Schemi di Architettura e Materiali: analisi costruttiva e lapidei

Schemi sull'architettura e i materiali, con focus su lapidei, rocce e legno. I Riassunti esplorano i principi dell'architettura e dei materiali, suddividendo gli edifici in sottosistemi costruttivi e dettagliando le proprietà e classificazioni dei materiali lapidei naturali, delle rocce (eruttive, sedimentarie, metamorfiche) e del legno, con difetti e lavorazioni. Questo documento di Tecnologia per l'Università è presentato in modo schematico con tabelle e immagini.

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21 pagine

SCHEMI — ARCHITETTURA E MATERIALI
materia prima trasformazioni materiali assemblaggi sotto-sistema sistema costruttivo
Molte conoscenze si sono perse nel tempo, non riusciamo più a costruire quello che si poteva un tempo, ma d’altro canto impieghiamo
materiali con potenzialità incredibili
ANALISI COSTRUTTIVA (importanti i primi 3):
Ogni edificio è caratterizzato dal suo sistema costruttivo, che può essere scomposto nei seguenti sottosistemi costruttivi principali:
1.) STRUTTURA PORTANTE rende stabile l’edificio. La struttura portante poggia sulle leggi di organizzazione relative alla stabilità
delle diverse parti dell‘edificio. Ognuna di questa parti è formata da una serie di elementi o componenti portanti che sono legati in una
struttura che risponde principalmente alle leggi statiche. Tali elementi sono in particolare le fondamenta, i muri, i pilastri, le varie
ossature, i solai, i supporti di copertura, etc
2.) INVOLUCRI le chiusure (separazione tra esterno e spazio architettonico). Gli involucri dell‘edificio hanno la funzione di garantire il
controllo degli scambi interno-esterno (protezione climatica, scambi termici, vista, apporto di luce e insolazione). Gli involucri sono quindi
costituiti dalla facciata (involucro verticale) e dalla copertura (involucro orizzontale o obliquo)
3.) PARTIZIONI (interne) definiscono la distribuzione dello spazio interno. Le partizioni interne e la distribuzione degli spazi interni
sono correlati alle esigenze fisiche e fisiologiche dell‘uomo e dei suoi spostamenti. Esse, in alcuni casi in combinazione con l‘involucro,
definiscono gli spazi interni. Le partizioni sono costituite dai rivestimenti interni, dai tramezzi, dai pavimenti, dai soffitti e
dall‘arredamento fisso
4.) IMPIANTI TECNICI permettono la comodità all’interno. Gli impianti hanno la funzione di regolare i flussi di energia e dei fluidi.
L‘organizzazione degli impianti dipende sia dal comfort richiesto (regolazione della temperatura, della luminosità, apporto di acqua, ecc.),
che dal coordinamento degli impianti stessi con gli altri sottosistemi
Le correlazioni esistenti tra i diversi sottosistemi caratterizzano il sistema costruttivo. Un elemento può così appartenere a molteplici
sottosistemi. Un pannello G.P.H. (General Panel House) può ad esempio far parte sia della struttura portante verticale che dell‘involucro
Un COMPONENTE è un oggetto che svolge una funzione costruttiva completa, autonoma e delimitata, come ad esempio il muro, la
finestra, la capriata
Ogni sottosistema raggruppa componenti di natura sia identica che differente, i quali formano una catena di dettagli e assemblaggi
MATERIALI LAPIDEI NATURALI
-
Funzionano bene a compressione
-
Usati in tutte le parti costruttive
-
Storicamente, l’utilizzo si trasforma progressivamente da componente strutturale in elemento di rivestimento. Inoltre, diversi materiali
vengono impiegati diversamente in base alle necessità strutturali di alcune parti degli edifici (es. Teatro di Marcello, Roma)
-
