Documento dall'Università degli Studi di Milano su Medicina Legale: Autopsia giudiziaria, sopralluogo giudiziario, identificazione del soggetto e genetica forense. Il Pdf, utile per studenti universitari di Diritto, approfondisce procedure di sopralluogo, esame della vittima e metodi di identificazione personale e generica.
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L'anno scorso erano tre lezioni separate. Per chi volesse approfondire si consiglia di vedere le ultime sbobine dell'anno scorso.
È una prestazione medica che non dovremmo essere chiamati a fare, ma che potrebbe essere chiesto in certe occasioni, come lavorare in aree particolarmente remote. È un mezzo di indagine istruttoria (Si ricorda che il sopralluogo è un accertamento irripetibile), quindi disposta dal PM, e serve per:
Il sopraluogo viene fatto da due figure che sono il medico, che è l'unico ad essere autorizzato a toccare un cadavere, e la polizia scientifica che farà le indagini sul posto.
L'intervento del medico è richiesto quando c'è un confermato o presunto delitto contro la persona. Il medico deve capire:
Nel caso di un sopralluogo si va a cristallizzare la scena del crimine in modo che possa essere successivamente utilizzata, proteggendo così l'affidabilità probatoria di quello che andiamo a fare.
Il medico può partecipare in veste di:
In primo luogo, è bene chiedere informazioni riguardo a ciò che è successo, guardare la scena del crimine e raccogliere tutti i dati circostanziali. È importante portare con sé un documento di identità valido, in quanto le forze dell'ordine dovranno identificare il medico. È bene poi indossare le dovute protezioni, prima di entrare nella scena del crimine, per evitare di contaminare la scena stessa. Se non ancora sopraggiunta la polizia scientifica si consiglia di contattare il PM e interrompere il sopralluogo giudiziario in attesa dell'arrivo della polizia.
Al fine di documentare tutto è opportuno scattare fotografie. Le fotografie vanno fatte da diverse angolature in modo da avere una corretta disposizione nello spazio di oggetti e del cadavere. Se ci si trovasse in una stanza sarebbe utile scattare fotografie posizionandosi negli angoli, avendo così una prospettiva da tutti i punti di vista della scena, è anche importante fare prima una foto panoramica e poi eventualmente in dettaglio.
Inizialmente si guarda l'ambiente e si valuta:
Per quanto riguarda l'esame della vittima, è consigliato:
Si fanno poi dei rilievi per stabilire l'epoca del decesso:
I due termini non sono sinonimi: con "identificazione" ci si riferisce a un protocollo ufficiale, svolto dall'autorità giudiziaria, che può avvalersi di metodi genetico-forensi o antropologici; si definisce, invece, "riconoscimento" l'atto di testimoniare l'identità di una persona, di norma svolto da un parente.
Si ricorda che la carta d'identità non è identificativa: non è sufficiente a identificare un morto. Per identificare significa accertare l'identità, riconoscere i caratteri individuali che differenziano quell'individuo da tutti gli altri. Identificare vuol dire riconoscere in modo scientifico e inequivocabile un determinato soggetto.
Ciò va fatto nei seguenti casi:
L'identificazione di un soggetto è fondamentale dal punto di vista giuridico, penale e amministrativo (successione eredità, benefici previdenziali assicurativi e stato civile del coniuge superstite).
L'identificazione può essere generica o individuale (accertamento vero e proprio dell'identità. Le branche della medicina legale che aiutano il percorso di identificazione sono sostanzialmente due: l'antropologia forense (che comprende anche l'odontoiatria forense) e la genetica forense.
Nell'identificazione generica non si mira a dare un nome a un cadavere, ma si cerca di identificare la specie, l'etnia, il sesso e l'età del soggetto. Nella determinazione della specie si cerca di capire se le tracce o le ossa sono umane o animali. Nel caso delle ossa risulta fondamentale la figura dell'antropologo forense. Quest'ultimo grazie alla valutazione macroscopica delle ossa e a esami istologici come la valutazione degli osteoni (che sono più grossi in certi animali) permette di capire se si tratti di un uomo o meno. Anche la genetica forense con l'analisi genetica e dei caratteri immunologici risulta essere particolarmente utile.
Per quanto riguarda l'etnia, si ricercano caratteri distintivi:
Ci sono quattro etnie principali con diverse sottoclassi ognuna delle quali presenta caratteristiche specifiche per quanto riguarda i parametri sopra riportati. Esse sono: caucasica, mongoloide, negroide e australe.
Per la diagnosi di sesso si va a valutare il cadavere: se ben conservato la diagnosi è abbastanza immediata se no si va a analizzare i seguenti reperti:
Nel momento in cui questi non siano evidenti si valuta la conformazione scheletrica. In particolare: