Contratti commerciali e diritto societario: panoramica completa

Documento di Università su Contratti Commerciali. Il Pdf, di Diritto per l'Università, esamina vari tipi di contratti come estimatorio, appalto, somministrazione, mandato, agenzia e mediazione, e si concentra su aspetti del diritto societario, inclusi OPA, passivity rule, neutralizzazione e corporate governance.

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22 pagine

CONTRATTI COMMERCIALI
22/9/21
CONTRATTO ESTIMATORIO: una parte che detta “tradens” consegna una o più cose mobili ad
un'altra parte che si chiama “accipiens”; chi riceve si obbliga a pagare il prezzo stimato in un certo
ammontare, salvo che questa parte non ritenga di restituire queste cose entro un termine stabilito.
Utilizzato nei rapporti tra fornitori e rivenditori perché questi ultimi non si accollano il rischio della
merce invenduta.
In questo contratto si verifica una scissione tra il soggetto che ha la disponibilità materiale del bene
e ne sopporta il rischio del perimento da colui che ha invece la proprietà, infatti la proprietà rimane
in capo al tradens mentre l’accipiens ha la disponibilità materiale del bene.
L’accipiens può scegliere liberamente il prezzo di vendita, tranne nei casi particolari in cui il prezzo
può essere bloccato.
CONTRATTO DI APPALTO: una parte detta appaltatore assume nei confronti di un’altra parte detta
committente il compimento di un’opera o di un servizio con organizzazione dei mezzi necessari e
con gestione a proprio rischio verso il corrispettivo di un prezzo in denaro.
L’appaltatore sopporta il rischio di rimetterci economicamente, tant’e che se l’opera perisce per
causa non imputabile prima che sia consegnata al committente, l’appaltatore non ha diritto al
compenso.
L’appaltatore deve svolgere l’opera o il servizio a regola d’arte senza apportare variazioni salvo che
il committente non le abbia autorizzate.
Il committente deve pagare un prezzo determinato a forfeit detto “prezzo a corpo”, oppure
determinato in ragione dei singoli interventi da svolgere detto “prezzo a misura”. Il prezzo che le
parti hanno concordato non può essere variato, tranne in un caso particolare ove: dopo la
conclusione del contratto per circostanze imprevedibili il costo dei materiali aumenta o diminuisce
in misura superiore al decimo del prezzo; l’appaltatore o il committente possono chiedere una
revisione del prezzo per la parte che eccede il decimo.
I diritti del committente ha diritto di controllo sull’esecuzione dell’opera; il diritto di verifica nel
corso dell’esecuzione dell’opera e se ci sono difformità può chiedere all’appaltatore di adeguarsi. Il
diritto di collaudo prima di ricevere l’opera finale il committente ha diritto di verificarne lo stato;
quindi, l’appaltatore deve fare un invito al committente di verificare l’opera. Nel caso in cui
quest’ultimo non provveda l’opera si considera tacitamente accettata. Può essere accettata
espressamente o tacitamente; per tacitamente si intende anche quando viene verificata dal
committente ed eventuali problemi non vengono comunicati entro un termine all’appaltatore.
L’accettazione determina quando deve essere accettato il prezzo e cessa la garanzia per vizi tranne
quella per vizi occultabili. L’accettazione determina il momento in cui si trasferisce il rischio di
perimento della cosa.
Il subappalto si verifica quando l’appaltatore a sua volta incarica un altro soggetto detto
subappaltatore per compiere l’opera o il servizio, per far si che ci sia questo passaggio deve esserci
sempre l’autorizzazione del committente espressamente o tacitamente in via preventiva o
successiva sotto forma di ratifica. Di solito si inserisce una clausola nel contratto generale che
