Slide da Hub Scuola sul nazismo e la crisi degli Stati liberali. Il Pdf, adatto per la scuola superiore, analizza la Grande Crisi del 1929, il crollo di Wall Street e il New Deal di Franklin Delano Roosevelt, offrendo una panoramica chiara degli eventi storici.
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guyen Material & Sarturaren & afchbacher Il nazismo e la crisi degli Stati liberali hub SCUOLAIL NAZISMO E LA CRISI DEGLI STATI LIBERALI LA GRANDE CRISI DEGLI ANNI TRENTA Negli anni Venti, l'economia degli Stati Uniti vive un forte periodo di sviluppo: l'industria produce beni di consumo di massa come automobili, elettrodomestici e radio. Le banche statunitensi concedono prestiti ai principali Paesi europei.
The Literary Digest for Ingest #5, 1928 The Literary Digest for August 25. 1928 Everything you want or need in A Modern A utomobile EVERYTHING you want or need in a pick-up and ease of control that put the new Ford goes farther even than modern automobile is brought to you at a low price in the new Ford . . . beauty of line and color-steel body-speed of $5 to 65 miles an hour-mechanical, internal expand- ing-shoe type four-wheel brakes to balance this speed and to provide the safety demanded by present-day motoring conditions-flashing a new joy in motoring-power for any hill because of a remarkably efficient engine which develops 40- brake-horse-power at only 1100 rev- olutions a minute new transverse springs and four Houdaille hydrau lic shock absorbers for easy-riding comfort-the economy of zo to 10 miles on a gallon of gasoline, depending on your speed- three-quarter irreversible steering gear-reliability. economy of operation and low cost of up-keep. Check over these features and you will find that not one essencial thing that you require of a motor car is omitted from this list. Yer the completeness of this. It extends to every least little detail of finish and appointment and to the equipment which is standard on the car. In addition to four wheel brakes and Houdaille hydraulic shock ab- sorbers, this includes speedometer, ammeter, gasoline gage on instru- ment panel, electric windshield wiper on closed cars, five steel- spoke wheels, four jo x 4.50 bal loon tires, dash light, theft-proof coincidental ignition lock, oil in- dicator rod, high pressure grease gun lubrication, and Triplex shatter- proof glass windshield. All Ford cars have roomy interiors, wide deeply-cushioned seats, rich uphol- stery, and are finished in a variety of beautiful two-tone color harmonics. Five years ago-three years ago -one year ago -it would have been impossible to produce such a really fine car at such a low price. It is possible today only because of the development of new machines, new manufacturing methods and new production economies that are as remarkable as the car itself. The Ford Motor Company did not set out to manufacture a new car at a certain figure. It decided on the kind of a car it wanted to make and then found ways to build it at the lowest possible price. Every purchaser shares the bene- fits of the established Ford policy of owning or controlling the source of raw materials, of selling millions of cars at a small margin of profit and of constantly giving greater and greater value without greatly in- creased cost. As Henry Ford himself has said: "We make our own steel we make our own glass-we mine our own coal. But we do not charge a profit on any of these items or from these operations. Our only profit is on the auto- mobile we sell." There are good and substantial reasons, therefore, for the endur- ing quality that has been built into the new Ford and for its low price. When you know the joy of driv- ing the new Ford-when you see its outstanding performance under all conditions-when you study its re- liability and low cost of up-kccp- you will know that it is not just a new automobile-not just a new and the quier, good zoure of every detail of faith ani appamtmint. model, but the advanced expression of a new idea in modern, economical transportation. There is, indeed, nothing quite like it anywhere in design, quality and price. The sturdy strength and aworrying, lines of the wow Ford am Ford FORD MOTOR COMPANY Detroit, Michigan
hub SCUOLAIL NAZISMO E LA CRISI DEGLI STATI LIBERALI/LA GRANDE CRISI DEGLI ANNI TRENTA Nonostante lo sviluppo, nella società statunitense ci sono gravi diseguaglianze. Inoltre il governo federale non controlla le banche e le società che operano in Borsa. Inizia un periodo di speculazione finanziaria,
Speculazione In economia, operazione che consiste nel comprare a basso prezzo grandi quantità di merci o azioni, in previsione dell'aumento del loro prezzo
hub SCUOLAIL NAZISMO E LA CRISI DEGLI STATI LIBERALI/LA GRANDE CRISI DEGLI ANNI TRENTA L'aumento della produzione si rivela eccessivo e molte merci rimangono invendute, con il conseguente calo dei prezzi e del valore delle azioni: in Borsa tutti vogliono vendere ma nessuno compra. Il 29 ottobre 1929, detto il "martedì nero", crolla la Borsa di New York, Wall Street. Milioni di famiglie e imprese si ritrovano improvvisamente impoverite. Inizia il periodo della "grande depressione".
hub SCUOLAIL NAZISMO E LA CRISI DEGLI STATI LIBERALI/LA GRANDE CRISI DEGLI ANNI TRENTA Al crollo di Wall Street segue una profonda crisi dell'economia statunitense: le banche falliscono e la disoccupazione raggiunge livelli altissimi.
