Ruolo del malato e del medico secondo Parsons, medicina non convenzionale e vaccini

Documento universitario sul ruolo del malato e del medico secondo Parsons, la medicina non convenzionale e il dibattito sui vaccini. Il Pdf esplora i prerequisiti funzionali del ruolo del malato, le caratteristiche della medicina non convenzionale e le posizioni sul dibattito vaccinale.

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57 pagine

RUOLO DEL MALATO SICK ROLE DI PARSON ......................................................................................... 2
RUOLO DEL MEDICO ............................................................................................................................... 2
TRE CONCETTI DI MALATTIA (DISEASE, ILLNESS, SICKNESS) .................................................................... 4
MODELLI DI SISTEMI SANITARI ................................................................................................................ 6
PARADIGMA SOCIOLOGICO E BIOMEDICO ................................................................................................ 7
QUADRILATERO DELLA SALUTE.............................................................................................................. 9
DISUGUAGLIANZA DELLA SALUTE ........................................................................................................ 10
RICERCA SOCIALE E RICERCA CLINICA.................................................................................................... 12
EMB EVIDENCE BASED MEDICINE ........................................................................................................ 12
RICERCA SOCIALE ..................................................................................................................................13
DIFFERENZE TRA FAMILY CARE E COMMUNITY CARE ..............................................................................15
SALUTE PUBBLICA E VACCINAZIONI ...................................................................................................... 18
MEDICINA NON CONVENZIONALE ......................................................................................................... 21
MULTICULTURALISMO ......................................................................................................................... 22
EHEALTH ............................................................................................................................................. 24
ICEBERG DEI BISOGNI DI SALUTE .......................................................................................................... 26
INTERPROFESSIONAL CARE ...................................................................................................................27
IN CHE COSA CONSISTE LA NARRATIVE BASED MEDICINE? ..................................................................... 30
LE PROFESSIONI SANITARIE ..................................................................................................................31
EMPOWERMENT E PARTECIPAZIONE DEL PAZIENTE .............................................................................. 34
LO SCHEMA DI BEATTIE .........................................................................................................................37
L’APPROCCIO FENOMENOLOGICO ALLA SALUTE ................................................................................... 39
LE MALATTIE CRONICO-DEGENERATIVE ................................................................................................ 41
BENESSERE E PROMOZIONE DELLA SALUTE.......................................................................................... 43
LA PROMOZIONE DELLA SALUTE .......................................................................................................... 44
IL COMPORTAMENTO SANITARIO (ILLNESS BEHAVIOUR) ....................................................................... 47
IL MODELLO DI SUCHMAN .................................................................................................................... 47
IL MODELLO DELLA «STORIA NATURALE DELLA ESPERIENZA DI MALATTIA» DI CHRISMAN ..................... 47
ANALISI CLINICA: DIAGNOSI E PROGNOSI .............................................................................................. 48
LA DIAGNOSI SECONDO IL MODELLO EMPIRISTA ................................................................................... 48
IL MODELLO ERMENEUTICO-CULTURALE DEI GOOD .............................................................................. 48
LA PROGNOSI ...................................................................................................................................... 48
L’EFFICACIA TERAPEUTICA .................................................................................................................... 49
L’OSPEDALE: ASPETTI E PROBLEMI ORGANIZZATIVI .............................................................................. 50
IL CONCETTO DI CURE PRIMARIE ............................................................................................................51
IL «DISTRETTO» NELL’ORGANIZZAZIONE SANITARIA ITALIANA ..............................................................53
LONG TERM CARE................................................................................................................................. 54
L’ASSISTENZA DOMICILIARE ..................................................................................................................55
CASH FOR CARE ................................................................................................................................... 56
RUOLO DEL MALATO SICK ROLE DI PARSON
Il ruolo dell’ammalato (sick role) si manifesta in una serie di prerequisiti funzionali:
a) intrinsecamente universalistico: esistono dei criteri oggettivi e socialmente condivisi per determinare
se un soggetto sia ammalato o meno;
b) funzionalmente specifico: confinato all’ambito della salute, non apporta cambiamenti ad altri ruoli
svolti, come quello di cittadino, ad esempio;
c) affettivamente neutrale: il paziente non deve “affezionarsi” alla sua condizione patologica, il
comportamento nei confronti della malattia deve essere riferito allo stato oggettivo di infermità;
d) in vista della collettività: il paziente deve avere un interesse personale a guarire, deve quindi “fare la
sua parte” cooperando con il medico.
Secondo Parsons, il sick role presenta quattro componenti principali, due relative alle obbligazioni
del malato e due ai suoi diritti:
a) deve cercare di guarire il prima possibile, considerando la malattia come indesiderabile.
b) A tal fine deve cercare un aiuto tecnicamente competente (un medico) cui affidarsi e con cui
cooperare nella terapia.
c) Se rispetta questi doveri, il malato ha diritto ad essere esonerato dai propri ruoli sociali abituali
(lavorativi, familiari, etc.) e dalle obbligazioni e responsabilità che questi comportano in misura tanto
maggiore quanto più grave sarà la sua malattia.
d) Inoltre, sulla base dell’assunzione che la malattia è considerata una forma di devianza sociale, egli non
sarà ritenuto responsabile del proprio stato, in quanto considerato involontario, e considerato
meritevole di aiuto poiché non in grado di guarire semplicemente con la forza delle proprie decisioni
o volontà.
La medicina rappresenta essenzialmente un’istituzione di controllo sociale sulla malattia e sullo
stato del malato.
RUOLO DEL MEDICO
Il ruolo del medico deve rispondere una serie di prerequisiti funzionali:
l’attribuzione universalistica, che risiede nella competenza tecnica acquisita durante gli anni
di “addestramento” e nella conseguente applicazione di conoscenze scientificamente
validate.
La specificit funzionale della professione, che costituisce una sorta di codice deontologico
di regolamentazione e codificazione di ci che “lecito” e “non lecito”, di ci che
“competenza” e “non competenza” definendo sia il campo di conoscenze che devono
essere possedute dal medico, sia il campo di relazione con i pazienti.
La neutralit affettiva che garanzia di etica professionale perch impone al medico di
mantenere una scissione fra aspetti professionali e aspetti non professionali fra curante e
paziente.
L’orientamento in vista della collettivit, cio il medico legalmente e moralmente avulso
dallo sfruttamento del paziente, pertanto non pu applicare meccanismi propri del mondo
degli affari (fare pubblicit, mercanteggiare le parcelle, ecc.).