consente all’appaltatore di avvalersi di uno o più subappaltatori.
Tra questi due contratti c’è un collegamento negoziale, cioè se il contratto di appalto si dissolve si
dissolve anche il contratto di subappalto; pur essendo collegati questi due contratti sono
indipendenti dal punto di vista dei soggetti perché anche se autorizza il subappalto non ha nessun
rapporto giuridico con il subappaltatore. Il subappaltatore è un ausiliario dell’appaltatore e in
quanto tale l’appaltatore risponde del suo inadempimento.
Il subappaltatore può chiedere il pagamento del prezzo solo all’appaltatore ma può rivolgersi
direttamente al committente originario nei limiti del debito che il committente ha nei confronti
dell’appaltatore.
Nei contratti di subappalto c’è la clausola IF and WHEN: l’appaltatore pagherà il subappaltatore solo
quando riceve tutti i soldi.
SOMMINISTRAZIONE: è il contratto con cui una parte detta “somministrante” si obbliga ad eseguire
in favore dell’altra parte detta “somministrato” prestazioni periodiche o continuative di cose verso
corrispettivo di un prezzo.
La durata del contratto può essere determinata o indeterminata ma non perpetua. Il
somministrante deve fornire le cose periodicamente o continuamente; la quantità delle cose può
essere stabilita in modo determinato oppure stabilendo un minimo e un massimo entro cui il
somministrato indica il quantitativo voluto, se non indicato si fa riferimento al normale fabbisogno
del somministrato.
Se il somministrato inadempiente, ma di live entità, allora il somministrante non può sospendere
l’esecuzione del contratto.
La differenza tra somministrazione e vendita: nella vendita a consegne ripartite abbiamo come
oggetto un'unica prestazione divisibile, che per semplice comodità delle parti, viene frazionata in
sede di esecuzione del contratto.
CONTRATTO DI MANDATO: è il contratto in cui una parte detto “mandatario” si obbliga a compiere
uno o più atti giuridici per conto di un’altra parte detta “mandante”. Il mandato può essere generale
o speciale. È generale se sono atti di ordinaria amministrazione; è speciale se indica uno o più atti
giuridici o specifici che vanno compiuti. La giurisprudenza ritiene che se il mandato ha oggetto il
trasferimento di beni immobili deve essere necessariamente scritto. Il mandato può essere con o
senza rappresentanza, se è senza rappresentanza il mandatario agisce per conto del mandante mai
in nome proprio e il mandatario deve ritrasferirli al mandante.
Per essere con rappresentanza è necessario che venga conferita una procura.
AGENZIA: con il contratto di agenzia una parte che si chiama “agentesi assume stabilmente e verso
retribuzione l’incarico di promuovere per conto di un’altra parte detta “preponente” la conclusione
di contratti in una zona determinata. Il rapporto può essere a tempo determinato o non ma il
contratto deve essere scritto ai fini della prova.
L’incarico deve esser svolto con lealtà e buona fede seguendo istruzioni del preponente ed
informandolo delle condizioni di mercato e di ogni altra informazione utile per valutare la
convenienza di un affare. La provvigione consiste in una percentuale sull’importo dell’affare
concluso.
MEDIAZIONE: il mediatore è colui che mette in relazione due o più parti per la conclusione di un
affare senza essere legato ad alcuna di queste parti da rapporti di collaborazione, dipendenza o
rappresentanza. Esso deve avere assoluta imparzialità ed in forza di questa quando riceve incarico
non si deve adoperare nell’interesse esclusivo di quel soggetto ma deve comunicare ad entrambe
le parti tutto ciò che gli è noto per far riuscire il contratto. Esso ha diritto ad una provvigione che
viene liberamente concordata dalle parti e se non concordata ci si rifà alle tariffe delle camere di
commercio.

