Good Laboratory Practices (GLP) e normative internazionali in Biologia

Documento dall'Università sulle Good Laboratory Practices (GLP). Il Pdf, un appunto di Biologia per l'Università, illustra le normative internazionali OCSE, le categorie GxP e la struttura delle 5P, con focus su QAU e SOP.

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GOOD LABORATORY PRACTICES (GLP)
Buone pratiche di laboratorio
A livello internazionale c’è stata la necessità di garantire la qualità degli studi non clinici sulla
sicurezza di determinati prodotti in riferimento alla salute umana e all’ambiente, sui quali è
basata la valutazione del rischio.
Così, per evitare differenze nei programmi di esecuzione degli studi, che potrebbero ostacolare il
commercio internazionale dei prodotti chimici, gli stati dell’OCSE hanno voluto armonizzare i
metodi utilizzati per la sperimentazione attraverso delle “regola di buona condotta”.
OCSE-OECD
L’organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico OCSE (in inglese OECD-
Organization for Economic Cooperation and Development) è un’organizzazione internazionale di
studi economici che è stata istituita nel 1960 e alla quale afferiscono la maggior parte dei paesi
sviluppati.
Il tutto è nato nel periodo successivo alla Seconda Guerra Mondiale quando ci fu la ripresa
economica e l’intenzione di sviluppare, quindi, un’economia che potesse essere internazionale e in
grado di superare quello che fu il periodo bellico.
GXP
Le buone pratiche sono suddivise in:
- GMP (Good Manufacturing Practices): buone pratiche di fabbricazione.
La produzione di un prodotto deve avere standard qualitativi elevati come la purezza, la
formulazione etc.
- GLP (Good Laboratory Practices): buone pratiche di laboratorio che comprendono tutti
gli studi non clinici, ossia quelli che precedono la sperimentazione sull’uomo.
- GCP (Good Clinical Pratices): buone pratiche per la sperimentazione clinica
- GDP: buone pratiche di distribuzione
- GFP: buone pratiche di farmacovigilanza che stabiliscono le norme per controllare
l’attività dei farmaci in fase post-autorizzativa
Tutte sono finalizzate a promuovere la qualità e la validità dei dati sperimentali utilizzati per
determinare la sicurezza di sostanze e prodotti chimici.
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Struttura GxP- 5’P’
La struttura delle buone pratiche segue le 5P:
- Persone: definire l’organigramma, quindi ruoli, responsabilità e modalità di training per
le attività che devono essere svolte
- Procedure: creare una documentazione che vada a coprire tutti i processi e che consenta
di investigare e riportare eventuali deviazioni. Consente anche di archiviare procedure.
- Prodotti: definire specifici standard (es. conservazione, trattamento) per PA, eccipienti,
intermedi e prodotti finiti che si utilizzano
- Premesse ed equipaggiamenti: avere a disposizione attrezzature e locali idonei a
svolgere le attività, oltre che autorizzati
- Processi: definire gli step critici, gestire i cambiamenti attraverso adeguate procedure
Non tutte le fasi sono regolate da delle buone pratiche, mentre altre lo possono essere da parte delle
GLP, GCP o GMP.
In particolare, le GLP sono necessarie per:
- Studi non clinici sulla sicurezza dei farmaci
- Sviluppo di pesticidi agricoli
- Sviluppo di sostanze chimiche tossiche
- Controllo alimentare (additivi alimentari)
- Test di sostanze esplosive

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Anteprima

Buone pratiche di laboratorio (GLP)

A livello internazionale c'è stata la necessità di garantire la qualità degli studi non clinici sulla sicurezza di determinati prodotti in riferimento alla salute umana e all'ambiente, sui quali è basata la valutazione del rischio.

Così, per evitare differenze nei programmi di esecuzione degli studi, che potrebbero ostacolare il commercio internazionale dei prodotti chimici, gli stati dell'OCSE hanno voluto armonizzare i metodi utilizzati per la sperimentazione attraverso delle "regola di buona condotta".

OCSE-OECD

L'organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico OCSE (in inglese OECD- Organization for Economic Cooperation and Development) è un'organizzazione internazionale di studi economici che è stata istituita nel 1960 e alla quale afferiscono la maggior parte dei paesi sviluppati.

Il tutto è nato nel periodo successivo alla Seconda Guerra Mondiale quando ci fu la ripresa economica e l'intenzione di sviluppare, quindi, un'economia che potesse essere internazionale e in grado di superare quello che fu il periodo bellico.

GXP

Le buone pratiche sono suddivise in:

  • GMP (Good Manufacturing Practices): buone pratiche di fabbricazione.

    La produzione di un prodotto deve avere standard qualitativi elevati come la purezza, la formulazione etc.