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Anteprima

RUOLO DEL MALATO - SICK ROLE DI PARSON

Il ruolo dell'ammalato (sick role) si manifesta in una serie di prerequisiti funzionali: a) intrinsecamente universalistico: esistono dei criteri oggettivi e socialmente condivisi per determinare se un soggetto sia ammalato o meno; b) funzionalmente specifico: confinato all'ambito della salute, non apporta cambiamenti ad altri ruoli svolti, come quello di cittadino, ad esempio; c) affettivamente neutrale: il paziente non deve "affezionarsi" alla sua condizione patologica, il comportamento nei confronti della malattia deve essere riferito allo stato oggettivo di infermità; d) in vista della collettività: il paziente deve avere un interesse personale a guarire, deve quindi "fare la sua parte" cooperando con il medico.

Secondo Parsons, il sick role presenta quattro componenti principali, due relative alle obbligazioni del malato e due ai suoi diritti: a) deve cercare di guarire il prima possibile, considerando la malattia come indesiderabile. b) A tal fine deve cercare un aiuto tecnicamente competente (un medico) cui affidarsi e con cui cooperare nella terapia. c) Se rispetta questi doveri, il malato ha diritto ad essere esonerato dai propri ruoli sociali abituali (lavorativi, familiari, etc.) e dalle obbligazioni e responsabilità che questi comportano in misura tanto maggiore quanto più grave sarà la sua malattia. d) Inoltre, sulla base dell'assunzione che la malattia è considerata una forma di devianza sociale, egli non sarà ritenuto responsabile del proprio stato, in quanto considerato involontario, e considerato meritevole di aiuto poiché non in grado di guarire semplicemente con la forza delle proprie decisioni o volontà.

La medicina rappresenta essenzialmente un'istituzione di controllo sociale sulla malattia e sullo stato del malato.

