Slide da Didatticarte.it su Arte Paleocristiana. La Pdf esplora l'arte paleocristiana, definendo il suo inizio con l'Editto di Milano e la sua evoluzione dal classicismo all'influenza orientale, con un focus sulla Basilica di San Pietro a Roma, per la materia Arte e il grado scolastico Scuola superiore.
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prof.ssa Emanuela Pulvirenti
8-a. ARTE PALEOCRISTIANA CORSO DI DISEGNO E STORIA DELL'ARTE www.didatticarte.itARTE PALEOCRISTIANA prof.ssa Emanuela Pulvirenti
Se il 476, anno della caduta dell'Impero Roma- no d'Occidente è considerato dalla storiografia l'inizio del Medioevo, nella storia dell'arte que- sto passaggio era già avvenuto oltre centocin- quant'anni prima.
La fine dell'età classica, termine che al di fuo- ri della periodizzazione greca va intesa come insieme dell'arte greca e romana, arriva infatti con l'Editto di Milano (o Editto di Tolleranza). Con questo provvedimento, promulgato da Costantino nell'anno 313, vengono concesse ai Cristiani la libertà di culto e la possibilità di realizzare edifici sacri.
Nasce l'arte paleocristiana, un linguaggio ar- tistico inizialmente classicheggiante che pre- sto troverà una sua identità sempre più lon- tana dallo spirito latino, grazie alle influenze provenienti dall'Oriente.
Con queste architetture ha inizio anche il Me- dioevo nell'arte. Un periodo lungo circa mille anni caratterizzato dalla produzione di opere a carattere religioso che avrà termine nei primi anni del 1400 con l'inizio del Rinascimento.
Per tradizione il Medioevo viene diviso in Alto Medioevo (fino all'anno Mille) e Basso Me- dioevo (dal 1000 alla fine del 1300).
Basilica di Santa Sabina, 422-432, Roma
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Se la basilica cristiana e il mausoleo ricalcano le forme della basilica civile romana e del ninfeo, successivamente vengono elaborate nuove strutture come la cupola su pennacchi bizantina. La scultura assume proporzioni più tozze, sia nelle statue e tutto tondo che nei bassorilievi, perdendo di naturalismo e di dettagli. Dal mosaico romano, dinamico e realistico si passa a quel- lo bizantino, ieratico, a carattere religioso e con fondo oro.
arte romana Basilica Ulpia, 113, Roma tempio di Minerva Medica, IV secolo, Roma vista interna del Pantheon, 124, Roma statua equestre di Marco Aurelio, 180 particolare del rilievo della colonna Traiana, 113 mosaico della villa La Olmeda, IV sec. Spagna
arte altomedievale chiesa di San Paolo fuori le mura, IV secolo, Roma mausoleo di Santa Costanza, Roma vista interna di Santa Sofia, 537, Costanti- nopoli statua equestre di Carlo Magno, IX secolo pannello laterale dell'altare del duca Ratchis, 744 mosaico a Sant'Apollinare Nuovo, 569, Ravenna
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Prima dell'Editto di Milano (313 d.C.) con il quale Costantino con- cedeva la libertà di culto, i cristiani si riunivano clandestinamente in alcune case (domus ecclesiae) per celebrare i loro riti.
I defunti, invece, erano seppelliti in cimiteri sotterranei, scavati nel tufo, chiamati catacombe.
Lungo le pareti degli ambulacri sono ricavati loculi o arcosoli (nicchie con copertura ad arco) per le salme.
Dai corridoi si dipartono ambienti quadrangolari con tombe lungo le pareti (cubicoli) per le sepolture familiari.
approfondimento sulle Catacombe in Italia Catacombe di Priscilla, Roma catacombe di Commodilla, Roma Ipogeo via Dino Compagni, Roma Ipogeo via Dino Compagni, Roma approfondimento su Catacombe di Priscilla e Catacombe di Domitilla
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Le catacombe sono frequenti in tantissime città italiane ed anche in Sicilia. Ve ne sono a Pa- lermo (sia paleocristiane che di epoca più recente) che a Siracusa (molto interessanti quelle di San Giovanni).