Al passare dei secoli, la pietra come materiale da costruzione viene riservato a chi si può permettere gli elevati costi
Stonehenge esempio cromlech, giganti triliti che formano un recinto circolare 2 PILASTRI + 1 TRAVE
TRILITE = assemblaggio che lavora soltanto per compressione (appoggiato)
Acropoli di Atene composto di colonne
Cattedrale di Chartres conci sagomati a mano esaltate le potenzialità decorative/estetiche della pietra nel periodo gotico
-
PILASTRI sezione QUADRATA
-
COLONNE sezione CIRCOLARE
hanno entrambi la stessa funzione portante verticale
-
mln utilizzati anche come RIVESTIMENTI (lastre)
- Popolare negli anni ’30 possibile grazie all’invenzione del filo elicoidale
- Si usano lastre spesse pochi centimetri
- Il peso della lastra è determinante
-
mln sono coloratissimi es mosaici di San Marco
-
Il territorio influenza la scelta del materiale decisioni prese possono modificare un
paesaggio
MATERIALI LAPIDEI:
-
MARMO DI CARRARA = roccia METAMORFICA
-
“MARMO DI VERONA” = roccia SEDIMENTARIA CALCAREA da Verona
(commercialmente le pietre lucrabili si chiamano marmo)
-
GRANITO = roccia IGNEA
-
PEPERINO
-
TRAVERTINO (calcare)
-
BRECCIA
-
MARMO CIPOLLINO
-
CALCARE “Nero di Bergamo”
CLASSIFICAZIONE DELLE PIETRE:
Le pietre sono sottoposte ad un ciclo naturale: nascita, sedimentazione, metamorfosi
La varietà di rocce proviene dai diversi stadi del ciclo in cui si trovano in un dato momento
3 famiglie conoscendo le caratteristiche di ciascuna, si può riconoscere qualsiasi pietra
ROCCE ERUTTIVE/IGNEE (Endogene fenomeno che avviene presso la
superficie terrestre) dal raffreddamento del MAGMA, diverse in base alla
profondità
-
ROCCE PLUTONICHE o INTRUSIVE GRANITI: granito, diorite,
gabbro
-
Formati in profondità
-
Solidificazione e raffreddamento molto lunghi prodotti cristalli
grandi e diversi
-
Molto resistenti e porosi
-
Vengono lucidati
-
Colori molto diversi
-
ROCCE VULCANICHE o EFFUSIVE PORFIDI + BASALTI
-
Formati in superficie
-
Rapido raffreddamento cristallizzazione impedita (macrocristalli in massa microcristallina)
-
Molto resistenti
-
Porfido rosso scuro
-
Basalto bruno/nero
ROCCE SEDIMENTARIE (Esogene fenomeno che avviene nelle zone
profonde della terra) dal deposito di materiali diversi provenienti dalla
disgregazione meccanica/alterazione chimica di altre rocce preesistenti o depositi
organici, avvenuta a causa di agenti atmosferici (meccanici o fisici = grandine,
vento, gelività) o chimici (ossigeno, anidride carbonica) o agenti biologici
(vegetali, molluschi)
Hanno caratteristiche diverse in base ai sedimenti e ai luoghi
-
ROCCE CLASTICHE o DETRITICHE (materiale trasportato in forma
solida):
-
ARENARIE sedimentazione di sabbie e limi
-
ARGILLE
-
TUFI (peperino e pozzolana) sedimentazione di materiali vulcanici, molto morbidi
-
CONGLOMERATI (breccia) sedimentazione di elementi grandi e diversi
-
ROCCE DI ORIGINE CHIMICA e BIOCHIMICA (materiale trasportato in soluzione):
-
CALCARI sedimentazione di materiale fine di origine organica (anche fossili) composti da calcite
-
Dolomie composti da dolomite
-
Travertino
-
Gesso
ROCCE METAMORFICHE rocce eruttive o sedimentarie vengono trasformate per
temperatura o pressione e hanno caratteristiche completamente diverse da quelle di
partenza, come la comparsa di minerali di neoformazione, nuovi tipi di tessitura,
accentuata cristallinità
-
MARMI/CIPOLLINI calcari trasformati dalle alte temperature in presenza di
magma che si raffredda metamorfosi di contatto
-
ARDESIA/LAVAGNE argille trasformate dalle alte pressioni che generano catene
montuose metamorfosi dinamico
-
GNEISS/SCISTI rocce eruttive/sedimentarie compresse negli strati rocciosi