  • GLP (Good Laboratory Practices): buone pratiche di laboratorio che comprendono tutti gli studi non clinici, ossia quelli che precedono la sperimentazione sull'uomo.
  • GCP (Good Clinical Pratices): buone pratiche per la sperimentazione clinica
  • GDP: buone pratiche di distribuzione
  • GFP: buone pratiche di farmacovigilanza che stabiliscono le norme per controllare l'attività dei farmaci in fase post-autorizzativa

Tutte sono finalizzate a promuovere la qualità e la validità dei dati sperimentali utilizzati per determinare la sicurezza di sostanze e prodotti chimici.

Struttura GxP - 5'P'

La struttura delle buone pratiche segue le 5P:

  • Persone: definire l'organigramma, quindi ruoli, responsabilità e modalità di training per le attività che devono essere svolte
  • Procedure: creare una documentazione che vada a coprire tutti i processi e che consenta di investigare e riportare eventuali deviazioni. Consente anche di archiviare procedure.
  • Prodotti: definire specifici standard (es. conservazione, trattamento) per PA, eccipienti, intermedi e prodotti finiti che si utilizzano
  • Premesse ed equipaggiamenti: avere a disposizione attrezzature e locali idonei a svolgere le attività, oltre che autorizzati
  • Processi: definire gli step critici, gestire i cambiamenti attraverso adeguate procedure

Basic Research Disease Discovery Drug Discovery Preclinical Development Clinical Trials Manufacturing incl. APIs QC Laboratories Not Regulated-+ GLP GMP GCP 21 CFR Part 11

  • Study Based Process Based Part 11 applies for computers that are used in FDA regulated areas.

Non tutte le fasi sono regolate da delle buone pratiche, mentre altre lo possono essere da parte delle GLP, GCP o GMP.

In particolare, le GLP sono necessarie per:

  • Studi non clinici sulla sicurezza dei farmaci
  • Sviluppo di pesticidi agricoli
  • Sviluppo di sostanze chimiche tossiche
  • Controllo alimentare (additivi alimentari)
  • Test di sostanze esplosive

GLP non richieste

Le GLP non sono richieste per:

  • Ricerca di base
  • Studi per sviluppare nuovi metodi analitici
  • Test chimici per derivare o cambiare delle specifiche di un prodotto alimentare già commercializzato

Principi di buone pratiche di laboratorio

Le GLP vengono applicate nelle sperimentazioni tossicologiche non cliniche per valutare la sicurezza di sostanze chimiche con lo scopo di promuovere lo sviluppo di dati sperimentali di buona qualità.

Riguardano tutti gli aspetti della sperimentazione, quindi il processo di organizzazione e le condizioni in cui gli studi vengono programmati, controllati, registrati e resi noti.

GLP/BPL

Le norme di GLP hanno la finalità di:

  • Promuovere la generazione di dati qualitativamente ineccepibili
  • Eliminare gli ostacoli di tipo nazionale e garantire il libero scambio delle merci nei vari paesi

Importanza della GLP

La buona pratica di laboratorio è stata introdotta negli stati uniti dalla FDA nel 1976 al fine di assicurare un adeguato controllo sulla qualità degli studi di laboratorio comprovanti la non pericolosità dei prodotti sottoposti a regime autorizzativo.

Ci si rese conto, infatti, che per poter lavorare in sinergia con tutti i paesi industrializzati fosse necessario promuovere la qualità e la validità dei dati sperimentali utilizzati per determinare la sicurezza di sostanze e prodotti chimici.

Prodotti testabili

Si possono testare tutti i prodotti chimici con cui si è a contatto, quindi cosmetici, prodotti medicinali, additivi alimentari, coadiuvanti tecnologici, additivi per la mangimistica, fitofarmaci e aromatizzanti impiegati nell'industria alimentare, costituenti di materiali e oggetti destinali al contatto con gli alimenti.

Storia negli USA

A luglio 1975 dei funzionali dell'FDA rilevarono delle irregolarità nel laboratorio della SEARLE.

A ottobre 1975 l'FDA aprì ufficialmente un'inchiesta sul laboratorio della SEARLE.

Nel 1976-1978 venirono ispezionati altri 78 laboratori utilizzando come giuda una prima bozza delle GLP.

A dicembre del 1978 venirono emanate le GLP finali.

Il 20 giugno 1979 le GLP entrarono in vigore.

Irregolarità riscontrate

Le irregolarità riguardarono:

  • Alterazione dei dati: generare dati alterati o cambiare dati legittimati
  • Omissioni dei dati: non riportare dati che hanno un impatto sulla valutazione dello studio
  • Costruzione dei dati: generare risultati senza aver eseguito lo studio

Definizioni

  • Centro di saggio: insieme di persone, locali e unità operative necessarie per l'esecuzione di uno studio non clinico sulla sicurezza umana e l'ambiente.