RUOLO DEL MEDICO

Il ruolo del medico deve rispondere una serie di prerequisiti funzionali: · l'attribuzione universalistica, che risiede nella competenza tecnica acquisita durante gli anni di "addestramento" e nella conseguente applicazione di conoscenze scientificamente validate. · La specificità funzionale della professione, che costituisce una sorta di codice deontologico di regolamentazione e codificazione di ciò che è "lecito" e "non lecito", di ciò che è "competenza" e "non competenza" definendo sia il campo di conoscenze che devono essere possedute dal medico, sia il campo di relazione con i pazienti. · La neutralità affettiva che è garanzia di etica professionale perché impone al medico di mantenere una scissione fra aspetti professionali e aspetti non professionali fra curante e paziente. · L'orientamento in vista della collettività, cioè il medico è legalmente e moralmente avulso dallo sfruttamento del paziente, pertanto non può applicare meccanismi propri del mondo degli affari (fare pubblicità, mercanteggiare le parcelle, ecc.).

LIMITI

  • La componente soggettiva del paziente (il ruolo delle motivazioni che dovrebbero spingere il paziente a desiderare la guarigione) è, in sostanza, solo teorizzata; oltre ad essere poco approfondita è ricondotta ancora una volta al ruolo sociale ricoperto dall'individuo, vale a dire è considerata soltanto in chiave istituzionalistica.
  • La componente soggettiva del medico, che al contrario dovrebbe essere attenuata nella neutralità affettiva, priva il medico di una componente di partecipazione emozionale ed empatica che altri approcci teorici considerano, invece, indispensabile.

CRITICHE AL SICK ROLE DI PARSONS

  • Sotteso all'idea di un dovere del malato di guarire prima possibile vi è un'idea di malattia acuta (infettiva, infortunio, ecc.) che rende il concetto male applicabile alle patologie cronico- degenerative oggi prevalenti nelle società post-industriali.
  • Se il sick role costituisce effettivamente un mezzo legittimo di ritiro temporaneo dalle obbligazioni sociali, ciò che Parsons non ha considerato è il fatto che l'accesso ad esso non è consentito equamente a tutti i gruppi sociali (vedi, per esempio, le donne o le classi sociali più povere). Possiamo quindi considerare il modello del sick role come un modello di comportamento della classe media, che tuttavia si presta meno per le classi più povere e svantaggiate o per categorie particolari che vedono nella malattia un potenziale elemento nocivo per lo svolgimento degli altri ruoli (lavorativi, familiari, etc.).
  • L'insistenza di Parsons sul dovere del malato di ricercare un aiuto medico professionalmente competente lo porta a trascurare un'importante distinzione concettuale tra sick role (ruolo di malato) e patient role (ruolo di paziente) ( per es. nel caso di malattie sessuali o di semplici influenze).

TRE CONCETTI DI MALATTIA (DISEASE, ILLNESS, SICKNESS)

Possiamo individuare tre diversi soggetti che entrano in gioco quando si parla di malattia: · la persona malata · l'istituzione medica con i suoi professionisti (medici, personale sanitario, manager sanitari, guaritori, ecc.) · la società nel suo complesso.

Poiché questi tre soggetti sono evidentemente tra loro interconnessi, possiamo affermare che l'insorgere della malattia crea un sistema d'interazione sociale di tipo triadico che coinvolge la persona, la medicina e la società: è quello che possiamo definire il triangolo della malattia, o triangolo terapeutico.

Secondo la sociologia della salute, ciascuno dei tre soggetti sviluppa una differente prospettiva sulla malattia in relazione al proprio diverso punto di vista: tale prospettiva viene diversamente denominata come illness, disease e sickness. Tre parole che apparentemente hanno lo stesso significato (malattia), ma che si riferiscono a dimensioni e concezioni diverse di essa.