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Anteprima

Schemi di Architettura e Materiali

materia prima -> trasformazioni -> materiali -> assemblaggi -> sotto-sistema -> sistema costruttivo

  • Molte conoscenze si sono perse nel tempo, non riusciamo più a costruire quello che si poteva un tempo, ma d'altro canto impieghiamo materiali con potenzialità incredibili

Analisi Costruttiva

Ogni edificio è caratterizzato dal suo sistema costruttivo, che può essere scomposto nei seguenti sottosistemi costruttivi principali:

  1. STRUTTURA PORTANTE -> rende stabile l'edificio. La struttura portante poggia sulle leggi di organizzazione relative alla stabilità delle diverse parti dell'edificio. Ognuna di questa parti è formata da una serie di elementi o componenti portanti che sono legati in una struttura che risponde principalmente alle leggi statiche. Tali elementi sono in particolare le fondamenta, i muri, i pilastri, le varie ossature, i solai, i supporti di copertura, etc
  2. INVOLUCRI -> le chiusure (separazione tra esterno e spazio architettonico). Gli involucri dell'edificio hanno la funzione di garantire il controllo degli scambi interno-esterno (protezione climatica, scambi termici, vista, apporto di luce e insolazione). Gli involucri sono quindi costituiti dalla facciata (involucro verticale) e dalla copertura (involucro orizzontale o obliquo)
  3. PARTIZIONI -> (interne) definiscono la distribuzione dello spazio interno. Le partizioni interne e la distribuzione degli spazi interni sono correlati alle esigenze fisiche e fisiologiche dell'uomo e dei suoi spostamenti. Esse, in alcuni casi in combinazione con l'involucro, definiscono gli spazi interni. Le partizioni sono costituite dai rivestimenti interni, dai tramezzi, dai pavimenti, dai soffitti e dall'arredamento fisso
  4. IMPIANTI TECNICI -> permettono la comodità all'interno. Gli impianti hanno la funzione di regolare i flussi di energia e dei fluidi. L'organizzazione degli impianti dipende sia dal comfort richiesto (regolazione della temperatura, della luminosità, apporto di acqua, ecc.), che dal coordinamento degli impianti stessi con gli altri sottosistemi

-> Le correlazioni esistenti tra i diversi sottosistemi caratterizzano il sistema costruttivo. Un elemento può così appartenere a molteplici sottosistemi. Un pannello G.P.H. (General Panel House) può ad esempio far parte sia della struttura portante verticale che dell'involucro -> Un COMPONENTE è un oggetto che svolge una funzione costruttiva completa, autonoma e delimitata, come ad esempio il muro, la finestra, la capriata -> Ogni sottosistema raggruppa componenti di natura sia identica che differente, i quali formano una catena di dettagli e assemblaggi

Materiali Lapidei Naturali

  • Funzionano bene a compressione
  • Usati in tutte le parti costruttive
  • Storicamente, l'utilizzo si trasforma progressivamente da componente strutturale in elemento di rivestimento. Inoltre, diversi materiali vengono impiegati diversamente in base alle necessità strutturali di alcune parti degli edifici (es. Teatro di Marcello, Roma)
  • Al passare dei secoli, la pietra come materiale da costruzione viene riservato a chi si può permettere gli elevati costi

Stonehenge -> esempio cromlech, giganti triliti che formano un recinto circolare -> 2 PILASTRI + 1 TRAVE

  • TRILITE = assemblaggio che lavora soltanto per compressione (appoggiato)

