¿

A

B

VB

VA

C

VC

Linee di flusso

Linee di flusso > linee lungo le quali fluiscono le particelle

(evidenziabili da un tracciante colorato come in figura). In

ogni punto la tangente alla traiettoria coincide con la

direzione della ¿ del fluido.

Linee di flusso in un fluido stazionario NON variano nel tempo (particella di fluido che percorre una determinata linea di

flusso avrà sempre stesse proprietà fisiche)

P. Mazzolini

Fisica I - LT Chimica

2

Equazione di continuità

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Tutte le linee di flusso che passano attraverso una generica sezione S identificano un tubo di flusso

V2At

A2

v,At

A1

Piccole sezioni > in ognuna di esse (p, p, 1 ) uniformi

Massa di fluido avente piccolo volume AV che attraversa generica sezione A

in un breve intervallo di tempo At è

4s = vAt

Δm = ρ ΔV =ρ Α(vAt)

Definiamo la portata di massa

Am

At

= pAv

Consideriamo le sezioni trasversali alle linee di flusso A1 e A2 > essendo in condizione di flusso stazionario ed il fluido è

incomprimibile (p1 = P2 = p) ed ideale (tralasciamo viscosità fluido), la portata di massa si conserva:

ρυ1Α1 = ΡΥΖΑ2

Equazione di continuità

V1A1 = V2A2

Diminuisce la sezione

> aumenta la v del fluido

Dimensionalmente Av si misura in [m3 /s] > portata

volumica del fluido (volume nell'unità di tempo)

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3

Esempio di flusso d'acqua

Il flusso d'acqua di un rubinetto si restringe mentre cade. Questa variazione

dell'area di sezione è caratteristica di ogni fluido laminare in caduta -> la

forza di gravità accresce la velocità di caduta del fluido e pertanto la sezione

del suo tubo di flusso deve restringersi.

Consideriamo una sezione iniziale con area Ao = 1.2 cm2 ed una sezione

distante h = 45 mm che ha area A = 0.35 cm2. Qual è il flusso dell'acqua

che esce dal rubinetto?

STUDIORU

VERSI

DOD

UM .

UN

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La portata in questo punto

dev'essere uguale ...

A0

h

A

... alla portata in questo punto

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Lavoro in un fluido in movimento

STUDIORU

ERS

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UNI

ALMA

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y

L

-

U1

-P1

t

Ingresso

x

Consideriamo il caso di un flusso stazionario con fluido incomprimibile (p = cost.) nel

quale il lavoro compiuto dalle forze non conservative sia trascurabile (no viscosità)

Nell'intervallo di tempo At identico volume AV passerà dalla sezione A1 e dalla sezione

A2 (fluido incomprimibile)

Valutiamo quali siano le forze in gioco e il lavoro compiuto da ognuna di queste nel tratto

L (per passare da sezione 1 a sezione 2):

Lavoro delle forze di pressione: forza di pressione che spinge il fluido a salire nella sezione 1 (ingresso) > Fp1 = P1A1

e forza che dobbiamo vincere per fargli attraversare la sezione 2 > Fp2 = - P2A2 (è la pressione che contrasta il moto

dall'altra parte)

Il lavoro delle forze di pressione sarà funzione dello spostamento del liquido As nell'intervallo di tempo considerato At

> As1 = V14t e As2 = 124t

AV

Wp = P1A1(v14t) - P2A2(v24t) = AV(p1-P2)

P. Mazzolini

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A . PARMENSIS

Lavoro delle forze di gravità e teorema di Bernoulli

y

L

1

U1

y2

-P1

t

Ingresso

x

Lavoro delle forze di gravità: è il lavoro svolto dalla forza gravitazionale 4mg sulla

massa Am di fluido durante l'ascensione verticale di questa. Questo lavoro sarà

negativo in quanto l'accelerazione gravitazionale e lo spostamento verticale della

massa di fluido sono in verso opposto

Wg =- 4mg(y2-y1) =- pAV g(y2-y1)

