Documento sugli sviluppi in ambito genetico e le questioni etico-giuridiche. Il Pdf di Diritto, adatto per l'Università, esplora concetti chiave come le mutazioni geniche e il determinismo genetico, analizzando i nuovi diritti emergenti e le normative europee.
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Le questioni della genetica hanno ricadute sociali e giuridiche molto importanti. Questo ambito fa da collegamento con molti ambiti, e permette il passaggio dalle questioni tradizionali della bioetica alle questioni di frontiera, che riguardano il macro-tema del potenziamento umano.
GENETICA = la genetica è la scienza, branca della biologia, che studia i geni, l'ereditarietà e la variabilità genetica degli organismi Studia il modo in cui siamo costituiti (i nostri "mattoncini primi"), come si passano da una generazione all'altra i tratti genetici, soprattutto quelli patologici, e l'insieme delle caratteristiche che si riferiscono agli individui in una popolazione, la probabilità che presentano differenze genetiche che li distinguono. Il CDE e il Parlamento europeo negli anni '80 si sono preoccupati dei problemi etico-sociali che si andavano palesando nei test genetici.
Dagli anni '60 ci sono gli sviluppi più importanti, perché da quando è stato possibile 'leggere il libro della vita' enormi questioni si sono poste a diversi livelli (andare in profondità e leggere gli elementi costitutivi della persona, l'essenza dell'umano). · sostenibilità etica delle nuove tecniche, e fino a che punto. L'idea è quella che "il libro della vita" non vada solo letto, ma si possa anche intervenirci su. · quali politiche debbano essere perseguite (ad es. In campo assicurativo, lavorativo, criminale). Si hanno a disposizione queste tecniche invasive, che vanno a guardare l'individuo nel suo interno, e ci saranno problemi a fronte dei risultati ottenuti, e su cosa è opportuno fare con le informazioni ottenute.· quali pratiche commerciali devono essere ben controllate (es. Direct to consumer market). Man mano che passa il tempo, l'uso dei test si allarga fuori dai confini terapeutici, e c'è il problema di come controllare il mercato dei test genetici che non ha intermediari medici. · come consentire agli individui di comprendere l'informazione genetica senza essere travolti dall'informazione genetica sul proprio patrimonio. Far gestire l'informazione genetica ai medici è difficile, perché il rischio che si è palesato è quello di travolgere la vita individuale dell'individuo.
Negli anni '80, i test genetici permettono l'analisi del DNA = una macromolecola, che contiene il nostro patrimonio genetico, cioè le istruzioni per l'uso e per il funzionamento del nostro organismo. Quando le alterazioni genetiche mostrano una patologia si parla di mutazioni geniche. I test consentono di estrapolare informazioni che fotografano l'individuo, e in particolare, l'analisi delle caratteristiche di un individuo consente di individuare MUTAZIONI GENICHE, mediante un test genetico. Le mutazioni geniche indicano alterazioni del codice genetico:
Nella maggior parte dei casi esse accadono in maniera spontanea, perché c'è un errore nella replicazione del DNA. Potrebbero però esserci agenti ambientali che contribuiscono: agenti chimici o fisici, che aumentano il tasso di mutazione geniche (esempio: raggi ultravioletti). Quando è stata introdotta la tecnica del "taglia e cuci" del DNA, il gene editing, queste mutazioni possono essere indotte, per risolvere problemi patologici o per disegnare il futuro di un soggetto. Il richiamo alle problematiche della genetica ha indotto a partire dagli anni '80, con la sua diffusione in massa, una problematicità legata a come gli individui percepiscono sé stessi e le loro relazioni con gli altri. La medicina ha inciso sulla configurazione individuale e relazionale dell'individuo: era già successo con sviluppi psicologici e psichiatrici, quando gli individui si guardavano all'interno, valutando sé stessi. L'ulteriore passaggio portato dalla genetica ha come conseguenza che per un periodo gli individui si considerano come PREDESTINATI ad un certo percorso nella vita (perché si conoscono magari predisposizioni a malattie o altro). Il rapporto che esiste tra gli sviluppi genetici e la concezione filosofica del determinismo è molto stretto. Negli anni '70 poi viene superato, anche se nella società si è ancorato. Questo stretto legame, cioè quello che sei nei geni, ha radicato l'idea che la genetica fosse un contesto di risposte ultimative ai grandi problemi filosofici: chi sono? Dove vado? Perché sono qui? Si è cercatonella genetica questa risposta, per trovarne di definitive, perché comunque i geni non possono essere cambiati. È stato però un grosso errore.
TEST GENETICI= il termine indica qualsiasi tipo di analisi molecolare di specifici cromosomi o geni, del loro prodotto o della loro funzione, nonché qualsiasi altro tipo di indagine sul DNA finalizzata all'individuazione di mutazioni genetiche o alterazioni fenotipiche associate a tipologie genetiche. Sono nati per trovare nella nostra costituzione genetica patologie che non trovavano spiegazioni in altro modo.
Alcune tipologie di test genetico:
La rilevazione del gene mutato è condizione necessaria ma non sufficiente perché la malattia al 99,99% si svilupperà: queste malattie sono controllate da più geni e subiscono una forte influenza da fattori ambientali (principalmente di carattere fisico, come radiazioni). Non si conosce però il margine di influenza di questi fattori sull'applicazione del gene. In questi test mancava l'elemento dell'elevata probabilità che qualcosa si sviluppasse, e i risultati erano discutibili. Certi test possono anche essere effettuati prima della nascita o immediatamente dopo:
La DPI, che riguarda patologie mono-fattoriali, veniva consentita solo con scopo osservazionale nella legge 40/2004, e non potevo usare il risultato per scegliere quali embrioni impiantare. Oggi è possibile non solo per fini osservazionali ma anche per scegliere embrioni sani e malati.Altre tipologie: la maggior parte sono di tipo predittivo, e portano con sé le problematiche etico/giuridiche
I problemi già si palesavano negli anni '80 ma non si possono considerare risolti, perché riguardano l'utilizzo dei test, e i loro dati, che possono essere usati in maniere inedite e inaspettate, cosa che aveva preoccupato le persone, spaventate che i propri dati venissero resi pubblici (ora sono considerati come informazioni sensibili e trattati dati particolari con una protezione particolare).
Dall'analisi, che con i test genetici si fanno sui CAMPIONI BIOLOGICI= composti da cellule corporee di un individuo, si traggono le informazioni genetiche (esempio: saliva, capello ... ). Può mostrare la salute dell'individuo, sia momentanea che la predisposizione, sia fisica che psichica. I campioni non possono essere mantenuti per tanto tempo. Diverso dal campione biologico è il PROFILO DI DNA= che è una sequenza di numero contenuti in una banca dati nazionale del DNA, ad esempio quelle a scopo forense. Non dà tutte queste informazioni ma solo alcune cose.
Quali informazioni si ottengono dal campione biologico? È un'informazione completa.