    In caso di studi multicentrici, ossia eseguiti in più di un sito di sperimentazione, si intende il luogo in cui opera il direttore dello studio e tutti i singoli siti di sperimentazione che possono essere considerati, individualmente o cumulativamente, che collaborano per lo stesso progetto di studio.

  • Studio non clinico: un esperimento o una serie di esperimenti nei quali una sostanza viene saggiata in laboratorio o nell'ambiente per ottenere dati sulle proprietà e/o la sua sicurezza, che verranno presentati alle componenti autorità di vigilanza prima di essere studiate sull'uomo.

Centro di saggio

I centri di saggio, come ad esempio i laboratori, gli istituiti di ricerca, i centri di sperimentazione, che effettuano studi non clinici possono essere tali se il ministero della salute rilascia loro una certificazione di conformità alla buona pratica di laboratorio.

La conformità dei centri di saggio ai principi di GLP è verificata mediante delle ispezioni.

La certificazione rilasciata ha una validità di due anni e per il suo rinnovo è indispensabile un'ispezione di verifica da parte del ministero 90 giorni prima della scadenza.

Valutazioni per lavorare in GLP

Per poter lavorare in GLP devono essere valutati:

  • La tipologia di studi: stabilita la natura del saggio (ecotossicologico, di tossicità, di mutagenesi etc) si procede con un'analisi degli elementi caratterizzanti utili a definire la tipologia delle sperimentazioni per cui si intende richiedere la certificazione, che può essere a lungo o a breve termine, in situ o in campo, singola sede di sperimentazione o multi-sito.
  • La struttura dell'organizzazione del centro di saggio: valutazione della struttura dove verranno eseguiti gli studi o alcune fasi dello studio.

    Per ottenere la conformità, il centro deve disporre di edifici/locali idonei in termini di struttura, dimensione ed ubicazione che permettano la corretta esecuzione delle attività senza inficiarne la validità.

  • Il personale: analisi delle figure che dovranno essere coinvolte nel centro individuando per ciascun ruolo le competenze necessarie.

Organizzazione del centro di saggio

Direttore del Centro di saggio Unità per l'assicurazione della qualità Direttore dello studio Archivista Sperimentatore principale (per studi multi-sito) Personale tecnico e scientifico

Il direttore, a capo del centro di saggio, assicura che ci siano tutte le risorse necessarie, stabilisce tutti i ruoli, redige la relazione finale e nomina il direttore dello studio.

Accanto a queste due figure sono presenti l'unità per l'assicurazione della qualità e l'archivista.

Il personale tecnico e scientifico svolge svariate mansioni e, se lo studio è multi-sito, ogni centro ha il suo sperimentatore principale.

Linee di intervento GLP

Centro di Saggio Organizzazione del CdS e del personale Organizzazione Multisito Figure coinvolte gestione e formazione Strutture e Ambienti Caratteristiche strutturali ed impianti Locali sostanze in esame Archivio Locali rifiuti Stabulario Documentazione Prospetto generale dei lavori POS Materiali ed attrezzature Sistemi di saggio Attrezzature Sostanze in esame e di riferimento Sistemi informatici Gestione dello studio Programma dello studio Relazione finale Controllo e sicurezza dei dati Unità di Assicurazione della Qualità Compiti, ruoli e funzioni dell'UAQ Ispezioni

Quando si lavora in GLP, ci sono varie linee di intervento: le unità da controllare sono molteplici.

Tra le linee di intervento troviamo:

  • Organizzazione del centro di saggio e del personale: definire l'organizzazione e le figure coinvolte nella gestione e nella formazione e vedere se lo studio è multi-sito
  • Strutture e ambiente: valutare le caratteristiche strutturali e gli impianti, i locali dove sono presenti le sostanze in esame, l'archivio, lo stabulario, i locali per i rifiuti
  • Documentazione: verificare il prospetto generale dei lavori e le POS (procedure operative standard)
  • Materiali e attrezzature: valutare i sistemi di saggio, le attrezzature, le sostanze in esame e di riferimento, i sistemi informatici
  • Gestione dello studio: definire il programma dello studio, la relazione finale, il controllo e la sicurezza dei dati
  • Unità di assicurazione della qualità: definire compiti, ruoli e funzioni e ispezionare per vedere che tutto sia svolto secondo la norma.

Termini relativi allo studio

Lo studio consiste in un esperimento o in una serie di esperimenti in cui la sostanza in esame viene studiata allo scopo di ottenere dati sulle sue proprietà e/o sulla sua sicurezza per la salute umana e per l'ambiente.

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