Non abbiamo altre forze in gioco (no attrito viscoso) > Per il teorema lavoro-energia il lavoro totale svolto dalle forze in

gioco sarà uguale alla variazione dell'energia cinetica della massa di fluido Am

1

1

AK = = Am(v2 - v2) = = PAV(v)} -v2) = Wtot = Wp + Wg

2

Teorema di Bernoulli

1

PAV (12 - v2) = AV(P1 -P2) - PAV g(y2 - y1)

1

Pi + Pgy1 + 5 PVf = P2 + Pgy2 + 50V2

1

P. Mazzolini

Fisica I - LT Chimica

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2

UM-

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STUDIORU

VERSI

Teorema di Bernoulli: conservazione dell'energia nei fluidi

STUDIORU

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1

1

Pi + Pgy1 + 5pVi = P2 + Pgy2 + 50V2

Il teorema di Bernoulli è un'equazione di conservazione dell'energia per i fluidi

Vale in fluidodinamica stazionaria (fluido laminare), per fluidi incomprimibili ed in assenza di forze dissipative

Casi particolari del teorema di Bernoulli

Se la velocità del fluido è = 0 (ovvero se siamo in condizioni di statica) si riconduce alla pressione idrostatica (legge di

Stevino) > p1 = P2 + pgAy

Tubo orizzontale a sezione variabile

V1= y2

1

2

P1> P2

1

Pitzpvi = P2 +5 pvz

1

V2

V1< 12

P. Mazzolini

Fisica I - LT Chimica

7

Tubo di Venturi

Consiste in un condotto orizzontale (y1 = y2) a sezione variabile e

viene utilizzato per misure di velocità e di portata inserendolo nella

conduttura in cui scorre il fluido

2

1

Pi + Pgy1 + 5 pVi = P2 + P9y2 + 50V2

1

Non abbiamo differenze di quota o di

densità del fluido (incomprimibile)

Y

V1A1 = V2A2

0=

2(p1-P2)

p

A2 - A2

2

STUDIORU

VERSI

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UN

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A11

A2

2

VI

P2

PI

h

Liquido a p maggiore dell'acqua

che mi permette di vedere Ap

Dalla misura della differenza di pressione nelle due sezioni (4p = p1 - P2) si

possono calcolare 12 e 11 del fluido

P. Mazzolini

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Principio di Bernoulli per cisterna forata (legge di Torricelli)

STUDIORU

JERSI

UM

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Un serbatoio a sezione cilindrica A ha un foro (sezione cilindrica a) ad una distanza h dal

pelo dell'acqua del serbatoio stesso. Valutare a quale velocità sgorga l'acqua dal buco

L'acqua fluisce in una sezione molto larga A lungo y (ad una velocità 10), mentre lungo x

attraverso una sezione molto piccola a (ad una velocità v)

> sappiamo dall'equazione di continuità che la portata volumica deve essere la stessa nei

due tratti considerati

av = Avo

a

A

2

Trascurabile (foro piccolo)

Siccome a << A > deve essere anche che|

Prendiamo l'equazione di Bernoulli prendendo il livello del buco come potenziale gravitazionale =0 e assumiamo che in

cima al serbatoio e all'uscita del buco la pressione sia quella atmosferica po

po +pgh + zpvo = po + p9(0) + 5pv2

1

1

serbatoio

v = 12gh

Cioè la velocità dell'acqua è pari a quella

che avrebbe un corpo in caduta libera

partendo da ferma dopo un'altezza h (non

dipende da p)

P. Mazzolini

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foro

Po

h

Po

1

y = 0

Onde meccaniche

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Diversi tipi di onde

STUDIORU

VERS

· WO

UNI

to

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Onde meccaniche

Seguono le leggi della Meccanica

Newtoniana e per esistere

(propagarsi) necessitano di un mezzo

materiale.