CATACOMBE DI SAN GIOVANNI (Siracusa): risalenti al 315-360 d.C., si sviluppano in gallerie, con migliaia di loculi, che si diramano da un percorso principale: una grande galleria detta il "decumanus maximus ", che i cristiani ottennero scavando ed ampliando un acquedotto greco, le cui tracce sono visibili nella volta. Innumerevoli sono i loculi piccoli e grandi sparsi lungo le pareti e sul pavimento. Dalle gallerie si accede a spazi più grandi a forma quadrata e circolare dedicate a martiri.
approfondimento sulle Catacombe di Siracusa
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La decorazione delle catacombe ha caratteri fortemente simbolici. Ogni immagine allude a dei precisi concetti legati al Cristianesimo non riconoscibili se non dai cristiani stessi.
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Dopo il 313 si cominciano a realizzare anche mosaici e appaiono le figure di Cristo e della Ma- donna, personaggi che non era possibile rappresentare in precedenza.
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Dipinti appartenenti alle catacombe roma- ne di Priscilla, Domitilla e Commodilla.
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Nel momento in cui Costantino concede la libertà di culto egli stesso costruisce le prime chiese: fiorisce così l'arte paleocristiana.
Stilisticamente legata all'ar- te romana riprende le tipologie costruttive della basilica (pianta longitudinale) e del ninfeo (pian- ta centrale) due edifici civili tipici dell'architettura romana, conver- tendone gli spazi per le nuove funzionalità liturgiche.
La basilica di santa Maria Mag- giore e la chiesa di santo Stefano Rotondo (IV sec. d.C.), entrambe site a Roma, mostrano le chiare influenze dell'arte romana nella spazialità degli interni e negli elementi architettonici impiegati.
La prima è a pianta longitudinale (o basilicale) mentre la seconda mostra una pianta centrale.
pianta longitudinale
.... pianta centrale
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BASILICA ULPIA (Roma): lunga 117 m e larga 26 è il più grande tribunale eretto in epoca roma- na (ricostruzione digitale, pianta e ruderi attualmente visibili).
Per la basilica a pianta longitudina- le viene ripreso lo schema di quella romana (utilizzata come tribunale e luogo di scambi) costituito da una lunga aula coperta da soffitto ligno e divisa in 3 o 5 navate con i lati cor- ti semicircolari.
COLUMN LIBRARY LIBRARY OF TRAJAN O ALTAR TRIBUNAL FOR JUDGES ENTRANCE FROM FORUM FEE 100 FORUM OF TRAJAN
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La basilica cristiana, a differenza di quella ro- mana, ha un solo lato corto semicircolare (abside) coperto da un quarto di sfera (cati- no) poiché l'ingresso avviene sul lato opposto e non sul lato lungo in modo che si crei un per- corso da ovest ad est, in direzione del sole che nasce. Tutte le basiliche paleocristiane presentano proprio questo orientamento.
Verrà successivamente introdotto anche un braccio trasversale (transetto) che dà alla pianta l'aspetto simbolico di una croce e il quadriportico per i non-battezzati, con il fonte battesimale posto al centro.
transetto presbiterio quadriportico nartece navata laterale o navatella navata centrale abside arco trionfale transetto catino absidale ciborio abside altare
visita virtuale alla chiesa di San Paolo fuori le mura
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arco trionfale catino absidale navatella abside navatella navata centrale iconostasi ambone ciborio
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TIPOLOGIE DI PIANTA
pianta a croce commissa (Tau o di S. Antonio)
pianta a croce immissa (croce latina)
pianta a croce greca
croce commissa croce immissa croce greca
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La costruzione viene avviata nel 319 da Co- stantino sul luogo dove la tradizione voleva la sepoltura dell'apostolo Pietro, nell'area dell'an- tico circo di Nerone.I lavori terminarono nel 350, dopo la morte dell'imperatore. Aveva 5 navate, un lungo transetto e un ampio quadriportico. Di quella basilica non esiste più nulla perché venne demolita nel XVI secolo per lasciare il posto all'attuale basilica di San Pietro.
campanile I mausoleo di Probo + + + + cattedra del vescovo fontana atrio cappelle rotonda di Santa Petronilla cappella di Sant'Andrea
BASILICA DI SAN PIETRO (Roma): ipotesi ricostruttiva dell'antica chiesa a pianta basilicale costruita dall'imperatore Costantino nel IV sec. d.C.
basilica cinquecentesca basilica costantiniana 20 06 === circo di Nerone tomba di San Pietro obelisco Vaticano in età Costantiniana obelisco Vaticano nella nuova sede (1586)
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