Tempo atmosferico e clima: elementi, fattori e classificazione climatica

Slide di Scuola superiore su Tempo atmosferico e clima. Il Pdf esplora le differenze tra tempo atmosferico e clima, gli elementi e i fattori climatici, le associazioni vegetali e i biomi, e la classificazione dei climi secondo Köppen, utile per la materia Geografia.

Mostra di più

21 pagine

Tempo atmosferico e clima
Nel linguaggio comune tempo e clima sono entrambi usati per indicare le condizioni
atmosferiche. Da un punto di vista scientifico non sono pe identici.
Il clima è il complesso delle condizioni meteorologiche medie misurate in un arco di
tempo di 20-30 anni. Rispetto al tempo atmosferico, il clima di una regione è calcolato su
un periodo più lungo e su un’area geografica più ampia.
I principali elementi climatici sono fenomeni
variabili quali temperatura, umidi,
pressione, insolazione, venti e precipitazioni
e dipendono dai fattori climatici (latitudine,
altitudine, distanza dal mare, correnti
marine, orografia, copertura vegetale,
urbanizzazione).
Elementi climatici e fattori climatici
I fattori climatici e gli
elementi climatici concorrono
alla determinazione del clima
di un certo territorio.

Visualizza gratis il Pdf completo

Registrati per accedere all’intero documento e trasformarlo con l’AI.

Anteprima

Tempo atmosferico e clima

Nel linguaggio comune tempo e clima sono entrambi usati per indicare le condizioni atmosferiche. Da un punto di vista scientifico non sono però identici. Il clima è il complesso delle condizioni meteorologiche medie misurate in un arco di tempo di 20-30 anni. Rispetto al tempo atmosferico, il clima di una regione è calcolato su un periodo più lungo e su un'area geografica più ampia.

Elementi e fattori climatici

Fattori climatici

FATTORI

  • Latitudine
  • Circolazione atmosferica
  • Altitudine
  • Esposizione topografica
  • Presenza di monti
  • Vicinanza del mare
  • Vegetazione
  • Attività umane

COSTANTI I principali elementi climatici sono fenomeni variabili quali temperatura, umidità, pressione, insolazione, venti e precipitazioni e dipendono dai fattori climatici (latitudine, altitudine, distanza dal mare, correnti marine, orografia, copertura vegetale, urbanizzazione). Agiscono su

Elementi climatici

CLIMA ELEMENTI

  • Insolazione
  • Temperatura
  • Pressione
  • Venti
  • Umidità
  • Precipitazioni

VARIABILI fattori climatici e gli elementi climatici concorrono alla determinazione del clima di un certo territorio.

  • La latitudine influisce sul riscaldamento della superficie terrestre e quindi sulla temperatura perché determina l'angolo d'incidenza dei raggi solari, la durata del periodo di illuminazione e le oscillazioni di questi due parametri nel corso dell'anno.
  • Con l'aumentare dell'altitudine diminuiscono temperatura e pressione. La temperatura decresce di circa 0,6 ℃ ogni 100 m di quota.
  • Poiché le acque assorbono grandi quantità di calore, che poi restituiscono lentamente all'atmosfera, la distanza dal mare e dai laghi influenza il clima: le regioni vicine ai grandi bacini di acqua mostrano escursioni termiche meno accentuate, con estati più fresche e inverni più miti. A parità di altri fattori, le regioni continentali hanno variazioni più pronunciate, con estati molto calde, inverni rigidi ed escursioni termiche annue di almeno 20 ℃. La presenza di acque influenza anche l'umidità, e la frequenza delle precipitazioni.