Es. onde del mare -- > acqua

onde sonore

-- > aria

onde sismiche

-- > terreno

Onde elettromagnetiche

Non richiedono un mezzo materiale per

propagarsi (si propagano anche nel

"vuoto" - spazio aperto).

Luce -- > visibile, UV, IR, raggi-x, onde

radio

tutte le onde elettromagnetiche

viaggiano alla stessa velocità della luce

(c = 299 792 458 m/s)

2. cresce

lunghezza d'onda A

10

1

10

10

10-6

-8

108

10-10

10-12

10-14

metri

onde

onde

TV

microonde

infra-

rosso

visibile

ultra-

raggi X

raggi Y

raggi

cosmici

3.10 8

3.1010

3.10 12

3.10 16

3-10 18

3.10 20

3.10 22

S

v cresce

700 nm

400 nm

rosso arancio giallo

verde

azzurro

indaco violetto "

Onde di materia

Riguardano costituenti principali della

materia -- > elettroni, protoni ..... Anche

la descrizione della materia (e le sue

interazioni) ha carattere ondulatorie

b)

(110) facet

(110) facet

Ga(l) Ga(II)

(110)

...

14

O(1) O(II) QUI!]

Mazzolini P., et al., APL Mater. 7, 022511 (2019)

P. Mazzolini

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11

-2

-4

frequenza v

radio

violetto

-1

Onde meccaniche trasversali e longitudinali

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IERS

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In un'onda meccanica la materia oscilla localmente attorno ad un punto di equilibrio, ma NON c'è spostamento netto di

materia: l'onda si propaga attraverso il mezzo. A seconda della direzione di spostamento locale di materia, possiamo

definire

spostamento

Cresta

Cresta

Aria

Livello

imperturbato

Acqua

Ventre

Ventre

Onde trasversali

spostamento

-

-

crcrcrcrc

Onde longitudinali

P. Mazzolini

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Propagazione di un'onda: caso semplificato dell'impulso

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Corda tesa fissata ad un'estremità al muro -- > diamo impulso trasversale all'altra

estremità che teniamo in mano. Grazie a tensione corda impulso si trasmette

-- > come deformazione elastica locale della corda in funzione di spazio e tempo,

traslando con una velocità di avanzamento 1 costante nel tempo

y

Onda

sinusoidale

v

x

Se ripetiamo ciclicamente il movimento

impulsivo con la mano con movimento

armonico semplice continuo (mantendo

una certa periodicità, ampiezza con

funzione sinusoidale nel tempo ) -- > onda

continua sinusoidale si forma nella corda

y

Impulso

0

-x

t

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Rappresentazione analitica di un impulso singolo

STUDIORU

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Trascuriamo effetti dispersivi -- > impulso viaggia a velocità costante v

Dopo un certo tempo t l'impuso (la sua "cresta") si sarà spostato da x = 0 a

x = (0 + vt)

Forma dell'impulso al tempo t = 0 è data dalla generica funzione y = f (x)

Dopo un tempo t impulso si è spostato verso destra di un tratto x = (vt)

-- > ricostruiamo una funzione uguale a quella di partenza che avevamo a t = 0

ex = 0

y(x,t) = f(x -vt)

(nel caso di propagazione nel verso positivo)

y

Tempo t = 0

f (x)

.X

Tempo iniziale

y

Tempo t

- vt

f (x - vt)

X

Dopo un tempo t

L'impulso dato si trasmette inalterato nel mezzo (corda tesa) e lo possiamo descrivere come funzione di spazio e tempo

Le funzioni y(x, t) vengono chiamate funzioni d'onda -- > forniscono la coordinata y di un elemento costituente la corda,

ovvero il suo spostamento dalla sua posizione di equilibrio (y = 0) in funzione di ogni punto x ed istante t

P. Mazzolini

Fisica I - LT Chimica

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