WEEK DAY SERVICES DAILY Wolny In poco tempo la crisi economica si estende anche all'Europa. Il problema principale è quello della disoccupazione.
hub SCUOLAIL NAZISMO E LA CRISI DEGLI STATI LIBERALI IL NEW DEAL SEGNA L'INIZIO DELLA RIPRESA ECONOMICA Il presidente degli Stati Uniti Franklin Delano Roosevelt avvia una politica economica chiamata New Deal (= nuovo corso), che cerca di risolvere innanzitutto il problema della disoccupazione per far ripartire i consumi.
hub SCUOLAIL NAZISMO E LA CRISI DEGLI STATI LIBERALI/IL NEW DEAL SEGNA L'INIZIO DELLA RIPRESA ECONOMICA Work Pays America PRO SPERIT TY WORKS PROGRESS ADMINISTRATION Il New Deal si basa sull'intervento dello Stato nell'economia. Vengono realizzate grandi opere pubbliche e si investe nella ricerca scientifica. Una grande attenzione viene rivolta al settore agricolo,
hub SCUOLAIL NAZISMO E LA CRISI DEGLI STATI LIBERALI/IL NEW DEAL SEGNA L'INIZIO DELLA RIPRESA ECONOMICA Roosevelt interviene sul lavoro, cercando di proteggere le fasce più deboli attraverso il Welfare State, un complesso di politiche che forniscono servizi basilari come assistenza medica, pensioni e aiuti statali per migliorare le condizioni di vita dei cittadini. L'obiettivo era quello di costruire un "capitalismo democratico" in cui lo Stato facesse da mediatore tra imprenditori e lavoratori.
hub SCUOLAIL NAZISMO E LA CRISI DEGLI STATI LIBERALI LA CRISI DELLA GERMANIA FAVORISCE L'ASCESA DEL NAZISMO Dopo la Grande Guerra, in Germania viene proclamata la repubblica di Weimar, con una Costituzione democratica, parlamentare e federale. La situazione è difficile dal punto di vista economico, sociale e politico. Il valore della moneta tedesca, il marco, crolla e i prezzi dei beni di prima necessità salgono moltissimo.
hub SCUOLAIL NAZISMO E LA CRISI DEGLI STATI LIBERALI/LA CRISI DELLA GERMANIA FAVORISCE L'ASCESA DEL NAZISMO Iniziano ad emergere movimenti nazionalisti e partiti antidemocratici di destra: reclamano un governo autoritario che restituisca al Paese la grandezza passata. Adolf Hitler, il leader del Partito nazionalsocialista dei lavoratori tedeschi, o Partito nazista, promette di ristabilire l'ordine e la potenza della Germania.
hub SCUOLAIL NAZISMO E LA CRISI DEGLI STATI LIBERALI/LA CRISI DELLA GERMANIA FAVORISCE L'ASCESA DEL NAZISMO Il partito nazista si ispira a idee ultranazionaliste e razziste, in particolare antisemite. Sostiene la superiorità dei popoli nordici (ariani), in particolare i Tedeschi, che hanno diritto a uno "spazio vitale" in Europa. Hitler vuole dar vita alla "Grande Germania" e secondo lui l'ostacolo principale è rappresentato dagli Ebrei, considerati membri di una razza inferiore e responsabili della crisi dell'Occidente.
hub SCUOLAIL NAZISMO E LA CRISI DEGLI STATI LIBERALI/LA CRISI DELLA GERMANIA FAVORISCE L'ASCESA DEL NAZISMO L'antisemitismo (= odio verso gli Ebrei) è molto diffuso in Europa. Un memoriale falso, "I protocolli dei savi di Sion", alimenta l'idea che gli Ebrei avessero ordito un complotto per impadronirsi del mondo e che fossero i responsabili della crisi europea.
12 Achtung Deutfche! Dicle nifikben Snbaber der 5 P.S.Saden SAROTTI find Schadlinge und Cotengraber des teutkben Sandwerts! Sie zahlen dem deutschenArbeiter Sungerlobne! Der Saurtinbaber ift der Sube Piatban Sehrmust
hub SCUOLAIL NAZISMO E LA CRISI DEGLI STATI LIBERALI LA GERMANIA DI HITLER I nazisti si servono di due organizzazioni paramilitari: le SA (Squadre d'Assalto) e le SS (Squadre di protezione). In un clima di violenze e intimidazioni, nel 1933 Hitler diventa il capo del governo, Dopo l'incendio del parlamento tedesco, ordinato probabilmente dallo stesso Hitler, vengono emanate leggi eccezionali che limitano la libertà di riunione e di stampa.
hub SCUOLAIL NAZISMO E LA CRISI DEGLI STATI LIBERALI/LA GERMANIA DI HITLER Hitler acquisisce pieni poteri diventano il Führer (= guida), il capo assoluto della Germania. Inizia la dittatura: il Partito nazista diventa il partito unico e viene imposta la censura. Durante la "notte dei lunghi coltelli" vengono eliminati i potenziali oppositori del regime, soprattutto Ebrei, e le personalità delle SA che avevano troppo potere.
hub SCUOLAIL NAZISMO E LA CRISI DEGLI STATI LIBERALI/LA GERMANIA DI HITLER Nasce il Terzo Reich, in cui il Partito nazista e lo Stato coincidono. L'obiettivo di Hitler è il dominio del mondo attraverso una politica di riarmo del Paese: viene impiegato tutto il potenziale economico e industriale della Germania.
Totalitarismo Tentativo esercitato dallo Stato di controllare tutti gli ambiti della vita dei cittadini da parte dei regimi del Novecento: fascismo, nazismo e comunismo sovietico. I metodi totalitari sono la violenta repressione del dissenso, il controllo dell'informazione, la propaganda e il militarismo
hub SCUOLAIL NAZISMO E LA CRISI DEGLI STATI LIBERALI/LA GERMANIA DI HITLER Inizia la persecuzione degli Ebrei. Nel 1935, con le Leggi di Norimberga, gli Ebrei perdono i diritti civili e politici e vengono vietati i matrimoni tra Ebrei e Tedeschi ariani. Dal 1938 vengono esclusi dalle attività commerciali e produttive. Intere famiglie vengono inviate nei campi di concentramento (Lager): qui sono internati anche oppositori politici, omosessuali, malati di mente, disabili e zingari, persone considerate pericolose o inutili.
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