Per capire

PER CAPIRE Un aumento di 1º di latitudine corrisponde pressappoco a un aumento di 60 m in altitudine (cioè la quota sul livello del mare). 90° tundra Le fasce orizzontali rappre- sentano zone con latitudine crescente (e di conseguen- za temperatura decrescen- te) dal basso verso l'alto. foresta di conifere temperatura decrescente latitudine foresta decidua prateria macchia mediterranea foresta pluviale giungla savana deserto 0° precipitazioni decrescenti

  • Le correnti marine spostano grandi masse di acqua superficiali, dai mari caldi ai mari freddi e viceversa, ed esercitano un'enorme influenza sul clima delle zone costiere. In generale, a causa dell'andamento delle correnti, alle medie e alte latitudini del nostro emisfero, le coste orientali dei continenti sono più fredde di quelle occidentali. La situazione si capovolge in prossimità dei tropici.
  • L'esposizione topografica e la disposizione del rilievo hanno effetti rilevanti su scala locale. Per esempio, i versanti delle vallate alpine rivolti a Sud hanno un limite delle nevi persistenti situato a quote più elevate rispetto ai versanti in ombra; le precipitazioni, inoltre, sono più abbondanti sul versante battuto dal vento rispetto a quello opposto più secco. L'effetto dell'esposizione si riduce o si annulla nelle regioni polari (dove il Sole percorre un circolo chiuso sopra l'orizzonte) e in prossimità dell'Equatore (dove il Sole è quasi perpendicolare).
  • La vegetazione assorbe parte del calore solare ed emette vapore acqueo attraverso le foglie (traspirazione), determinando un abbassamento locale della temperatura e un aumento dell'umidità. Le aree a vegetazione fitta hanno escursioni termiche meno accentuate.

Definizione e classificazione dei climi

I criteri adottati per definire le caratteristiche di ciascun clima sono due:

  1. si analizzano le temperature medie mensili e le precipitazioni medie mensili, in termini assoluti e delle loro variazioni;
  2. si studiano i biomi presenti all'interno della regione geografica che viene presa in esame.

Ogni bioma terrestre corrisponde a un clima preciso ed è definito dalle as- sociazioni vegetali predominanti che lo caratterizzano, cioè dal tipo di ve- getazione che risulta più diffuso. La vita delle piante, infatti, è fortemente condizionata dal clima, poiché ogni specie richiede particolari condizioni di umidità, temperatura, nu- trienti nel suolo e luce.

I climatogrammi

Per studiare il clima di una regione terrestre si costruiscono diagrammi basati sui valori medi annuali dei valori di temperatura e della quantità di precipitazioni. Diagramma climatico di Mosca (Russia) mm 40 450 30 400 20 350 10 300 0 250 -10 200 -20 150 -30 100 575 -40 50 -50 0 GFMAMGLASOND Nel diagramma si nota una netta differenza tra le temperature dei mesi estivi e quelle dei mesi invernali, che sono mediamente basse. Le precipitazioni sono abbastanza uniformi tutto l'anno, ma non molto abbondanti. Diagramma climatico di Manaus (Brasile) Temp. ℃ Precipit. mm 40 600 30 500 20 400 10 300 0 200 -10 -100 -20 -30 0 GFMAMGLASOND che la temperatura è praticamente costante tutto l'anno e con valori abbastanza alti, mentre le precipitazioni sono elevate da gennaio a maggio, diminuiscono nei mesi estivi e aumentano da novembre. pioggia [mm] 400 300 200 100 GFMAMGLASOND Riportando sullo stesso grafico entrambe le variabili otteniamo dei diagrammi chiamati climatogrammi o diagrammi climatici. La loro analisi fornisce un'immediata percezione delle differenze tra un clima e l'altro. temperatura [°℃) 29 28 27 26 Nel diagramma si nota chiaramente

Associazioni vegetali e biomi

Flora e fauna si distribuiscono nei diversi ambienti adattandosi alle condizioni climatiche, in particolare all'andamento della temperatura e delle precipitazioni, si creano così delle associazioni vegetali cioè insiemi di piante e vegetali di specie diverse, ma con le stesse esigenze climatiche che vivono nello stesso tipo di territorio. Le associazioni vegetali e gli animali che popolano gli stessi ambienti prendono il nome di biomi. foresta di conifere -60 foresta di latifoglie ... . bosco temperato e macchia mediterranea 20- - 140 120 40 80 140 160 '180 foresta pluviale equatoriale 20 -20- 40 40 macchia, steppa e subdeserto deserto vegetazione alpina e tundra Associazioni vegetali sulla superficie terrestre 40 foresta temperata umida foresta monsonica 0 160 20 foresta tropicale secca prateria e savana 60