  1. L'illness, ovvero la malattia percepita soggettivamente, è la malattia intesa come esperienza di disagio della persona e si riferisce alle percezioni di una persona e alle esperienze di alcune condizioni socialmente problematiche, compresa la patologia, ma non solo. Riguarda le modalità con cui una persona percepisce e interpreta determinate esperienze nella propria coscienza individuale definendole come "malattia" (illness) anche quando non si tratta di patologie in senso medico (sintomi, inadeguatezza di ruolo, ecc.). La dimensione prevalente, anche se non esclusiva, dell'illness è dunque quella psicologico-culturale del malessere soggettivo, della condizione di malattia soggettivamente intesa.
  2. La disease, ovvero la malattia definita medicalmente, è la malattia intesa come patologia definita medicalmente dal professionista e si riferisce alle anormalità nella struttura e/o nella funzione degli organi e dei sistemi di organi. In quanto riferita alle patologie e anormalità organiche, la disease è dunque centrata sui processi di natura fisico- chimica considerati sulla base dei sintomi e dei segni identificati dalla scienza biomedica, almeno nelle società industriali. Essa implica, quindi, una nosologia [scienza che si occupa della classificazione sistematica delle malattie], una eziologia [studio cause della malattia] e una diagnosi della patologia espressi in un linguaggio altamente specialistico ed esoterico quale quello della medicina. Questo non significa che possiamo considerare la disease come patologia "oggettiva" in contrasto alla illness come condizione "soggettiva": bensì esse rappresentano differenti modalità di spiegare la malattia, cioè differenti costruzioni sociali della realtà. La disease è l'esperienza di chi ha una precisa competenza disciplinare. L'illness, al contrario, è la percezione soggettiva, il vivere nel e col proprio corpo il sintomo e i processi patologici, il dolore, la menomazione.
  3. La sickness, ovvero la malattia dal punto di vista della società, può essere definita come quel processo attraverso il quale i segni comportamentali e biologici preoccupanti, in particolare quelli che hanno origine nella patologia, creano significati socialmente riconoscibili. La sickness costituisce il fondamento sia della illness che della disease:

a. Da una parte la sickness riguarda, infatti, le diverse modalità con cui una società riconosce o meno una determinata esperienza di illness come malattia, la rappresenta, la interpreta, la stigmatizza o meno, le attribuisce determinati diritti, doveri e ruoli sociali. b. Dall'altra, la sickness modella l'attività medica sulla base delle relazioni di potere e di status proprie di una determinata società, ne stabilisce le prerogative e i confini giurisdizionali.

L'utilità del triangolo della malattia per i professionisti sanitari e sociali riguarda il fatto di considerare la malattia come un fenomeno multidimensionale che si costruisce nel sistema di interazione triadica che essa crea tra persona malata, medicina e società.

Non si tratta, però, di tre entità diverse, magari tra loro complementari, quanto di tre diversi punti di vista sul medesimo fenomeno "malattia" tra loro strettamente interagenti.

Ciò che definiamo come illness-disease-sickness non è qualcosa di stabile e sempre uguale, ma di mutevole a seconda delle società, delle culture e del tempo storico nell'ambito di una medesima società.

La triade illness-disease-sickness una volta applicata a casi specifici di episodi di malattia può consentire di individuare le reciproche congruenze o meno fra i tre punti di vista sulla medesima malattia a seconda delle diverse interpretazioni fornite dalla persona malata, dalla medicina e dalla società: e ciò crea le condizioni per ripensare l'attività clinica in un'ottica di ricomposizione della dimensione organica con quella psico-culturale e societaria della malattia.

Significato della Combinatoria DIS

  1. Disease e sickness senza illness: malattie riconosciute scientificamente e socialmente che però sono asintomatiche (almeno fino a un certo stadio) (la scoperta di tumori, di malattie cardiovascolari, ecc.);
  2. disease e illness senza sickness: malattie che il soggetto esperisce e la medicina certifica, ma che tuttavia non sono riconosciute come tali socialmente (raffreddori lievi, denti cariati, mal di mare, ecc.);
  3. illness e sickness senza disease: in questi casi il soggetto si sente male, la società gli riconosce la malattia, ma la scienza medica non può dimostrarla (certi tipi di mal di testa, colpo di frusta, etc.);
  4. disease senza illness e senza sickness: alterazioni fisiologiche che non sono percepite personalmente né socialmente (valori del sangue anormali, allergie, intolleranze, etc.);
  5. illness senza disease e senza sickness: nessun riconoscimento medico né sociale della malattia (malinconia, senso di insoddisfazione o incompetenza, l'ansia, ecc.);
  6. sickness senza disease e senza illness: malattie non riconosciute scientificamente né soggettivamente ma costruite solo socialmente.

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