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CONTRATTI COMMERCIALI

22/9/21

CONTRATTO ESTIMATORIO

una parte che detta "tradens" consegna una o più cose mobili ad un'altra parte che si chiama "accipiens"; chi riceve si obbliga a pagare il prezzo stimato in un certo ammontare, salvo che questa parte non ritenga di restituire queste cose entro un termine stabilito. Utilizzato nei rapporti tra fornitori e rivenditori perché questi ultimi non si accollano il rischio della merce invenduta. In questo contratto si verifica una scissione tra il soggetto che ha la disponibilità materiale del bene e ne sopporta il rischio del perimento da colui che ha invece la proprietà, infatti la proprietà rimane in capo al tradens mentre l'accipiens ha la disponibilità materiale del bene. L'accipiens può scegliere liberamente il prezzo di vendita, tranne nei casi particolari in cui il prezzo può essere bloccato.

CONTRATTO DI APPALTO

una parte detta appaltatore assume nei confronti di un'altra parte detta committente il compimento di un'opera o di un servizio con organizzazione dei mezzi necessari e con gestione a proprio rischio verso il corrispettivo di un prezzo in denaro. L'appaltatore sopporta il rischio di rimetterci economicamente, tant'e che se l'opera perisce per causa non imputabile prima che sia consegnata al committente, l'appaltatore non ha diritto al compenso. L'appaltatore deve svolgere l'opera o il servizio a regola d'arte senza apportare variazioni salvo che il committente non le abbia autorizzate. Il committente deve pagare un prezzo determinato a forfeit detto "prezzo a corpo", oppure determinato in ragione dei singoli interventi da svolgere detto "prezzo a misura". Il prezzo che le parti hanno concordato non può essere variato, tranne in un caso particolare ove: dopo la conclusione del contratto per circostanze imprevedibili il costo dei materiali aumenta o diminuisce in misura superiore al decimo del prezzo; l'appaltatore o il committente possono chiedere una revisione del prezzo per la parte che eccede il decimo. I diritti del committente ha diritto di controllo sull'esecuzione dell'opera; il diritto di verifica nel corso dell'esecuzione dell'opera e se ci sono difformità può chiedere all'appaltatore di adeguarsi. Il diritto di collaudo prima di ricevere l'opera finale il committente ha diritto di verificarne lo stato; quindi, l'appaltatore deve fare un invito al committente di verificare l'opera. Nel caso in cui quest'ultimo non provveda l'opera si considera tacitamente accettata. Può essere accettata espressamente o tacitamente; per tacitamente si intende anche quando viene verificata dal committente ed eventuali problemi non vengono comunicati entro un termine all'appaltatore. L'accettazione determina quando deve essere accettato il prezzo e cessa la garanzia per vizi tranne quella per vizi occultabili. L'accettazione determina il momento in cui si trasferisce il rischio di perimento della cosa.

Subappalto e Collegamento Negoziale

Il subappalto si verifica quando l'appaltatore a sua volta incarica un altro soggetto detto subappaltatore per compiere l'opera o il servizio, per far si che ci sia questo passaggio deve esserci sempre l'autorizzazione del committente espressamente o tacitamente in via preventiva o successiva sotto forma di ratifica. Di solito si inserisce una clausola nel contratto generale che consente all'appaltatore di avvalersi di uno o più subappaltatori. Tra questi due contratti c'è un collegamento negoziale, cioè se il contratto di appalto si dissolve si dissolve anche il contratto di subappalto; pur essendo collegati questi due contratti sono indipendenti dal punto di vista dei soggetti perché anche se autorizza il subappalto non ha nessun rapporto giuridico con il subappaltatore. Il subappaltatore è un ausiliario dell'appaltatore e in quanto tale l'appaltatore risponde del suo inadempimento.Il subappaltatore può chiedere il pagamento del prezzo solo all'appaltatore ma può rivolgersi direttamente al committente originario nei limiti del debito che il committente ha nei confronti dell'appaltatore. Nei contratti di subappalto c'è la clausola IF and WHEN: l'appaltatore pagherà il subappaltatore solo quando riceverà tutti i soldi.

SOMMINISTRAZIONE

è il contratto con cui una parte detta "somministrante" si obbliga ad eseguire in favore dell'altra parte detta "somministrato" prestazioni periodiche o continuative di cose verso corrispettivo di un prezzo. La durata del contratto può essere determinata o indeterminata ma non perpetua. Il somministrante deve fornire le cose periodicamente o continuamente; la quantità delle cose può essere stabilita in modo determinato oppure stabilendo un minimo e un massimo entro cui il somministrato indica il quantitativo voluto, se non indicato si fa riferimento al normale fabbisogno del somministrato. Se il somministrato inadempiente, ma di live entità, allora il somministrante non può sospendere l'esecuzione del contratto. La differenza tra somministrazione e vendita: nella vendita a consegne ripartite abbiamo come oggetto un'unica prestazione divisibile, che per semplice comodità delle parti, viene frazionata in sede di esecuzione del contratto.

CONTRATTO DI MANDATO

è il contratto in cui una parte detto "mandatario" si obbliga a compiere uno o più atti giuridici per conto di un'altra parte detta "mandante". Il mandato può essere generale o speciale. È generale se sono atti di ordinaria amministrazione; è speciale se indica uno o più atti giuridici o specifici che vanno compiuti. La giurisprudenza ritiene che se il mandato ha oggetto il trasferimento di beni immobili deve essere necessariamente scritto. Il mandato può essere con o senza rappresentanza, se è senza rappresentanza il mandatario agisce per conto del mandante mai in nome proprio e il mandatario deve ritrasferirli al mandante. Per essere con rappresentanza è necessario che venga conferita una procura.

AGENZIA

con il contratto di agenzia una parte che si chiama "agente" si assume stabilmente e verso retribuzione l'incarico di promuovere per conto di un'altra parte detta "preponente" la conclusione di contratti in una zona determinata. Il rapporto può essere a tempo determinato o non ma il contratto deve essere scritto ai fini della prova. L'incarico deve esser svolto con lealtà e buona fede seguendo istruzioni del preponente ed informando il preponente delle condizioni di mercato e di ogni altra informazione utile per valutare la convenienza di un affare. La provvigione consiste in una percentuale sull'importo dell'affare concluso.