Classificazione dei climi

Per classificare i diversi climi si prendono in considerazione gli andamenti degli elementi climatici e i biomi. Una delle classificazioni dei climi più utilizzata è la classificazione di Köppen; comprende 5 gruppi climatici principali indicati con le lettere A, B, C, D, E ciascuno composto da vari tipi climatici. A Megatermico umido B Arido C Mesotermico Equatore Equatore D Microtermico E Nivale

GRUPPO A: climi caldi e umidi (megatermici umidi)

I climi caldi e umidi sono tipici della fascia tra i due Tropici. Si dividono in tre tipi climatici: clima equatoriale, tropicale e monsonico. I biomi delle regioni intertropicali sono:

  • la foresta pluviale;
  • la savana;
  • la giungla.

Le attività umane come il disboscamento minacciano la conservazione della giungla e della foresta pluviale.

Clima equatoriale

A B 600 30 precipitazione mensile (mm) 20 500 400 10 300 -0 200 -- 10 100 .- 20 temperatura media mensile (C) - 0 -30 GF MAMGLASOND Il clima equatoriale è caratterizzato da escursioni termiche molto ridotte e piogge frequenti. La vegetazione tipica è la foresta pluviale, che è costituita da piante molto verdi e rigogliose, con alberi alti fino a 60 m e molto vicini tra loro. A causa della presenza di molte specie di insetti detritivori e batteri decompositori, i resti organici che cadono sul terreno vengono trasformati molto velocemente in composti inorganici e riutilizzati in breve tempo dalle specie vegetali. Il suolo perciò è povero di sostanze organiche.

Clima tropicale o della savana

A B 600 30 precipitazione mensile (mm) 20 500 400 10 300 200 -10 100 -20 temperatura media mensile (C) - 0 -30 GF MAMGLASOND Il clima tropicale è tipico delle regioni che si trovano ai bordi delle zone a clima equatoriale. Le precipitazioni sono meno abbondanti e più concentrate in una stagione delle piogge a cui segue una stagione secca. Il bioma tipico è la savana caratterizzata da vaste distese di piante erbacee, arbusti e alberi isolati. La temperatura resta pressoché costante nel corso dell'anno.

Clima monsonico

A B 600 30 precipitazione mensile (mm) 500 20 400 10 300 ·0 200 -10 100 -20 0 -30 - temperatura media mensile (C) GF MAMGLASOND Il clima monsonico è caratteristico di alcune regioni situate sulle coste dell'oceano indiano, dove si alternano stagioni umide e stagioni secche dovute all'inversione stagionale della direzione del vento. È caratterizzato da una stagione secca e da una piovosa; la vegetazione tipica è la giungla, in cui gli alberi perdono le foglie durante la stagione secca dell'anno. Generalmente il terreno è più ricco di sostanza organica rispetto alla foresta pluviale, infatti durante la stagione secca le foglie cadute si accumulano sul terreno senza essere immediatamente decomposte.

GRUPPO B: climi aridi

La caratteristica principale dei climi aridi è la scarsità delle precipitazioni. Il paesaggio desertico è tipico di questi climi. Il clima arido caldo ospita i deserti caldi: la temperatura media annua è superiore a 18° C e le escursioni termiche sono solo giornaliere ma molto forti. Il clima arido freddo ospita i deserti freddi: la temperatura media annua è inferiore ai 18° C e ha forti escursioni termiche giornaliere e stagionali. A 600 30 precipitazione mensile (mm) 500 20 400 10 300 C 200 -10 100 -20 - 0 -30 GFMAMGLASOND B temperatura media mensile (C) predeserti deserti caldi deserti freddi

GRUPPO C: climi mesotermici o temperati caldi

I climi temperati sono caratteristici delle regioni alle medie latitudini. Si ha un chiaro alternarsi delle stagioni. Le precipitazioni sono moderate e gli inverni non troppo rigidi ciò garantisce una fitta copertura vegetale. Sono i climi più adatti all'insediamento umano perché consentono uno sviluppo ottimale di allevamento e agricoltura. Ci sono tre tipi climatici:

  • il clima sinico;
  • il clima mediterraneo;
  • il clima temperato fresco.

Non hai trovato quello che cercavi?

Esplora altri argomenti nella Algor library o crea direttamente i tuoi materiali con l’AI.