Acropoli di Atene -> composto di colonne Cattedrale di Chartres -> conci sagomati a mano -> esaltate le potenzialità decorative/estetiche della pietra nel periodo gotico

  • PILASTRI -> sezione QUADRATA
  • COLONNE -> sezione CIRCOLARE

-> hanno entrambi la stessa funzione portante verticale

  • mln utilizzati anche come RIVESTIMENTI (lastre)
  • Popolare negli anni '30 -> possibile grazie all'invenzione del filo elicoidale
  • Si usano lastre spesse pochi centimetri
  • Il peso della lastra è determinante
  • mln sono coloratissimi -> es mosaici di San Marco
  • Il territorio influenza la scelta del materiale -> decisioni prese possono modificare un paassaggio

Materiali Lapidei

  • MARMO DI CARRARA = roccia METAMORFICA
  • "MARMO DI VERONA" = roccia SEDIMENTARIA CALCAREA da Verona (commercialmente le pietre lucrabili si chiamano marmo)
  • GRANITO = roccia IGNEA
  • PEPERINO
  • TRAVERTINO (calcare)
  • BRECCIA
  • MARMO CIPOLLINO
  • CALCARE -> "Nero di Bergamo"

Classificazione delle Pietre

-> Le pietre sono sottoposte ad un ciclo naturale: nascita, sedimentazione, metamorfosi -> La varietà di rocce proviene dai diversi stadi del ciclo in cui si trovano in un dato momento -> 3 famiglie -> conoscendo le caratteristiche di ciascuna, si può riconoscere qualsiasi pietra

Marmo Carrara Granito Calcare - Rosso di Verona Peperino Calcare -Travertino Breccia Marmo Cipollino Calcare - Nero di Bergamo

Rocce Eruttive/Ignee

(Endogene -> fenomeno che avviene presso la superficie terrestre) -> dal raffreddamento del MAGMA, diverse in base alla profondità

  • ROCCE PLUTONICHE o INTRUSIVE -> GRANITI: granito, diorite, gabbro

- Formati in profondità - Solidificazione e raffreddamento molto lunghi -> prodotti cristalli grandi e diversi - Molto resistenti e porosi - Vengono lucidati - Colori molto diversi

  • ROCCE VULCANICHE o EFFUSIVE -> PORFIDI + BASALTI

- Formati in superficie - Rapido raffreddamento -> cristallizzazione impedita (macrocristalli in massa microcristallina) - Molto resistenti - Porfido -> rosso scuro - Basalto -> bruno/nero

Rocce Sedimentarie

(Esogene -> fenomeno che avviene nelle zone profonde della terra) -> dal deposito di materiali diversi provenienti dalla disgregazione meccanica/alterazione chimica di altre rocce preesistenti o depositi organici, avvenuta a causa di agenti atmosferici (meccanici o fisici = grandine, vento, gelività) o chimici (ossigeno, anidride carbonica) o agenti biologici (vegetali, molluschi)

- Hanno caratteristiche diverse in base ai sedimenti e ai luoghi

  • ROCCE CLASTICHE o DETRITICHE (materiale trasportato in forma solida):

- ARENARIE -> sedimentazione di sabbie e limi - ARGILLE - TUFI (peperino e pozzolana) -> sedimentazione di materiali vulcanici, molto morbidi - CONGLOMERATI (breccia) -> sedimentazione di elementi grandi e diversi

  • ROCCE DI ORIGINE CHIMICA e BIOCHIMICA (materiale trasportato in soluzione):

- CALCARI -> sedimentazione di materiale fine di origine organica (anche fossili) -> composti da calcite - Dolomie -> composti da dolomite - Travertino - Gesso

Rocce Metamorfiche

-> rocce eruttive o sedimentarie vengono trasformate per temperatura o pressione e hanno caratteristiche completamente diverse da quelle di partenza, come la comparsa di minerali di neoformazione, nuovi tipi di tessitura, accentuata cristallinità