MEDIAZIONE

il mediatore è colui che mette in relazione due o più parti per la conclusione di un affare senza essere legato ad alcuna di queste parti da rapporti di collaborazione, dipendenza o rappresentanza. Esso deve avere assoluta imparzialità ed in forza di questa quando riceve incarico non si deve adoperare nell'interesse esclusivo di quel soggetto ma deve comunicare ad entrambe le parti tutto ciò che gli è noto per far riuscire il contratto. Esso ha diritto ad una provvigione che viene liberamente concordata dalle parti e se non concordata ci si rifà alle tariffe delle camere di commercio.

ASSICURAZIONE

con il contratto di assicurazione un soggetto detto "assicuratore" si obbliga verso pagamento di un premio, a risarcire un altro soggetto, detto "assicurato", del danno che ha subito per un sinistro oppure si obbliga a pagare un capitale o una rendita al verificarsi di un evento legato alla vita umana. Primo caso assicurazione contro danni secondo caso si dice assicurazione sulla vita. In forza del fatto che c'è un'organizzazione professionale dei rischi e con la previsione statistica che non tutti i rischi assicurati si verificheranno allora il contratto è valido e meritevole di tutela.

OPERAZIONI SOCIETARIE E STRAORDINARIE

27/9/21

Le operazioni societarie e straordinarie sono decisioni di alta gestione che implicano una modificazione della struttura patrimoniale finanziaria e organizzativa di una certa società; vengono chiamati fenomeni di riorganizzazione societaria. Queste operazioni incidono su tre soggetti:

  1. I soci;
  2. I terzi che intrattengono rapporti con la società;
  3. I curatori fallimentari o tribunali.

Distinguiamo 3 tipi di operazioni:

  • Trasformazione: consiste nella modificazione della forma giuridica di una certa società senza tuttavia che muti il soggetto economico o l'attività e rapporti preesistenti con i terzi. Non ce l'estinzione della società ma si interviene sulla forma giuridica della società. Con la trasformazione l'ente conserva tutti i diritti e obblighi e prosegue in tutti i rapporti anche processuali dell'ente che ha effettuato la trasformazione. Nel corso della vita di una certa società possono sopravvenire esigenze che impongono a tale società di mutare la sua veste giuridica. A seconda del mutamento ci sono due tipi di trasformazione:
    • La trasformazione omogenea consiste nel cambio del tipo sociale senza modifica del fine sociale che a sua volta può essere progressiva quando da una società più semplice passo ad una società più complessa, diversamente è regressiva se da struttura sociale più complessa passiamo a struttura sociale più semplice;
    • la trasformazione eterogenea si ha quando addirittura muta lo scopo della società.

    Nelle società per azioni chi delibera le trasformazioni è l'assemblea straordinaria degli azionisti, questa poi deve risultare da un atto pubblico che va poi reso noto a terzi mediante pubblicazione nel registro delle imprese. Sezione ordinaria pubblicità dichiarativa (fatta valere contro terzi), sezione speciale pubblicità notizia, pubblicità costitutiva (soggetto acquista diritti e obblighi). I soci non sono liberati da responsabilità illimitata da tutte le obbligazioni sociali che vengono assunte dalla società in epoca anteriore all'iscrizione della delibera di trasformazione nel registro delle imprese. Se questa delibera viene comunicata con raccomandata ai creditori e questi entro 60gg non esprimono il loro dissenso, allora si presume il loro consenso.

  • Fusione: si ha fusione quando due o più società perdono la loro individualità originando un soggetto giuridico di maggiori dimensioni in modo da migliorare l'efficienza produttiva e l'equilibrio economico della gestione, si ha una concentrazione giuridica; la concentrazione economica è una riunione per semplice convenienza economica ma i soggetti continuano ad esistere. Ci sono due tipi di fusione: fusione in senso stretto due o più società si estinguono e creano un soggetto unico; fusione per incorporazione una o più società vengono incorporate da un'altra società preesistente che si chiama "società incorporante". In entrambi i casi le società si estinguono per effetto della fusione tanto che questo meccanismo viene ritenuto parificabile a una successione mortis causa, ciò significa che i rapporti preesistenti continuano in capo alla nuova società. Per unificare bisogna redigere il progetto di fusione da parte di amministratori delle società che ha funzione informativa che per informare soci e terzi che hanno rapporti con la società; questi deve contenere il testo che l'atto costitutivo della nuova società avrà e deve indicare la data a partire dalla quale i soci partecipano agli utili della nuova società. Questo progetto deve essere iscritto nel registro delle imprese, in particolare presso i luoghi dove hanno la sede le società interessate questo passaggio si può saltare pubblicando il progetto nei siti web delle società coinvolte.

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