  • MARMI/CIPOLLINI -> calcari trasformati dalle alte temperature in presenza di magma che si raffredda -> metamorfosi di contatto
  • ARDESIA/LAVAGNE -> argille trasformate dalle alte pressioni che generano catene montuose -> metamorfosi dinamico
  • GNEISS/SCISTI -> rocce eruttive/sedimentarie compresse negli strati rocciosi

Verde Patrizia Arabescato orobico rosso Parationreno Cinallinn aquano

Rocce Eruttive - Endogene - Magmatiche

provenienti dalla solidificazione di un magma fuso

tipostrutturadenominazione (alcuni esempi)coloreimpieghi
consolidate in profondità - plutonichea struttura granitoide (cristalli grandi e di matura diversa, originati da una solidificazione lenta del magma)granitibrizzolato, bianco, rosa, rosso, violaceotutte le applicazioni edilizie interne ed esterne
consolidate in superfice - vulcanichea struttura porfirica (cristalli grandi in una massa di cristalli molto piccoli, originati da solidificazione in tempi diversi nel magma)porfidirosso mattonepavimentazioni stradali, pavimenti, rivestimenti
basaltibruno nerastropavimentazioni stradali, rivestimenti

Serizzo Antigorio Bianco sardp Rosa Nul Bianco Montorfano Rosa Bavene Travertino romano noce Traverfino classico Travertino silver 2.3 Travertino Travertino Navona Travertino toscano noce

Rocce Sedimentarie - Esogene

formatesi per azione delle acque e di altri agenti naturali

tiponatura chimica o mineralogicastrutturadenominazione (alcuni esempi)coloreimpiego
silicea o calcareagranulare, di origine meccanica (da disgregazione di altre rocce)arenariegrigio, grigio - azzurro, giallastroVarie applicazioni interne ed esterne, sono gelive
conglomerati - breccegiallo, verdognolo, ecc.tutte le applicazioni edilizie prevalentemente interne
mistaGranulare (origine meccanica, da disgregazione di altre rocce)scisti ardesiaticigrigio o giallognolo
tufi vulcanicigrigio scuro o giallastrovarie applicazioni edilizie esterne e interne
calcareacristallina (a cristalli omogenei piccoli e piccolissimi, di origine organica, da piante o organismi viventi acquatici)calcari compattigiallo, rosso, bianco, grigio, monocromi o policromiapplicazioni edilizie interne e oggetti
calcari teneri e fossiligiallognolo, bianchiccio, grigiastro o rosatoapplicazioni edilizie interne e oggetti
struttura porosa, fibrosa, spugnosa o cristallina e di origine chimica (per precipitazione di composti poco solubili)travertinibianco, biancastro, giallastro, bruno, oniceapplicazioni edilizie esterne (ossidabili) e interne
alabastri calcareigiallastro, rossastro, o onice, policromo e traslucidorivestimenti per interni, oggetti
tufi calcareibiancastro, grigiastro, giallognolovarie applicazioni edilizie esterne e interne
solfaticacristallina, di origine chimicaalabastri gessosibianco candido, roseo, grigio, uniforme o variegatooggetti

Rocce Metamorfiche

originate dalla trasformazione della struttura di rocce precedenti

roccia originariastrutturacaratteristichedenominazione (alcuni esempi)coloreimpieghi
argillescistosa, facilmente divisibile in lastreardesianerolastre sottili per tetti e pavimenti
lavagneplumbeo o nerastrolastre sottili per tetti e pavimenti
Rocce eruttive e sedimentariescistosa e cristallinagneissbrizzolato biancotutte le applicazioni edilizie interne ed esterne, (adatti per lastre da tetti, pavimenti, balconi, architravi e rivestimenti)
rocce eruttive basichescistosa e cristallinascisti serpentinosiverde, grigiastrolastre di copertura, pavimenti e rivestimenti
calcaricristallinamarmicolorazioni varie, monocromi o policromi
cipolliniverde chiaro o scuro e biancotutte le applicazioni edilizie prevalentemente interne

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